Non ha i requisiti da profugo. Ma il giudice lo fa restare in Italia: "È integrato"

Il giudice: "In Mali non è perseguitato". Ma gli accorda ugualmente lo status di rifugiato: "Il rimpatrio sarebbe un danno per la sua vita privata"

"È ben integrato, quindi può restare in Italia". È questa la motivazione che, come riporta Repubblica, ha spinto un giudice del tribunale di Venzia a regalare il permesso di soggiorno a un immigrato del Mali anche se questo non ha i requisiti per ottenere lo status da rifugiato. A detta della toga il giovane si è integrato così bene che, se dovesse essere espulso dall'Italia, la "sua vita privata" riceverebbe un "danno sproporzionato".

La commissione territoriale nega il permesso

Due anni fa la commissione territoriale di Verona aveva respinto la richiesta avanzata dall'immigrato di essergli riconosciuta la protezione internazionale. Adesso, però, il tribunale di Venezia ha ribaltato quella decisione regalando di fatto il permesso di soggiorno al giovane straniero. Eppure il giudice, che glielo ha inaspettatamente concesso, ha ammesso che il maliano non è mai stato "oggetto di persecuzione per razza, religione o appartenenza a un determinato gruppo sociale". Non solo. Come riporta Repubblica, la toga ha messo nero su bianco che in nessun modo "le circostanze fanno emergere la sussistenza di un danno grave in caso di rientro in Mali, cioè il rischio verosimile di essere sottoposto a pena capitale o a trattamenti inumani o degradanti". Nonostante tutte queste premesse il verdetto è stato l'esatto opposto.

Il blitz del tribunale di Venezia

Nonostate il maliano non avesse alcun requisito per ottenere lo status da rifugiato, il tribunale di Venezia ha deciso per un strappo alle regole. "(L'immigrato, ndr) - si legge nella sentenza del giudice - ha dato prova di una perfetta padronanza della lingua italiana e per ciò stesso di una seria capacità d'inserimento". Il magistrato ha anche riconosciuto al giovane di essersi "occupato a tempo pieno in molteplici attività lavorative, dalla vigilanza al lavoro in ristorazione e in agricoltura, di aver frequentato e concluso la scuola secondaria, oltre allo svolgimento di volontariato e di essere in procinto di acquisire la patente". Tutto questo avrebbe spinto il tribunale a non rimpatriare lo straniero.

Commenti

ginobernard

Mar, 14/05/2019 - 10:00

"(L'immigrato, ndr) - si legge nella sentenza del giudice - ha dato prova di una perfetta padronanza della lingua italiana e per ciò stesso di una seria capacità d'inserimento" in effetti ... ci sono molti italiani che con l'italiano arrancano ... siamo quello che siamo. In fondo sei i migranti si trovano a casa loro ... ci sarà un motivo ?

Falcon20

Mar, 14/05/2019 - 10:01

Al di sopra della legge. Fanno quello che vogliono!!

Ritratto di nordest

nordest

Mar, 14/05/2019 - 10:01

Speriamo che paghi la toga Il soggiorno di questo invasore ; il popolo italiano ne sta mantenendo abbastanza.

Ritratto di nordest

nordest

Mar, 14/05/2019 - 10:04

Ma questi giudici non si rendono conto del danno che stanno creando? Un po’ di rispetto a noi italiani è possibile? O pensano solo al loro partito?

paolone67

Mar, 14/05/2019 - 10:04

Se uno lavora, si integra e non delinque non vedo perché debba essergli rifiutato il permesso di restare in Italia. Voto Lega dal 1989 e non vedo nulla di male in quello che ha deciso il giudice: non è che perché uno è simpatizzante della Lega debba essere contrario agli immigrati a prescindere.

Cosean

Mar, 14/05/2019 - 10:04

Spero che le toghe contino ancora qualcosa! Non siamo ancora ufficialmente in dittatura! Dove queste cose le decide qualcuno!

Guido_

Mar, 14/05/2019 - 10:13

Decisione sensata: chi lavora e s'integra è il benvenuto.

Ritratto di Marcello.508

Marcello.508

Mar, 14/05/2019 - 10:14

"le circostanze fanno emergere la sussistenza di un danno grave in caso di rientro in Mali, cioè il rischio verosimile di essere sottoposto a pena capitale o a trattamenti inumani o degradanti" .. Oramai certe libere interpretazioni a futura memoria sono all'ordine del giorno. Ergo nihil sub sole novi

steve1962

Mar, 14/05/2019 - 10:15

Ennesima Schifezza, da vomitare!!

Trinky

Mar, 14/05/2019 - 10:17

Solo una cosa........RIFORMA DELLA MAGISTRATURA !!!!!!!!!!! Subito e integrale........

Epietro

Mar, 14/05/2019 - 10:20

@ Cosean: Le toghe contano, contano, contano troppo. Siamo stanchi che i magistrati siano al di sopra della legge e facciano quello che vogliono. le Leggi le dobbiamo tutti rispettare prima di interpretarle.

Ritratto di skuba2017

skuba2017

Mar, 14/05/2019 - 10:21

La legge non è uguale per tutti. Se sei un terrorista di sinistra se sei di sinistra se sei extracomunitario hai un sacco di agevolazioni. Se sei Italiano o Europeo ho un immigrato regolare integrato sei discriminato.

amedeov

Mar, 14/05/2019 - 10:25

Poi la colpa è di SALVINI che non rimpatria i clandestini

Gianni11

Mar, 14/05/2019 - 10:27

Dei sovversivi invasionisti anti-iItalia, anti-italiani non meritano di indossare la toga. Si nprendono beffa della legge e degli italiani tutti i giorni. Ma per mattarella e malafede va' tutto bene. Il regime sinistropide nemico dell'Italia ancora occupa il potere. Vanno debellati. FORZA! Traditori fuori dal palazzo a dalle corti.

Ritratto di jonny$xx

jonny$xx

Mar, 14/05/2019 - 10:27

GIUSTA SENTENZA ADESSO PERO' METTERLO IN CARICO AL GIUDICE

lappola

Mar, 14/05/2019 - 10:32

Ma noi ce li abbiamo i giudici? Non mi riferisco a questi venduti, intendo proprio chiedere, ce li abbiamo i giudici - giudici ?

Albius50

Mar, 14/05/2019 - 10:33

Cosa dire l'TALIA non è + una REPUBBLICA DEMOCRATICA, nel VENTENNIO c'era il FASCISMO ora un similare (MAGISTRATURA) che ci impone la sua legge, non menzionata dalla COSTITUZIONE.

flip

Mar, 14/05/2019 - 10:40

il "giudice" ??? li ha requisiti per stare in ITALIA????

Ritratto di El Presidente

El Presidente

Mar, 14/05/2019 - 10:45

Dunque, questo lavora regolarmente quindi produce e consuma, ha studiato, si comporta da buon cittadino, non è a carico dello Stato è perfettamente inserito e fa pure volontariato ... sto cercando un motivo razionale per rimandarlo al suo paese ma non me ne viene in mente alcuno se non il fatto che è nero ...

Italiano_medio

Mar, 14/05/2019 - 10:51

Vabbè ma allora fatemi capire a cosa servono i governi se non possono decidere nulla. Credo che le toghe stiano seriamente esagerando.

Ritratto di Giovanni da Udine

Giovanni da Udine

Mar, 14/05/2019 - 10:55

Sembra proprio che per cattocomunisti e magistrati le leggi italiane possano essere aggirate a loro discrezione. Non importa se le motivazioni addotte nulla hanno a che fare con le norme del diritto, l'importante è dare una giustificazione qualsiasi. Così abbiamo il giudice che dimezza la pena all'assassino reo confesso riconoscendogli l'attenuante di aver agito in stato di "tempesta emotiva", il cardinale elemosiniere del Papa (forte peraltro dell'immunità), riallaccia la corrente elettrica ad un condominio di Roma (N.d.R.: non di proprietà del Vaticano) abusivamente "occupato" e moroso per 300.000 € e via con una lista infinita di casi. Adesso, l'ultima "perla" dell'anarchia legittimata dalla sinistra è il permesso di soggiorno concesso da un giudice ad un immigrato del Mali, pur riconoscendo che lo stesso non ha i requisiti di legge per ottenere lo status di rifugiato! Siamo alla follia!

maurizio50

Mar, 14/05/2019 - 11:07

@paolone67. No, amico mio. I Giudici non si rendono conto di niente. L'unica cosa che sanno è che vogliono cambiare le carte in tavola, cioè le normative, a colpi di sentenze , anche se illogiche e contrastanti con le norme cardine del Diritto, oltre che con il buon senso. A questo porta l'ideologia imperante nella categoria . Al sovvertimento dello Stato di Diritto, con il Potere Giudiziario che ogni giorno invade il campo di quello Esecutivo e Legislativo.Tutto con la soddisfazione della Sinistra!!!!

Ritratto di abc1234

abc1234

Mar, 14/05/2019 - 11:08

A tutti i fascistelli che commentano: parla italiano meglio di voi, ha lavorato in regola, fatto volontariato a differenza vostra e suppongo sia anche incensurato; vediamo di tenerceli questi che lavorano e rispettano le regole, vediamo di rimpatriare i delinquenti. Ne giova solamente il PIL e l'economia italiana.

Ritratto di ex finiano

ex finiano

Mar, 14/05/2019 - 11:09

E' la conferma che le leggi le fanno i giudici e non il Parlamento! Il Ministro Toninelli che dice in proposito?

Ritratto di abc1234

abc1234

Mar, 14/05/2019 - 11:10

Se un immigrato riesce a parlare italiano meglio di voi, trovare lavoro piu di voi e costruirsi una vita sociale meglio di voi, il problema penso che non sia l'immigrato.

isaisa

Mar, 14/05/2019 - 11:11

Come ha potuto lavorare regolarmente se non ha alcun permesso di soggiorno !!. Chi sarà mai il datore di lavoro che lo ha fatto lavorare in nero , parente o amico del giudicastro? Come è possibile interpretare le normative a c...hio di cane ? A questo punto tutti siamo autorizzati a NON rispettare leggi e regolamenti ... il giudice (del quale sarebbe bene conoscere il nome) ha creato un precedente.

Ritratto di ex finiano

ex finiano

Mar, 14/05/2019 - 11:12

Parlare l'italiano non vuol dire integrarsi. Non ho letto da nessuna parte che l'immigrato in questione lavora. Speriamo che non delinqua perchè se dovesse farlo le responsabilità sono del giudice.

al59ma63

Mar, 14/05/2019 - 11:14

il Giudice deve APPLICARE le leggi non fare quello che gli pare, spero lo denunci qualcuno per aver violato le leggi vigenti.

al59ma63

Mar, 14/05/2019 - 11:14

URGE UNA PROFONDA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA ...prima di ogni altra cosa...

Ritratto di El Presidente

El Presidente

Mar, 14/05/2019 - 11:23

@ex finiano è scritto bello chiaro a fine articolo ...

VittorioMar

Mar, 14/05/2019 - 11:29

.BULLISMO E PREPOTENZA GIUDIZIARIA...e noi voglia educare i nostri ragazzi al RISPETTO delle REGOLE ??

Ritratto di allergica_alle_zecche

allergica_alle_...

Mar, 14/05/2019 - 11:39

pure la mia vita privata ha subito un grosso danno con l' arrivo dei clandestini in massa. Comunque per questo singolo caso forse davvero questo individuo si è dato da fare per non fare il parassita come i suoi compari. C'è sempre chi si distingue dalla massa. In ogni caso quella dove viviamo è dittatura comunista della peggior specie. Poveri noi!

timba

Mar, 14/05/2019 - 11:41

Paolone - El Predidente. QUindi seguendo il vostro ragionamento io posso andare in qualsiasi stato senza visto o permesso o quant'altro e basta mi comporti bene, parli la lingua, faccia qualche lavoretto ed automaticamente posso restare. No, mi spiace, non funziona così. Perchè tutto parte da un fatto. E' un clandestino, quindi un "delinquente" perchè reo del reato di immigrazione clandestina confermato dal fatto che non sussistono problemi di sorta per il rimpatrio nel suo paese. Se è vero che la legge è uguale per tutti, lo deve anche essere per lui. Punto. Altrimenti lo stesso giudice tolga immediatamente multe e more al povero imprenditore che si comporta bene, parla italiano e si è indebitato sino al collo per sopravvivere ma non ce la fa più... Ergo, da domani vale tutto.

Ritratto di Spiderman59

Spiderman59

Mar, 14/05/2019 - 11:41

Rifugiato è colui che fugge dalla propria Nazione, causa di persecuzioni politiche, religiose o razziali; se l'Italia non ha riconosciuto legalmente il suo status, non importa na caciotta e mezza come parla, scrive, o telefona in perfetto italiano. Dovrebbe, condizionale d'obbligo, vista la delibera del solito splendido rosso giudice, che comunque può essere impugnata tranquillamente, essere riportato, volente o nolente, nel suo magnifico habitat.

colian

Mar, 14/05/2019 - 11:46

Sono contrario all'immigrazione clandestina e invasiva. Ma se uno straniero ha dato prova di lavorare onestamente, non ha commesso reati, ha imparato bene la lingua italiana, allora non vedo motivi per espellerlo. Non riusciamo a espellere i delinquenti e ce la prendiamo con uno bravo e onesto?

Rossana Rossi

Mar, 14/05/2019 - 11:52

In questo povero paese sbagliato oramai comandano i giudici rossi. le leggi si possono mandare a farsi benedire..........

Ritratto di Pajasu75

Pajasu75

Mar, 14/05/2019 - 11:53

Episodio pretestuoso e vigliacco. Sarà anche vero che il soggetto in questione è bene integrato e non è un delinquente, ma la legge pone dei requisiti per lo status di "rifugiato", e questo signore non li ha. Fine. In uno stato di diritto dovrebbe essere rimpatriato perchè la legge non diventi un opinione. Diversamente al prossimo semaforo mi potrò sentire leggittimato a passare con il rosso: se dopo aver guardato e visto che non arriva nessuno per quale motivo devo star fermo?? Purtroppo quello che le sinistre sbandiereranno come una dimostrazione di civiltà è difatto un segno chiaro di collasso del diritto ad opera di figure professionali (magistrati) ormai fuori controllo. (Pubblicare please)

gigetto50

Mar, 14/05/2019 - 11:53

…....uno dei circa 600mila imboscati...tra permessi umanitari etc...etc....e ovviamente quasi tutti integrati….si certo...solo qui, vicino casa e nel raggio di 300 metri, da sei/sette anni ce ne sono almeno tre...sempre gli stessi...uno davanti all'ingresso della banca…...gli altri 2 all'ingresso dei supermercati….sempre con il cappello in una mano e il telefonino nell'altra….

Ritratto di Friulano.doc

Friulano.doc

Mar, 14/05/2019 - 11:55

La sentenza, come tante, sarebbe IN NOME DEL POPOLO ITALIANO? Complimentissimi, una sentenza inoppugnabile, presa in scienza e coscienza, senza alcun condizionamento di carattere politico, senza alcun dubbio... Bravo. E basta.

agosvac

Mar, 14/05/2019 - 11:55

Il problema è: un magistrato può sostituirsi allo Stato??? Se c'è una legge può un magistrato andare contro questa legge??? Francamente resto sbalordito!!!

jaguar

Mar, 14/05/2019 - 12:00

Speriamo che il giudice non abbia preso un abbaglio, non sarebbe la prima volta.

cecco61

Mar, 14/05/2019 - 12:01

Dura lex, sed lex. Il non applicarla è grave quanto violarla. Patetici coloro che giustificano la sentenza e plaudono alla cancellazione del reato di immigrazione clandestina oltre alle false dichiarazioni per ottenere lo status di rifugiato. Probabilmente pure loro evadono le tasse, in auto ne combinano di tutti i colori ma si giustificano ritenendosi superiori al resto dei cittadini.

blu_ing

Mar, 14/05/2019 - 12:02

puo' rimanere in italia ospite del magistrato, ovvio ma a spese sue!

Ritratto di C.Piasenza

C.Piasenza

Mar, 14/05/2019 - 12:02

Cretineria allo stato puro.

martinsvensk

Mar, 14/05/2019 - 12:06

Non importa che sia integrato e parli l'italiano, ha infatti commesso un reato entrando illegalmente e spacciandosi per profugo. Un paese serio lo avrebbe espulso e poi magari gli avrebbe permesso di fare domanda legale per rientrare in Italia, facilitando l'accoglienza per i suoi meriti acquisiti. Così invece si premia l'illegalità e si spingono altri a fare lo stesso. Ma si sa la Sinistruccia italica aborre l'illegalità solo se perpetuata da italiani. Gli immigrati invece possono (quasi) tutto in virtù del loro stato.

Boxster65

Mar, 14/05/2019 - 12:08

Ma sì è ben integrato nel senso che spaccia o ruba o stupra come tutti gli altri?

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Mar, 14/05/2019 - 12:24

Peccato che a me anche se mi sono comportato 99% benissimo a molti non gliene frega niente, Vedi le agenzie delle entrate, a loro non importa se per 30anni hai pagato fino all'ultimo centesimo, ora se hai fatto un errore te la fanno pagare con tutti gli interessi. Come mai 2 pesi e mille misure? Quello sicuramente serve per i voti elettorali.

baronemanfredri...

Mar, 14/05/2019 - 12:26

ALTRA INGERENZA DEL POTERE GIUDIZIARIO CON QUESTO HO DETTO TUTTO ANZI POCO

Ritratto di Omar El Mukhtar

Omar El Mukhtar

Mar, 14/05/2019 - 12:34

martinsvensk: dove hai letto che è entrato in Italia illegalmente? Non sai che si può diventare "clandestino anche molti anni dopo magari perché ti scade il permesso di soggiorno e in quel momento sei disoccupato?

Ritratto di giangol

giangol

Mar, 14/05/2019 - 12:37

e io pago (per mantenerlo)!

Ritratto di -Alsikar-

-Alsikar-

Mar, 14/05/2019 - 12:47

(1) Tra 'dòxa' ed 'epistème', passando per la sana empirìa, c'è la stessa differenza che è sempre esistita, esiste e continuerà a sussistere tra 'pensare', 'credere di pensare' e ‘fallacemente intuire' da una parte e 'mero fare' o 'agire pragmatico' dall'altra. Solito articolo, con relativi commenti, in cui, alla fine, si può evidenziare solo che lo scrivente dell'articolo e i velleitari commentatori non hanno capito il classico tubo dell'attuale situazione della giustizia in Italia. Siccome il corretto e pratico funzionamento di un paese dipende da diversi ma ben specifici fattori, tra i quali rientra di diritto la giustizia, se ne deduce che il non saper interpretare l'attuale corso della giustizia italiana equivalga a non capire la stessa società italiana.

carlottacharlie

Mar, 14/05/2019 - 12:51

Purtroppo il giudice non ha perfetta padronanza della legge e legalità, senza contare che non padroneggia nemmeno il cervello.

antoniopochesci

Mar, 14/05/2019 - 12:51

Avevo scritto qualche giorno fa che Salvini è uno sparone, che l'ha sparata grossa quando ha annunciato nell'ultima campagna elettorale che avrebbe rimpatriato 500mila migranti. Di fronte all'impossibilità, dovuta in particolare ad una certa magistratura che mette i bastoni fra le ruote per le espulsioni e all'inerzia di un Ministro degli Esteri, tal Moavero, perennemente in letargo, avevo scritto che di fatto i rimpatri sono una" missione impossibile". Eppure Giggetto da Pomigliano, temendo il successo che avrebbe ottenuto Salvini in caso di rimpatri, si è permesso di dire che su questo fronte il suo collega non ha fatto niente. Ed allora, non rimane che chiudere il rubinetto degli arrivi, come, fra mille polemiche, sta tentando di fare il Ministro dell'Interno.

Ritratto di -Alsikar-

-Alsikar-

Mar, 14/05/2019 - 12:51

(2) Per rimediare alla degenerazione dell'attuale giustizia è necessario quello che, secondo una leggenda - sicuro che sia solo una leggenda? - Alessandro Magno fece col famoso 'nodo gordiano': non perse tempo a districare o sciogliere il nodo - obiettivamente era complicato - semplicemente diede un colpo netto di spada per spezzare in due quella confusa matassa. Insomma gesto pratico, ottenuto con la forza e potentemente metaforico in prospettiva da parte di chi, non perdendosi nei meandri dei melensi ghirigori della pura dialettica o della 'eristica',

Ritratto di -Alsikar-

-Alsikar-

Mar, 14/05/2019 - 12:51

(3) sa come imporre la propria volontà che, al momento opportuno, può tramutarsi in imperiosa facoltà e sapiente prerogativa solo e sempre in nome della maggioranza eletta del popolo. Ogni minoranza da sempre costituisce una sorta di ‘capomorto’ di una società: la parte residuale che andrebbe se non proprio eliminata quanto meno purificata dalle sue pulsioni degenerative. Ed è quello che bisogna concretizzare con l'attuale Magistratura evidentemente degenerata nel puro pensiero.

Ritratto di abj14

abj14

Mar, 14/05/2019 - 12:52

El Presidente 10:45 – Integrato o non integrato, non ha i requisiti dichiarati quindi è in posizione irregolare. Che torni in Mali, presenti domanda di visto in Ambasciata a Bamako (Ambasciata di Francia delegata ai visti per accreditamento secondario) con le varie belle credenziali e Amen. Ma non dicevate che i magggistrati non fanno che applicare le leggi, il tutto coronato da Dura Lex Sed Lex ?

maricap

Mar, 14/05/2019 - 13:00

@paolone67 Mar, 14/05/2019 - 10:04 Anche chi è riuscito a trovare un lavoro e non delinque (Pochi in verità) arreca danno al popolo italiano, che si ritrova con un'alta percentuale di disoccupati. Mentre i nostri giovani,per non rimanere disoccupati, devono andare all'estero, qui con la scusa e la connivenza dei comunisti, lavorano gli invasori, e non fanno lavori che gli italiani non vogliono più fare, come ci vengono a raccontare le zecche rosse. Infatti, anche i nostri ragazzi farebbero volentieri le guardie nei supermercati (Cosa ormai affidata a cooperative di neri) o magari magazzinieri mulettisti nei magazzini/negozi tipo Comoli&Ferrari (Materiale elettrico) Ma lì, all'ora di ingresso e di uscita si vedono molti arabi, impiegati in quei servizi, per non parlare delle imprese di pulizia che operano con stranieri, e così via. L'Italia agli italiani, e chi vi entra deve essere richiesto, quindi necessario e autorizzato. Amen.

lisanna

Mar, 14/05/2019 - 13:01

Allora qualunque sentenza anche per noi italiani, dovra' tener conto del danno SPROPORZIONATO ALLA NOSTRA VITA PRIVATA. GIUSTO? E cmq integrato o no, perche' ha bisogno dello status di rifugiato? da quale persecuzione ? o lo status garantisce qualcosa?

antonio54

Mar, 14/05/2019 - 13:01

A questo punto il Parlamento a cosa serve. Lo chiudiamo e non se ne parli più...

Papocchia

Mar, 14/05/2019 - 13:18

Allora che esca anche la toga

Ritratto di mbferno

mbferno

Mar, 14/05/2019 - 13:19

Se davvero questo immigrato è serio,onesto,lavora per guadagnarsi da vivere,non commette reati e conosce bene l'italiano,penso che non danneggia nessuno con la sua permanenza in Italia. Il guaio è che,purtroppo,per uno come questo,ce ne sono 100 che andrebbero sbattuti fuori più presto che prima...ma anche questi stanno qua. Insomma,siamo cornuti e mazziati.

Ritratto di GuerrieroDelNord

GuerrieroDelNord

Mar, 14/05/2019 - 13:32

@Marcello.508: quella frase che tu hai riportato fa parte della considerazione che ha fatto la corte, ossia: nonostante non abbia i requisiti da rifugiato e non rischi nulla se tornasse in Mali, non va comunque rimpatriato. Nonostante nel caso specifico si possa anche accettare una simile decisione, quello che mi preoccupa è che se tutti i finti rifugiati facessero come questo, nessuno verrebbe rimpatriato...

blackbird

Mar, 14/05/2019 - 13:33

Possono fare tutte le leggi che vogliono, i giudici riscriveranno le norme o non applicheranno le leggi! Vedrete con il primo caso di legittima difesa se una vittima sparerà...

Ritratto di Il_Robocop

Il_Robocop

Mar, 14/05/2019 - 13:35

Non è questione se puo essere giusto o no far rimanere qua un immigrato; la questione è che i giudici non sono Dio, devono attenersi, che gli piaccia oppure no, alle leggi dello stato Italiano. Se l'immigrato ha i requisiti per avere il permesso di soggiorno, lo deve avere; se non ha i requisito NON lo può avere, a prescindere dalla discrezionalità del giudice. SI DEVONO MODIFICARE I POTERI DELLA MAGISTRATURA.

Fjr

Mar, 14/05/2019 - 13:48

È ben integrato cosa vuole dire ?che è mentalmente instabile quindi come conseguenza ha fatto un paio di furti e almeno un tentato stupro?

Mborsa

Mar, 14/05/2019 - 14:03

Spero che l'articolo sia solo una presentazione tendenziosa della situazione!

paolone67

Mar, 14/05/2019 - 14:10

Dopo alcune risposte di commentatori, ritorno sul mio concetto. Che differenza fa se a uno che richiede asilo ma non ne ha i prerequisiti, si dà il permesso di soggiorno perché è ben integrato? Alla fine l'Italia dovrebbe accogliere chi vuole venire qui a lavorare. Faccio presente che, secondo me, ci sono certi extracomunitari che meriterebbero di restare più quanto lo meritino alcuni napoletani (per esempio quello che ha sparato alla bambina). Tenete conto che io sono uno che toglierebbe la cittadinanza data a uno straniero anche solo a seguito di un reato penale minimo (mentre oggi si prevede solo per reati di terrorismo). Ma se uno si comporta bene, mio padre mi ha insegnato che va premiato.

kennedy99

Mar, 14/05/2019 - 14:21

si un danno per il maliano della sua vita privata. quella degli italiani di vita privata non interessa niente ha nessuno. tante volte piu che permesso di soggiorno. potrebberlo chiamarlo permesso di delinquere.

Geegrobot

Mar, 14/05/2019 - 14:25

El presidente dei miei stivali , adesso parto per il Canada, vuoi scommettere l'unico neurone che ti hanno concesso che mi rispediscono a calcio nel mio bel paese? Vieni tu a prendermi all'aeroporto? Almeno ti dico quanto quello sia un paese resista fascista ,demagogo ,sovranità, populista, beh Maastricht qua siamo in comunistaglia e vaticanvallei, tutto algli stranieri e concesso, accusare case, rubare , spacciare, ecc

Ritratto di Carlo_Rovelli

Carlo_Rovelli

Mar, 14/05/2019 - 14:33

"Il rimpatrio sarebbe comunque un danno per la sua vita privata". Ma vi rendete conto? E il danno che questi immigrati illegali fanno alla vita privata degli Italiani?? A quando una riforma seria della giustizia e l'elezione diretta di (almeno parte dei) magistrati??

Una-mattina-mi-...

Mar, 14/05/2019 - 14:37

OTTIMO: RAGIONE PER CUI BISOGNA EVITARE IN TUTTI I MODI CHE ENTRINO. BUTTARLI FUORI E' IMPOSSIBILE

Ritratto di Il_Robocop

Il_Robocop

Mar, 14/05/2019 - 14:47

paolone67 - 14:10 --- come linea di massima credo che potremmo essere tutti d'accordo con te... ma il punto che volevo rimarcare è che la magistratura ha troppo potere discrezionale - oggi tal giudice può favorire uno e domani l'altro. Un'altro giudice, successivamente azzera tutto. (vedasi la notizia di un po di tempo fà dell'assoluzione dal reato di stupro, in quanto la vittima, secondo i giudici della corte d'Assise,era talmente brutta [dicono mascolina per indorare la pillola]che non risultava possibile lo stupro.... Non aggiungo altro.

roberto zanella

Mar, 14/05/2019 - 14:58

SUPERARE PER GLI INTERESSI NAZIONALI LA TOGA...QUESTO DOVRA' PERMETTERE LA NUOVA LEGGE SULLA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA

colomparo

Mar, 14/05/2019 - 14:58

In uno Stato che si rispetti non sono i magistrati politicizzati che decidono se uno senza averne i requisiti richiesti dalle leggi abbia il diritto di stare in Italia. Urge una radicale riforma della giustizia italiana, la peggiore dell'Europa, come ha appena decretato la Commissione UE !!

Divoll

Mar, 14/05/2019 - 15:25

Reintrodurre pene severe per l'alto tradimento. Certi giudici e politici se ne macchiano quotidianamente, questo scempio della legalita' deve finire!

pushlooop

Mar, 14/05/2019 - 15:48

La beffa è verso tutti quegli stranieri per bene che hanno fatto la gavetta, le code in questura, i lavori sottopagati per ottenere con fatica il permesso di soggiorno.

astarte

Mar, 14/05/2019 - 15:59

E qui si vede bene da che parte state. Volete gente che lavora? bene, quello lavora. Ah no, non va bene ugualmente. Come il pizzaiolo torinese rimpatriato perché non veniva da uno scenario di guerra; peccato che il suo datore di lavoro fosse disperato, perché con i giovani italiani era diventato matto e il giovane africano invece non si lamentava né dei sabati, ne degli straordinari, arrivava puntuale, aveva imparato la lingua, lavorava bene e sodo. Questa è ingiustizia, non politica migratoria, mettetevelo bene in testa.

Algenor

Mar, 14/05/2019 - 16:10

Coloro che giustificano questa sentenza non capiscono che il problema non é se questo africano sia un santo oppure no ma un problema di certezza del diritto che viene completamente cancellata dal potere che la costituzione riconosce ai giudici di interpretare liberamente le leggi, disapplicarle o applicarle in aperto contrasto con la volontá del legislatore, ovvero il parlamento che noi eleggiamo (al contrario dei giudici), rendendo inutile il nostro voto e privandoci di ogni certezza che alla violazione di una legge corrisponda la sanzione prevista dal codice, precipitandoci in uno stato di anarchia, dove punizione e assoluzione dipendono unicamente dall'arbitrio del giudice (per giunta non eletto), con il risultato di vedere pronunciare sentenze come questa o come quella che ha assolto uno spacciatore di droga perché spacciare droga era la sua unica fonte di sostentamento.

martinsvensk

Mar, 14/05/2019 - 16:21

Insomma per alcuni di voi basta che una persona si comporti bene e lavori e poi può vivere dove vuole senza curarsi di rispettare le leggi vigenti del paese in tema di permessi di soggiorno o di lavoro e noi che difendiamo lo stato di diritto e il rispetto delle leggi saremmo "fascistelli mai contenti". Che dire? Anche il vostro è un punto di vista, non so quanto applicabile in altre parti del mondo ma anche in Europa di cui molti dei Sinistri si proclamano ferventi sostenitori. Certamente non in Scandinavia dove il rispetto della legge è sacro.

Alessandro.Pisan

Mar, 14/05/2019 - 16:27

Due anni fa gli hanno negato il permesso ma è rimasto ugualmente in Italia grazie ai ricorsi e ora il giudice ha inventato un'inesistente legge che obbliga ad accogliere chiunque possa sostenere un qualsivoglia danno dall'espulsione. La legge si applica agli italiani e si inventa per i FINTI PROFUGHI.

silvano45

Mar, 14/05/2019 - 16:35

Il parlamento e i cittadini non contano più niente ora comandano i magistrati e chi parla o dissente da loro.....ne paga le conseguenze.

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Mar, 14/05/2019 - 16:35

Letta così sembra che il magistrato prenda in giro se stesso. Sarà mai? Eppure...

Trefebbraio

Mar, 14/05/2019 - 17:23

Delle due l'una, o siamo dei dementi noi o lo sono loro. Però io so quello che ho fatto nella vita, i miei successi, le debacle e molto francamente se faccio l'analisi di ciò che sono, non mi sembra di essere ne demente, ne incapace, ne vuoto. Sono una persona con dei sentimenti, di solito non rifiuto mai nulla a chi chiede aiuto, non sono particolarmente volgare ne maleducato. Certo ho anche io i miei 5 minuti, ma per tirarmi fuori il peggio bisogna darsi parecchio da fare. Quindi credo di non essere io il demente. Occorre una profonda riforma della Giustizia, che allontani dai posti di potere persone che non hanno le caratteristiche morali adatte a svolgere il delicato compito del Giudice.

Ritratto di El Presidente

El Presidente

Mar, 14/05/2019 - 17:31

@Geegrobot Paragone del ciufolo. Qui si parla di una persona entrata, non so come, nel nostro paese tempo fa alla quale era stato dato un permesso di soggiorno temporaneo e che ha chiesto diventasse definitivo attraverso lo status di rifugiato politico dopo essere stata in Italia per lungo tempo. Cosa ben diversa dal presentarsi in aeroporto senza visto.

Ritratto di Ubidoc

Ubidoc

Mar, 14/05/2019 - 17:37

Se un medico decide una diagnosi e imposta una terapia nulla vieta rivelare il suo nome e cognome se viene criticato. I giudici sono al di sopra delle leggi ? Perchè mai appare il cognome di un giudice che un giornale critica ? C'è una legge per la quale sono diversi dagli altri esseri umani ?

Trinky

Mar, 14/05/2019 - 17:48

Guido_......guasrdi che questo suo amico mica lavora, anzi si fa mantenere dagli italiani...... Ma voi sinistri certe cose non siete in grado di capirle......

Ritratto di jasper

jasper

Mar, 14/05/2019 - 18:00

C'è ancora gente che non ha capito che l'integrazione di stranieri, specialemnte afro-islamici è impossibile, assolutamente impossibile. La prova l'abbiamo in Gran Bretagna dove i più pericolosi sono addirittura quegli islamici nati in Gran Bretagna e che sono padronissimi della lingua. La lingua non significa nulla quando si vive nonostante tutto in un contesto del tutto avulso dal Paese dove uno cresce e vive. In Germania, specialemnte a Berlino, ci sono milioni di Turchi che la vivono da anni, parlano Tedesco, ma non sono integrati, non vogliono assolutamente integrarsi e semmai vogliono che i Tdeschi si integrino con loro e diventino Turchi e Musulmani magari. Solo un idiota può pensare che l'integrazione possa aver luogo. Non avrà mai successo perchè ci sono migliaia di anni di differenza, Un abisso di tradizioni, di Storia, di tutto.

Pinozzo

Mar, 14/05/2019 - 18:01

Saccrosanto. Molto meglio un cittadino cosi' (integrato, scolarizzato, che parla bene l'italiano e che lavora) piuttosto che molti dei mentecatti che scrivono su questo forum.

sparviero51

Mar, 14/05/2019 - 18:03

MA È MAI POSSIBILE CHE NON CI SIA MAI UNA SANZIONE A CARICO DI QUESTI "00 CREATIVI" ???

carpa1

Mar, 14/05/2019 - 18:18

E chi se ne frega se poi a subire i danni da queste invasioni clandestine ed inaccettabili sono gli italiani! Avanti così verso la sollevazione popolare; e poi parlano di fascismo ... sì, ma alla rovescia, dove i veri fascisti sono la sinistra. Da ultimo: è integrato?.. e tutti gli altri, non integrati, fancazzisti, spacciatori, parcheggiatori abusivi, rompic... a zonzo ad infastidire la gente, occupatori abusivi, ecc. che ci fanno ancora qui? Oppure sono giustificati dal fatto che stanno cercando l'integrazione che si è nascosta chissà dove? Ma andate a scopare il mare che ce n'è abbastanza per tutti!

Seawolf1

Mar, 14/05/2019 - 18:30

Magistratura Rossa colpisce ancora

Ritratto di zanzaratigre

zanzaratigre

Mar, 14/05/2019 - 18:52

La storia insegna che le dittature prima o poi finiscono male!

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Mar, 14/05/2019 - 19:20

Ci vuole un nuovo processo tipo Norimberga per ripristinare un pochino di legalità.

dedalokal

Mar, 14/05/2019 - 19:24

Che schifo di Paese questa Italia in ostaggio di una magistratura assurda, folle, allucinante...

Cosean

Mar, 14/05/2019 - 23:10

Epietro Se non le interpreti prima le leggi... come fai a rispettarle? Non ho capito come fai ad ottenere una giustizia senza qualcuno voluto dal popolo Italiano (ovvero la Magistratura) che se ne occupi. Oppure che non conti niente! Se vuoi al posto di chiamarla magistratura chiamala pincopallino, ma qualcuno devi pur trovare.

Ritratto di jasper

jasper

Mer, 15/05/2019 - 13:34

E che padronanza della lingua Italiana ha questa specie di giudice? E che capacitá d'inserimento nel conetsto nazionale ha questa specie di giudice? Forse si può inseire nei centri sociali al massimo.

Cosean

Mer, 15/05/2019 - 20:43

jasper I Giudici non devono essere giudicati dalla padronanza linguistica e ASSOLUTAMENTE non devono giudicare in base al contesto Nazionale! (altrimenti sarebbero Giudici Politici) Che specie di commento hai postato?

Ritratto di abj14

abj14

Gio, 16/05/2019 - 01:46

El Presidente 10:45 – Seguito mio 12:52 questo strano modo di applicare la legge mi ricorda il caso di quell'altro magggistrato che aveva concesso permesso di soggiorno all'ivoriano dichiaratosi gay e che ha avuto storie in famiglia perché, nonostante in Costa d'Avorio ciò non sia un crimine, la C.d'A. (secondo questo sommo magggistrato) non tutela sufficientemente le persone perseguitate in ambito famigliare. Conclusione, quello fa baruffa in famiglia per questioni di trombate e noi lo proteggiamo e lo manteniamo. – Volevo dire ancora qualcos'altro, ma lasciamo perdere . . . scatterebbe il noto Atto Dovuto. – (4° invio)----