Nardò, bimba rischia di annegare in piscina: salvata dal bagnino

Il giovane assistente bagnanti si è accorto che la piccola stava annegando ed è subito intervenuto. La bambina giocava in acqua con altri bambini quando ha perso conoscenza. Dopo l'intervento del bagnino la piccola è stata trasportata in ospedale

Sfiorata la tragedia a Torre Inserraglio, una frazione di Nardò, un Comune in provincia di Lecce. Una bambina spagnola di soli tre anni in vacanza con i genitori era in piscina quando ha perso improvvisamente i sensi rischiando, così, di annegare. Era in acqua, nel residence dove alloggiava con la famiglia e giocava con gli altri bambini quando è finita a testa in giù. L'episodio è avvenuto ieri pomeriggio intorno alle ore 17.

A salvarla la prontezza di riflessi di un bagnino, Gianluca Ingusci. Si tratta di un assistente bagnanti di 19 anni, come si legge sul quotidiano regionale "La Gazzetta del Mezzogiorno". Il giovane ha praticato le manovre di primo soccorso e la piccola ha tirato fuori l'acqua che aveva ingerito. La bambina, quando è stata soccorsa dal bagnino, era già cianotica in volto.

Subito è scattato l'allarme e la piccola è stata trasportata al pronto soccorso dell'ospedale "Santa Caterina Novella" di Galatina, sempre nel Leccese. Sul posto è giunta un'ambulanza del 118. La famiglia (papà spagnolo e mamma pugliese) sarebbe dovuta ripartire ieri sera. Per la piccola sarebbe dovuto essere, quindi, l'ultimo bagno in piscina in Puglia. Ieri sera stessa la bambina è stata dimessa dall'ospedale.