Nasce la nuova Retequattro: il pilastro sarà l'informazione

"Siamo pronti per questa nuova grande sfida che è quella di rendere Retequattro una rete che vive soprattutto di attualità, approfondimento, informazione"

Nasce la nuova Retequattro, rete generalista che avrà "come pilastro portante l'informazione". A ufficializzare le novità che caratterizzeranno la nuova rete Mediaset, lo stesso amministratore delegato, Pier Silvio Berlusconi: "Il nostro obiettivo è fare una rete generalista che però abbia come pilastro l'informazione. Siamo pronti per questa nuova grande sfida che è quella di rendere Retequattro una rete che vive soprattutto di attualità, approfondimento, informazione. Una grande sfida perché l'editoria in Italia è sotto pressione, c'è tanta concorrenza. Un progetto così ambizioso denota coraggio. Siamo fiduciosi che il pubblico apprezzerà questa nuova offerta".

La conferenza stampa di presentazione è avvenuta a Roma, tra i presenti oltre a Sebastiano Lombardi, direttore di Rete4, Mauro Crippa, dg dell'informazione Mediaset, i conduttori di alcuni programmi di punta: Gerardo Greco, nuovo direttore del Tg4 con la nuova edizione delle 12 e conduttore del programma di attualità"W l'Italia, oggi e domani", Roberto Giacobbo, dal 30 ottobre tutti i martedì con il programma di divulgazione "Freedom, oltre il confine", Barbara Palombelli, che inaugurerà il restayling della rete con il programma "Stasera Italia" in onda il 12 settembre, Piero Chiambretti, dal 17 ottobre tutti i mercoledì con il programma di intrattenimento "La Repubblica delle donne", Nicola Porro, dal 17 settembre tutti i lunedì con il talk show politico-economico "Quarta repubblica" e Gianluigi Nuzzi dal 14 settembre tutti i venerdì con "Quarto Grado".

Un Tg rinnovato, talk d'attualità e 5 produzioni originali ed esclusive a settimana saranno i contenuti della nuova Rete4, ma - ha continuato il direttore della rete - "non tradiremo il nostro pubblico". Lombardi, infatti, ha voluto tranquillizzare i vecchi spettatori, garantendo che verrà mantenuto il carattere generalista del canale senza trasformarlo in una rete tematica all news.

Spazio a informazione e intrattenimento, ma anche al cinema e alle soap con l'arrivo de "Il Segreto" in prima serata.

Durante la presentazione della nuova rete Pier Silvio Berlusconi ha inoltre informato di un altro cambiamento che riguarderà le reti Mediaset: "Se tutto va come deve andare nell'arco del mese di ottobre tutte le reti gratuite di Mediaset saranno fruibili anche sulla piattaforma satellitare a pagamento Sky. Molto importante per noi - ha aggiunto - perchè vogliamo che la nostra offerta viva ovunque, su ogni ambito. Non abbiamo particolari aspettative sugli ascolti che ne deriveranno".

Infine, l'amminstratore delegato ha espresso il suo eventuale consenso a trasmettere sulle proprie reti televisive il documentario su Firenze che sta preparando Matteo Renzi: "Avere il documentario di Renzi sulle nostre reti mi piacerebbe. Lo stimo. Sono sicuro che si tratta di un prodotto fatto con qualità.

Commenti

VittorioMar

Mer, 12/09/2018 - 22:20

..importante non essere allineati ai BARZELLETTIERI che perdono copie giorno dopo giorno e ... l'elenco dei GIORNALONI E' TROPPO LUNGO !!

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mariosirio

Mer, 12/09/2018 - 23:33

Alla base della democrazia due colonne stanno, entrambe salde: Manuela e Perla Nera.

Popi46

Gio, 13/09/2018 - 06:27

Staremo a vedere. Se l’informazione (politica) sarà fatti e non propaganda, se nei talkshow gli ospiti non saranno sempre gli stessi, se a questi verranno poste domande preconfezionate si, ma non troppo sfacciatamente comode, se la programmazione cinematografica potrà avvalersi di film non solo per decerebrati o vetusti del tipo Totò, Peppino e la malafemmina, allora sarebbe,questo sì,un cambiamento, vera concorrenza con la RAI che si prende pure il canone....(della fiction non scrivo, non la guardò mai)

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Mary_22

Gio, 13/09/2018 - 08:12

Che fine ha fatto Quinta Colonna e Del Debbio? domanda retorica, lo sappiamo tutti che dava "fastidio" per il suo eccessivo populismo. Dare voce al popolo = populismo. Programma sospettato di aver portato voti a Lega e M5S. Certo, è meglio sentire adesso cosa hanno da dire la Palombelli e Porro, opportunamente eruditi sulla "giusta" linea della Rete. Prima di tutto però, traghettare con Il Segreto su Rete 4 una massa di cervelli(?) plasmabili: eh si, solo così c'è speranza di formare un elettorato adeguato alle prossime elezioni.

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giorgio51

Gio, 13/09/2018 - 08:16

Troppa sinistra bye bye

peter46

Gio, 13/09/2018 - 09:18

Ed ecco pronta LA7 bis,lato centro che cerca di prendere x il i destri,a sostegno del renzusconi.

giusi77

Gio, 13/09/2018 - 10:12

NUOVA RETE 4? Lievi cambiamenti di palinsesto non la rendono certo molto nuova ed inoltre gli inizi non sembrano essere molto promettenti. Il programma di Giacobbo ha un promo che ha indotto in errore molte persone mercoledì 12 settembre "W l'Italia - oggi e domani". Solo in tarda serata hanno precisato che sarebbe andato in onda giovedì 13. La prima puntata serale de "Il Segreto" è andata in onda senza i consueti sottotitoli, mettendo così in difficoltà anche i cervelli plasmabili (vedi Mary_22) ma sottraendo un diversivo a chi non può permettersi molto altro. Se il buongiorno si vede dal mattino!

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beatoangelico

Gio, 13/09/2018 - 10:13

Palombelli, Greco….dove li avete presi ? Sinistrati della peggiore razza. Radical massonici, veri e propri indottrinatori delle idee di sinistra, anticattolici. Ma la prima non era quella che sputava da Santoro le peggiori accuse verso Berlusconi ? E lui non le aveva rinfacciato di dire cose orrende sul suo conto con il sorriso sulla faccia ?

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ElanRoigli

Gio, 13/09/2018 - 10:38

La cosa bella della televisione è il telecomando. Basta usarlo!!!