Non vuole indossare il burka, picchiata e sequestrata dal marito

La moglie non vuole indossare il burka e la aggredisce. Un uomo, di origini marocchine, è stato fermato dai carabinieri per sequestro di persona, minaccia aggravata e maltrattamenti in famiglia.

Calci e pugni. Una violenza inaudita. Poi il sequestro, nel bagno dell’abitazione, per impedirle di chiedere aiuto. Da quella ‘prigione’ casalinga la donna è riuscita a scappare, approfittando di un momento di distrazione del marito. Si è riversata in strada e ha chiesto aiuto.

La paura immane. Il pensiero di quel figlioletto indifeso sotto un tetto diventato un inferno. E, soprattutto, le percosse feroci. Un insieme di fattori che le hanno procurato un lieve malore: uscita fuori, si è accasciata al suolo. Poi l’arrivo dei carabinieri. Una notte da incubo per una 28enne originaria del Marocco. E non la prima, secondo quanto ha poi rivelato. I maltrattamenti andavano avanti già da un po’. Il marito, 51 anni, non accetta che non voglia indossare il burka e l’accusa di comportarsi da ‘occidentale’. Tanto sarebbe bastato per accanirsi contro di lei ancora una volta.

I due, regolarmente residenti in Italia, da diverso tempo vivono in provincia di Napoli, a Sant’Anastasia. E lì, in uno dei comuni del Vesuviano, nel loro appartamento si è consumata l’aggressione, che ha procurato alla donna lesioni al volto giudicate guaribili in 15 giorni dai medici che l’hanno soccorsa.

A salvarla dalla furia del suo uomo sono state le urla strazianti, di dolore. Hanno attirato l’attenzione dei vicini che hanno allertato i carabinieri. Sul posto sono accorsi i militari dell’Arma della locale stazione e della compagnia di Castello di Cisterna, diretti dal capitano Tommaso Angelone e hanno accertato che la poveretta era stata pestata brutalmente dal coniuge. L'uomo è stato ammanettato per sequestro di persona, minaccia aggravata e maltrattamenti in famiglia. Ora attende dietro le sbarre del carcere napoletano di Poggioreale la convalida del fermo da parte del gip del tribunale di Nola.

Commenti
Ritratto di ottimoabbondante

ottimoabbondante

Dom, 09/04/2017 - 15:29

Naturalmente da parte delle comari femmiste isteriche, sempre pronte a sbrodolare indignazione e quant'altro, come da parte della signora presidenta , silenzio assordante. Ma che belle volpine. Indignazione a senso unico e politicamente corretto.

Cheyenne

Dom, 09/04/2017 - 16:23

E SBOLDRAZZA CHE NE PENSA?

Ritratto di abj14

abj14

Dom, 09/04/2017 - 16:56

Aspettiamo che lo rilascino subito; ha agito in base alla sua cultura.

killkoms

Dom, 09/04/2017 - 17:04

cosa ne dice la presidenta?

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Dom, 09/04/2017 - 20:46

Integrazione e rispetto della donna, parità di diritti. Dove sono i falsi buonisti pelosi e femministe aggregate?

leserin

Dom, 09/04/2017 - 21:30

Se ai motivi di ordine pubblico si aggiungessero quello di 'umiliare, discriminare, reprimere' un individuo' (nella fattispecie la donna) e l'applicazione della legge che vieta di rendersi irriconoscibili in pubblico fosse rigorosa, non saremmo a questo punto. E in ogni caso è vergognoso che Boldrini & Co. si straccino le vesti se non vengono femminilizzati alcuni titoli professionali, rischiando di cadere nel ridicolo. e poi non abbiano nulla da dire di fronte a un burqa.

AndyCorelli

Dom, 09/04/2017 - 21:46

Un altro che non ha letto la copia personale del Corano di Omar...

pardinant

Dom, 09/04/2017 - 22:51

Per le donne di questa fede, mi dispiace, ma dovranno lottare da sole per raggiungere la parità dei diritti, come hanno fatto nel secolo scorso quelle della nostra civiltà, alcune delle quali pare non riescano a capire come considerano ancora le donne chi ha quella cultura. Meditate donne ...... meditate.

timoty martin

Dom, 09/04/2017 - 23:22

Quanta gentaglia abbiamo accolto e lautamente pagato. Questa mancanza di rispetto non è degna del nostro Paese e tanta violenza sulle donne non puo' essere accettata. Fuori subito dal nostro Paese. Strano che la boldrini non reagisca mai a certe notizie... capisce o no?

Happy1937

Lun, 10/04/2017 - 06:13

Che importanti risorse per noi questi praticanti una "religione di pace" che pestano le mogli come zampogne.

Ritratto di alfredido2

alfredido2

Lun, 10/04/2017 - 08:51

Esiste una Magistratura capace di procedure per direttissima ed espellere questo mascalzone ? Per la moglie ,meglio vivere libera in Italia che da schiava con un tal marito.

Ritratto di bandog

bandog

Lun, 10/04/2017 - 09:37

Come dice la presidenta,le risorse ci arricchiranno con le loro tradizioni e vi pagheranno le pensioni!!Non fate gli schizzinosi e prendete l'intero pacchetto,Salam allalium per tutti!!

Ritratto di Nubaoro

Nubaoro

Lun, 10/04/2017 - 10:33

Il pover'uomo stava semplicemente cercando di essere coerente con il suo retaggio culturale. Qualcuno proporrà di arrestare i carabinieri che glielo hanno impedito .....

tosco1

Lun, 10/04/2017 - 11:10

Prima o poi dovremo integrarci anche noi, facendolo alle nostre democratiche donne. Così si accorgerebbero del problema, così trascurato dalle femministe!Chissà ,gli potrebbe anche piacere essere considerate come una capra.