A Ostuni se il gatto viene investito paga il Comune

È stato emesso il pagamento da parte del Comune per le cure di un felino investito lo scorso anno. In Puglia i gatti randagi sono tutelati da una legge regionale

Sono stati emessi dal Comune 290 euro per salvare un gatto randagio finito sotto un'auto. La somma è servita al suo ricovero e alle cure del caso. È accaduto ad Ostuni, un Comune in provincia di Brindisi.
Il 22 giugno dello scorso anno, arrivò una segnalazione da parte della polizia locale, al servizio veterinario per soccorrere il felino investito nel centro storico della cittadina pugliese. Da una prima visita del veterinario di turno venne fuori che il gatto aveva delle lesioni alla colonna vertebrale e la parte posteriore del corpo completamente insensibile. La Asl locale aveva, così, subito disposto il ricovero presso un ambulatorio privato per le cure del caso.

Totale delle cure e delle terapie: 290 euro. A quel punto, anche se a distanza di un anno, è intervenuto il Comune per il pagamento delle spese veterinarie del gatto randagio. Già, perché, come si legge sul quotidiano La Gazzetta del Mezzogiorno, secondo una legge regionale sono i Comuni che devono intervenire per il trattamento degli animali randagi. Nello specifico, la Regione Puglia, "promuove la tutela dei gatti che vivono in stato di libertà ed è vietato maltrattarli e spostarli dal loro habitat".