Un nuovo modulo abitativo ad alta efficienza energetica

A Torino sarà presentato il primo modulo abitativo itinerante ad alta efficienza energetica dotato di un sistema isolante, prodotto di punta della gamma Hella

Sabato 21 novembre 2015 Hella parteciperà alla 3^ edizione della Conferenza nazionale di Passivhaus (casa passiva) presso l’Environment Park di Torino, in qualità di sponsor tecnico. Ma che cos'è una casa passiva? Si tratta di un'abitazione che assicura il benessere termico senza impianto di riscaldamento "convenzionale", ossia caldaia e termosifoni o sistemi analoghi. L'edificio non ha bisogno (o ne ha bisogno solo in minima parte) di una fonte energetica interna.

Realtà industriale austriaca, dal 1959 ad oggi Hella ha sviluppato e produce sistemi di protezione solare di cui è tra i leader in Europa. Da sempre attenta al tema della sostenibilità ambientale delle costruzioni, l’impegno dell’azienda, infatti, si attua attraverso costanti attività di ricerca e sviluppo applicate ai propri prodotti, realizzati in un’ottica di efficienza energetica.

Nella conferenza di Torino saranno presentate le fasi di progettazione, sviluppo e realizzazione di un nuovo modulo abitativo ad alta efficienza energetica che consente il maggior risparmio energetico, denominato Biosphera2.0, realizzato con la partecipazione degli studenti del Dipartimento di Architettura e Design del Politecnico di Torino e dall’Università della Valle d’Aosta, sostenuto dalla Regione Autonoma Valle d’Aosta.

Biosphera2.0 è il primo modulo abitativo itinerante al mondo certificato dagli standard Passivhaus & Minergie. Il progetto Biosphera2.0 sarà dotato di prodotti Hella, in dettaglio del frangisole AR92 a lamelle orientabili, applicato all’interno del TRAV®frame, il sistema monoblocco innovativo e isolante che può essere integrato in qualsiasi foro muro, facilitando l’inserimento del serramento e della protezione solare, prodotto di punta e altamente performante dell’offerta aziendale.

Dopo la sua realizzazione, che avverrà entro la fine del 2015, il prototipo sarà installato e presentato al pubblico e agli operatori, nel parco del San Valentino di Torino, a febbraio 2016. Successivamente sarà protagonista di un roadshow in Italia e Svizzera, che partirà alla volta delle Alpi, a seguire verso il mare Adriatico, per finire in una metropoli italiana. La Valle D’Aosta ha dato l'autorizzazione alla collocazione del modulo Biosphera2.0 a fianco della stazione di partenza di Skyway, la nuova funivia di collegamento al Monte Bianco, inaugurata la scorsa estate e vetrina d'eccezione nella stagione invernale (http://www.montebianco.com). Nel corso del roadshow del 2016, Biosphera2.0 verrà monitorato con la finalità di analizzare il comportamento del manufatto edilizio in campo aperto e sottoposto agli stress climatici di contesti differenti ed estremi, come l’ambiente alpino e quello mediterraneo.

Biosphera2.0 si rivolge a un pubblico ampio, con la finalità di divulgare e diffondere la conoscenza e la consapevolezza sui corretti modelli di utilizzo delle architetture ad alta efficienza energetica. Un modello di casa in cui vivere, senza rinunciare agli elettrodomestici a cui siamo abituati, alla temperatura e umidità idonee, studiata in base alle reazioni del nostro organismo e della nostra pelle, con la giusta quantità di luce, costruita secondo criteri di massima sostenibilità.

L’intero progetto di ricerca è promosso dal general contractor AKTIVHAUS - Gruppo Nexlogic, ideatore e costruttore di Biosphera, da Politecnico di Torino e da Istituto ZEPHIR-Passivhaus Italia (Zero Energy and Passivhaus Institute for Research), da Minergie e PEFC, con il Patrocinio della Regione Autonoma Valle d'Aosta e il contributo di diverse aziende internazionali.

Commenti
Ritratto di sekhmet

sekhmet

Sab, 21/11/2015 - 11:55

A parte che il parco dove sarà esposto è solamente Valentino, senza San, mi auguro che il prototipo subisca opportuni affinamenti estetici, perché quello in fotografia presenta molti ed inutili angoli "sporchi". Spero inoltre che venga spiegato come sono riusciti ad eliminare l'umidità, ovvero a mantenere un adeguato scambio d'aria interno-esterno, senza perdere il calore. Nell'articolo non viene chiarito se il modulo è aggregabile ad altri e come. Dovrò proprio andare a vederlo. Sekhmet.