Nuovo codice della strada, ecco come evitare le multe "a tradimento" dell'autovelox

La novità: le postazioni di controllo sulla rete stradale per il rilevamento della velocità non potranno essere collocate a meno di 300 metri di distanza dalla segnaletica

Il governo sta lavorando per apportare alcune modifiche al codice stradale e alle regole di sicurezza stradale. Lunedì prossimo arriverà alla Camera il ddl di riforma. Oltre al cosiddetto "ergastolo della patente", ci saranno delle norme che limiteranno l'odioso problema delle multe degli autovelox. Al comma 6bis dell’articolo 142 del codice (quello che tratta dei limiti di velocità su strada, superstrade e autostrade), ci sono un paio di righe scritte da Simone Baldelli, Forza Italia, con cui si stabilisce che le postazioni di controllo sulla rete stradale per il rilevamento della velocità, oltre ad essere preventivamente segnalate e ben visibili, non potranno essere collocate a meno di 300 metri di distanza dall’avviso di segnaletica di riduzione della velocità.

Un emendamendo che vuole essere un battaglia in difesa dei diritti dei cittadini automobilisti contro gli autovelox messi a "tradimento" dopo i cartelli di abbassamento dei limiti di velocità: "Una cosa è la sicurezza stradale, un’altra è vessare i cittadini". E la polemica contro i rilevatori di velocità esiste da sempre. Molto spesso, infatti, gli automobilisti hannoa accusato le amministrazioni di abusare di questi apparecchi solo per "fare cassa".

Commenti

cgf

Lun, 15/06/2015 - 10:46

sono circa 30 ani che praticamente ogni anno mettono mano al codice della strada, indipendentemente quanto sia giusto o meno, OGGI con tutte le riforme che servono, gli adeguamenti normativi necessari, possibile che non ci sia altro da rottamare che la Legge Elettorale ed il Codice della Strada? Sarebbe il caso di rottamare qualcosa e qualcun altro.

Ritratto di calzolari loernzo

calzolari loernzo

Gio, 25/08/2016 - 18:44

a mio avviso il codice della strada dovrebbe prevedere anche una serie di indicazioni dove collocare questi "mostri" e non lasciare carta bianca ai comuni che li pongono a tradimento solo per fare cassa