Olio di palma, Greenpeace e Wwf danno ragione alla Nutella

Quello usato dalla Ferrero è un olio "green", cioè non è responsabile della deforestazione del pianeta

Ségolène Royal ha chiesto scusa per aver invitato a non comprare più la Nutella. Il "caso", dunque, sembrava chiuso. In realtà si aggiunge un nuovo capitolo molto interessante. A dare ragione alla Ferrero c'è anche Greenpeace. "Ferrero, il produttore della Nutella, è uno dei gruppi più all’avanguardia in termini di sostenibilità per quanto riguarda l’approvvigionamento di olio di palma". Un riconoscimento di estrema importanza che dà ragione a quanto dichiarato dall'azienda in risposta al ministro francese.

Sul proprio sito "Greenpeace International", il gruppo ambientalista dedica un intervento al tema della deforestazione legata al consumo dell’olio di palma (uno dei componenti della Nutella), e sottolinea che da questo punto di vista Ferrero è una delle compagnie mondiali che più si è impegnata per trovare soluzioni ecologiche: "Per andare incontro alle richieste dei suoi consumatori - scrive Greenpeace - Ferrero è stata una delle prime società ad annunciare una policy interna per cessare l’utilizzo di olio di palma derivante da deforestazione".

Greenpeace rileva anche che l’olio di palma non viene utilizzato solo per la Nutella, ma per una serie infinita di altri prodotti, dai saponi ai dentifrici, dalle patatine fritte al biodiesel, e che sono in corso programmi per ottenerlo senza ricorrere necessariamente alla deforestazione.

Ma a dar ragione alla Ferrero c'è anche il Wwf. La dottoressa Eva Alessi, responsabile sostenibilità del Wwf, promuove a pieni voti l'azienda che dal 1° gennaio di quest’anno utilizza esclusivamente olio di palma certificato al 100%: "È l’unica certificazione esistente che assicura che le palme vengano coltivate solo in certe aree, per esempio campi già destinati all’agricoltura, senza intaccare le foreste, e che l’irrigazione venga fatta in modo sostenibile e consapevole, senza un utilizzo sconsiderato di pesticidi. L’Rspo tutela non solo l’habitat naturale e le specie animali ma anche le comunità locali che spesso vengono sfruttate dalle multinazionali per la produzione".

Commenti

moshe

Sab, 20/06/2015 - 12:55

La "pulzella" francese, ha sollevato il problema solo ed unicamente per sporchi interessi nazionali, ogni altro discorso è inutile ! Chiedere scusa, a questo punto, è da deficienti !

Ettore41

Sab, 20/06/2015 - 13:26

Segolene Royal e' una spocchiosa che crede alla bufala della GRANDEUR. La Francia e' solo fumo, pensano di aver vinto la Guerra ma in realta' sono stati occupati dai tedeschi e liberati dagi angloamericani. Il loro esercito scappo tutto in Inghilterra. Le scuse di Segolene non le accettiamo.

Roberto Casnati

Sab, 20/06/2015 - 13:28

Ségolène Royale è solo una delle tante s......de che da tempo affollano la politica, che sia perente del nostro presidente della camera?

Ritratto di bingo bongo

bingo bongo

Sab, 20/06/2015 - 13:47

Le francesi ,in certi momenti,hanno bisogno del biscotto nel sedere.Questo è un modo come un'altro per procurarselo. E sono biscotti ecosostenibili.

mariolino50

Sab, 20/06/2015 - 14:31

Anche se sostenibile l'olio di palma è una schifezza, potrebbero usare quello delle nocciole come fanno altri meno famosi e più di qualità.

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josephgrease

Sab, 20/06/2015 - 14:45

Sui giornali non si parla altro e solo che di deforestazione, dimenticando gli effetti dell'olio di palma sulla salute. Zero impatto per le foreste... e per la salute che impatto è? Si trasmutano sempre le verità. L'olio di Palma, come lo raccogli e dove lo raccogli è nocivo alla la salute.

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GIANCAGIO

Sab, 20/06/2015 - 14:52

L'ecosostenibilità di un alimento NON È TUTTO quello che deve interessare i consumatori. Al primo posto, per una corretta valutazione di una sostanza, VA MESSA LA GENUINITÀ, che si giudica facendo un'analisi chimico-fisica della stessa, per individuare tutti gli elementi che la compongono e la loro percentuale e i risultati raffrontati con almeno due o tre altre sostanze aventi caratteristiche e utilizzabilià simili. Per essere più convincenti, il WWF e Greenpeace pubblichino una tabella comparativa   in cui ci siano anche altri olii come quello di arachidi, di semi di girasole, di oliva, ecc.  Troppi illustri personaggi si sono schierati in favore dei prodotti transgenici E LI HO MANDATI A PULIRSI CON FOGLIE DI ORTICA e anche in questo caso IL SUGGERIMENTO CHE GLI DÒ NON È DISSIMILE!

Marcobaggio

Sab, 20/06/2015 - 14:54

Ma come la mettiamo con il fatto che non passi giorno che la televisione pubblica e privata dica e avverta che l'olio di palma è nocivo alla salute?Vogliono l'etichettatura che dimostri anche l'assenza del succitato olio.Non c'è trasmissione di cucina,ormai anche nei telegiornali che ci strazi con queste fesserie anziché informarci con notizie dal mondo che vengono cestinate e ignorate.C'è voluta la Segolene Royal per conoscere che la nutella avesse l'olio di palma green o non green a me poco importa.Siamo proprio in buone mani qui in Italia.Per inciso:il Wwf può dire quello che vuole,la mia regola è fare esattamente l'opposto.

Ritratto di GIANCAGIO

GIANCAGIO

Sab, 20/06/2015 - 14:59

Inoltre la Ferrero, visto che vorrebbe sembrare inattaccabile, POTREBBE SPECIFICARE NEL DETTAGLIO GLI INGREDIENTI PERCHÉ UN GENERICO "OLIO VEGETALE". COME È SCRITTO NELL'ETICHETTA, NON DICE NULLA. CHIARISCA QUALE OLIO UTILIZZA!

umberto nordio

Sab, 20/06/2015 - 15:06

La Ferrero" userà anche olio green però con i suoi consumi colossali obbliga a fare deforestazioni per coprire altra domanda .

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GIANCAGIO

Sab, 20/06/2015 - 15:08

Poi non so proprio perché perdo del tempo a scrivere per un popolo SONNOLENTO, che se non crepa per l'olio di palma SICURAMENTE PERDERÀ LA TESTA PER MANO DI UN TAGLIAGOLE CHE HA ACCOLTO CON TUTTE LE PREMURE DI CUI È CAPACE...

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bingo bongo

Sab, 20/06/2015 - 15:45

La francese attaccava la Ferrero perchè è forse l'unica nelle top ten mondiali.L'attacco era sulla deforestazione dell'ambiente tropicale e non sulla salubrità del prodotto che oramai viene usato in tutte le cioccolate,svizzere comprese.

roberto.morici

Sab, 20/06/2015 - 16:10

Ho superato gli 81 anni e non ho mai "gustato" Nutella in vita mia. Con chi dovrò prendermela quando sarò costretto ad...andarmene?

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Runasimi

Dom, 21/06/2015 - 01:05

# GIANCAGIO 15:08 Condivido il suo ironico rifiuto a commentare per quella massa di sconsiderati che solo ora (forse) si rendono conto di quanto è costato a loro ed a tutti noi ESSERSI VENDUTI A UN GOVERNO ABUSIVO DI CIARLATANI PER MISERI 80 EURO.

patrenius

Dom, 21/06/2015 - 07:22

L'olio di palma è secondario! Il problema è che oggi la scienza è finalmente d'accordo che lo zucchero brucia il cervello e in questo Ferrero con le sue merendine è un pioniere. Lo zucchero è una droga che da assuefazione al pari di alcol etc etc. e i giovani ne sono danneggiati.

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Runasimi

Dom, 21/06/2015 - 23:29

# patrenius 07:22 Ma di cosa va delirando? La favola che lo zucchero brucia il cervello È STATA INVENTATA DAGLI USA NEGLI ANNI '60 PER DANNEGGIARE IL COMMERCIO DI CUBA CHE NE È LA MAGGIOR PRODUTTRICE AL MONDO. Si svegli, siamo nel millennio in cui oltre all'embargo gli USA toglieranno anche la "condanna" dello zucchero.