Nelle metro francesi arrivano i distributori automatici di racconti

Sono gratis e stampano storielle su fogli a forma di scontrino. L'idea del sindaco di Grenoble per contrastare l'uso compulsivo degli smartphone durante l'attesa

Non è detto che sugli scontrini si debba leggere solo il prezzo da pagare, a volte potrebbe esserci scritta una buona novella, magari con un lieto fine diverso da un conto salato.

A Grenoble, in Francia, sulle banchine della metropolitana sono stati installati dei distributori automatici, apparentemente simili a quelli che stampano i numeri d’attesa dal salumiere o in posta, ma che in realtà erogano foglietti su cui sono pubblicate delle storie "mignon". È l’iniziativa del sindaco che, in collaborazione con Short Édition, ha trovato un modo molto originale per contrastare l’utilizzo compulsivo degli smartphone mentre si aspetta l’arrivo della metro.

Il passeggero, una volta tanto, può lasciare in tasca il telefonino e ingannare l'orologio leggendo una storiella: si reca al distributore, seleziona il racconto preferito e stampa lo scontrino contenente la narrazione, lunga in base al tempo d'attesa. Per esempio, quella da 3 minuti viene riprodotta su un foglietto largo 8 centimetri e lungo 60.

L’erogazione delle storie è gratis, con la possibilità di regalarle ad altre persone. “Ci abbiamo pensato la prima volta di fronte a un distributore di barrette di cioccolato e di bibite”, ha spiegato Christophe Sibieude, presidente della casa editrice che produce gli "scontrini favolosi", “si può fare la stessa cosa con un po’ di letteratura popolare, per occupare i tempi morti”. Riusciranno questi distributori automatici di racconti a ostacolare la storia d’amore, sempre più consolidata, tra noi e gli smartphone?