Nel pc di Meriem trovato l'ordine: "Attaccate Roma"

Gli inquirenti hanno scoperto che fu Meriem Rehaily a tradurre dall’arabo all’italiano il documento in cui l'Isis ordinava ai musulmani di attaccare Roma

“Se potete uccidere un miscredente americano o europeo soprattutto, o uno sporco francese o un australiano o un canadese, uccidetelo in qualunque modo possibile immaginabile”. Questo è l’invito dell'Isis rivolto ai musulmani italiani e diffuso su internet all’interno del documento “Lupi solitari, leoni delle città” che è circolato nel febbraio 2015, poche settimane dopo l’attentato a Charlie Hebdo.

Il sogno, si sa, è quello di creare uno Stato Islamico che “Ai espande fino a Roma, inshallah (Se Allah vuole, ndr)”. La magistratura italiana, ora, ha scoperto che a occuparsi della traduzione dall’arabo all’italiano è stata Meriem Rehaily, la studentessa padovana di 21 anni che nell’estate del 2015 è fuggita di casa per raggiungere la Siria e combattere al fianco dell’Isis. Il testo originale è di Hamel Bochra (in arabo Amil as-Busra, letteralmente «colui che sorregge l’umanità») conosciuto dagli utenti del sito «alPlatform Media», una piattaforma jihadista, in quanto autore di molti documenti. Nella trascrizione italiana si raccomanda di “evitare di usare i vostri documenti originali o di telefono prima e dopo l’operazione di Allah” oppure di “nascondere le facce per non identificarvi”.

I carabinieri del Ros di Padova, dall’uso di un italiano non proprio perfetto, hanno scoperto un collegamento tra Hamel Bochra e la giovane Meriem. Per gli investigatori “è stato possibile attribuire all’utente “Maryam (Cyber Caliph)” la paternità del documento intitolato “Lupi solitari”, ritenuto di estrema rilevanza poiché rappresenta una chiara minaccia rivolta al mondo occidentale, in modo particolare alla città di Roma, simbolo della cristianità”. L’account Twitter, posto in calce al documento, è molto simile a quello (Technicalsis) dal quale Meriem ha pubblicato, poche ore prima di partire per il Medio Oriente, il suo giuramento di fedeltà ad Al-Baghdadi. Dall’analisi dei files del computer di Meriem, sequestrato dagli inquirenti, è stato comprovato che sia stata lei a diffondere l’ordine di attaccare Roma. Tra i documenti ritrovati spicca una cartella dal titolo: Allah guarisca i petti dei credenti” all’interno della quale i carabinieri del Ros hanno trovato una serie di immagini dei terroristi firmati proprio “IsisTechnical” e hanno perciò stabilito che l’utente realmente attivo sul pc è risultato “Maryam”, account associato al nome completo “Cyber Caliph”. Una prova che dimostra che Meriem, prima ancora di diventare una jihadista, era un hacker al servizio dell’Isis.

Commenti
Ritratto di karmine56

karmine56

Mar, 24/01/2017 - 12:59

Visto che in Italia esiste la par-condicio, posso odiare i musulmani come loro odiano noi? Oppure l'odio è a senso unico?

istituto

Mar, 24/01/2017 - 13:28

BASTA,vi prego con l'attribuire la cittadinanza italiana o l'appartenenza a città italiane alle RISORSE,specie quelle ISLAMICHE. Ma come si può definire Meriem Rehaily padovana, con quei nomi e cognomi neanche italiani(figuriamoci padovani) e soprattutto con quella FACCIA ARABA. Vi state adeguando anche voi al politicamente corretto ? Meno male che è arrivato Trump a fare pulizia.

Ritratto di giovinap

giovinap

Mar, 24/01/2017 - 13:28

se questa in foto è la jadista , basta uno sputo per annientarla .

paolonardi

Mar, 24/01/2017 - 13:31

C'e' ancora qualcuno che crede ad un islam moderato? Allora e' da ricovero!

Malacappa

Mar, 24/01/2017 - 13:36

E questa sarebbe l'integrazione.

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do-ut-des

Mar, 24/01/2017 - 14:42

Basta che non attaccano Juventus. Attaccate, cioè armiamoci e partite.

MilanoMerano

Mar, 24/01/2017 - 14:47

Perche' non pubblicate i miei commenti? I musulmani gia' attaccarono Roma - i palestinesi, nel 1982 (per il grande piacere di Elkid, Ausinio etc) c'era una bomba nella sinagoga di Roma, e nel 1985 la PLO messe una bomba a Fiumicino, e spararono gente con mitragliatrici. Ancora Europa non ha capito un caxo: balla con Islam, balla con Satana. Quello che i musulmani fanno in Israele, in India, nelle Filippine, nel Burma, in China, sta arrivando in Europa - musulmani non sanno vivere in pace con nessuno al mondo, neanche fra di loro, e' inutile 'fare pace' con loro. Bisogna trattarli come i parassiti che sono: lasciarli ammazzarsi a vicenda - l'unica contribuzione che dsnno al mondo. Invece, l'Europa fa' da prostituta ai arabi e poi si meraviglia. Prima alleata con Hitler, e adesso con l'ideologia pedofilo......NON IMPARIAMO MAI FINCHE' SIAMO SEDUTI NELLE NOSTRE MACERIE.

agosvac

Mar, 24/01/2017 - 14:50

"se Allah lo vuole" questo è il problema!!! Finché gli integralisti islamici non riusciranno a capire che ad Allah non gliene frega niente di quello che fanno i suoi seguaci, ci saranno sempre morti inutili. Allah è buono e misericordioso, questo dice l'Islam. Quindi è molto probabile che, arrivati ad un certo punto , possa anche indignarsi delle stragi di suoi potenziali fedeli che fanno i suoi fasulli seguaci!!! A nessun Dio può piacere che si uccidano potenziali fedeli.

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Grisostomo

Mar, 24/01/2017 - 14:58

Pena di morte

lambi65

Mar, 24/01/2017 - 17:32

è nella loro cultura, ovunque loro sono, ci sono disordini, sangue, dittature teocratiche o monarchiche, non è vestendoli come noi e dare loro un cellulare che faranno un salto culturale di secoli.l'integrazione forzata è sbagliata, deve essere graduale nei secoli.

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settimiosevero

Mar, 24/01/2017 - 17:41

ma il 42 bis esiste ancora e se si perché non applicarlo anche agli islamici.

paco51

Mar, 24/01/2017 - 18:05

forse che sia una bufala per metterci in ansia per nulla ? Roma è tanto grande che se attaccano i politici sarà interessante conoscere le reazioni! agosvac: ma ci credi in quello che dici?

ceppo

Mar, 24/01/2017 - 18:05

voi attaccate che io scopo