Negarono l'acqua ai migranti, ora il prefetto porta in tribunale i residenti

A Genova il prefetto cita in Tribunale un gruppo di cittadini che avevano negato l'acqua ai migranti stabilitisi in un condominio del centro cittadino

Aveva fatto scalpore, a ottobre, la decisione dell'assemblea condominiale di un palazzo di Genova di lasciare senz'acqua sei famiglie di migranti che si erano trasferite nello stabile.

Era il 4 ottobre quando gli inquilini e i proprietari del palazzo al civico 11 di via XX Settembre nel capoluogo ligure avevano negato con una delibera l'allaccio alla rete idrica per un appartamento di proprietà del Demanio in cui si erano appena stabiliti appunto i profughi.

Ora, racconta l'edizione genovese de La Repubblica, la prefettura ha impugnato quella delibera con un ricorso cautelare urgente da parte dell'Avvocatura dello Stato. Avvocatura che spiega che "l’approvvigionamento idrico diretto ed esclusivo per l’appartamento in questione, che in tal modo potrà rendersi indipendente dall’impianto condominiale, comporterà anche una riduzione dei costi condominiali riferiti all’utenza idrica".

Nessun aggravio dei costi, pertanto, né alcun danno estetico, poiché anche la Sovrintendenza aveva autorizzato l'allaccio, da compiersi sul retro dell'edificio e in modo quindi da arrecare il minor disturbo possibile.

Sul caso deciderà il Tribunale di Genova, che ha convocato le parti per il prossimo 23 novembre. I residenti, per la verità, sembrano però piuttosto preoccupati: "Il giudice non ha quindi ritenuto che la questione fosse urgente – riflette l’amministratore del condominio Franco Gromi – in ogni caso, siamo preoccupati: come mai tutta questa fretta della Prefettura? Vogliono aumentare il numero dei migranti accolti?”

Commenti

piardasarda

Sab, 12/11/2016 - 15:09

l'operato delle istituzioni è il vero responsabile dell'insofferenza degli italiani verso i migranti africani. le istituzione inizino a trattare questi individui come gli italiani ne peggio ma neppure meglio (nessuna tutela assurda)

beowulfagate

Sab, 12/11/2016 - 15:29

Giusto dargli l'acqua.Con un po' di fortuna potrebbero anche lavarsi.In quanto a pagare...

mareblu

Sab, 12/11/2016 - 15:29

Stabilito che l'acqua , non si nega mai, a nessuno, gli italiani la pagano cara e amara con tutte le addizionali possibili a immaginarie

honhil

Sab, 12/11/2016 - 16:33

Ma perché nelle altre liti condominiali, ed in Italia ve ne sono migliaia e a volte di maggiore impatto sociale, dato che si tratta di mettere in moto ascensori o fare scivoli senza il ripristino dei primi o la messa in opera dei secondi la gente inabile resta prigioniera in caso, le prefetture non intervengono mai?

maurizio50

Sab, 12/11/2016 - 17:41

Il problema non sono i condomini che negano l'allaccio alla rete idrica;il problema sono il governo, le prefetture, gli amministratori pubblici che riempiono l'Italia di africani. O la gente lo capisce o l'Italia ha finito di esistere!!!!!

timoty martin

Sab, 12/11/2016 - 17:57

Le bollette x l'acqua vadano al prefetto.

mariod6

Sab, 12/11/2016 - 17:59

Le prefetture hanno un solo obiettivo : favorire e soddisfare le necessità dei parassiti clandestini migranti per farsi mantenere. Gli italiani sono ininfluenti. Le tasse le devono per forza pagare su stipendi e pensioni, fatture e cessioni, documenti e adempimenti. Per il resto non hanno peso.

ceppo

Sab, 12/11/2016 - 18:04

ormai l'atto dei 90 gradi per gli italici è quasi raggiunto, ancora qualche annetto e l'italietta dovrà sottomettersi senza ribellarsi! poi genova...eh gia! città nella quale sono stato un po di tempo fà dove per un attimo ho creduto di essere approdato in zaire...povera zena, belin!!

leo_polemico

Sab, 12/11/2016 - 18:05

Per honhil Sab, 12/11/2016 - 16:33 La risposta è molto semplice: I coinvolti bloccati in casa sono semplicemente "italiani". Se si tratta di "risorse (per qualcuno) dell'Italia" sarebbero già intervenuti...

Ossi

Sab, 12/11/2016 - 18:25

Pensionato italiano di 70 anni, malato con pensione da fame di 500 € !! Migrante clandestino di 20 anni, in buona salute, nullafacente(se va bene) con oltre 1.000 €/mese. Questa è la giustizia sociale praticata nel ns. paese dai razzisti traditori del ns.governo !! 100.000 cittadini italiani che hanno lasciato il ns paese nel 2015, oltre 150.000 migranti "importati" dal servizio traghetto della Marina italiana. Italiani svegliatevi, andate in piazza, fate la rivoluzione !!

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Dom, 13/11/2016 - 09:35

MA PAGAVANO L'ACQUA QUESTI EMIGRANTI?

Pensobene

Dom, 13/11/2016 - 15:14

Tutti i giorni a Genova si rompe un tubo dell'acqua lasciando senz'acqua migliaia di cittadini italiani, paganti, per molte ore. Perché il signor Prefetto non interviene anche in questi casi?