Il Nord licenzia Conte

Zaia e Fontana: «Non firmiamo». E gli imprenditori sono con loro

Il presidente Conte ha scritto ieri una lunga e mielosa lettera, via Corriere della Sera, ai cittadini del Nord per convincerli a fare i bravi nel caso, molto probabile, che la tanto attesa riforma dell'autonomia chiesta da Lombardia e Veneto si rivelasse una scatola vuota.

L'appello del premier è già stato rispedito al mittente dai due governatori, Zaia e Fontana, che hanno ribadito di non avere nessuna intenzione di accettare compromessi al ribasso rispetto al testo originale. Testo che i Cinque Stelle a trazione meridionalista vedono come il fumo negli occhi perché temono che l'autonomia aumenti ancora di più il divario tra Nord e Sud: non dividiamo i cittadini - sostengono i grillini - tra quelli di serie A con accesso rapido a servizi pubblici efficienti e quelli di serie B inchiodati ai disservizi e alle incapacità dei loro amministratori.

È vero, e ovvio, che la Costituzione garantisce uguaglianza di diritti a tutti gli italiani. Ma non è che siccome esistono - purtroppo - gli zoppi, dobbiamo tutti zoppicare, altrimenti creiamo discriminazione e ingiustizia. Il livellamento degli standard verso il basso per «garantire tutti» è uno dei grandi inganni del socialismo. Celebre, in tal senso, la battuta di Winston Churchill: «Il vizio del capitalismo è la divisione ineguale dei beni, la virtù del socialismo è l'eguale condivisione della miseria».

Se una parte del Paese si sente in grado di accelerare su migliori scuole, ospedali più efficienti e una tutela ambientale più attenta ed efficiente senza gravare sulla fiscalità nazionale, perché negarglielo? Se poi questo è stato chiesto a gran voce, tramite un regolare referendum, da milioni di cittadini, perché non ascoltarli?

Zaia e Fontana non sono due pazzi squinternati e neppure sprovveduti: entrambi hanno dimostrato di saper governare bene, con giudizio e nel pieno rispetto dell'unità nazionale. Trattarli, come sta facendo Conte, come scolaretti indisciplinati, ignoranti e sbruffoni è un grave errore politico oltre che una offesa a tutto il Nord. Il premier meglio farebbe a cercare di far crescere il Sud, invece di frenare il Nord. Se non ne ha le capacità, se i suoi ministri non sono all'altezza, passi la mano. O faccia uno stage di qualche mese in Lombardia e in Veneto per imparare come si governano le comunità che le urne, o la sorte come nel suo caso, ti affidano.

Commenti

Rossana Rossi

Lun, 22/07/2019 - 16:16

Perfetto Sallusti come sempre. Il livellamento verso il basso è sempre stato la meta sgangherata dei sinistri per darla da bere ai babbei che gli credono che così si fa giustizia. Invece chi sa fare deve poter fare e anche i meno capaci ne godranno i benefici.........

Ritratto di venividi

venividi

Lun, 22/07/2019 - 16:31

Ma perché non si uniscono Cota (Piemonte) e Toti (Liguria) ???

INGVDI

Lun, 22/07/2019 - 16:34

Il Nord licenzia Conte, Salvini e Di Maio.

Ritratto di abutere

abutere

Lun, 22/07/2019 - 16:46

Il Conte e i suoi accoliti temono come la peste che qualcuno si dimostri di gran lunga migliore di loro. Per costoro l'ideale è la più becera mediocrità così che non appaia evidente le nullità che loro sono

elpaso21

Lun, 22/07/2019 - 17:03

"Il Nord licenzia Conte": ma lui rimane al suo posto.

Zizzigo

Lun, 22/07/2019 - 17:18

Quelli che non hanno mai avuto la responsabilità di gestire un'azienda, piccola o grande che sia, non hanno mai imparato a come la si fa funzionare... alcuni, invece di "fare" ci hanno solo "provato" e sono miseramente falliti... ma altri, addirittura, rifiutano di imparare perché farebbero fatica e a faticare si suda e a sudare ci si ammala e poi si muore. Che figuraccia meschina, quella del presidente! Il nord dovrebbe licenziare (MAGARI si potesse!!!) tutto lo staff.

Ritratto di Loudness

Loudness

Lun, 22/07/2019 - 18:07

Che poi... avete mai visto durante una qualsiasi corsa (podistica, ciclistica, automobilistica...) quello davanti che si ferma ad aiutare il secondo o il terzo? Se quelli dietro cadono, si fanno male, smettono di correre, il primo prosegue senza problemi... Il sud ha scelto di essere secondo? Cavoli loro... di aiuti in 70 anni da parte del Nord, ne sono stati dati a sfare ed a fondo perduto. Fine!!!

ostrogoto55

Lun, 22/07/2019 - 19:03

Grande articolo e grande Sallusti, come al solito.

alox

Lun, 22/07/2019 - 19:13

Bene scritto direttore: forse un giorno il Mondo si liberara' del tumore socialista.

Ritratto di dlux

dlux

Lun, 22/07/2019 - 22:10

Esistono gli zoppi...Certo "quelli del Sud" sono zoppi. Gli manca la voglia di lavorare (ma guarda caso il Nord è diventato quello che è grazie al sudore ed al sangue del Sud, che si è privato da sempre delle sue migliori energie e dei suoi migliori cervelli), gli mancano i soldi (depredati prima dai Borbone a loro volta depredati da quegli straccioni dei Savoia), gli mancano gli imprenditori (che scappano per la latente delinquenza, sempre presente per l'assoluta e continua ASSENZA dello Stato), gli mancano eminenti statisti che abbiano saputo anteporre l'interesse del Sud all'interesse personale. Potrei continuare, ma rischierei di essere noioso. Quello che mi preme dire è che, una volta tanto, mi trovo in disaccordo con Salvini...

CarlSchmidt

Lun, 22/07/2019 - 23:01

Si ripropone, anche in questa vicenda, l'insanabile divisione tra l'Italia continentale, di cui Lombardia e Veneto sono i capofila,e l'Italia mediterranea, di cui oggi sono l'espressione i 5 Stelle. L'unità politica dell'Italia è una costruzione artificiale e potrà sopravvivere soltanto se la parte più arretrata svilupperà al meglio le sue risorse, che sono agricole e turistiche, lasciando in secondo piano le attività industriali di grande impatto. L'autonomia è un'occasione cha anche le regioni meridionali potranno cogliere, eventualmente a piccoli passi. Ma l'autonomia delle regioni settentrionali è una decisoone politica urgente, non più rimandabile.

skywalker

Mar, 23/07/2019 - 00:48

Ma Conte chi lo ha voluto? A me risulta che questo NON-GOVERNO sia nato per esplicita volonta' del Capitone Salvini, tradendo spudoratamente elettori ed alleati. Dare delle colpe a Conte e' ridicolo, cosi' come darle a Di Maio che cerca solo di rispettare il programma del suo partito e per il quale e' stato votato. Lo scandalo e' la Lega, ma soprattutto il popolo italiano che la vota, illudendosi di aver trovato in Salvini il salvatore della patria, lui che fino all'altro giorno voleva la secessione e non cantava nemmeno l'inno. Purtroppo questa follia coinvolge anche giornalisti che un tempo stimavo come Belpietro, Giordano, la Maglie, ecc.. che difendono a spada tratta tutte le idiozie che questi somari fanno, rivelando lo stesso opportunismo e la stessa partigianeria, che prima imputavano alla stampa di sinistra.

oracolodidelfo

Mar, 23/07/2019 - 07:03

Direttore, bell'articolo. Conciso, essenziale ed esaustivo.

Duka

Mar, 23/07/2019 - 07:54

Viviamo un periodo, oramai lungo ben oltre 10 anni, molto difficile sia dal punto di vista economico che sociale. Dovremmo essere governati da gente capace e davvero motivata che pensa al bene comune e non esclusivamente alla propria "magnificenza" e riempirsi le tasche. Invece noi chi abbiamo? una banda di buoni a nulla; tutti nessuno escluso incapaci totali. Eppure il popolo non si ribella e non scende in piazza per salvare il salvabile ma gruppi di squinternati, come quelli al governo del paese, si infognano in atti vigliacchi come quello di ieri alle FS nei pressi di Firenze.

peter46

Mar, 23/07/2019 - 09:46

Venividi...signora cara...più sveglia,diamine:non si uniscono perchè le mutande verdi di Cota sono troppo stretti per la stazza di Toti,che oltretutto li preferisce 'azzurro stinto'.NB:Se dovesse rispondermi dica prima al direttore che non c'è proprio niente di scritto definitivo finora ma solo i soliti slogan leghisti.

peter46

Mar, 23/07/2019 - 10:03

Zizzigo...come no.Siete in tanti,la stragrande maggioranza dei commentatori,e direttore compreso(si zoppica direttore se ad uno viene data la scarpa adatta al suo piede e all'altro la sola tomaia,e per decine e decine di anni),a non aver visto come si fa a gestire n'azienda(e le regioni sono aziende,o no?),e fareste meglio a chiederlo a Galan che gliela fece sotto il naso a Zaia,suo vice nell'affare Mose(o forse è stato complice,però salvatosi?)o a Formigoni che ha 'creato'(che ca...volo conta la professionalità dei medici senza di lui?)la migliore sanità d'Italia e del mondo(e infatti Berlù volò in america x 'consultarsi')col ticket ed il rimborso pro capite più alto d'Italia?

Ritratto di Maximilien1791

Maximilien1791

Mar, 23/07/2019 - 11:56

Direttore, la stoccata finale sulla "sorte" di Conte, è semplicemente meravigliosa.