"Oseghale offrì 100mila euro a mio marito per farlo testimoniare in suo favore"

A Storie Italiane, su Rai 1, la moglie di un collaboratore di giustizia svela nuovi agghiaccianti particolari sulla morte di Pamela Mastropietro. La testimone: "Oseghale provò a corrompere mio marito con i soldi della mafia nigeriana"

Ad un anno di distanza dalla morte di Pamela Mastropietro emergono nuovi agghiaccianti particolari sulla fine della ragazza. A rivelarli è la moglie di un collaboratore di giustizia detenuto nel carcere di Marino del Tronto, al quale Innocent Oseghale, principale indiziato per l’omicidio della diciottenne romana, avrebbe descritto gli ultimi tragici istanti di vita della sua vittima.

“Il giorno in cui se ne andò dalla comunità Pamela pagò la droga a Desmond Lucky con una collanina d’argento che le aveva regalato la mamma”, ha raccontato la donna, la cui identità non è stata rivelata per motivi di sicurezza, al programma di Rai 1 Storie Italiane. “Oseghale le diede due euro per comprare la siringa, Desmond voleva un rapporto con Pamela e Oseghale, ma Pamela, seppur sotto l’effetto della droga, si rifiutò – continua il racconto della testimone - si alzò dal divano e respinse Desmond, lui le diede uno schiaffo e Pamela cadde vicino al seggiolone della figlia di Oseghale, battendo la testa”. È a questo punto, secondo la ricostruzione, che Oseghale sarebbe intervenuto gettando “dell’acqua in faccia a Pamela per risvegliarla”. “A quel punto la spogliò e abusò di lei – ha proseguito la donna - quando Pamela si riprese minacciò di chiamare la Polizia e si avvicinò alla porta per scappare, cercò di difendersi graffiando Oseghale al collo, lui, in preda alla rabbia, accoltellò Pamela, la lasciò che stava malissimo e in preda alla paura uscì per cercare Desmond”. “Voleva farsi aiutare ma Desmond si rifiutò - va avanti l’intervista -Oseghale tornò a casa convinto che Pamela fosse morta, quando si accorse che non era così la colpì di nuovo e poi iniziò a sezionare il corpo per nasconderlo in due valigie”.

Ma le rivelazioni, alla vigilia del processo del prossimo 13 febbraio in Corte d’Assise, non finiscono qui. Oseghale, infatti, secondo la testimonianza della donna, avrebbe cercato di corrompere suo marito con una cifra a cinque zeri, per convincerlo a testimoniare in sua difesa al processo. Inizialmente tra i due, vicini di cella, c’era stata maretta, ma poi il pusher nigeriano, osservando il trattamento di favore che veniva riservato nel penitenziario al collaboratore di giustizia, avrebbe cercato di farselo amico. Una volta stretta amicizia, avrebbe iniziato a confidarsi con l’uomo, decidendosi, dopo qualche giorno, a chiedergli una mano. “Oseghale disse a mio marito che se lo avesse aiutato gli avrebbe fatto arrivare 100mila euro da Castel Volturno – assicura la donna - gli propose di fare da testimone in sua difesa, avrebbe dovuto testimoniare che Pamela era morta di overdose”.

Il presunto assassino della ragazza, secondo la versione fornita dal testimone di giustizia, avrebbe avuto a disposizione “molta disponibilità economica” all’interno del carcere. Soldi che, sempre stando alle parole della donna, proverrebbero dall’affiliazione con la mafia nigeriana, che avrebbe il suo quartier generale proprio nella stessa provincia campana dalla quale sarebbe dovuto arrivare il denaro promesso da Oseghale al vicino di cella. “Oseghale rivelò a mio marito di essere un referente della mafia nigeriana a Macerata e di appartenere a un gruppo criminale chiamato Black Cats – ha spiegato la fonte del programma condotto da Eleonora Daniele - gli fece vedere dei segni incisi sull’addome, simbolo di affiliazione a questa organizzazione criminale”.

Qualche giorno fa era stato il legale della famiglia Mastropietro, Marco Valerio Verni, intervistato dall’Adnkronos, a chiedere agli inquirenti di indagare sulla “presenza della mafia nigeriana nelle Marche” anche attraverso il contributo della Direzione distrettuale antimafia. Intanto, ad un anno dal brutale omicidio, restano molti i punti ancora da chiarire sulla vicenda. Fra questi, c'è anche quello dell’allontanamento di Pamela dalla comunità dove si stava curando.

Commenti

mariod6

Gio, 31/01/2019 - 17:57

Questa è la razza di criminali che il sindaco di Macerata non vuole inimicarsi commemorando Pamela. Che abbia qualche scheletro nell'armadio anche lui ??? Deve vergognarsi anche solo per aver detto che la parola migrante non è sinonimo di criminale. Cos'è allora ??? E la magistratura si metterà a pelle di leone per compiacere il partito ed evitare che i contributi innominabili si arrestino ????

venco

Gio, 31/01/2019 - 18:09

Ecco, era un povero immigrato.

Ritratto di Jiusmel

Jiusmel

Gio, 31/01/2019 - 18:27

Accidenti, queste risorse fanno in fretta a fare soldi. Alla faccia dei poveracci italiani che vivono di stenti sgobbando da mattina a sera. Accogliete, accogliete...

titina

Gio, 31/01/2019 - 18:36

ma è un migrante economico?

BALDONIUS

Gio, 31/01/2019 - 18:38

Ma come? Un povero scheletrino che fuggiva dalla fame e dalla miseria? E adesso come la mettiamo?

killkoms

Gio, 31/01/2019 - 18:48

dove li prendeva tutti sti soldi?

Ritratto di Alleaf55

Alleaf55

Gio, 31/01/2019 - 19:48

Bxxxxxxo mafioso.

Ritratto di bandog

bandog

Gio, 31/01/2019 - 20:02

ma no che è un bravo ragazzo come tanti niggeriani che appartengono non alla mafia ma a circoli tipo axe,eye,vichings praticamente come il dopolavoro dei ferrovieri!!

routier

Gio, 31/01/2019 - 20:22

Un nero migrante economico venuto dall'Africa sub-sahariana che dispone di tale cifra? Se fosse vero, i magistrati inquirenti che hanno da dire? Tutto normale? POVERA ITALIA!

Ritratto di Leon2015

Leon2015

Gio, 31/01/2019 - 20:23

Pena di morte a tutti gli appartenenti alla mafia nigeriana, si riconoscono dai segni, nn c'è bisogno di prove.

Una-mattina-mi-...

Gio, 31/01/2019 - 20:59

AGENZIA DELLE ENTRATE, FINANZA, CARABINIERI, POLIZIA E VIGILI URBANI... SE CI SIETE, BATTETE IN TESTA ALLA FECCIA UN COLPO

ziobeppe1951

Gio, 31/01/2019 - 21:08

Ohsega...mi sa che te ne dovrai far tante di pugnette

edo1969

Gio, 31/01/2019 - 21:10

elkid si è pfferto per testimoniare ma osegale ha detto no, troppo stupido come testimone nessuno gli avrebbe creduto, così si è perso 100000 eur , deve chiedergli a papà oligarca ora, che sfig hya

tosco1

Gio, 31/01/2019 - 21:22

Pare tutto chiaro , ed essendo chiaro, a mio parere, la situazione appare ancora piu' preoccupante.Necessita' di un intervento molto duro.La politica maceratese , da quello che si vede, sembra in mano alla mafia nigeriana. Bravi, veramente. Povera Pamela. Ma io penso che avrà giustizia comunque.

timoty martin

Gio, 31/01/2019 - 21:24

Una notevole risorsa consigliata dalla Boldrini. Come mai non si fa più sentire quella buonista che ha sostenuto l'invasione di questi delinquenti e violentatori?

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Gio, 31/01/2019 - 21:35

Raddoppiate la pena, anzi non fatelo più uscire. Si dispereranno i comunisti amici dei delinquenti.

uberalles

Gio, 31/01/2019 - 21:44

Come si fa a non volere bene a questa "risorsa" che abitava a Macerata, città della boldrini? Un occhio di riguardo se lo merita, no?

gio777

Gio, 31/01/2019 - 22:25

E COSTUI AL QUALE LA PARROCCHIA GLI HA PAGATO L'AFFITTO PER 6 MESI? E' COSTUI CHE FACEVA DA PORTAVOCE A BERGOGLIO LEGGENDO GLI SPROLOQUI DEL PAPA IN CHIESA?

Ritratto di Carlo_Rovelli

Carlo_Rovelli

Gio, 31/01/2019 - 23:08

Quindi vengono confermate le peggiori ipotesi circa la fine della povera Pamela. Questi assassini sono belve, spacciatori e stupratori vengono qui proprio per arricchirsi e assalire la nostra gioventù. Grazie PiDioti per averci regalato la mafia nigeriana, la peggiore al mondo, voi vi siete arricchiti e per noialtri avete reso l'Italia invivibile. Vergogna sindaco di Macerata per non aver voluto commemorare Pamela!

Ritratto di Nahum

Nahum

Gio, 31/01/2019 - 23:52

A prescindere da ogni altra considerazione si tratta di una asserita teestimonianza di seconda mano che dovrebbe essere forse sostanziata da altre prove o indizi. Quanto alle dichiarazioni e al "movente" dei 100.000 sembrano del tutto inverosimili a meno di considerare il nigeriano un emerito idiota ma se fosse cosi avrebbe già confessato. Sono francamente perplesso.

profpietromelis...

Ven, 01/02/2019 - 02:48

La scuola è in mano alla falsa sinistra che nella sua ignoranza sostituisce la morale (fondata sul sentimento e sull'emotività) al diritto (fondato sulla ragione).

Ritratto di giovinap

giovinap

Ven, 01/02/2019 - 08:55

lo hanno indirizzato male, all'interno dei tribunali trovava sicuramente chi per quella cifra poteva "aiutarlo"

fedeverità

Ven, 01/02/2019 - 08:59

Questa è una razza del male...FUORI TUTTI DALL'ITALIA!!!!!!VIA!!!!!!!!!!