Olbia, bimbo autistico fece cadere la maestra: genitori a processo

Fa discutere la decisione di una maestra olbiese di costituirsi parte civile dopo che un bimbo autistico l'aveva spinta in classe

Una coppia di Olbia, in Sardegna, è finita sotto processo per lesioni colpose dopo che il proprio figlio di otto anni (che chiameremo Giacomo con un nome di fantasia) ha fatto cadere in aula la maestra che cercava di bloccarlo mentre correva.

Una vicenda che sarebbe già di per sè singolare se non fosse per un particolare che fa riflettere: Giacomo è autistico. Era il 2014, quando in una scuola elementare della città sarda la maestra tentò di bloccare la corsa di Giacomo, che si agitava in aula: lui per reazione diede un calcio alla donna, spingendola e facendola cadere.

Di fronte a un referto dell'ospedale che prescriveva 15 giorni di cura, la donna si è costituita parte civile, dando avvio a un iter giudiziario che fa discutere, come spiega anche La Nuova Sardegna.

Ai genitori di Giacomo viene rimproverato di "non aver impartito al figlio la dovuta educazione al fine di contenere i comportamenti aggressivi verso se stesso e verso gli altri alunni e insegnanti". Un'accusa che suona assurda alle orecchie del legale della coppia, l'avvocato Giampaolo Murrighile: "Mi ritrovo a difendere dei genitori che hanno l’unica colpa di avere un figlio autistico", spiega l'avvocato.

Che non riesce a spiegarsi le ragioni di un accanimento che giudica incompatibile con la condizione del piccolo Giacomo: "La vicenda giudiziaria nella sua semplicità è addirittura banale – dice l’avvocato –. Di più grave c’è il fatto che si intenda proseguire nell’offensiva penale contro i genitori pur sapendo ora, se non dal principio, che il bambino è affetto da questa grave disabilità".

Commenti

BALDONIUS

Gio, 18/02/2016 - 11:53

Una deficiente. Tra l'altro una incompetente che non sa fare il proprio lavoro e che andrebbe licenziata in quanto non conosce nemmeno le regole basilari su come si tratta un bimbo autistico. Il problema, drammatico, è che con i magistrati che abbiamo troverà qualcuno che magari le darà ragione.

Giunone

Gio, 18/02/2016 - 11:59

Ma le toghe? leggono queste cose o no?

Giampaolo Ferrari

Gio, 18/02/2016 - 12:15

C'è da fare una bella riflessione su questo tema,forse questo non è il caso visto che c'è una grave malattia,comunque nelle scuole i bambini gia nelle scuola elementare mandano i professori a quel paese e fanno quello che vogliono,se un maestro si azzarda a refilare una mezza sberla viene perseguitato dai genitori,quando andavo a scuola e prendevo qualche sberla non mi sono mai azzardato a dirlo a casa perche ne prendevo altre dieci senza neanche respirare da mio padre,comunque quelle poche che o preso me le meritavo sacrosante,il professore è una missione come il sacerdote da loro deriva il futuro di una comunita,infatti stiamo vedendo il risultato del 6 politico.

epc

Gio, 18/02/2016 - 15:41

Giusto e sacrosanto! Se per caso fosse stata la maestra a far cadere un bambino autistico che si agitava o urlava o faceva caos l'avrebbero denunciata e messa in galera. Speriamo serva a far riflettere che è ora che lo Stato si decida a fare scuole speciali per i bambini che veramente ne hanno bisogno, con personale specializzato, e non a parcheggiare i bambini con gravi problemi nella Scuola Pubblica, in virtù di una stupida presunzione di "uguaglianza" o "discriminazione"....

epc

Gio, 18/02/2016 - 15:41

Giusto e sacrosanto! Se per caso fosse stata la maestra a far cadere un bambino autistico che si agitava o urlava o faceva caos l'avrebbero denunciata e messa in galera. Speriamo serva a far riflettere che è ora che lo Stato si decida a fare scuole speciali per i bambini che veramente ne hanno bisogno, con personale specializzato, e non a parcheggiare i bambini con gravi problemi nella Scuola Pubblica, in virtù di una stupida presunzione di "uguaglianza" o "discriminazione".....

FRANZJOSEFVONOS...

Gio, 18/02/2016 - 18:05

MA QUESTA CIMA DI INTELLIGENZA NON SA CHE UNA PERSONA CHE HA DEI PROBLEMI PUO' A VOLTE NON ESSERE NEL GIUSTO? SxxxxxA

FRANZJOSEFVONOS...

Gio, 18/02/2016 - 18:06

QUESTA ARCA DI SCENZA NON CONOSCE I LIMITI DEGLI INVALIDI? SxxxxxA

FRANZJOSEFVONOS...

Gio, 18/02/2016 - 18:08

EPC MANCA LA CAPACITA' DI FARE CIO' CHE DOVREBBERO FARE PERO' AGGIIUSTA IL TIRO. NON CAPISCO SE E' UTILE IL CD INSERIMENTO O ALTRI TERMINI PER RENDERLI UGUALI, SO SOLTANTO CHE A ROMA NON SONO PREPARATI. SOLTANTO PER UNA AZIONE SONO PREPARATI METTERSI IN FILA PER PRENDERE LO STIPENDIO. FORSE SONO PROBLEMI PIU' GRANDI PER COLORO CHE SI TROVANO LUNGO IL TEVERE SEDUTI BEATI FELICI E FORTUNATI