Odio contro il presepe: blitz incendiario degli uomini incappucciati

Blitz di alcuni uomini incappucciati. La capanna destinata alla Natività completamente distrutta dalle fiamme

Natale sotto attacco! Da Berlino, cuore dell’Europa, fino all’ultima capanna dell’estrema punta meridionale del Continente. A Palmi, in Calabria, è stata distrutta dalle fiamme la capanna destinata alla Natività. A fermare il fuoco una pioggia provvidenziale.

Uomini incappucciati hanno dato fuoco alla mangiatoia che avrebbe accolto, la notte di Natale, il Bambinello. Intorno alla mezzanotte, ignoti, col volto coperto da passamontagna, dopo aver oscurato le telecamere di sorveglianza della parrocchia Santa Famiglia con delle buste di plastica, hanno appiccato il fuoco, distruggendo parzialmente la piccola costruzione fatta di canne e palme.

La comunità parrocchiale è sotto choc: "È un gesto assurdo. Antireligioso", dicono i fedeli. Sull’accaduto stanno indagando i carabinieri della locale compagnia che hanno acquisito le poche immagini delle telecamere. Don Giuseppe Sofrà, parroco della Santa Famiglia, da noi contattato, dichiara: "La cosa ci meraviglia, ma non ci fermeremo. La nostra volontà è quella di andare avanti con più forza e tenacia. Ricostruiremo subito la capanna distrutta dalle fiamme per perpetuare il messaggio di pace incarnato in Gesù Bambino. Questo è un attacco preciso. Mirato. All'unanimità condanniamo questo gesto ma, allo stesso tempo, preghiamo per questi cuori bui affinché si aprano alla luce del Salvatore".

Ogni anno la parrocchia organizza, la notte del 24 dicembre, dopo la Santa Messa, il presepe vivente. Tutti i parrocchiani collaborano affinché il miracolo del Natale si ripeta. "Anche quest’anno! Perché la violenza e la stupidità non possono cancellare il Mistero dell’Incarnazione. Questo gesto si somma, nella sua pochezza, ad altri di ben più drammatica portata", ci confessa una palmese.

In effetti, i delinquenti mascherati, fra tutte le capanne, hanno scelto proprio quella destinata alla Sacra Famiglia, come a voler dare un significato preciso al turpe gesto. Ma, alla fine, la reazione ottenuta è una tenace e corposa risposta di fede da parte del Popolo di Dio. A Palmi come nel resto del Mondo.

Commenti

VittorioMar

Gio, 22/12/2016 - 16:47

...sono ZOMBI!!....SONO MORTI DENTRO!!

Ritratto di Civis

Civis

Gio, 22/12/2016 - 17:45

Cristianofobia.

Ritratto di Svevus

Svevus

Gio, 22/12/2016 - 18:11

Per l' anti-cristianesimo occorre applicare le stesse leggi dell' anti-semitismo !

billyserrano

Gio, 22/12/2016 - 18:32

Io credo che a fare questo siano stati i soliti perbenisti illuminati italiani, che ragionano con il cervello pieno di strana ideologia bacata, che vogliono fare passare come progresso. Dovrebbero essere processati con l'accusa di vilipendio, ma dubito che ci sia un qualche giudice disposto a farlo.

montenotte

Gio, 22/12/2016 - 18:34

Chissà forse è stato mica un musulmano o forse la criminalità organizzata per la mancata concessione dell'appalto per la costruzione della capanna?

uggla2011

Gio, 22/12/2016 - 18:34

La 'ndragheta in Calabria e la mafia in Sicilia non sono più quelle di una volta....Pensate se ai tempi di Greco,Liggio od altri avessero fatto questo.

Keplero17

Ven, 23/12/2016 - 09:59

Bisogna capire che per lor si tratta di idolatria. Ma quando grazie agli sbarchi saranno milioni questi fenomeni si moltiplicheranno. L'integrazione con l'islam non è possibile o sei dentro o sei fuori.

Lucky52

Ven, 23/12/2016 - 10:05

In Calabria ci sono centri di accoglienza anche per i delinquenti islamici che arrivano indisturbati sui barconi, quindi.....

ANTONIO1956

Ven, 23/12/2016 - 12:55

non solo a Palmi ma anche a Parma presepe semi-distrutto davanti al duomo prontamente ripristinato nel silenzio ipocrita della Curia locale e della stampa politically correct !!