Oxfam, spuntano altre 26 accuse di abusi sessuali

Il fascicolo continua a gonfiarsi. Nuove accuse si accumulano sull'ong britannica

Si allarga lo scandalo abusi sessuali in cui è implicata l'Oxfam e dopo che ieri la stessa ong aveva parlato di minacce a un dipendente perché tacesse e non rivelasse quanto stava accadendo ad Haiti, dove venivano organizzati festini a cui partecipavano membri della missione e prostitute in giovanissima età, oggi a parlare è il direttore esecutivo, che aggiunge un'altra notizia preoccupante a un fascicolo già gonfio.

Mark Goldring ha infatti rivelato alla commissione parlamentare istituita sulla questione a Londra di avere ricevuto altre 26 accuse di abusi da quando lo scandalo ha preso il via. Lo stesso direttore esecutivo è sotto accusa e il numero due dell'organizzazione, Penny Lawrence, ha già dovuto lasciare il suo posto, assumendosi "la piena responsabilità" di quanto sta emergendo in questi giorni.

Oggi l'ong ha rivolto le sue prime scuse ufficiali per quanto avvenuto al governo di Haiti. "Abbiamo parlato con il ministro e dato spiegazioni il meglio possibile su quanto successo nel 2011", ha commentato Simon Ticehurst, direttore regionale dell'Oxfam.