A New York aumenta il costo delle sigarette: 13 dollari a pacchetto

L'ulteriore aumento di prezzo è solo una delle politiche a cui la Grande Mela è ricorsa negli ultimi anni per ridurre il consumo di tabacco in città

Il sindaco di New York Bill de Blasio è pronto a lanciare una nuova stretta sul fumo, con la firma di un provvedimento che porterà il prezzo minimo per un pacchetto di sigarette alla cifra di 13 dollari. De Blasio vuole anche aumentare il costo per ottenere la licenza necessaria alla vendita del tabacco e mettere definitivamente al bando la vendita delle sigarette nelle catene di minimarket aperti 24 ore su 24, e che negli Stati Uniti, insieme ai prodotti alimentari e per la casa, vendono anche prodotti farmaceutici.

L'obiettivo dell'amministrazione newyorkese è quello di disincentivare ulteriormente l'acquisto di sigarette soprattutto tra i più giovani. Attualmente il prezzo minimo per un pacchetto è di dieci dollari e 50 centesimi, mentre il prezzo medio è di undici dollari e 23 centesimi.

L'ulteriore aumento di prezzo è solo una delle politiche a cui la Grande Mela è ricorsa negli ultimi anni per ridurre il consumo di tabacco in città. Tra le altre leggi approvate di recente c'è anche una tassa del 10% su tutti i prodotti a base di tabacco, come le sigarette elettroniche.

New York ha ormai una tradizione consolidata sul fronte della lotta al fumo, col tre volte sindaco Michael Bloomberg che dichiarò una vera e propria guerra al tabacco, vietando in particolare il fumo in tutti i luoghi pubblici della città, compresi i parchi.

Commenti

Silvio Pammelati

Sab, 12/08/2017 - 03:38

pacchetti di sigarette a 10 e più euro. Se vuole cedere una grossa fetta di consenso Trump faccia pure.

Silvio Pammelati

Dom, 13/08/2017 - 16:10

per fortuna si vive in italia e non a New York.