Non lavate il pollo crudo: c'è rischio contaminazione

Secondo l'agenzia per la sicurezza alimentare britannica lavare il pollo, le uova e altri alimenti crudi prima del consumo aumenta il rischio di infezioni alimentari

Se avete il vezzo di lavare il pollo crudo prima di cuocerlo e cucinarlo, fareste bene a cambiare abitudini.

A consigliarlo è niente meno che la Food Standards Agency, l'agenzia governativa britannica per la salute pubblica alimentare, secondo cui la pratica di sciacquare la carne cruda del pollame aumenterebbe il rischio da Campylobacter, un batterio che può causare infezioni alimentari ma anche febbre, diarrea, vomito, e in alcuni casi conseguenze ben più gravi come sindrome del colon irritabile e la sindrome di Guillain-Barré, una grave patologia del sistema nervoso.

Curiosamente, l'avvertenza riguarda anche l'abitudine che alcune persone hanno di lavare le uova nella speranza di scongiurare infezioni da salmonella.

"Non esiste alcun motivo per lavare il pollo – commenta Antonia Ricci, Direttore del Dipartimento di Sicurezza Alimentare (IZSVe) – perché il lavaggio non elimina i batteri patogeni, ma aumenta la possibilità di contaminazione crociata"

"La contaminazione crociata può avvenire comunque, toccando il pollo per prepararlo e poi subito dopo afferrando qualche utensile o altri alimenti – spiega Ricci – l’acqua diventa un veicolo che rende più facile e probabile la diffusione del patogeno. Basti pensare che possiamo sporcare il lavandino dove poi puliamo l’insalata. Alla fine il pollo viene cotto in forno e il Campylobacter muore, ma l’insalata si consuma cruda e può esserci qualche problema."

Commenti

Giorgio Rubiu

Mar, 28/06/2016 - 18:39

E se invece di cuocerlo in forno (come suggerisce Antonia Ricci) lo si volesse lessare per farne un brodo,varrebbe la stessa regola della cottura in forno riguardo l'uccisione del Campylobacter o ci ritroveremo il maledetto bacterio nel brodo? E le altre carni che non siano pollo?

Ritratto di Giano

Giano

Mar, 28/06/2016 - 21:04

Attenti, respirare e molto pericoloso; si possono inalare microbi, batteri, gas tossici e sostanze dannose alla salute. Si consiglia di limitare al massimo la respirazione. Anzi, meglio evitare del tutto. Magari crepate; però morite sani.

cgf

Mar, 28/06/2016 - 21:50

capito, prima lavo l'insalata poi il pollo e dopo candeggina... ok?

Ritratto di Giano

Giano

Mar, 28/06/2016 - 23:35

(2) Attenti, respirare può essere molto pericoloso; si possono inalare microbi, batteri, gas tossici e sostanze dannose alla salute. Si consiglia di limitare al massimo la respirazione. Anzi, meglio evitarla del tutto. Magari crepate; però morite sani.

Raoul Pontalti

Mer, 29/06/2016 - 12:39

La cd contaminazione crociata nelle cucine domestiche è praticamente la regola purtroppo, anche se non si lavano polli e uova, e pone problemi di conservabilità in frigorifero. In casa si possono ad es. scongelare le carni sotto il rubinetto, mentre chi lo fa in una cucina di ristorante o mensa viene licenziato in tronco. Negli effetti è inutile lavare polli e uova e per contro bisogna conoscere bene le tecniche di cottura dei cibi e soprattutto l'uso corretto del frigorifero (questo sconosciuto...), considerato che Campylobacter jejuni non deriva in genere da contaminazione durante la preparazione dell'alimento da parte dell'industria alimentare ma ma è già presente nella carne ab origine.