Cassazione: non c'è distanza minima fra autovelox e cartello

Una sentenza di Cassazione stabilisce che non vi è obbligo di distanza fra il dispositivo di rilevamento della velocità e il cartello (obbligatorio) che ne segnala la presenza agli automobilisti

Si rischia una rivoluzione su strade e autostrade nell'ambito delle multe elevate grazie all'autovelox.

Secondo una sentenza della Cassazione emessa appena ieri, non esiste alcuna distanza minima stabilita fra il dispositivo di rilevamento della velocità e il cartello di avviso da posizionare prima del dispositivo stesso, sia esso fisso o mobile.

Con la sentenza 9770 del 12 maggio, infatti, gli ermellini hanno ribadito come il decreto ministeriale del 2007 che impone l'obbligo di esporre un avviso, tramite segnale stradale o luminoso ma sempre ben visibile, non stabilisca alcuna distanza minima.

Negli anni, tuttavia, si è spesso sentito parlare di una distanza minima di 400 metri che in realtà non esiste. Saranno nulli, dunque, tutti i ricorsi presentati dagli automobilisti che, in buona fede, credevano di essere stati multati in modo irregolare.

Commenti

giosafat

Ven, 13/05/2016 - 10:01

Continuo a ritenere una italica castroneria il fatto di dover segnalare la presenza dell'autovelox annullandone di fatto il potere deterrente (toccare il portafoglio è sempre la migliore delle lezioni).

caramella22

Ven, 13/05/2016 - 10:15

giosafat In realtà lo scopo delle multe non dovrebbe essere quello di far incassare soldi, ma appunto di essere un deterrente per impedire l'infrazione. Se l'automobilista è avvertito rallenta e mi pare molto meglio che non lasciarlo andare oltre i limiti, rischiando la vita sua e degli altri, per poi spennarlo economicamente.

Ritratto di Maximilien1791

Maximilien1791

Ven, 13/05/2016 - 10:19

Una sentenza assurda, metto un cartello all'inizio della SS36 e da Cinisello e fino a Merano , 300 km dopo siamo a posto ? Segnalare la presenza dell'autovelox è doveroso perchè in Italia ci sono limiti spesso incoerenti con la tipologia della strada, ma messi per sgravare il più possibile chi è responsabile della manutenzione , progettazione e gestione della strada stessa. Inoltre la segnaletica è spesso carente se non del tutto assente.

Ritratto di Maximilien1791

Maximilien1791

Ven, 13/05/2016 - 10:21

Nei centri urbani i dispositivi di rilevamento semaforico devono invece essere segnalati ed esiste una distanza massima alla quale si deve mettere il pannello.

01Claude45

Ven, 13/05/2016 - 10:27

Giosafat, anche copiare dalle nazioni dove regna il "buon senso" può essere una soluzione. Cartelli di preavviso OBBLIGATORI, per la polizia con autovelox mobili ottima visibilità e lampeggianti accesi, dissuasori stradali, a volte troppo alti per carità, ma utilizzati poiché l'autovelox NON RALLENTA IL MEZZO onde evitare l'incidente, IL DISSUASORE SI spendendo MOOOOOOOOOOOOLTO MENO CON DURATA SUUUUUUUUUUUUPERIORE e a prezzo IRRISORIO riducendo gli incidenti, salvando vite ed evitando CAUSE LEGALI.

Ritratto di Luponero

Luponero

Ven, 13/05/2016 - 11:31

Sacrosanti quando vengono usati per salvare vite, disgustosi quando vengono utilizzati per fare cassa. Ci sono tratti di strada dalle mie parti dove la velocià passa bruscamente da 70 a 40 all'ora senza alcuna ragione e guarda caso c'è l'autovelox. Ora parliamoci chiara andare a 40 su una strada dove in linea teorica potresti andare a 80 o 90 senza correre alcun pericolo può essere "complicato" nel senso che devi sempre stare a dosare l'acceleratore e avere occhi puntati sul tachimetro. E farsi pure mandare sistematicamente a fare in ... dall'automobilista dietro che non si è accorto che c'è un controllo. Poi ci sarebbe sempre da spiegare per quale motivo vengono vendute auto che vanno a 250 KM/h quando più di 130 non si può andare. Magari un limitatore diciamo pure a 150 si potrebbe mettere per le auto immatricolate in italia.

redy_t

Ven, 13/05/2016 - 11:44

A me l'autovelox va benissimo anche senza cartelli,purchè non sia usato per rimpinguare le casse dei Comuni in modo del tutto distorto.Faccio un esempio:a Cinisello (MI) su un viale di grande percorrenza a doppio senso di marcia con due corsie per parte separate da un'aiuola gigante,è stato messo un autovelox in posizione strategica col limite assurdo di 70 all'ora.E' lì per far cassa (e la fa, credetemi, la fa....).Senza dubbio alcuno.

Una-mattina-mi-...

Ven, 13/05/2016 - 11:47

MEGLIO ANCORA METTERE IL CARTELLO DOPO l'apparecchio, scrivendo "vi siete appena beccati una multa, alla faccia vostra"

Ritratto di Flex

Flex

Ven, 13/05/2016 - 12:44

Il fine ultimo è fare cassa non prevenzione.Ancora dubbi?.

tiromancino

Sab, 14/05/2016 - 22:41

Il cartello dovrebbe essere proporzionale alla distanza dell'autovelox : più è vicino più grande deve essere il cartello,deve essere ben visibile? Fallo grande,il cartello!