Nullità nozze, gli avvocati contro la gratuità

"Qualsiasi professionista ha diritto ad essere pagato. È sacrosanto pagare chi svolge un ruolo"

È polemica sulla decisione del Papa di riformare il processo sulla nullità dei matrimoni. Insorgono gli avvocati della Sacra Rota, piccati soprattutto per la richiesta di gratuità della procedura.

Elisabetta Macrina, avvocato rotale di lungo corso, non nasconde un certo "malumore" anche tra i colleghi riuniti a Gaeta al Convegno nazionale dell’Associazione Canonistica. Malumore legato, più che altro, al discorso della gratuità dei procedimenti. "Intendiamoci per chi ha un reddito basso esiste il gratuito patrocinio", dice all'Adnkronos, "Detto questo, qualsiasi professionista ha diritto ad essere pagato. È sacrosanto pagare chi svolge un ruolo". L’avvocato rotale ricorda a quanto ammontano le spese processuali, di cancelleria, in una causa di annullamento: "Il Tribunale ecclesiastico solitamente chiede un contributo che si aggira intorno agli 800 euro. In secondo grado le spese salgono intorno ai 1.200 euro. Somma che aumenta ulteriormente quando il giudizio arriva alla ex Sacra Rota. Immagino che la gratuità alla fine sarà legata a queste spese perché ogni professionista legittimamente ha diritto ad essere pagato per l’assistenza legale che presta".

Commenti

Beaufou

Mar, 08/09/2015 - 19:01

Per me, gli avvocati rotali possono anche andare a...rotoli, una causa di annullamento del matrimonio religioso dovrebbe fondarsi su chiari motivi religiosi in cui non vedo la necessità di cavilli e patrocinio legale. In questo, anche se l'attuale papa non mi piace per nulla, sono perfettamente d'accordo con lui.

Ritratto di giuseppe zanandrea

giuseppe zanandrea

Mer, 09/09/2015 - 06:58

e te pareva che la Casta dei legulei non reclamasse il proprio tornaconto?? SEMPLIFICAZIONE vuol dire anche basta agli intermediari superflui! Semmai diamo l' "obolo" al Vescovo che pronuncia l' annullamento!

Ritratto di giuseppe zanandrea

giuseppe zanandrea

Mer, 09/09/2015 - 07:04

questo Papa- di cui non ho condiviso le scelte in tema di accoglienza- ha capito che la Chiesa deve aprirsi alla gente perché la gente entri in Chiesa. Ancora una volta la Chiesa si dimostra più lungimirante di tutti e dimostra di saper "cavalcare i secoli" ! Stavolta anch'io faccio autocritica ....EVVIVA IL PAPA

i-taglianibravagente

Mer, 09/09/2015 - 12:27

AVVOCATI...sono una marea (a roma ce n'e' tanti quanti nell'intera francia)... se in italia esistesse un numero chiuso per questa "professione" (...piu' che una professione la definirei un percorso di vita per diventare delle SERPI a tutti gli effetti), l'italia sarebbe un posto decisamente migliore dove poter vivere.