Ora per l’Unione Europea l’acqua potabile non è un diritto universale

La commissione Ambiente dell’europarlamento non ha accolto la richiesta di riconoscimento del diritto umano universale all’acqua potabile

L’acqua potabile? Ora per l’Unione Europea non è più un diritto umano universale. Già, perché la commissione Ambiente dell’europarlamento di Strasburgo, nonostante abbia approvato un emendamento che ne promuove l’accesso, ha respinto la richiesta del riconoscimento di quella potabile come "bene comune e universale".

La petizione di Right2Water firmata da 1,6 milioni di cittadini è stata cassata: niente riconoscimento del diritto umano universale all’H20 potabile.

Il tutto, tra le proteste dell’ala di "sinistra" della plenaria e anche degli eurodeputati del Movimento 5 Stelle: "Hanno vinto le lobby delle multiutility dell’acqua":

È arrivata, però, la stretta sulle sostanze inquinanti (piombo, sostanze perfluoro alchiliche e batteri nocivi) e l’incoraggiamento ai cittadini europei di bere dai rubinetti per dire addio, un passo alla volta, alle bottiglie di plastica, come sottolinea Europa Today. Insomma, l’Ue chiederà ai suoi membri di disincentivare il consumo dall’acqua nelle bottigliette, aumentando il numero dei rubinetti pubblici. Dai quali bere attaccandosi "a canna" o con una borraccia. Ovviamente non di plastica.

Commenti

Aegnor

Ven, 14/09/2018 - 15:14

Quanto prima, delibereranno pure che anche l'aria non è un diritto universale e bisognerà dare soldi alla ue pure per respirare, quelli che non pagana,trattengano il fiato

seccatissimo

Ven, 14/09/2018 - 16:32

A me questo tipo di UE non piace per niente !!!!!

Ritratto di Nahum

Nahum

Ven, 14/09/2018 - 16:46

Disinformazione, non è la ue ma un emendamento di una commissione parlamentare che deve essere approvato dalla plenaria, e comunque si tratta di una petizione nin di un atto legislativo. C’eravate tutte le scuse per dare contro alla UE ... tanto chi legge e di bocca buona e si eccita pavlovianamente ....