Norcia, riapre il centro posto sotto sequestro

I cittadini di Norcia chiedono la riapertura del centro polivalente, a seguito della scossa di terremoto di 4.6 avvertita nel maceratese

Il centro polivalente di Norcia 4.0 è stato riaperto ieri, a seguito dell'approvazione della procura di Spoleto, che ha permesso l'utilizzo della struttura. Martedì mattina, gli avvocati del sindaco di Norcia, Nicola Alemanno, hanno presentato un'istanza urgente, per chiedere di poter usare il centro come riparo per i cittadini che ne avessero bisogno. La richiesta avviene all'indomani della forte scossa di terremoto di magnitudo 4.6, che ha colpito il maceratese, e delle scosse di assestamento che le sono seguite.

Il centro polivalente di Norcia era stato sottoposto a sequestro il 13 marzo scorso. Il giudice contestava che la struttura fosse fissa e non mobile, come invece era stato dichiarato negli atti prodotti da Stefano Boeri, l'architetto che l'ha costruito. A lui e al sindaco Alemanno era stato rimproverato, come aveva riportato Il Giornale, di aver violato le normative edilizie per la costruzione della struttura. Secondo il giudice, infatti, sarebbero stati necessari l'autorizzazione paesaggistica, in quanto sorto all’interno del Parco dei monti Sibillini, e i permessi di costruzione, fondamentali in quanto il centro non era una struttura mobile. In realtà, il sindaco Alemanno aveva sostenuto che il centro fosse completamente smontabile e rimontabile, compresi gli impianti interni.

Ieri, a seguto della sequenza sismica, molti cittadini si erano recati dal primo cittadino di Norcia, per chiedere la riapertura del centro, per poter trovare rifugio in caso di emergenza.

La Procura di Spoleto ha dunque accordato la possibilità di utilizzare nuovamente la struttura, per il ricovero della popolazione. Il sindaco si è dimostrato molto soddisfatto per il provvedimento, che permette "di poter disporre comunque del centro polivalente, e dare un riparo sicuro ai nostri concittadini in caso di nuovi eventi sismici".

In attesa che la Cassazione si pronunci, in merito al ricorso presentato dai legali di Alemanno per il dissequestro della struttura, i cittadini di Norcia potranno godere di un rifugio sicuro, in caso si presentino nuovamente scosse sismiche di una certa entità.

Commenti
Ritratto di gzorzi

gzorzi

Mer, 11/04/2018 - 11:42

La prossima volta andate TUTTI ospiti dal giudice o a spese del giudice.

Ritratto di navajo

navajo

Mer, 11/04/2018 - 12:54

Ma quanto ci vuole per stabilire se una struttura è smontabile o no?

isaisa

Mer, 11/04/2018 - 14:37

Questi magistrucoli dovrebbero essere sottoposti a test psicologici per verificare il grado di demenzialità ?