National Geographic sbatte in prima pagina un bimbo transgender

Il primo numero della rivista National Geographic del 2017 avrà in copertina un bambino transgender. Ma dopo la diffusione di questa notizia è scoppiata la polemica

La prima pagina, che aprirà nel 2017 il magazine National Geographic, avrà in copertina, per la prima volta nella storia, un bambino transgender.

La foto di Avery Jackson apparirà sull'edizione riservata agli abbonati, ma la notizia della sua pubblicazione ha già fatto parecchio discutere. Avery, infatti, è un bimbo di nove anni, ma sulla copertina della rivista appare con lunghi capelli rosa e con vestiti da bambina. Oltre alla sua immagine, in prima pagina viene sbattuto anche un 'suo' virgolettato: "La cosa migliore di essere una ragazza è che ora non devo più fingere di essere un ragazzo".

Lo speciale sulla "rivoluzione gender", che sarà nelle edicole il 27 dicembre, esamina "gli aspetti culturali, social, biologici e personali dell'identità gender", citando il comunicato stampa. La rivista, scrive Huffingtonpost, includerà anche altre articoli quali "le vite pericolose delle ragazze" che parla delle vite di giovani donne della Sierra Leone, e "ripensare gender" che esamina come la scienza possa aiutare a capire "il mutevole paesaggio dell'identità gender".

Il direttore di National Geographic, Susan Goldberg, ha spiegato ai microfoni della NBC come il magazine sia stato ispirato dall'onnipresenza del tema gender nel dibattito nazionale: "Abbiamo voluto guardare al ruolo tradizionale della figura del gender nel mondo, ma anche a qualcosa di più introspettivo. Ci sono molte prime pagine sulle star, ma non c'è una reale copertura e comprensione riguardo le persone reali e i problemi che ogni giorno affrontano riguardo le questioni di genere".

Commenti

@ofuts

Ven, 16/12/2016 - 19:41

La direttora di National Geographic, è forse ebrea ? La manda Soros ?

Ritratto di Giano

Giano

Ven, 16/12/2016 - 20:39

Solo fino a qualche decennio fa a nessun bambino di quella età sarebbe venuto in mente di dire “La cosa migliore di essere una ragazza è che ora non devo più fingere di essere un ragazzo.”. Non lo avrebbe nemmeno pensato. Anzi, ad essere sincero, non credo nemmeno che quelle siano parole sue: più verosimilmente è una frase che gli è stata suggerita ed attribuita da un adulto. Se assistiamo sempre più spesso a casi di bambini che mostrano segni di confusione di genere, deve essere in atto un’alterazione del DNA che induce una mutazione genetica nelle nuove generazioni. Dico spesso che il mondo sta impazzendo, ma non se ne rende conto. L’umanità sta attraversando una fase di cambiamenti non solo culturali, politici ed economici, ma anche mutazioni biologiche che saranno devastanti per la specie umana; soprattutto se, invece che cercare di fermare il fenomeno, lo si incoraggia come segno di grande progresso ed evoluzione.

tonixx

Ven, 16/12/2016 - 23:11

Sicuro c'e il loro malefico zampino