Ora la propaganda trans usa i bimbi per sensibilizzare

L'ultima frontiera della propaganda transgender arriva diretta da Facebook. E si traveste in una campagna choc per sensibilizzare l'opinione pubblica.

A renderla pubblica è la fotografa Meg Bitton. Nello scatto, che accompagna l'iniziativa, è immortalata una bambina bionda, carina e innocente. Un messaggio lanciato sui social network per sensibilizzare il pubblico sulla controversa legge della Carolina del Nord che introduce restrizioni sulla libera scelta dei transesessuali nell'utilizzo dei bagni pubblici.

Una campagna controversa. Già dalla protagonisto: una bimbo che a soli 10 anni, ha scelto, o è stata indirizzata, a una trasformazione così opposta a quella originale, è di poco gusto. Ebbene sì, la bambina carina e innocente, è un bimbo. Insomma è una trans. Per desiderio o per volontà altrui non è dato saperlo. L'unica cosa certa? La madre ha deciso di farla diventare un simbolo. Schiaffarla pubblicamente su Facebook come un fenomeno da baraccone. Ma il messaggio più controverso è la domanda che troneggia sulla figura della piccola: "Se fosse vostra figlia, vi sentireste a vostro agio a mandarla in un bagno per uomini?". Un domanda che si diverte a giocare con il tema della pedofilia. Una domanda che volontariamente dipinge gli uomini come orchi. Brutti e cattivi.

Il post invoca l'essere corretti, empatici. Ma come si può provare empatia con una campagna che strumentalizza una bambina a scopi politici? Non si può. Come non si può accetare che a 10 anni un bimbo venga trasformato in donna. E poi alla prima occassione renderlo un simbolo dalla famiglia che lo ha messo al mondo. Intanto la foto ha fatto il giro di web, accogliendo consensi ed indignazione.

Commenti
Ritratto di DVX70

DVX70

Gio, 28/04/2016 - 17:26

E questa sarebbe la nostra civiltà ? VOMITEVOLE !!!!

Beaufou

Gio, 28/04/2016 - 17:42

"Se fosse vostra figlia, vi sentireste a vostro agio a mandarla in un bagno per uomini?". Domanda sbagliata. Se fosse mio figlio, non sarebbe addobbata in quella maniera.

Anonimo (non verificato)

ORCHIDEABLU

Gio, 28/04/2016 - 18:24

e se fosse colpa degli ormoni dati per errore ai genitori a loro insaputa da piccoli? da medici incompetenti?

oceanicus

Gio, 28/04/2016 - 18:39

LASCIATE IN PACE I BAMBINI DALLE VOSTRE SCHIFEZZE! E VALE ANCHE PER VENDOLA!

Ritratto di robocop2000

robocop2000

Gio, 28/04/2016 - 18:52

LA MADRE ANDREBBE FATTA INGROPPARE DA UN BATTAGLIONE DI SOMALI.

joecivitanova

Ven, 29/04/2016 - 01:37

Io non posso sapere se questo bambino da adulto diventerà o no un trans. Una cosa però credo di sapere: che quello che vogliono i suoi genitori da tutto ciò è solo pubblicità, fama, denaro e niente altro; del bambino e di quello che tutto ciò potrebbe comportare per lui un'esperienza del genere, non gli importa niente. Questo non perché il bimbo non potrebbe essere trans, ma perché se anche lo fosse, pubblicarlo su internet alla portata di tutti in quel modo e praticamente senza il consenso consapevole del bambino (a dieci anni) è solamente una cosa immorale e di cui vergognarsi. G.

123214

Ven, 29/04/2016 - 08:48

sempre più spesso emerge come questi disturbi, perchè di disturbi si tratta, non sono altro che il manifestarsi della violenza inflitta da genitori ancor più disturbati. specialmente dalla relazione con madri che usano i figli come mezzo per emergere o per rivalsa sociale. figli che per essere accettati si adeguano inconsapevolmente alla volontà di una genitrice che usa la propria posizione affettiva per plagiare.

Gianni Barbero

Ven, 29/04/2016 - 09:25

"Una bimba transgender" ? Quello è un BIMBO mascherato,e persino tra mille anni il suo scheletro lo testimonierà. Gravissimo che i genitori lo spingano all'omosessualità precoce.