Nardò, cadde per una buca: il Comune deve risarcire i danni

L'Amministrazione dovrà pagare 72mila euro a una donna che si ruppe il femore

Un risarcimento da 72mila euro quello che il Comune di Nardò, in provincia di Lecce, dovrà pagare per una caduta davanti alla chiesa di Sant'Antonio.

"Vittima" del dissesto stradale una donna che all'epoca dei fatti aveva sessant'anni. Oggi l'amministrazione comunale del piccolo centro nel Leccese è stata condannata dal tribunale di Lecce per il pagamento dei danni. Come si legge sul quotidiano regionale "La Gazzetta del Mezzogiorno" il Comune dovrà pagare quasi 57mila euro a titolo di danni non patrimoniali. A questi bisogna aggiungere 3.537 euro per il danno patrimoniale e le spese legali. Non solo. Il Comune dovrà pagare anche l'avvocato della donna che cadde: quasi otto mila euro di parcella. La buca incriminata non era transennata o segnalata in alcun modo. La donna riportò la frattura del femore della gamba destra e dovette subire un'operazione chirurgica.

Insomma, una cifra da capogiro se si pensa ad un piccolo Comune del Sud Italia. Tra qualche giorno, infatti, come si legge sempre sulla Gazzetta, sarà convocato il consiglio comunale per il riconoscimento dei debiti fuori bilancio, una sorta di "spese impreviste", come il caso, ad esempio di questa sentenza. Probabilmente sarebbe costata meno la manutenzione del manto stradale.