Nonno molesta nipote di 4 anni mentre guarda video porno

Un uomo di 76 anni è accusato di aver molestato la nipote di soli quattro anni mentre guardava video e film porno. Le sevizie si sarebbero perpetuate per cinque anni

Molestava la nipote di soli quattro anni mentre guardava i video porno. Per questo motivo, un 76enne brindisino rischia di finire a processo con l'accusa di molestie sessuali.

Una violenza quotidiana, reiterata nel tempo e con la terribile aggravante di una familiarità consanguinea. È il racconto dell'ennesimo abuso su una minore pervenuto attraverso le pagine della cronaca più cruenta in tempi recenti. Stavolta, la triste storia giunge da Brindisi ed ha come protagonista una bambina in tenera età, troppo giovane persino per intuire la gravità di quanto le stesse accadendo. Stando a quanto riporta il quotidiano online Lecceprima.it, i fatti sarebbero occorsi mesi fa ma, soltanto il prossimo 12 dicembre, il nonno 76enne dovrà rispondere delle accuse per le quali è indagato.

Le sevizie sarebbero cominciate quando la bambina avrebbe avuto circa 4 anni per poi proseguire nei cinque anni successivi, con una escalation di depravazione a dir poco imbarazzante. Ad accorgersi delle violenze, pare sia stata la mamma della piccola che, sulla scia dell'infallibile istinto materno, avrebbe notato lo stato di suscettibilità ed emotività instabile della figlia. La piccola sembrava si fosse chiusa in sé stessa, rifiutando qualunque tipo di contatto o stretta carezzevole. Era arrivata al punto da non tollerare neanche di essere vestita o lavata dai genitori. E questo accadeva ogni qualvolta trascorreva del tempo in compagnia del nonno. Ne era certa sua madre che le stesse accadendo qualcosa di terribile. Così, si è rivolta ad un cenro antiviolenza per una consulenza e, da i colloqui con una psicologa, sarebbe emersa l'amara verità. Uno scenario a dir poco inquietante in cui il nonno avrebbe molestato la nipotina mentre la teneva seduta sulle proprie gambe, guardando video e filmati dal contenuto sessuale esplicito.

Presa consapevolezza dell'accaduto, assistita dall'avvocato Ivana Quarta, la mamma della piccolina avrebbe sporto denuncia alla Procura di Lecce che, per competenza, l'avrebbe inoltrata a quella di Brindisi, dove sarebbero avvenuti gli abusi. Nelle documentazioni dell'inchiesta ci sarebbe anche l'incidente probatorio della bambina, ritenuto attendibile dalla psichiatra. L'istanza sarà discussa davanti al giudice Stefania De Angelis durante l'udienza fissata il prossimo 12 dicembre durante la quale, il 76enne dovrà rispondere delle accuse di molestie sessuali.