"Ora ti tagliamo la testa": l’ultima fatwa sulla Sbai

Souad Sbai giornalista di origini marocchine, da 35 anni in Italia, e militante della Lega Nord ha subito un nuova e terribile minaccia. Il suo nome è apparso in un foto affianco a una testa mozzata

L’ex deputata del Pdl e militante della Lega Nord, Souad Sbai, è sotto scorta da tempo poichè sulla sua testa pende una terribile fatwa lanciata da alcuni imam. Alcuni giorni fa è stata chiamata dalla polizia postale per una foto che circola su Twitter.

L'immagine, rintracciata da investigatori nazionali e internazionali, sarebbe stata diffusa da gruppi integralisti. Questa mostrerebbe una testa umana mozzata a fianco un nome impresso: Souad Sbai. Minacce a cui la giornalista di origini marocchine, da 35 anni in Italia, è abituata. Nonostante sembri che si sia alzato il tiro nei suoi confronti la Sbai non è intenzionata a fare passi indietro sulle sue posizioni nei confronti dell'estremismo islamico. La leghista infatti sostiene che sia necessario de-islamizzare l'Europa, perché solo in questo modo abbasseremo il pericolo di finire nelle mani di qualche folle terrorista fedele ad Allah.

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Commenti
Ritratto di Rames

Rames

Mer, 23/03/2016 - 15:32

Ottima idea...

swiller

Mer, 23/03/2016 - 16:30

Sicuramente non taglieranno la testa a una sinistrosa sono dello stesso sangue e stessa opinione.

vince50_19

Mer, 23/03/2016 - 17:43

A prescindere dall'appartenenza politica - solo gli idioti si perdono in simili argomentazioni quando ne va della vita di una persona - pur non essendo elettore della Lega, alla Sbai va tutta la mia più sincera solidarietà.