Nel barese, 20enne per droga minaccia di morte la madre

A chiedere l'intervento dei carabinieri i genitori. Ora il ragazzo è nel carcere di Terlizzi

Un nuovo caso di violenza tra le mura domestiche. È accaduto a Terlizzi, un Comune in provincia di Bari. Un ragazzo di soli 20 anni minacciava di morte la madre per estorcere il denaro che gli serviva per comprarsi la droga. Ora il 20enne è in carcere con l'accusa di estorsione, maltrattamenti in famiglia, violenza e resistenza a pubblico ufficiale. A chiedere l'intervento dei carabinieri, gli stessi genitori esasperati dai comportamenti violenti del figlio.

Le somme di denaro servivano per comprare quotidianamente dosi di cocaina. Quando sono arrivati a casa i militari hanno trovato il giovane in stato di alterazione che impugnava un coltello da cucina minacciando di morte la madre. Poi i carabinieri sono riusciti a immobilizzare il giovane armato. Il coltello è stato sequestrato e il 20enne è stato tratto in arresto. Ora rimarrà nella casa circondariale e verrà inserito in un programma di recupero per tossicodipendenti.

Pochi giorni fa c'è stato un caso simile. Sempre in Puglia, a Taranto. Il figlio era un uomo di 46 anni che da anni minacciava la madre vedova, rimasta da sola ad affrontare il figlio tossicodipendente. L'uomo era arrivato a minacciare la donna con un cacciavite per avere i soldi che gli sarebbero serviti per comprare la droga. Il 46enne è finito in manette con l'accusa di maltrattamenti in famiglia ed estorsione.