Padova, bimbo prelevato con la forza. La polizia si scusa

Le forze dell'ordine hanno eseguito un provvedimento del tribunale, il bimbo è stato affidato unicamente al padre. Polemica per il video trasmesso da Chi l'ha visto? Manganelli: "Scuse alla famiglia"

La polizia preleva un bimbo di dieci anni davanti a scuola, sotto gli occhi scioccati dei compagni e tra le grida del piccolo. Il video del "rapimento", trasmesso ieri sera da Chi l'ha visto? e rilanciato oggi da tutti i media, ha scatenato una bufera di dichiarazioni e accuse. Un pugno nello stomaco nella sensibilità del Paese e delle istituzioni. E' successo a Cittadella, in provincia di Padova, ed è un fatto che ha dell'incredibile. Un ordine del tribunale di Venezia aveva stabilito che il bambino dovesse essere affidato al padre, che deteniene unicamente la piena potestà.

Prima dell'intervento della polizia pare che ci fossero stati diversi tentativi, tutti andati a vuoto perché il bambino alla vista degli assistenti sociali riusciva sempre a scappare o nascondersi. La polizia è intervenuta di prima mattina, alle otto circa, e sotto la supervisione del padre ha prelevato con la forza il bambino per portarlo in una comunità indicata dall’autorità giudiziaria.

Alla vista degli agenti i nonni materni e la madre, che avevano accompagnato il piccolo a scuola, si sono avventati contro i poliziotti, mentre il piccolo è riuscito a scappare. Rincorso da alcuni agenti è stato poi recuperato e portato via bruscamente dalle braccia della madre.

Oggi la madre davanti alle telecamere di Mattino Cinque ha sottolineato di aver cercato -inutilmente- di incontrare il figlio in comunità (guarda il video). "Mio figlio è stato portato in comunità perchè‚ la Corte d’Appello ha emesso il decreto sulla base del fatto che al bambino era stata diagnosticata la PAS". Con questo acronimo si indica una particolare sindrome da alienazione genitoriale. Secondo i giudici la madre avrebbe influenzato negativamente le opinioni del bimbo nei confronti del padre, mettendo in pratica una sorta di "lavaggio del cervello". Anche il nonno paterno ha espresso la sua rabbia: "Spero che si riesca a liberare il bambino perchè la cosa che mi fa più male è sapere che è rinchiuso in una casa famiglia con persone che ci impediscono di vederlo".

Totalmente diverso il punto di vista del padre: "Ho salvato mio figlio e ora sta bene, è sereno.Ho pranzato, giocato alla playstation e poi cenato con lui e l’ho messo a letto. Era anni che non lo facevo ed è stata una bella emozione". Lo stesso ha inoltre aggiunto che sia la madre del bambino sia i nonni gli hanno sempre impedito di vedere il figlio.

Intanto la vicenda è subito rimbalzata dai giornali alle aule del parlamento. I presidenti di Camera e Senato, Gianfranco Fini e Renato Schifani, hanno chiesto urgenti e tempestivi chiarimenti al capo della polizia. Immediata la risposta di Antonio Manganelli che ha disposto un'inchiesta interna per chiarire le dinamiche della vicenda, esprimendo "profondo rammarico" per gli avvenimenti.

La questura di Padova, finita nell'occhio del ciclone, si difende: "Il nostro supporto - spiega il questore Vincenzo Montemagno - è stato richiesto dall’autorità giudiziaria che ha dato facoltà al padre del bambino di richiedere l’intervento della forza pubblica per eseguire il provvedimento di affidamento disposto dal Tribunale".

La bufera mediatica ha smosso anche Vincenzo Spadafora, Autorità Garante per l’infanzia e l’adolescenza, che invoca "una riforma della giustizia minorile", ma alle sue parole hanno eco quelle del capo del Dipartimento per la Giustizia Minorile, Caterina Chinnici,che si dice convinta dell'efficienza del sistema giudiziario.

Tutte le autorità hanno assunto l'impegno di fornire nel più breve tempo possibile risposte certe a quelle immagini che hanno sconvolto un intero Paese. Nel frattempo rimane una sola certezza: non è accettabile che un innocente sia sottoposto a una simile "tortura psicologica".

Commenti

Roberto C

Gio, 11/10/2012 - 11:58

Se ho capito bene lo hanno tolto alla madre, che lo faceva alloggiare a casa sua circondato dall'affetto di mamma e nonni, per affidarlo al padre che lo ha fatto mettere (o ha acconsentito a farlo mettere, dall'articolo non si capisce bene) in una comunità terapeutica (per curarlo da cosa poi)? Il tutto mentre il bimbo scappava e cercava in tutti i modi di stare insieme alla madre (segno evidente che le ragioni del provvedimento non possono essere violenze o maltrattamenti o carenze affettive da parte della madre)? Scusate ma il fatto che l'operazione abbia avuto luogo a scuola mi pare l'ultimo dei problemi...

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alasnairgi

Gio, 11/10/2012 - 12:00

Purtroppo la legge non ha sentimenti!!!

Ritratto di tirso55

tirso55

Gio, 11/10/2012 - 12:02

Ma la volontà del bambino non conta proprio nulla? Agli impiegati dello stato non interessava il bene del bambino? E il padre? crede che portando via dalla madre il figlio per rinchiuderlo con estranei sia la cosa migliore per lui? Certo che certe volte essere poliziotti è proprio brutto, costretti a trattare un ragazzino di 10 anni come un no global per eseguire ordini demenziali! Se poi quel bambino odierà il padre o peggio, di chi sarà la colpa?

piertrim

Gio, 11/10/2012 - 12:06

Ho visto il filmato e nonostante la mia non più tenera età sono rimasto scioccato, mi sembrava di essere in tempo di guerra in un'altra nazione e con altre polizie. Che dire poi dell'agente che alla mamma o alla nonna del bambino ha praticamente detto che non è tenuta a spiegare niente, "Sono un' ispettrice di polizia mentre lei non è nessuno!"

BRUNOPATRICK

Gio, 11/10/2012 - 12:09

a me non interessa se ha ragione il padre o la madre, so solo che un bambino di 10 anni non può e non deve essere portato via in quella maniera. al solito i figli pagano le colpe dei genitori! come può un padre vedere il figlio dimenarsi in quella maniera e non bloccare tutto e parlare con il figlio. dove sta l'amore del padre? io preferirei morire piuttosto che vedere mio figlio soffrire e dimenarsi in quella maniera. se non voleva andare via forse cosi male non stava? se chiedeva aiuto alla zia, forse affetto e affido verso i parenti materni c'era. un bambino a dieci anni è in grado di parlare di dire la sua.......questa italia non mi piace piu. trovo assurdo tutto questo. trovo assurdo i polizziotti che eseguono cosi un'ordinanza, trovo il giudice superficiale e senza animo visto che non ha bloccato tutto per e capire meglio e rendersi conto che non è la miglior soluzione la sua!..complimenti avete traumatizzato un bambino in una età in cui si porterà dietro per la vita tutto questo. viva la magistratura e viva la polizia.!!! BRUNO PATRICK AGRIMI

stefano ferrara

Gio, 11/10/2012 - 12:12

io sono un padre che vivo una seprazione difficilissima dove mia figlia è strumento delle cattiverie della madre... non si arriva a questo dall'oggi al domani , ma dopo anni di conflitti . Estiste una organizzazione che può salvare un bambino da tutto questo e si chiama servizio sociale, che putroppo è inefficiente ed inutile.

Ritratto di lettore57

lettore57

Gio, 11/10/2012 - 12:13

di questa faccenda ci sono tanti aspetti poco chiari ma quello che proprio non capisco è perche rai tre ha trasmesso le imamgini ma si sa che quella rete, la trasmissione in particolare, ama sguazzare nel torbido.

stefano ferrara

Gio, 11/10/2012 - 12:16

bruno hai tutte le ragioni per esprimere quanto detto. Ma ti sei domandato se le violenze psciologiche che il bambino ha subito dalla madre o paranti intorno a lei in alienarlo dal padre non sono peggiori? si chiama PAS... credimi per quel magistrato non è stato facile prendere una decisione del genere... bisogna sapere i trascorsi. Purtroppo certi madri si dovrebbero responsabilizzare prima di arrivare a questo...

Ritratto di mario.leone

mario.leone

Gio, 11/10/2012 - 12:27

piertrim, "Sono un' ispettrice di polizia mentre lei non è nessuno!" Ma la signora chi crede di essere. La paghiamo noi con le nostre tasse e allora sia licenziata lei e chi ha permesso questo orrore. Del padre poi è meglio non parlarne perché sarebbero solo insulti. Cordialmente,

agosvac

Gio, 11/10/2012 - 12:35

Ecco, secondo me il fatto che i provvedimenti di un giudice, anche se chiaramente sbagliati, non possano essere contestati è indice di malagiustizia. Da quanto si evince da quest'articolo il bambino con la madre si trovava più che bene e data la sua resistenza "all'arresto" ( di questo in fondo si tratta)doveva anche essere trattato più che bene!!! Non sarebbe il caso che ci fosse un organo superiore, in certi casi, preposto a giudicare l'operato dei giudici??????

BRUNOPATRICK

Gio, 11/10/2012 - 12:36

Stefano, anche io sono separato con due figli e so cosa si arriva a fare, ma quando ho visto una lacrima scendere dal viso di mio figlio mi sono sentito morire.....e decisi che niente al mondo potesse giustificare una sofferenza da parte loro per causa mia.....e sono tornato indietro su parecchi passi.... ed oggi sono stato ripagato.....credo che a questo dovrebbe puntare un padre i figli possono avere pressioni ma prima o poi capiscono..... non si può arrivare a fare quello che questo padre/madre/giudice/polizia ha fatto!!

Roberto C

Gio, 11/10/2012 - 12:38

stefano ferrara, capisco la sua situazione e io personalmente non appartengo alla categoria che dice che i bambini devono sempre essere affidati alla madre. Ma in questo caso (ovviamente parlo di un filmato che non ho visto, mi baso su quanto leggo nell'articolo): 1) Non mi pare che si possa parlare di violenze subite dal bambino - perchè se la madre o i suoi parenti avessero adottato un simile comportamento verso il piccolo, quest'ultimo non sarebbe scappato via per cercare in tutti i modi di restare con la madre 2) La madre lo teneva con sè, in casa, e con i nonni, il padre ha assistito mentre lo portavano in un istituto, mi pare che i paragoni non reggono. Se il padre ci tiene tanto e vuole davvero bene di suo figlio, lo prenda in casa con sè, non lo chiuda in comunità... Io ho il timore (spero di poter essere oggettivamente smentito) che quel magistrato si sia limitato a dare un'occhiata alla dichiarazione dei redditi del padre e a quella della madre, perchè ormai in Italia tutto va così, conta solo se si hanno i soldi e quanti se ne hanno. Ma sarei felice di sbagliarmi.

Ritratto di genovasempre

genovasempre

Gio, 11/10/2012 - 12:55

Ho l' impressione che questo articolo sia molto stringato, forse troppo,e sia un po troppo tendente a giustificare l' operato sia della polizia , sia del magistrato.Abbiamo visto centinaia di volte errori in questo senso fatti applicare dalle forze dell' ordine per eseguire mandati di certi magistrati che nulla avevano a che fare con una vera giustizia e una dovuta umanita'.Percio sul fatto non voglio esprimere nessun giudizio se promosso con giustezza o sbagliando sulla pelle di un ragazzino.La cosa che pero' si evidenzia in modo inequivocabile è il modo in cui si è agito,e su questo non bisogna fare nessun sconto.Portare via in quel modo un ragazzo cosi è inumano.Ultimo l' aggiunta della frase della ispettrice di polizia ,che si crede onnipotente dsvsnti alla gente chiamandoci nessuno, perche i nessuno per lei non è la zia, la madre, ,ma siamo noi i nessuno ,cioè. la gente comune che non puo difendersi da questa arrogante,è aghiacciante.Spero cohn tutto il cuore che nei confronti di questa ispattrice ci sia un doveroso intervento da chi dovrebbe essere "di dovere"

mirkomellino

Gio, 11/10/2012 - 13:03

Qui c'è poco da discutere. Viene fuori tutta la superficialità e l'impreparazione della polizia. Purtroppo, i poliziotti sono civili, non hanno il senso della disciplina, senso del dovere e onore che contraddistingue i Carabinieri. La frase della dipendente statale che si rivolge alla zia del piccolo, dicendole che non è nessuno, è l'emblema di tutto.

gianni.g699

Gio, 11/10/2012 - 13:10

Così agisce lo stato di polizia !!! siamo in piena DITTATURA !!! niente manifestazioni, niente stato sociale, niente libertà, NIENTE UMANITA'

oba

Gio, 11/10/2012 - 13:15

Sono furioso ed indignato. In questa Italia dove la magistratura libera i delinquenti e fa "rapire" con la forza un bambino di dieci anni. Il bambino non era segregato tanto che andava a scuola, le assistenti sociali cosa hanno fatto ? La mamma e' giustificata se non ha mandato il bambino dal padre. La polizia esegue un ordine, ma gli ordini sbagliati si contestano. Qui si trattava di un bambino e non di in pluriomicida e bastava non eseguire il "sequestro" per il bene del bambino.

Luigi Farinelli

Gio, 11/10/2012 - 13:28

Chissà perchè viene messo in evidenza proprio questo fatto (un padre che reclama il proprio figlio usufruendo di una poco comune ingiunzione a favore della tutela paterna) tra l'altro accentuandone gli aspetti meno simpatici. L'articolo parteggia a priori per l'altra parte senza approfondire. Se lo facesse, finalmente la gente potrebbe cominciare a comprendere quanti danni abbiano prodotto le ideologie e le spinte "politicamente corrette" a senso unico nel creare l'infelicità dei figli (coi padri leteralmente esautorati, spesso in maniera vergognosa).

vacabundo

Gio, 11/10/2012 - 13:30

Adesso prelevare chi ha dato un ordine così e portarlo al manicomio.

Ritratto di Stefano251

Stefano251

Gio, 11/10/2012 - 13:40

Ci sono troppe cose, secondo me, non dette. Chiunque abbia avuto esperienza di separazione sa che tutt'oggi che l'affido è prevalentemente "condiviso", ma la "collocazione" prevalente è dalla madre nella stragrande maggioranza dei casi. Quando avviene che il figlio viene affidato al padre, ci sono sicuramente gravissimi non indizi, ma, oserei dire, certezze che quella madre ha qualche problema. Nemmeno la PAS è cosa da prendere sottogamba.

degrel0

Gio, 11/10/2012 - 13:50

Follia pura!

ro.di.mento

Gio, 11/10/2012 - 13:57

vacabundo .... HAI PROPRIO RAGIONE: IN GALERA CI DOVREBBE ANDARE IL MAGISTRATO !!!!!!!!!!!!!!

honhil

Gio, 11/10/2012 - 13:59

Uno se ne sta nel suo letto a dormire il sonno del giusto, viene svegliato dal freddo metallico di una canna di pistola, alla compagna che gli dorme accanto capita di peggio perché viene svegliata dai palpeggiamenti di un tanghero. Subiscono sevizie fisiche e morali per rivelare l’ubicazione di una cassaforte che non hanno. E se la fortuna vuole che ad un dato momento l’uomo o la donna riescono a distrarre i malavitosi e magari a puntare contro di loro un’arma e a sparare per salvarsi la pelle, il mp di turno insieme ad un’infinità di articoli del codice penale non trascura mai di mettere l’eccesso di legittima difesa. E mentre per quell’uomo e quella donna comincia un calvario che durerà per anni, i malavitosi vengono denunciati a piede libero. A continuare a fare il loro mestiere, con più accanimento. Tanto più di un’altra denuncia a piede libero che gli può capitare? In Italia, insomma, guai ad essere onesti. Perché l’onesta e l’innocenza, chissà perché, sono diventati vizi da combattere e punire anche con la galera. E forse è quello che capiterà a quel bambino per avere con atti e parole recato offesa a dei pubblici ufficiali. Una volta la vergogna di un simile atto avrebbe fatto tremare tutta la filiera istituzionale fino ad arrivare all’alto Colle. Una volta. Adesso è adesso.

Ritratto di barbara.2000

barbara.2000

Gio, 11/10/2012 - 14:00

non è la prima volta che accade . la bimba assegnata al padre pedofilo , non vi dice nulla ? e le assistenti sociali che se la tirano tanto , sono delle perfette idiote , anche questo non vi dice niente ? figuriamoci i magistrati , di solito donne , e io donna , le disprezzo almassimo , hanno tutte la testa in mezzo alle gambe , mi fate schifo

Ritratto di Limapapa02

Limapapa02

Gio, 11/10/2012 - 14:03

Ma perchè "Chi l'ha visto?" doveva trasmettere questo filmato? Chi l'ha girato? Cosa c'entra con lo scopo primario del programma (segnalare/ritrovare persone scomparse)con questa situazione? Adesso si è aperto un processo mediatico che, oltre a danneggiare per primo il bambino, ha già creato il mostro e gli orchi cattivi che rubano i minori! Non penso che un giudice emetta sentenze (PAS) così a cuor leggero e senza le necessarie ed importanti motivazioni...ma ai benpensanti serve il mostro in prima pagina e nessuna attenzione ai fatti che hanno portato a questa sentenza! Tipico del nostro vivere quotidiano!

epesce098

Gio, 11/10/2012 - 14:09

lettore57 - Bella la tua osservazione: "Perché RAITRE la ha trasmessa?" La spazzatura va messa sotto il tappeto così nessuno la vede ed è risolto il problema. Complimenti!!! Un simile ragionamento lo fa lo struzzo.

Gaeta Agostino

Gio, 11/10/2012 - 14:24

Madonna che vergogna, che vergogna, lo stato che diventa aguzzino. Abbiamo veramente perso il senso della decenza. Certo se mi fossi trovato in quel momento la, dimenticando tutti i miei principi morali, avrei reagito con violenza inusitata all'esporto del ragazzino. Nemmeno gli animali si trattano in quel modo. Che vergogna, che vergogna.

Ritratto di pacioccone

pacioccone

Gio, 11/10/2012 - 14:33

ricapitoliamo, il bambino é stato affidato al padre ma la madre evidentemente non ha rispettato l'ordinanza, più volte gli assistenti sociali si sono recati in casa per prelevare il bambino senza successo..a questo punto, bastava che la madre rispettasse l'ordinanza e consegnasse il bambino al padre per evitare questa scena pietosa..ed anche indubbiamente maldestra.. la madre é passibile di denuncia..

Ritratto di pacioccone

pacioccone

Gio, 11/10/2012 - 14:38

bravissimo Luigi Farinelli e condivido, raramente e spesso per soli "motivi ideologici e pregiudiziali" un minore viene affidato al padre, se questo bambino é stato affidato al padre, evidentemente ci sono seri motivi di "incapacità" materna che la Sig.ra Sciarelli non ha voluto chiaramente approfondire. Quali sono questi motivi?

Ritratto di depil

depil

Gio, 11/10/2012 - 14:46

Il fascismo paragonato al Napolitanismo era rose e fiori!

aquiladellanotte55

Gio, 11/10/2012 - 14:46

Leggo dal Gazzettino che la battaglia legale tra i due ex è iniziata nel 2004, il padre è avvocato (!) la madre farmacista, quindi media borghesia entrambi benestanti. Il bambino ha vissuto da sempre con la madre, e il padre se ho capito bene è per il bambino una persona estranea se non peggio. Ora se un padre ama suo figlio non lo tratta e non lo fa trattare da altri come un vitello al macello, anche a costo di non poter gioire a pieno della sua presenza, se invece è una vendetta nei confronti della ex moglie allora l'avvocato ha ottenuto la vittoria ma se suo figlio da grande gli taglirà la gola mentre starà dormendo beh sarà solo una naturale conseguenza (sic).

Ritratto di depil

depil

Gio, 11/10/2012 - 14:49

qualcuno di noi e voi da oggi può criticare la crudeltà e la violenza delle SS e dei vopos? Non credo che quelli se la prendevano così con i bambini davanti agli occhi di altri bambini: Napolitano vergognati e lascia questo Paese che hai reso peggio della tua amata Cambogia dei tempi di Pol Pot.

miu67

Gio, 11/10/2012 - 14:49

Sono infuriata e indignata per ciò che ho visto nel video. Drammatico il "rapimento" di questo bimbo indifeso, costretto già in giovane età a scappare per sfuggire all'idiozia degli adulti che al contrario dovrebbero proteggerlo e tutelare i suoi diritti. Inqualificabile l'atteggiamento di un'ispettrice di polizia che sia x il suo ruolo che per il fatto di essere donna avrebbe dovuto rifiutarsi di eseguire tale ordine. Poliziotti senz'anima e cuore e soprattutto non degni di portare una divisa, spero per loro in un provvedimento disciplinare esemplare. Dove erano le assistenti sociali? Ruba soldi a tradimento per lo più senza un briciolo di sensibilità e senza professionalità. Lasciamo stare il magistrato che ha autorizzato tutto questo......indegno. Comincio a pensare seriamente di cambiare nazionalità, qui non mi sento più tutelata. Tutto funziona al contrario.

Ritratto di pacioccone

pacioccone

Gio, 11/10/2012 - 14:54

c'era l'ingiunzione del tribunale dei minori, obbligo della madre era quello di portarlo spontaneamente nella casa del padre, chi gridava li poi, piu che il bambino era la zia ed i parenti della madre, ma vi pare possibile che ad accompagnare a scuola un bambino di 10 anni (che a scuola può andare da solo) ci fosse tutta la sua famiglia materna?..perché si aspettavano il blitz visto che si sono rifiutati di osservare l'ingiunzione.. ed hanno filmato!

briegel70

Gio, 11/10/2012 - 14:54

Indipendentemente dal fatto di chi abbia ragione (la madre, il padre, il bambino) QUESTO E' UN EPISODIO SQUALLIDO DA CONDANNARE SENZA "SE" E SENZA "MA"! UN BAMBINO DI 10 ANNI NON SI STRAPPA CON LA FORZA! MI SOSPRENDE CHE LA POLIZIA SI PRESTI AD UNA SIMILE AZIONE DI FORZA SU UN MINORE! E' UNA VERGOGNA A PRESCINDERE DALLE RAGIONI CHE HANNO MOTIVATO QUELL'AZIONE!

Ritratto di depil

depil

Gio, 11/10/2012 - 14:57

a cosa serve fare costosi concorsi per selezionare le forze dell'ordine quando nella dittatura in cui siamo finiti serve solo forza bruta, crudeltà e mancanza di onore e dignità.

miu67

Gio, 11/10/2012 - 14:59

Limapapa 02 -- sei uno degli aguzzini che ha partecipato all'esporto di quel povero bambino? Da come scrivi sembrerebbe proprio in tua difesa.....se si VERGOGNA

armando.milost

Gio, 11/10/2012 - 15:00

Scusate l'impertinenza, le guardie zoolofile si sarebbero comportate meglio. Aam31.

Ritratto di lucianoch

lucianoch

Gio, 11/10/2012 - 15:01

L'anno portato via come fosse una capra destinata al macello. Tutto il resto non conta.

spark

Gio, 11/10/2012 - 15:02

10 minuti a testa io da solo con quei mezzi uomini (e scusate la parola uomini che è troppo grande per definirli) niente armi li ammazzerei amani nude come bestie, sti senza palle. alla signora questore invece trattamento extra lusso,chiusa in una cella con 4 stupratori schizofrenici, che le fanno passare la voglia di indossare il distintivo e dire sono un questore della polizia. vergogna del paese mercenari venduti per 2 soldi mezze seghe nascoste dietro le divise, vorrei vedervi tutti impalati.per tutto il resto se qualcuno deve criticare i miei commenti e difendere uno di quei porci non esiti a contattarmi per email presente nel profilo per incontrarci.

Ritratto di lucianoch

lucianoch

Gio, 11/10/2012 - 15:05

Ma il padre che era presente ha lasciato fare? Il giudice ne tenga conto ed apra un'inchiesta sull'operato degli agenti per offesa alla dignità umana aggravata perchè verso un bambino.

Ritratto di lucianoch

lucianoch

Gio, 11/10/2012 - 15:06

Orribile!!! Mi sembrava di vedere le SS che portavano via i bambini ebrei.

Nadia Vouch

Gio, 11/10/2012 - 15:07

Io non riesco nemmeno a guardare più la scena, che ho veduta per caso ieri sera a "Chi l'ha visto?". Mi metto a piangere, anche adesso mentre vi sto scrivendo. Troppo sconvolgente.

jaaaar

Gio, 11/10/2012 - 15:15

Perché il bambino non poteva essere affidato al papà è spiegato nell'articolo: la madre ha commesso quel gravissimo abuso chiamato PAS, cioè tentare di impossessarsi di un figlio plagiandolo ad odiare e rifiutare l'altro genitore. Bene ha fatto la magistratura a salvare il piccolo nell'unico modo possibile. Da segnalare che l'avvocato della madre è un negazionista della PAS e questa è la sesta sua cliente che perde la patria potestà. Qualcuno deve fare qualcosa per fermarlo.

KeyserSoze

Gio, 11/10/2012 - 15:17

Toh! I lettori de ilGiornale scoprono che la polizia, "eseguendo gli ordini ricevuti", si comporta spesso in modo violento e senza rispetto alcuno per l'oggetto delle sue "attenzioni". E se fanno questo ad un bambino "catturato" in una scuola, immaginate cosa possono fare ad un manifestante "catturato" in una piazza..

briegel70

Gio, 11/10/2012 - 15:19

Ipotizziamo che ci siano tutte le motivazioni valide per affidare il bambino al padre (e quindi toglierlo alla madre). Ipotizziamo pure che il bambino si rifiuti perchè abbia subito un plagio/lavaggio del cervello. Io non entro nel merito della correttezza della sentenza di tribunale. Io dico semplicemente che con questo gesto è stato compiuto un vergognoso e intollerabile atto di violenza su un BAMBINO DI 10 ANNI! Indegno di un paese civile! Il torto lo hanno fatto prima di tutto AL BAMBINO! E' UNA VERGOGNA! QUESTO BAMBINO E' STATO TRATTATO COME UNA MERCE DI SCAMBIO. DIFRONTE AL RIFIUTO DEL BAMBINO (Anche se il bambino fosse stato plagiato) LA POLIZIA SI DOVEVA FERMARE E DIRE: "NON POSSIAMO PROCEDERE. NON POSSIAMO USARE LA FORZA".

Ritratto di Annasamo

Annasamo

Gio, 11/10/2012 - 15:32

Anche se il padre avesse ragione secondo la legge, permettendo questo orrore su suo figlio, s'è messo dalla parte del torto. Ha dimostrato che considera il figlio una proprietà, un vitello da carne, qualcosa su cui imporre il suo potere, non certo un figlio da amare. Di amore in tutto ciò non c'è la minima traccia. E la legge s'è resa complice. Tra 8 anni quel ragazzo sarà libero dalle imposizioni degli adulti e indovina indovinello per lui il babbo sarà brutto o sarà bello?

Ritratto di pacioccone

pacioccone

Gio, 11/10/2012 - 15:32

ed ovviamente la Sig.ra Sciarelli insiste nel proporre il finale del video quando la poliziotta dice alla zia che " Lei non é nessuno" e troncando il video... certamente che la zia non é nessuno, nessuna parte in causa in questa vicenda..come mai la madre (parte in causa) non era presente?

canova.emilio

Gio, 11/10/2012 - 15:32

Non facciamo un processo alle intenzioni ma guardiamo i fatti così come sono. Il bambino, perchè deciso dai servizi sociali e per ordine di un magistrato doveva essere trasferito da casa della madre a una struttura pubblica, tutto ciò, suppongo, per ragioni validissime che noi non conosciamo.Vengono incaricate le forze dell'ordine di eseguire il trasferimento. Per alcune volte le forze dell'ordine si sono recate a casa della madre e la stessa contravvenendo alla legge, lo nascondeva sotto il letto negandone l'affido. Lascio immaginare lo stress provocato al bambino da questa situazione. Non solo, ma gli viene egoisticamente insinuata la logica che è la madre ad avere ragione e non la legge. Non potendolo rapire per strada, le forze dell'ordine si recano a scuola, già prevenute dall'atteggiamento fanno uscire tutti gli altri alunni perchè la cosa avvenga nel modo più indolore possibile. Lo invitano a seguirli ma lui, conscio di avere ragione si rifiuta, lo prelevano con la forza e lui comincia a scalciare,a questo punto scoppia il pandemonio e nessuno si preoccupa di stare calmo proprio per il bene del bambino, sopratutto i genitori, il padre da una parte tira come un assatanato, la madre dall'altra urla come un'ossessa. Fine della storia, il bambino sotto choc,i genitori,tutti presenti con parenti e amici, con la bava alla bocca e i poliziotti con l'accusa di essere stati disumani. A meno che io abbia visto un altro filmato, per ciò che ho visto posso sicuramente affermared che ad essere disumani sono stati i genitori e a nessun altro. Sono loro che devono essere trasferiti al più presto in una struttura per la salute mentale.

Ritratto di lucianoch

lucianoch

Gio, 11/10/2012 - 15:33

Per Nadia Vuch 15,07 Cara Nadia io ho 70 anni e ho pianto. Povera società che tratta così i bambini di 10 anni. Forse prima non amava il padre ma adesso non ama più nemmeno la società.

bite

Gio, 11/10/2012 - 15:34

Per me quelli che trascinavano il ragazzino non erano poliziotti ma mercenari ingaggiati dal padre e spacciati per poliziotti; quella donna che diceva di essere ispettrice di polizia e' meglio che vada a fare un altro mestiere piu' adatto a lei e la smetta di infangare il nome della polizia.La polizia non puo' essere cosi'.

Ritratto di lucianoch

lucianoch

Gio, 11/10/2012 - 15:37

per Keyser Saze 15,17 Se riesci, ho i miei dubbi, renditi conto delle due situazioni: in una ti tirano le molotov addosso nell'altra un bambino si nasconde dietro la sua mamma.

Ritratto di lucianoch

lucianoch

Gio, 11/10/2012 - 15:40

per pacioccone 14,38 Hanno portato via un bambino di 10 anni come fosse una capra. Questo è quello che conta prima di tutto

grazianovi

Gio, 11/10/2012 - 15:51

Io penso invece che nessuno di noi conosce la situazione di questa famiglia e se un giudice ha deciso di far intervenire le forze dell'ordine avrà avuto le sue buone ragioni. I poliziotti che sono stati chiamati a intervenire hanno fatto solo il loro lavoro e a loro va tutta la mia solidarietà. La madre del bambino invece, facendo l'isterica e dando dei "bastardi" ai poliziotti in presenza del figlio ha dimostrato esattamente che tipo di personaggio essa sia e probabilmente quale educazione abbia dato al figliolo. Per come la penso io la madre per la resistenza opposta e le ingiurie rivolte agli agenti andava ARRESTATA E DENUNCIATA. A mio parere la madre (o la donna che ha fatto tutto quel casino) col suo comportamento incivile ha solo ulteriormente convalidato la scelta fatta dal tribunale e dai poliziotti intervenuti. Rai tre invece avrebbe fatto meglio a non pubblicare certe schifezze in TV senza far prima un minimo di accertamento sui fatti e sulla situazione che ha scaturita tale episodio. Troppo facile buttare fango sul poliziotto che fa solo il suo dovere per pochi euro al mese.

grazianovi

Gio, 11/10/2012 - 15:54

bravo canova.emilio

fabio tincati

Gio, 11/10/2012 - 16:00

forti coi deboli,deboli coi forti!! E' il motto dell'Italia di oggi! Viva gli opinionisti,i paraculi,i critici!!Abbasso quelli che pensano! Lei non sa chi sono io!!Motto dell'Italia governativa! Bravi,bene,bis,svelti alla fuga pronti alla lode!!

bite

Gio, 11/10/2012 - 16:01

Il Questore di quella citta' deve sbattere fuori quei principianti sopratutto quella donna spacciata per ispettrice.Altrimenti lui stesso deve dimettersi e salvare il nome della polizia.

Gio1602

Gio, 11/10/2012 - 16:02

il padre del bambino non è degno di avere la potestà del bambino perchè non ha fatto nessun intervento per bloccare il trattamento della polizia nei confronti di suo figlio e non potrà mai pretendere che il figlio lo ami nè ora nè mai. l'ispettrice di polizia si deve riguardare il filmato e deve analizzarsi un bel po' perchè il "nessuno" è lei!

Patrick

Gio, 11/10/2012 - 16:03

DEvo dire che dall'articolo non ho capito una Mazza del perche' di tutto questo casino, sono d'accordo con Roberto C per cui l'articolo non spiega davvero niente sul perche'. solo si sofferma sul provvedimento. Che cosa e' PAS? Perhce' ha bisogno di una terapia? se questa sindrome e' contro i padri perche' lo accoglie la madre? Sono i due genitori separati? Per quali motivi?........ NIENTE traspare dall'articolo. Sarebbe meglio un po' piu' di lavoro, in un articolo che non e' che la mera cronaca di un video che anche io posso vedere.....

bobsg

Gio, 11/10/2012 - 16:04

E' l'essenza della giustizia italiana: forte coi deboli debole coi forti.

yale12

Gio, 11/10/2012 - 16:07

Povera Polizia, cone non ti conosco più, pur avendo trascorso 37 anni di servizio; ciò avviene perchè non vi è stato un ricambio dall'esperienza degli anziani con i nuovi assunti;tutti sapientoni, diplomati e qualcuno laureato, presuntosi ed arroganti. Quanto valeva la pratica ed i consigli dei cosidetti vecchi, anziani; poi mi chiedo, se dovevono esseguire un'ordinaza, proprio durante l'orario scolastico, il giorno è lungo ed inoltre occorreva una volante con i colori Polizia

igiulp

Gio, 11/10/2012 - 16:08

ASSASSINI E MAFIOSI SONO TRATTATI MEGLIO QUANDO VENGONO PRELEVATI. GLI SI COPRE ANCHE IL VOLTO PERCHE' NON LI SI RICONOSCA. POVERETTI !!!!!

epesce098

Gio, 11/10/2012 - 16:17

canova.emilio - Non esistono ragioni, anche se validissime come tu dici, per comportarsi in quel modo bestiale.

vabenetuttook

Gio, 11/10/2012 - 16:17

ACAB

Nadia Vouch

Gio, 11/10/2012 - 16:18

Per #lucianoch. Le rispondo che ha davvero tagione.Ha colto nel segno. Io di cose troppo brutte ne ho vedute e vissute tante, e non è facile che mi metta a piangere in modo così sconsolato, anche mentre Le rispondo. Ma ho in me come una disperazione di sapere che questo bambino è stato colpito così irreversibilmente per dei motivi tutti da dimostrare, ma che appaiono insulsi. Non ci si può rassegnare a cose del genere. Di una guerra come tante ne vediamo ci si può purtroppo fare ragione. Ma questa non è una guerra, sono dispetti fatti tra adulti a carico di un innocente. Forse, piango di rabbia. Cari saluti.

Ritratto di depil

depil

Gio, 11/10/2012 - 16:23

se ho capito bene se un farabutto con la toga ordina alla Polizia di uccidere un bambino, la polizia va e uccide il bambino. Grazie presidente Napolitano hai riformato i Vopos.

Walter78

Gio, 11/10/2012 - 16:23

Certo, adesso la colpa è di Napolitano e del Giudice, non degli agenti che materialmente si sono comportati bestialmente....

Ritratto di depil

depil

Gio, 11/10/2012 - 16:27

se al posto del bambino ci fosse stato un cane o altro animale esotico, oggi avremmo la Brambilla e tutti gli pseudoanimalisti in piazza a fare ferro e fuoco.

re-leone66

Gio, 11/10/2012 - 16:28

Il questore va mandato a spaccare pietre sul Gennargentu, assieme al Giudice, al padre, al quale andrebbe fatto dell'altro, ed agli agenti che hanno trattato in cosi malo modo il Bambino. Bestiale!! e nessuno si vergogna... Vorrei vedere le facce di tutta questa gente.

Ritratto di rapax

rapax

Gio, 11/10/2012 - 16:31

ci dovevano essere assistenti sociali, e poi sbaglio o la responsabilità è scolastica? polizia o nò senza un motivo di sicurezza sociale o atto penale, è sequestro di persona..la polizia doveva essere accompagnata da elementi quali appunto assistenti sociali..ma questi giudici e forze dell'ordine cosa hanno per la testa?? non li ho mai visti fare cose del genere che sò per i rom o gli extracomunitari...

Ritratto di limick

limick

Gio, 11/10/2012 - 16:33

Vergogna! Tutti, poliziotti incompetenti e animali e genitori idioti. PAGA SEMPRE E SOLO CHI NON PUO' DIFENDERSI. Quel bambino da grande se vorra' vendicarsi dovrebbe venirgli consentito per legge!

Marcello58

Gio, 11/10/2012 - 16:33

Ma a coloro che hanno permesso questo, non è venuto in mente che poteva andare il padre a prendere il bambino? Ma questa magistratura cos'ha nell'anima (semmai ne abbia una), per non parlare di etica? Esistono magistrati che condannano le maestre ed i professori se infliggono 'penalità' ai bulli poiché li hanno obbligati a scrivere "sono un idiota", e poi autorizzano trattamenti traumatici ad un ragazzino assolutamente incolpevole ! No, mi dispiace, la magistratura non è più questo specchio di etica e morale che possa difendere l'alto compito di difendere la legalità e l'ordine. Troppe sentenze inaudite, antietiche ed assolutamente incivili oltre che immorali. Non c'è più da ritenere la magistratura come "super partes"......

laura.canu

Gio, 11/10/2012 - 16:34

sono inorridita.....

Ritratto di limick

limick

Gio, 11/10/2012 - 16:39

X KeyserSoze Eccolo il comunista che subito strumentalizza, i manifestatnti in piazza quando sfasciano tutto io mi lamento perche' li picchiano piano.. semmai! I comunisti d'altronde sono quelli che hanno fatto la legge per tutelare i bambini dalla pubblicita' poi il giorno dopo l'unita' usciva con un bel bambino di 5-6 in prima pagina sulle spalle del padre che portava un cartello a una manifestazione.

Ritratto di rapax

rapax

Gio, 11/10/2012 - 16:40

igiulp ma ancora non hai capito che la lotta alla mafia qua in Italia è una buffonata? vedi per caso qualche scontro a fuoco tra polizia e mafiosi o camorristi?(con tutti quelli che cis sono in giro..) vedi qualche piciotto morto a terra ucciso dalla polizia o dai carabinieri? no ee? come succede che sò in Messico, Usa, Brasile, li vedi come li hai descritti..presi tranquillamente, senza battere ciglio.."chirurgicamente"..ma chi vogliono coglionare??

Ritratto di rapax

rapax

Gio, 11/10/2012 - 16:40

igiulp ma ancora non hai capito che la lotta alla mafia qua in Italia è una buffonata? vedi per caso qualche scontro a fuoco tra polizia e mafiosi o camorristi?(con tutti quelli che cis sono in giro..) vedi qualche piciotto morto a terra ucciso dalla polizia o dai carabinieri? no ee? come succede che sò in Messico, Usa, Brasile, li vedi come li hai descritti..presi tranquillamente, senza battere ciglio.."chirurgicamente" ma chi vogliono coglionare? eh eh

Ritratto di Manieri

Manieri

Gio, 11/10/2012 - 16:41

Ecco un esempio di quello che sarebbe, e che è, uno Stato poliziesco, dove comandano giudici che fanno valere la legge e non la giustizia, le regole e non la bontà.

wolfma

Gio, 11/10/2012 - 16:41

Questo è successo perchè il padre è un avvocato ed ha avuto gioco facile nel farsi affidare il bambino, complice una legislazione arretrata, qualche assistente sociale e una magistratura sulla quale è meglio stendere un velo pietoso. Voglio vedere se il ministero invierà degli ispettori e se verranno presi dei provvedimenti...ma sappiamo che la "casta" è intoccabile!!!!!!

lamwolf

Gio, 11/10/2012 - 16:43

Vista la resistenza del bimbo e quella della zia edelle persone presenti, la polizia doveva interrompere le operazioni e chiamare il giudice che aveva disposto l'affidamento. Inoltre dovevano chiedere la presenza di un assistente sociale e psicologo e magari procedere in un luogo chiuso e non in mezzo alla strada. Capisco anche che i poliziotti dovevavo dare seguito ad un provvedimento giudiziario ma certamente non è stato il modo consono procedere.

Ritratto di WjnnEx

WjnnEx

Gio, 11/10/2012 - 16:44

lettore57 Quello che Lei chiede si chiama omertà, tragga da solo le conclusioni...

Ritratto di WjnnEx

WjnnEx

Gio, 11/10/2012 - 16:46

depil Mi spieghi con parole sue cosa ca..o c'entra Napolitano!??

canova.emilio

Gio, 11/10/2012 - 16:47

epesce098 - Non si comportavano assolutamente in modo bestiale considerato l'atteggiamento del bambino, erano in due a cercare di sollevarlo per poterlo spostare senza fare danni, solo lo scalciare impediva loro di fare in questo modo.Se fossero stati degli energumeni come si vuole far credere ne sarebbe bastato uno solo considerato che il bambino ha dieci anni. Aggiungo, non ho parenti e nemmeno amici nelle forze di polizia però mi sforzo sempre di essere il più obbiettivo possibile e di non abbandonarmi ai torpori ideologici dove, comunque vadano le cose, la polizia è sempre da condannare.

Ritratto di alasnairgi

alasnairgi

Gio, 11/10/2012 - 16:52

Può avere ragione la madre così come il padre! Certo così non può essere trattato un bambino di 10 anni! Fosse stato un cane avremmo visto cortei di animalisti per le strade. Come potrà sperare questo padre che il figlio nutra per lui un minimo amore dopo averlo trattato così. Bisognerebbe per assurdo che il giudice applicasse la legge di Salomone:tagliare il bimbo in due,metà al padre e metà alla madre. Si vedrebbe chi vuole veramente il bene del figlio e non l'appagamento del suo egoismo.

Ritratto di wtrading

wtrading

Gio, 11/10/2012 - 16:53

Scaricabarile come al solito. E si finisce sempre da un magistrato. La Magistratura in Italia, spero lo abbiano capito tutti, fa ciò che gli pare fuori o dentro la Costituzione. Se ne frega. Non mi resta che fare tanti auguri alla signora.!!!...

fabio tincati

Gio, 11/10/2012 - 17:00

canova.emilio due adulti prendono un bambino di 10 anni con la forza e lei li giustifica?? Ma sa cosa sta dicendo?? Non avrebbero dovuto neanche toccarlo!Anche i nazisti eseguivano gli ordini.............

Ritratto di unLuca

unLuca

Gio, 11/10/2012 - 17:02

Non so chi abbia ragione o chi torto, non conosco i contorni della vicenda, ma come si può trattare un bambino così ?

'gnurante

Gio, 11/10/2012 - 17:04

'i bambini vanno ascoltati'. Tipica frase da sinistrorsi.

Ritratto di komkill

komkill

Gio, 11/10/2012 - 17:06

La polizia è il braccio esecutivo della magistratura. Fino a che punto si può lasciare che i giudici non rispondano delle proprie azioni perché a una parte politica va bene così?

mrkrouge

Gio, 11/10/2012 - 17:06

Povero bambino. La sua unica colpa è di avere dei parenti disgraziati.

Ritratto di babbone

babbone

Gio, 11/10/2012 - 17:06

Bisognerebbe leggere l'odinanza del Giudice, non credo che, in questo caso, la Polizia tratta un bambino così senza che nell'ordinanza sia specificato. Purtroppo la Polizia applica la legge, mentre il Giudice la interpreta.

Rainulfo

Gio, 11/10/2012 - 17:07

fermate gli psicologi!!!! sono dannosi per la comunità! producono depressione, frustrazione, sensi di colpa, distruggono famiglie, insomma fanno esattamente il contrario di quello che dicono di essere in grado di fare! tutto in nome di una scienza che scienza non è!

Renzo Fulci

Gio, 11/10/2012 - 17:13

Credo che la polizia abbia sbagliato. Ma ha sbagliato da sola o piuttosto è stata indotta a sbagliare? Chi ha voluto che modalità e luogo di "prelevamento" fossero quelli?

cloroalclero

Gio, 11/10/2012 - 17:15

gli abusi di potere della polizia sono all'ordine del giorno..come al solito nessuno farà nulla..in due per tenere un bambino che eroi!..l'ispettrice frustrata che si sente qualcuno con il distintivo è talmente patetica che meriterebbe di essere buttata fuori..

lanchele

Gio, 11/10/2012 - 17:15

Non giustifico affatto il comportamento delle forze dell'ordine, che resta un gesto inqualificabile e indifendibile. Anziché prelevarlo con tutte le cure che il caso richiedeva, hanno usato la violenza e sopraffazione. L'azione, semmai necessaria, andava condotta con la presenza di figure professionali che avrebbero evitato all'adolescente di subire una violenza inaudita. Ma i militi si sono mossi con un ordine preciso di un magistrato che ha disposto tale deprecabile azione. Chi è questo irresponsabile magistrato che ha disposto le regole d'ingaggio?

fisis

Gio, 11/10/2012 - 17:16

Ma se il bambino opponeva resistenza, cosa potevano fare i carabinieri per attuare l'ordine del giudice? Basta con questo buonismo anche nei confronti di un minorerenne. Non lamentiamoci poi se il bullismo domina incontrastato nelle scuole! Sembra ormai che ai minorenni debba essere tutto permesso.

rromano

Gio, 11/10/2012 - 17:16

Basta col buonismo e l'ipocrisia. La polizia esegue delle disposizioni e non e' tenuta a decidere nulla ne' a dare spiegazioni, ma solamente ad agire in modo professionale. L'uso della forza a volte e' necessario, quando non c'e' altra via per applicare la legge (il che non implica ovviamente un uso gratuito della violenza). L'ispettrice ha perfettamente ragione, non deve giustificare nulla (ad una persona che, tra l'altro, dovrebbe conoscere molto bene la situazione e capire benissimo quello che sta succedendo) anche se la sua espressione appare un po' infelice ("lei non e' nessuno" non vuole essere una valutazione qualitativa, ma la giustificazione del non dover dare spiegazioni). E' inutile prendere le parti di uno dei genitori, o schierarsi, se non si conosce la situazione specifica. E' comunque chiaro che entrambi hanno messo il proprio orgoglio davanti agli interessi del bambino. Personalmente, mi piacerebbe veder strascinar via cosi' certe persone che siedono su comode poltrone e non credono di dover render conto a nessuno.

gianni.g699

Gio, 11/10/2012 - 17:18

Il braccio armato dello stato non ha pietà neanche di un bambino che si trascinerà per tutta la vita l'assurda violenza subita dalle forze dell'ordine ..

vivace01

Gio, 11/10/2012 - 17:18

E' trsite che sia successa una cosa così, forse gli agenti erano anche poco preparati alla situazione . Ma se il giudice dispone un intervento di affido a una comunità non lo fa senza avere riscontri. In sostanza, lo fa perchè il bambino è a rischio, dopo avere sentito assistenti sociali, psicologi e altro. Certo al bambino è stato provocato un trauma, ma forse per evitarne di peggiori. E comunque le nonne e le sie che strillano non sempre hanno ragione solo perchè strillano, quante ne abbiamo viste....insomma, no alle modalità del prelievo del bambino, ma di certo non è stata una cossa fatta senza gravi motivi.

Peppe profeta

Gio, 11/10/2012 - 17:19

Ma veramente ancora gli italiani si meravigliano di quello che accade in Italia?Ce poco da dire sul caso ma certo non è l'unico.Ormai la magistratura e le forze dell'ordine fanno quello che vogliono altro che fascismo.Almeno allora nessuno diceva di vivere in uno stato democratico dove oramai i più deboli sono merce da macello e chi cerca di combattere lo status quo finisce in galera.Ma quando ci sveglieremo per dire BASTA?

giuseppe.galiano

Gio, 11/10/2012 - 17:23

Se non vado errato per casi del genere, prelevamento forzato di minori, sono previsti assistenti sociali in grado di rendere molto meno traumatico l'evento. In questo caso invece hanno dato disposizioni ad individui che mettono in ombra con il loro operato un corpo prestigioso quale è la polizia. Il commissario Montalbano si incazzerebbe a morte....!

Roberto C

Gio, 11/10/2012 - 17:25

Ho fatto fatica, ma ho guardato il video fino in fondo. Certo, secondo alcuni era facile, c'era un'ordinanza di un giudice, i timbri tutti in regola, ma cosa le è saltato in mente alla mamma o alla zia di fare tutto quel caos? Bastava che consegnassero il bambino all'assistente sociale per farlo trasferire nella struttura decisa dal giudice e tutto finiva lì... Inconcepibile che a una madre a cui strappano il figlio possa anche scappare una parola di troppo è la prova, se ce ne fosse bisogno, che ha avuto quel che meritava (invece quel bell'epiteto che inizia per c e finisce per a detto alla zia o alla madre da qualcuno di quei gentili e solerti funzionari, o forse dal padre del bambino, non è che si capisse bene dal video, secondo loro è normale). E quel bambino poi, già un mezzo teppista a 10 anni, osava preferire la madre o la zia rispetto al trasferimento forzato a bordo di un'auto della polizia in una struttura - non si capisce bene quale, poi... Osava perfino, invece di ringraziare chi per il suo bene lo stava portando via, chiedere aiuto disperatamente alla zia, con quel "Zia aiutami come faccio?" E' la prova più lampante che quel bambino va adeguatamente rieducato... Quanto ai "negazionisti" della PAS, (qualcuno ha scritto anche questo), riconosco che non è un testo di neuropsichiatria comunque cito da wikipedia: "La sindrome di alienazione genitoriale (o PAS, dall'acronimo di Parental Alienation Syndrome) è una controversa ed ipotetica dinamica psicologica disfunzionale che, secondo le teorie dello psichiatra statunitense Richard A. Gardner, si attiverebbe in alcune situazioni di separazione e divorzio conflittuali non adeguatamente mediate. La PAS è oggetto di dibattito e ricerca, in ambito scientifico e giuridico, da quando è stata originariamente proposta da Gardner nel 1985; la sindrome non è infatti riconosciuta come un disturbo psicopatologico da parte della grande maggioranza della comunità scientifica e legale. La PAS non è inclusa nell'attuale DSM (Manuale Diagnostico e Statistico dell'Associazione Psichiatrica Americana, APA)..." E sulla base di una diagnosi di una cosa tanto aleatoria si strappa un bambino alla mamma per affidarlo non al padre, ma a una comunità terapeutica? I padri separati secondo me dovrebbero essere i primi a insorgere; prendendo le difese di questi energumeni gettano solo discredito sulle loro rivendicazioni che per altri versi sono invece del tutto giuste, ma NON in questo caso. Ma scherziamo? Una ragazzina che dice a una donna cui sta strappando il figlio - o forse il nipote - "Lei non è nessuno?" Ma come si permette? Lei è la madre - e per un bambino di 10 anni la madre è tutto, altro che nessuno! E anche se fosse la zia, è sicuramente molto più della prima donna in carriera che gli capita per sua disgrazia di incontrare sulla sua strada. E quanto al fatto che lei è un ispettore di polizia (perchè da brava femminista non si è definita ispettrice come qualcuno ha scritto, ma ispettore...), credo che è un errore a cui qualcuno dovrebbe al più presto rimediare. Mi chiedo comunque ora come si senta. Tranquilla? Sollevata? O forse almeno rivedendo il video le verrà il dubbio di avere quanto meno esagerato?

Ritratto di Fuchida

Fuchida

Gio, 11/10/2012 - 17:26

Perché non pubblicare foto e nome di questo emerito magistrato? Visto però il precedente, credo che nessun giornale vorrà farlo: manette in agguato e portafogli a rischio.

roberto.morici

Gio, 11/10/2012 - 17:26

Non è che il piccolo sia stato scambiato per un pericolosissimo No Global?

Ritratto di copyleft

copyleft

Gio, 11/10/2012 - 17:30

@depli: la polizia sono anni che abusa, napolitano non c'entra una mazza...queste cose non succedono per caso ma perchè è la prassi fare la voce forte e superare i limiti, ma i fatti quotidiani non hanno insegnato niente su chi sono le forze dell'ordine? pestaggi brutali con sfollagente usati in maniera non legittima per provocare più danni, abuso sistematico del potere ecc ecc Purtroppo invce che tranquillizzare con la loro presenza questi signori mettono molta ansia...triste doverlo dire...

Ritratto di stock47

stock47

Gio, 11/10/2012 - 17:31

Occorre separare i problemi sul tavolo, prima di poter dare un giudizio calibrato. Il primo fatto è che bisogna conoscere i motivi per cui il giudice ha deciso a favore del padre, da quel poco che si è capito la madre e i parenti della madre hanno sottoposto il ragazzino ad un lavaggio del cervello contro il padre, tuttavia la cosa non spiega lo stesso perché mai l’affido è stato dato al padre ed esclusa la madre, visto che qui di separazione o divorzio si parla. Il secondo problema è la volontà del ragazzino che avrà pure qualche diritto, anche se subornato, a scegliere con chi stare, a meno che non fosse stato cosa adeguata lasciarlo nelle mani della madre. Il terzo problema riguarda l’incarico dato dal giudice alla polizia, piuttosto che agli assistenti sociali che utilizzano mezzi psicologici adeguati, cosa anomala già di per sé. Il quarto problema riguarda il luogo e i tempi scelti e le modalità di prelievo del bambino. I poliziotti usano i metodi da polizia, è ovvio, non sono assistenti sociali, quindi non gli si possono imputare i metodi, anche se un po’ di sensibilità non guastava. Non dovevano scegliere la scuola, rendendo la cosa pubblica e vergognosa allo stesso bambino e scioccante agli altri bambini che assistevano, cosa che un assistente sociale si sarebbe ben guardato dal fare ma è il suo lavoro. In definitiva non incolperei minimamente i poliziotti, hanno svolto il loro lavoro come sono abituati a fare e la poliziotta che ha risposto aveva perfettamente ragione a dire che lei era un Pubblico Ufficiale con un incarico della magistratura e che i nonni non potevano interferire. Direi che il vero e unico colpevole di tutta la faccenda sia stato il giudice che ha incaricato la polizia invece che gli assistenti sociali, magari assistiti dalle forze dell’ordine. Inoltre occorre vedere i motivi della separazione e perché mai la madre non fosse stata giudicata qualificata a tenere i l bambino. In quanto alle prefiche politiche che si sono gettati sulla notizia, per avere il palco a loro disposizione visto che non si spendeva una lira ma solo paroloni roboanti, ne potevano fare a meno, ci sono appositi istituti che potevano agire a tale proposito, non era necessario che ne uscisse fuori una questione di Governo o di Parlamento per un fatto singolo, anche se inadeguato.

Ritratto di pipporm

pipporm

Gio, 11/10/2012 - 17:36

No un bambino non può essere trattato così. Ma la responsabilità è dei genitori che se lo sono conteso. Le forze dell'ordine, maldestramente, hanno eseguito.

Ritratto di rinnocent637

rinnocent637

Gio, 11/10/2012 - 17:36

Alla mia veneranda eta dopo aver passato la guerra e la liberazione, non mi sarei mai creduto di trovarmi in una paese dove nulla funziona, Peggio del terzo mondo, MAFIA,DISONESTA, LADROCINI, e non ci raccontino che la colpa è del popolo, la colpa è della politica corrotta che da anni hanno fatto i loro sporchi affari, cosi dicasi per una magistratura che non conoscono i codici, ma si fanno le leggi a personam. Questo fatto di questo piccolo innocente è un cattivo esempio di come viviamo in un paese senza più leggi. Quale sarà l'animo di questo bambino? quale insegnamento avrà avuto dalla legge? e dalle istituzioni. Renato Innocenti Livi

Nadia Vouch

Gio, 11/10/2012 - 17:38

Ho in questo istante udito le parole al radio giornale di rai 2. Responsabili dell'accaduto Ci rassicurano che con la polizia c'era anche il padre a trascinare il bimbo, che "opponeva resistenza" alla presenza dei parenti della mamma e quindi tutti noi, che siamo sconvolti da queste scene,cari Signori, abbiamo solo assistito alle scene di un bambino capriccioso! Ora non piango più. Sono davvero allarmata.

Ritratto di ContessaCV

ContessaCV

Gio, 11/10/2012 - 17:38

Un bimbo di 10 anni ha un suo cervello funzionante e gli adulti dovrebbero ascoltare cosa ha da dire. Comunque un comportamento del genere da parte delle forze dell'ordine è terribile, evidentemente questi signori quando alla sera tornano a casa non hanno bambini ad aspettarli

fabio tincati

Gio, 11/10/2012 - 17:39

rromano complimenti!Secondo Lei mettere le mani addosso ad un bambino di 10 anni è agire in modo professionale.L'ipocrisia gliela lascio tutta è sua!Il buonismo come lo chiama lei è solo essere umani,cosa che lei ,evidentemente, non è.Non mi interessano i genitori,ma quello che è successo intorno,quel bambino avrà dei traumi per tutta la vita perchè due ............dovevano eseguire degli ordini,bravo,bravo,succedesse a lei.

glendale

Gio, 11/10/2012 - 17:39

Immagine di una vergnosa Italia incivile e sottosviluppata a tutti i livelli!!!!

epesce098

Gio, 11/10/2012 - 17:44

canova.emilio - Ma tu hai mai avuto 10 anni? Se sì, mettiti nei panni di quel bambino che non ha commesso nessuna colpa per essere trattato in quel modo. Cosa rimarrà in lui nel futuro di quanto avvenuto? Quest'episodio lo accompagnerà per tutta la vita in modo negativo. Secondo te questo è fare l'interesse del bambino?

wolfma

Gio, 11/10/2012 - 17:44

Dio ci salvi dagli psicologhi....sono soggetti da mettere in manicomio, se ancora ci fossero!! Non parliamo poi del magistrato che ha disposto l'azione e, ancor peggio, del padre,presente e collaborante in questa azione degna delle SS naziste. Questo sarebbe l'amore di un padre? ed ad una persona così un magistrato ha disposto di affidare il piccolo? Ma questo è quarto mondo!!!

Massimo Bocci

Gio, 11/10/2012 - 17:44

Certo l'avete visto che giustizia REGIME che Italia (di mer.....!!!), abbiamo anche la tax forse per i minori di 10 anni, pericolosi sovversivi, che tutori dell'ordine e giudici debellano (sul nascere??), ho loro che proteggono umanitariamente i (terroristi) salatiti (per non far dire, alla comunità internazionale che ora ci apprezza cos'ì tanto (COME POPOLO DI EBETI BEOTI) che siamo dei razzisti), ma per i meno di dieci anni Italici non si scherza vanno raddrizzati subito,devono capire chi è il PADRONE, l'asino cittadino sovrano deve capire da piccolo chi è il REGIME DEI LADRI e MAFIA,COMUNISTA CATTO47, che dovranno campare da GRANDI!!!!

vintal

Gio, 11/10/2012 - 17:48

Sono d'accordo con la decisione dei magistrati! Guardando le immagini e considerando come ha reagito la sorella della madre del bambino, è chiaro che il piccolo viveva in una famiglia di streghe. Bene ha fatto il padre a lottare, bene hanno fatto i giudici a decidere, male hanno fatto i servizi sociali a lavarsene le mani rivolgendosi alle forse dell'ordine per una cosa avrebbero dovuto fare loro nei modi dovuti. Semmai le forze dell'ordine avrebbero dovuto chiamarle per bloccare ed arrestare le tre vipere: la madre, la zia e la nonna.

ambrogio milani

Gio, 11/10/2012 - 17:49

E' una vergogna che gli uffici e gli enti preposti alla tutela dell'infanza abbiano questi sistemi coattivi nei confronti di coloro che dovrebbero essere i loro protetti! VERGOGNA A TUTTI QUANTI!!!!!

beale

Gio, 11/10/2012 - 17:59

Come si suol dire, quanto è successo capita a fagiuolo! Visto quanta gente si è mossa pronta ad occupare la ribalta mediatica? C'è materia abbondante per un mese di talk-show.Spread, Iva e disoccupazione ormai non fanno più audience.

Ildebrando

Gio, 11/10/2012 - 18:00

Sono segni dei tempi che viviamo: ci suicidano a compi di spread, ci mungono instancabilmente per mano di freddi governi dai volti glaciali che rispondono solo al Dio Mercato e, non stupiamoci quando un gruppo di burocrati come “automi” senz’anima trascinano un bambino fuori dalla sua scuola. Un’inquietante decadenza morale di una parte delle istituzioni che dovrebbero vigilare sulla sanità mentale di noi tutti.

swiller

Gio, 11/10/2012 - 18:02

Mentre invece per assasini e criminali tutto e permesso.

Ritratto di venividi

venividi

Gio, 11/10/2012 - 18:03

PAS o no, vi.osto il comportamento predatore del padre in questa circostanza, ho l'impressione che la madre avesse buone ragioni per parlare male di lui al figlio.

beale

Gio, 11/10/2012 - 18:05

La polizia si scusa? Se il provvedimento del giudice disponeva quanto è successo, perchè si deve scusare? Piuttosto il giudice non aveva altro modo per risolvere la questione tipo convocazione anche coatta di padre, madre e figlio?E' un altro tassello che si aggiunge al mio timore che ci siamo incamminati verso una repubblica giudiziaria, roba da inquisizione non santa questa volta il che non vuol dire che è meglio.

Matteo Giacalone

Gio, 11/10/2012 - 18:07

Come si può definire civile un paese dove possono accadere simili scempi dei diritti fondamentali dell'uomo e in specialmodo dei bambini. Spero che la famiglia del giudice che ha ordinato un simile scempio veda il filmato. Come si può continuare a vivere in un paese così allo sbando dove specie l'istituzione mostra, ogni giorno, il suo lato peggiore.

briegel70

Gio, 11/10/2012 - 18:07

Qui non è questione di "sapere come stanno le cose". E' sufficiente aver visto un ATTO OSCENO che NON SI GIUSTIFICA A PRESCINDERE e che E' DA CONDANNARE SENZA "SE" E SENZA "MA". L'atto osceno è che una Polizia usi la forza su un bambino! Questa cosa NON TROVA NESSUNA GIUSTIFICAZIONE e fa venir meno ogni tipo di considerazione a monte. E' un atto inqualificabile, vergognoso, indegno! Per come la vedo io, la Polizia difronte al rifiuto del bambino SI DOVEVA FERMARE! DOVEVA PRENDERE ATTO CHE NON C'ERANO PIU' LE CONDIZIONI PER PORTARE AVANTI LA SUA AZIONE. L'USO DELLA FORZA ERA DA SCARTARE A PRIORI! AVREBBE POTUTO USARE LA PERSUASIONE, LE PAROLE. MA POI SI DOVEVA FERMARE LI'! IO SE FOSSI STATO UN POLIZIOTTO MI SAREI RIFIUTATO DI ESEGUIRE QUELL'ORDINE! ANCHE A COSTO DI ESSERE ACCUSATO DI INSUBORDINAZIONE! AVREI FATTO PREVALERE LA MIA ETICA! Mi Spiace anche per la vergogna che questo fatto ha arrecato sulla Polizia. Spero che in Polizia ci sia chi prenda le distanze da tutto ciò ed esprima una ferma condanna di quell'atto INQUALIFICABILE.

Ritratto di Reinhard

Reinhard

Gio, 11/10/2012 - 18:12

Ricapitoliamo: La madre parla male del padre al figlioletto, impedisce le visite e gli fa pure il lavaggio del cervello. Il bimbo (di sua iniziativa?) si nasconde agli assistenti sociali. Interviene la polizia... Magari potevano prenderlo in braccio invece che come un sacco di patate, ma che altro dovevano fare?

canova.emilio

Gio, 11/10/2012 - 18:17

fabio tincati - Io non intendo giustificare nessuno, io dico semplicemente che se i genitori avessero un minimo di granu salis nella capoccia questo non sarebbe accaduto. Le regole e le leggi, purtroppo per qualcuno, vanno rispettate e nella maggior parte dei casi ne dovrebbe essere consapevole l'individuo senza rendere necessario l'intervento della polizia. In Italia ci si affida all'interpretazione personale dei fatti e si esprimono giudizi. Al di là di quello che pensiamo,io e lei, ripeto, esistono delle regole che nessuno intende più rispettare, in questo caso specifico prima della polizia, i disattenti sulle ricadute sul proprio figlio che la situazione avrebbe provocato sono proprio i genitori. Non si strattona il proprio figlio e si urla come degli assatanati quando viene compiuto un atto pienemante legale. Si aiuta il bambino a stare tranquillo in attesa che i fatti vengano chiariti. Non era un rapimento!!

Ritratto di pacioccone

pacioccone

Gio, 11/10/2012 - 18:19

finalmente si sa la verità a pomeriggio 5, l'ingiunzione (affido al padre) doveva essere eseguita già due anni fa ed il padre non poteva vedere il figlio da mesi, il bambino ha problemi psichiatrici indotti dalla famiglia materna. presenti in studio zia e nonna credo, due streghe ed anche cariche di odio nei confronti del padre.

gbsirio_1962

Gio, 11/10/2012 - 18:21

è gia ganto che non l'hanno anche preso a "Manganellate"

charliehawk

Gio, 11/10/2012 - 18:25

E così abbiamo creato il mostro. Qualche immagine confusa, ripresa da una zia assatanata che, guarda caso, terrorizzata dal "rapimento di suo nipote", trova però il tempo di tirare fuori il telefonino e filmare tutto, e il gioco è fatto. Poco importa che, come accade nella stragrande maggioranza dei casi, dopo una separazione, la moglie abbia usato il figlio come arma per far del male al marito, venendo meno per otto anni agli obblighi di farlo vedere al padre e continuando a fare al piccolo il lavaggio del cervello, dipingendogli l'uomo come il peggiore degli orchi. Non so, ovviamente, il motivo della loro separazione, ma molte, troppe donne, vigliccamente, usano il figlio come un'arma di vendetta per le "colpe" dell'ex. Se adesso, dopo ripetuti tentativi di far ragionare la moglie , che, spalleggiata dai genitori, ha fatto sempre finta di nulla, si è giunti a questa decisione del tribunale, un motivo ci sarà. Ma ormai la Tv, e i massmedia in generale, hanno dato la loro sentenza, facilitati, è evidente, da un comportamento a dir poco superficiale delle forze dell'ordine. Ma l'operato deprecabile dei poliziotti e specialmente delle poliziotte , non deve cancellare la vera origine della tragedia: l'odio della madre del bimbo, nei confronti del padre.

MEFEL68

Gio, 11/10/2012 - 18:27

Ma in quale Stato stiamo vivendo. Neanche in una delle più retrograde dittature del IV-V mondo si sarebbero comportati così. Queste sono le cose che ci stanno facendo perdere credibilità. Spero che questo video venga visto e divulgato anche all'estero per far vedere al mondo come si sta trasformano l'Italia. Oltre le vessazioni economiche, ora anche quelle morali. Ma il più alto in grado che coordinava l'operazione dov'era? Se c'era, perchè ha dato l'ordine agli agenti di comportarsi così? VERGOGNA!

grattino

Gio, 11/10/2012 - 18:29

Maledetti... e' bisogna aver rispetto per queste m...e? La gente gli doveva massacrare di botte,altroche'..

Liana di Tarzanello

Gio, 11/10/2012 - 18:36

Curiosità tutta mia volta a scoprire i processi logici che governano l'obiettività: siete in grado di analizzare un filmato, ovvero, una prova visiva inconfutabile di azioni e reazioni da parte di soggetti ripresi durante il verificarsi di un determinato evento? È evidente che qualcuno di voi argomenta per sconnessione mentale o perché parte in causa. Non c'è altra spiegazione. Il bambino ha paura del padre. Al che, domando: di un padre che lo tratta e lo lascia trattare in quel modo, nonostante due persone stessero filmando la scena, c'è da aver paura sì o no? Se tanto mi dà tanto, non oso immaginare cosa sarebbe accaduto in assenza di videocamere. E per il bambino, e per la zia. La zia urlava come una forsennata. Avete capito che il bambino, oltre ad essere terrorizzato, manifestava evidenti problemi respiratori che richiedevano - se non altro per precauzione - l'intervento di un'ambulanza? Quantomeno, non potevano perdere neppure un secondo del loro preziosissimo tempo per cercare di rassicurarlo? Gli agenti hanno eseguito un ordine. Un ordine lecito, eseguito in modo illecito, che nemmeno in Arabia Saudita. Documentatevi e vergogniamoci. L'ispettrice è un pubblico ufficiale, la zia del bambino non è nessuno. L'ispettrice è un pubblico ufficiale pagato dai contribuenti; quindi, anche dalla zia del bambino. Che aveva accompagnato il nipote a scuola e aveva il diritto di parlare e di chiedere spiegazioni. Dal filmato risulta che la zia abbia insistito per vedere gli atti della Corte d'Appello e che l'ispettrice le abbia ribadito cortesemente che non ne aveva alcuna autorità, in quanto non titolare della patria potestà e anche perché il provvedimento doveva essere notificato solo ai genitori? Ovvio che no. Spiegatelo al questore di Padova, che forse non ha visto il filmato. E spiegategli che all'estero, anche in Arabia Saudita, un'uscita del genere sarebbe costata all'ispettrice un provvedimento disciplinare - ma di quelli seri - seduta stante. E scuse alla zia del bambino con tanto di comunicato ufficiale della questura. PAS, Sindrome da alienazione parentale. Siamo alle solite: con tutti i modi civili che esistono perché un padre e un figlio instaurino un rapporto sereno, cosa fa il giudice? Ordina un programma di recupero spazzatura made in America, definito spazzatura dagli stessi americani, per cui un bambino viene prelevato dalla famiglia materna, resettato in un luogo neutro, riconsegnato a chi eventualmente aveva contribuito ad alterarne l'equilibrio psichico. Come dire? Se non nasci mostro, ti ci faccio diventare. Intanto, l'Autorità Garante per la Privacy vieta la diffusione di immagini e dettagli lesivi della dignità del bambino (guai ad ipotizzare dei poliziotti, eh!) e si riserva di adottare eventuali specifici provvedimenti a tutela del minore. Se non fosse esistito “Chi l'ha visto”...

Liana di Tarzanello

Gio, 11/10/2012 - 18:40

Pacioccone, il suo intervento non fa altro che alimentare l'orrore. Un bambino con problemi psichiatrici si tratta in quel modo?

Ritratto di corvo rosso

corvo rosso

Gio, 11/10/2012 - 18:40

Chi ha ordinato questa stortura è un magistrato, chi ha detto che tagliare uno stipendio da 90000 € è anticostituzionale sono dei magistrati, chi ha messo in galera Contrada , Tortora e forse Sallusti sono dei magistrati, il capo di chi dovrebbe controllare costoro è un signore che dice alle regioni di non spendere male i soldi.....e pensare che questa casta ha anche gli ammiratori tra i politici ed i giornalisti illuminati.

franks

Gio, 11/10/2012 - 18:41

Osservando l'ordinanza del giudice al paragrafo 9)in mancanza di spontaneo accordo c/o esecuzione degli adempimenti suindicati,le decisioni del caso e l'attuazione delle disposizioni cogenti saranno adottate dal padre affidatario,che potrà avvalersi-se strettamente necessario-dell'ausilio di Servizi Sociali e della Forza Pubblica,da esplicarsi nelle forme più discrete e adeguate al caso. Ammettendo che le forze dell'ordine non siano tenute a leggere ma ad eseguire un ordine;ma qualcuno quell'ordine lo ha dato!Il questore o chi per esso devono conoscere la lingua italiano o no? Dov'è la discrezione e l'adeguatezza del caso? Penso che qualcuno ne debba rispondere.

tzilighelta

Gio, 11/10/2012 - 18:43

ma chi erano i poliziotti della Diaz?

diwa130

Gio, 11/10/2012 - 18:44

Non ci sono scusanti, neppure i poliziotti cui hanno ordinato questa azione nazista hanno scusanti. Magari sono stati ingenui a prestarsi a tale compito, ma anche nell'esercito vige la regola che il militare puo' rifiutarsi di eseguire un ordine che ritiene iniquo. E' evidente che da come sono andate le cose, il personale ordinato non aveva alcuna esperienza in questo tipo di azioni e ha agito nello stile che da un po' di tempo e' tipico, quello della "Diaz". E' vergognoso aver esposto non solo quel bambino ad una azione cosi' violenta, ma anche gli altri bambini della scuola. Una azione degna di una squadraccia fascista, e mi dispiace vivamente che non c'erano tanti genitori al momento per reagire in modo opportuno a questa violenza. Queste sono scene che si vedono (anche raramente) in paese dittatoriali.Altro che inchiesta, questi signori non sono degni della divisa che portano ! Si dovevano rifiutare dicendo che non erano preparati a questa azione.

diwa130

Gio, 11/10/2012 - 18:47

Mi ero perso la frase dell'ispettrice ! Vergogna, dire cosi' ad una madre mentre le strappano il figlio. Ma dove l'hanno presa da Auschwicz ? Avra' dei figli sta donna? Come fara' a guardarli in faccia di nuovo ? Sono allibito!

Ritratto di rapax

rapax

Gio, 11/10/2012 - 18:53

corvo rosso non sono ammiratori sono calabraghe che se la fanno sotto..

fedele50

Gio, 11/10/2012 - 18:59

SAREBBE da prendere a calci nelle palle x primi gli agenti, che infami, senza vergogna, neanche fosse un cannibale affamato di carne.

Lili72

Gio, 11/10/2012 - 18:59

Ma avete visto il video ? la mamma invece di ragionare sia con la polizia sia con il padre ( il bambino non è SOLO suo , ha anche un padre ) urlava come una pazza , fiancheggiata da altri parenti ! tutti a dire che è una brava madre ! ma dove ? mi ha sconvolto sentire le urla pazzesche e isteriche della signora che certo non hanno giovato al bimbo e alla sua tranquillità .Un bambino di 10 anni è influenzabile al massimo e non si può allevarlo instillandogli l'odio per il padre . Perchè mai il padre avrebbe dovuto fare tutto questo putiferio se le cose fossero state normali ??? Il parlamento si occupi del paese e non dei fatti privati di una famiglia e delle trasmissioni tipo "chi l'ha visto".

franks

Gio, 11/10/2012 - 19:07

Senza cognizione di causa non si può discutere sul chi ha torto o chi ragione,anche sè ho forti dubbi per entrambe le parti;il problema è sorto nei modi che non sono stati nè discreti nè adeguati la qual situazione esigeva cosi'come recitava il giudice. Possibile che trascorsi due anni dal primo tentativo nessuno delle forze dell'ordine sia riuscito ad escogitare un sistema più consono al caso.E' inutile assumere in polizia persone laureate se poi i risultati sono questi!

Ritratto di stenos

stenos

Gio, 11/10/2012 - 19:09

Ormai mi stupisco ci si stupisca. L'Italia e' una fogna, un paese osceno, ladri e farabutti specialmente annidati nei posti di comando. Mi chiedo com'e' possibile esistano giudici del genere. Giudici che tolgono i figli ai genitori perche' poveri. Ormai la magistratura e' totalmente impazzita e fuori controllo. Fermateli, fermiamoli.

Ritratto di cesare candela

cesare candela

Gio, 11/10/2012 - 19:12

Sicuramente i poliziotti intervenuti hanno dimostrato nessuna o scarsa professionalità e preparazione. Finora sono sempre stato a favore delle forze dell'ordine senza se e senza ma, ma forse comincio a pensare che chi gli tira i sampietrini non ha poi tutti i torti......

baio1969@libero.it

Gio, 11/10/2012 - 19:14

Incompetenti, senza vergogna e pure pagati da noi ! Dopo il G8 e i vari omicidi a carico della Polizia di Stato, mi tocca vedere anche questa. E poi hanno pure il coraggio di chiedere l'aumento, 'sti mangiapane a tradimento !

eureka

Gio, 11/10/2012 - 19:19

Sembra che siamo di nuovo ai tempi della 'gestapo'. C'è da vergognarsi

enricomv

Gio, 11/10/2012 - 19:24

Ragazzi, qui siamo messi davvero male. Non è che stiamo diventando un paese comunista o fascista alla creme? Ma come siamo ridotti! Avesse anche ragione il padre del bambino non si può fare violenza in questo modo. La giustizia è un fai-da-te e ogni magistrato la applica a percezione; di conseguenza le forze dell'ordine operano a spanne. Fermiamoci tutti un attimo e torniamo a ragionare.

Ritratto di franco@Trier

franco@Trier

Gio, 11/10/2012 - 19:26

sto vedendo il telegiornale di tg4 quella badante ucraina che sta picchiando la inferma 90 enne a calci pugni schiaffi incredibile credo sia a Lodi.Assumete badanti extracomunitarie e vedete come trattano i vostri familiari,questo per risparmiare forse qualche euro al mese.

Ritratto di paola29yes

paola29yes

Gio, 11/10/2012 - 19:35

Mi vengono i brividi. So cosa vuol dire avere un genitore che per far dispetto all'altro tira in ballo il tribunale. Io accopperei genitori e giudici che non approfondiscono i fatti. Io sono stata fortunata, ho trovato un giudice con un po' di cervello, ha fatto fare la perizia psicologica alla bambina e tutto si è risolto. Non so chi dei due abbia torto o ragione, ma se riuscissero a mettersi d'accordo, sarebbe la cosa migliore per il bambino. Anche mia figlia era soggetta a "lavaggio del cervello", ma non ho attuato ripicche e l'ho sempre mandata dal padre.

disalvod

Gio, 11/10/2012 - 19:37

VERGOGNATEVI TUTTI PERCHE' AVETE DIMOSTRATO CHE CI TROVIAMO IN UNO STATO DI POLIZIA E NON PIU' DEMOCRATICO.CHI SONO TUTTI I RESPONSABILI DI QUESTA VERGOGNOSA E TRISTE PAGINA ITALIANA?NON HO PIU' PAROLE DIFRONTE A QUESTI FATTI ACCADUTI AD UN BAMBINO TRATTATO IN UN MODO INUMANO.VORREI AGGIUNGERE ALTRE CONSIDERAZIONI MA PREFERISCO DI NO PERCHE' ORMAI IN QUESTO PAESE NON ESISTE PIU' DEMOCRAZIA.

Ritratto di nontelomandoadiretelodico

nontelomandoadi...

Gio, 11/10/2012 - 19:37

il padre si degnamente meritato un bello sputo in faccia, nella speranza che la mia saliva non si schifi al contatto, mentre ai nostri eroici poliziotti posso solo dire meno male che non ero presente, mi sarei battuto fino alla morte per difendere un bambino,senza pensiero alcuno per le conseguenze del mio gesto,.....con tutta la mia disistima !.

Ritratto di pacioccone

pacioccone

Gio, 11/10/2012 - 19:38

@ Sig.ra Tarzanello, il bambino é stato affidato al padre già 2 anni fa e la madre si é sempre rifiutata di consegnarlo al padre, vietando anzi al padre di vederlo (da mesi non lo vedeva), quel padre aveva ogni diritto di riprendersi il bambino e lo ha fatto nell'unico luogo dove gli era concesso accedere la scuola.. perché evidentemente i precedenti tentativi nella casa materna erano falliti. Compito della madre era di consegnare il bambino pacificamente e senza troppe sceneggiate, proprio per non intimorirlo e spaventarlo. In quel video chi urla é la zia terrorrizzando il bambino. Un comportamento meno isterico e più normale della stessa avrebbe tranquilizzato il bambino.

Ritratto di paola29yes

paola29yes

Gio, 11/10/2012 - 19:42

aquiladellanotte55 Hai pienamente ragione, ma davanti alla PAS o nel mio caso sarà "MAS", bisogna usare tanto cervello, non fare ripicche e inghiottire bocconi amari per non far subire al figlio, ciò che già prova. Ci sarà una perizia del CTU o il padre avvocato si è opposto????

bruco52

Gio, 11/10/2012 - 19:43

Stato di polizia (giudiziaria e fiscale) ecco cosa siamo diventati....agli occhi della magistratura e di alcuni esponenti delle forze dell'ordine siamo tutti potenziali delinquenti ed evasori, anche i minori, senza distinzione di ceto, classe e cittadinanza...quarant'anni e passa di politica cattocomunista, ci hanno portato alla rovina e dietro l'angolo, di nuovo, non ci sono che Renzi e Grillo (che goduria)..poveri noi e povera Italia.

annaroma

Gio, 11/10/2012 - 19:50

C'è una legge che bisogna rispettare per prima la natura! se i bambini nascono nel grembo MATERNO CI SARA' UN MOTIVO.spesso accade che i padri si accorgono di avere un figlio quando i figli vanno all'università,oppure in caso di separazione all'improvviso spunta l'istinto paterno come arma per distruggere l'altra parte.con quale amore si puo trascinare un figlio a quel modo? se fosse stato un buon padre da sempre non ci sarebbero stati problemi.

Ritratto di paola29yes

paola29yes

Gio, 11/10/2012 - 19:53

Non date addosso alla polizia, ha fatto ciò che le hanno ordinato. Sono i giudici, le assistenti sociali ecc., la colpa è solo loro.

wolfma

Gio, 11/10/2012 - 20:12

Rispondo a Vintal : ma cosa dici? ti rendi conto? se un bambino di 10 anni rifiuta il padre, avrà i suoi motivi, che non sono dovuti solo al lavaggio del cervello effettuato dalle "streghe" materne.Per te, è un padre normale uno che prende per i piedi un bambino e lo trascina con la forza? Per me è un rapimento bello e buono, con tanto di autorizzazione di magistrato(!) e psicologa(!). E mi stupisce che ci siano persone come te che approvano!!!

Ritratto di miracom

miracom

Gio, 11/10/2012 - 20:28

Questo è il paese nel quale se una donna fa la pazza è normale quando è un uomo è violenza. Quella scena del bambino maltrattato non andava per nulla trasmessa. Detto questo la polizia ha fatto il suo dovere a metà, perché in quel caso doveva arrestare l'isterica zia per oltraggio a pubblico ufficiale, ostacolo al mandato del giudice e non spettacolarizzare la vicenda a danno del minore. Se il giudice ha sentenziato che il bambino và tolto alla madre avrà le sue buone ragioni e quindi spero che tale violenza non influenzi la sentenza, anzi spero che si apra un dibattito per portare alla luce le sofferenze dei padri separati, condannati a dare gli alimenti ma senza l'obbligo per legge che la madre cresca i figli ad amare il padre.

Ritratto di barbara.2000

barbara.2000

Gio, 11/10/2012 - 20:57

dopo aver visto su l7 cosa è riuscito a fare il padre , personalmente gli dò del bastardo , e gli toglierei la patria potesta, è un vergognoso. e poi si è vantato ghignando dicendo " adesso mio figlio è tranquillo e sta dormendo " traduco , adesso suo figlio dorme dalla disperazione e non è per niente tranquillo , capitoo bastardo ?

fabrizio50

Gio, 11/10/2012 - 20:59

il mio sogno piu frequente scoparmi una ispettrice di polizia in uniforme. peccato che non lo pubblicherete

Aermar

Gio, 11/10/2012 - 21:08

Non posso discutere, le motivazioni e le ragioni. Ma il comportamento del personale impiegato, dimostra tutta la insensibilita', impreparazione della polizia, con l'esclamazione finale dell'ispettrice, posso solo dire,non sono degni di portare una divisa e rappresentare una nazione civile. Se avessero trattato mio figlio in quel modo, non so........Scusa, Leonardo.

Ritratto di dalton.russel

dalton.russel

Gio, 11/10/2012 - 21:25

La sociologia un tot al kilo ed il festival delle frasi fatte, come sempre accade, servono a generare una marea di commenti in gran parte assolutamente inutili.Le immagini parlano da sole e sono assolutamente vergognose e non possono essere per nessun motivo giustificate.Vorrei poter avere la facoltà di rendere anche per un solo minuto, intelligenti, sia colui che ha dato questo ordine e sia coloro che lo hanno eseguito, per farli rendere conto di quanto sono idioti. Dalton Russell.

Ritratto di rapax

rapax

Gio, 11/10/2012 - 21:31

io vodrei vedere un magistrato preso a quel modo..ma dai militari.

Ritratto di rapax

rapax

Gio, 11/10/2012 - 21:31

io vorrei vedere un magistrato preso a quel modo, ma dai militari

Luigi Fassone

Gio, 11/10/2012 - 21:34

Penso che : per arrivare in Appello a codesta scioccante sentenza,la madre e i nonni materni qualche colpa dovranno pur averla . Che gli agenti avrebbero potuto,ammenocchè questo bimbo di 10 anni non abbia la forza di flglio d'Ercole,prelevarlo in maniera un pò meno plateale e violenta. però,CHI ha avvisato la Sciarelli & Co. che stava per accadere una scena che certamente ci screditerà,come ne avessimo bisogno dopo gli scandali dei politici mangioni,dei Magistrati che si concedono a man bassa gli stipendi che vogliono,e i Giudici che arrestano i giornalisti ,agli occhi e alle orecchie (perchè le urla del piccolo si sentono,eccome...) del mondo ? I parenti pare non lo sapessero sennò non avrebbero portato quel gioreno a scuola il bambino,il Preside ? I Poliziotti stessi ? Dato che avevano fatto sgombrare le aule preventivemente,qualche bidello ? Ma no,quello non esiste più. E allora,rivolgiamoci di nuovo a "Chi lìha visto,l'Avvisatore? "

Amedeo Nazzari

Gio, 11/10/2012 - 21:55

ma dove sono tutti i giustizialisti di destra? a parte Reinhard che ha fatto un intervento capolavoro degno di uno dei piu grandi ritardati italiani, non ho visto molti commenti sega come al solito leggo ridendo e piangendo su questi forum. molto sconcerto, solo quello ho visto. quelli che a parole distruggono il mondo, vedendo il mono distrutto ammutoliscono...

francescoforever

Gio, 11/10/2012 - 22:09

disgustosa la polizia e tutti quelli che hanno permesso che accadesse questo

luc5014

Gio, 11/10/2012 - 22:23

Oltre la gravità delle modalità di esecuzione dell'operazione la cosa più grave è la frase "io sono un ispettore di polizia e lei non è nessuno" Questa signora che merita a pieno diritto l'appellativo di "sbirro" nel senso più spregiativo del termine non si rende conto che la PS è al servizio del cittadino e non il contrario e che quei "nessuno" che tanto disprezza sono coloro che, con le loro tasse, le pagano l'immeritato stipendio.

luigir1

Gio, 11/10/2012 - 22:40

Grande tristezza per questa situazione, dalla quale nessuno esce bene. Se il bimbo e' stato tolto alla madre qualche motivo ci sara'...mi sento vicino al padre.

Prameri

Gio, 11/10/2012 - 23:14

Tutto comincia con l'amore. Con un contratto d'amore. Con i figli. Subentrano i dissidi, le discordie, le fratture gravi. Arriva il rancore, la vendetta, l'odio. Nella storia, qualcuno ha tentato di insegnarci ad amare anche i nostri nemici (noi uccidiamo invece quello che fu il nostro amore creando disastri per i nostri figli), altri invece ci insegnano a disprezzare il contratto matrimoniale, a non stipulare alcun contratto serio che permetta di amare, insieme, i propri figli o a rompere questo contratto anche per piccoli puntigli di inconsistente follia. Le conseguenze sono penose.

Ritratto di Markos

Markos

Gio, 11/10/2012 - 23:18

Scusate , qui si sta commentando questo fatto sull'onda della emozione generata dalla visione del video , ma non si conosce la storia che ha generato il prelievo forzato del ragazzo. Pensateci un po gente gli affidamenti dei figli a seguito di separazioni viene dato al 99,99 % alle madri , il padre invece i figli li vede col cannocchiale nel senso che la ex moglie cambia città' se non regione ovviamente dopo aver prelevato all'ex marito la casa coniugale che da in locazione ad altri in nero , poi siccome deve continuare il tenore di vita precedente gli succhia anche stipendio o pensione . In questo caso se il Giudice ha tolto la patria potestà' alla madre un motivo ci sara' ed anche serio concludo che la Polizia ha sbagliato tutto c'erano altri mezzi altri modi altri tempi per eseguire la ordinanza , la madre che ora strilla perché non ha eseguito la ordinanza ? , io mi fido poco delle apparenze e delle sceneggiate degli strilli e dei finti piagnistei .

Ritratto di gianpaolo.barsi

gianpaolo.barsi

Gio, 11/10/2012 - 23:29

Più che orrore, cosa si può dire? Non mi piacciono i genitori che si separano, alla faccia dei figli; Non mi piacciono tante disumane leggi italiane; Non mi piacciono tanti, tanti giudici. Irresponsabili; Non mi piace chi non è capace di amare; Non mi piace chi non ama e rispetta i bambini; Non mi piacciono i potenti che non rispondono a nessuno; Non mi piacciono i poliziotti iperzelanti e tracotanti (Diaz?); Non mi piacciono coloro che si scusano, e poi basta; Non dimentico casi inauditi come quello di Enzo Tortora, e altri; Non mi piace chi dice: cosa c'incastra Napolitano? cavolo, è il Capo; Insomma: non mi piace questa Italia. Non so cosa possiamo fare. Scrivere su un blog è pur qualcosa, ma non basta. Pensiamoci. Fateci sapere come andrà a finire. Se potrete.

masquenada

Ven, 12/10/2012 - 00:04

Oltre al metodo, (uno era il padre che prende il bambino per un piede)veramente fuori luogo,la funzionaria che forse pensava di intimorire la zia del bambino, la redarguisce dicendole che "io sono una ispettrice di polizia e lei non è nessuno". ridicola e mal preparata, vanno presi severi provvedimenti, La polizia non può comportarsi in questo modo.

Liana di Tarzanello

Ven, 12/10/2012 - 00:39

Signor Pacioccone, non è vero. Il bambino è stato affidato sì al padre, ma ne aveva e ha dimostrato di averne paura. Tant'è che nel video invoca l'aiuto disperato della zia. È la madre che si è rifiutata di consegnarlo al marito o i tecnici preposti sono stati incapaci di consegnarlo in modo assolutamente indolore al padre? Due anni di tentativi andati a vuoto perché «il bambino si aggrappava alla testata del letto« o «si nascondeva sotto al letto». Più che una risata, mi verrebbe da fare un rutto, ma sono una signora ed evito. In quel video, chi terrorizza il bambino sono i poliziotti: si vede chiaramente che la zia arriva da lontano e a sequestro avvenuto. Atteggiamento vergognoso che, pur sforzandosi, non si può neanche lontanamente giustificare. Quello l'ha terrorizzato, non le grida isteriche di una donna che non avrebbe potuto fare altrimenti. Tantomeno tranquillizzarlo sostituendosi al padre, ai poliziotti, al medico e, se non ho capito male, all'assistente sociale presenti sul posto. Al signore che si è aggrappato alla frase pronunciata dal bambino, quel «Bastardi, lasciatemi stare», forse sfugge il linguaggio da cartoni e telefilm cui la televisione li ha abituati. O degli stessi compagni di classe. O della strada. Di quello che vuole, ma non necessariamente frutto di un lavaggio del cervello operato dalla madre. Del resto, non tutti i genitori hanno la possibilità di spedire i loro pargoli al Le Rosey per farne dei piccoli lord. Paola29yes, è stato il padre a chiedere la PAS. Che, stando agli articoli letti nelle agenzie di stampa, non avrebbe alcun valore legale negli altri Paesi europei. Ma tant'è. Miracon, se il giudice ha sentenziato che il bambino va affidato al padre senza ascoltarne prima le ragioni, ritenendolo incapace di intendere e di volere (ipotizzo, non ne ho la prova), ha sbagliato. Certo è, che il preside e gli insegnanti lo hanno descritto come un alunno intelligente, educato, per nulla problematico. Un bambino, a mio personalissimo avviso, seguito bene dalla madre; un bambino, sempre a mio personalissimo avviso, che avrà buoni e validi motivi per aver scelto di vivere con lei. E non spetta a noi indagarli.

wydma

Ven, 12/10/2012 - 00:54

Se un padre accetta una cosa del genere e' un povero imbecille. Se la polizia accetta una cosa del genere e' una polizia che merita di essere smantellata a manganellate, cosi' come il governo di ladri che la sostiene.

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Ven, 12/10/2012 - 00:58

Oltre alla polizia dovrebbero chiedere scusa i magistrati che hanno mandato la polizia a compiere un vero atto di barbarie. Come mai si critica la polizia E NON CHI HA EMESSO L'ORDINANZA DI PRELIEVO DEL BAMBINO MEDIANTE LA FORZA PUBBLICA? Abbiamo così paura di criticare chi ha le vere responsabilità?

silvano45

Ven, 12/10/2012 - 01:16

ho visto il filmato una vergogna per i magistrati che hanno seguito il caso per la polizia che sempre di piu dimostra di avere dirigenti incapaci e personale lazzarone e insensibileè ormai un paese allo sfascio

#marcok@

Ven, 12/10/2012 - 01:57

Ma quei mentecatti e impreparati giudici e assistenti sociali chi li controlla e sottopone ad esame per vedere se sono all'altezza del loro delicato e importantissimo lavoro????! Possibile che si debba assistere a tali riprovevoli e devastanti episodi soprattutto nei confronti di bambini indifesi e che hanno già da affrontere situazioni famigliari difficili. Perchè spesso e volentieri non si ascoltano MAI LORI e deve vincere il più forte anche economicamente che riesce a corrompere ( mettiamola così),il giudizio di chi deve decidere e giudicare. Spesso mi sembra che l'incompetenza e l'arroganza prevalga. Spero che tale rincrescioso episodio, non solitario ponga le basi per risolvere una volta per tutte tale inciviltà.

sara35

Ven, 12/10/2012 - 02:30

Di solito sono dalla parte delle donne, ma questa volta mi dispiace proprio no. Che questa sia una montatura fatta ad hoc non c'è alcun dubbio. La mamma non interviene, si sente solo strillare la zia che chissà perchè era lì con tutta la famiglia (da quello che ho letto in giro non è la prima volta che il padre cerca di prendersi il figlio). Seconda di poi, ma quando mai i figli minorenni vengono affidati al padre? Quando la mamma è indegna in genere, quindi prima di accusare il padre vediamo bene i fatti. La madre, la zia e il parentado in toto, se avesse voluto evitare una tale scena avrebbe agito altrimenti. Ma con molta probabilità si sono presi un sacco di soldini per girare quella scena e passarla alla tv. E' vero che l'abito che non fa il monaco, ma dalla faccia della mamma e da come parla..... PS. Il dirigente di PS cmq ha ragione, ha eseguito gli ordini e non deve render conto alla zia che non conta un kaiser, visto che il bambino ha una mamma, che va in tv ma non si palesa al momento cruciale.

marcothai

Ven, 12/10/2012 - 07:06

..il bambino stava bene con la madre...il bambino stava bene (cioè' era viziato)con i nonni, era circondato da affetti.....ma cosa ne sapete voi. Si devono valutare tutti i fattori che hanno portato a questo, sono molti punti oscuri su questa vicenda. Nel 99% dei casi di separazione, il giudice affida i minorenni alla madre, per sempre considerato la povera vittima, in quanto si presume li faccia crescere nel migliore dei modi, esisto nelle sentenze dei doveri del padre ma pure dei diritti, perche' 3 anni fa il giudice ha tolto la patria potestà' alla madre ed ha affidato il figlio al padre, ci saranno pure stati dei validi motivi, non penso che un giudice si alzi una bella mattina e pensi in quel giorno a chi togliere i figli. In tutti i commenti letti, non uno che si sia posto la questione, in quei 3 anni trascorsi con la madre, che razza di lavaggio di cervello sia la madre che i nonni (guarda caso materni) hanno fatto al bambino? Quante denunce di padri ci sono (oltretutto archiviate...VERGOGNA)di padri ai quali non viene concesso di vedere i propri figli dalla ex moglie solo per una vendetta personale(e'successo pure a me, poi fortunatamente mia figli e' cresciuta e ha giudicato con la proprio testa), che ne sappiamo se la madre abbia istruito il figlio che in caso di "prelievo forzato" come si sarebbe dovuto comportare cioe' istericamente (non sottovalutate la furbizia dei ragazzini). Come mai un bambino prima si comporta da isterico e dopo alcune ore gioca con il padre, forse lo stesso padre dice bugie, ma se andiamo a vedere la sentenza del giudice, mi sa proprio che la bugiarda per 3 anni, e non sono pochi,sia stata la madre. Facile sparare sentenze, mi auguro che non facciate mai parte di una giuria popolare in caso di processi seri.

Accademico

Ven, 12/10/2012 - 07:37

Il Ministro dell'Interno si compiaccia intervenire doverosamente e con fermezza nei confronti, in particolare, della "ispettrice" di Polizia, che va sollevata dall'incarico e dall'impiego. Quanto accaduto è gravissimo e disonora le Forze dell'Ordine. Il branco che ha DEPORTATO un MINORE innocente, a norma di manuale Gestapo/SS va altrettanto severamente sanzionato e punito e non certo con semplici ammonimenti. Le scuse del Capo della Polizia, peraltro dovute, sono semplicemente accessorie.

l innominato

Ven, 12/10/2012 - 07:40

Questo evento porta alla ribalta di tutta l opinione publica l immenso problema che quotidianamente interessa miglia e migliaia di persone nel nostro paese e non solo. Io sono uno di quesi genitori che si e visto obbligato ad affrontare questo problema. mi preme pero sottolineare che pur essendo stato soggetto mio malgrado ti tale degratante situazione il mio pensiero e le mie grida vanno a favore del mancato rispetto del individuo che nella fattispiece e la persona del BIMBO ho del Ragazzo/a che vengono coinvolti da genitori totalmente irresponsabili e egoisti. Bisognerebbe adottare provvedimenti contro queste ultime persone e anche sia su quei magistrati che pur facendo il loro mestiere nel pieno della loro funzioni non tengano presente il buon senso e il rispetto per una terza parte che vede sempre essere la piu danneggiata tra le parti in causa. ci vuole piu cultura del vivere comune. Grazie Massimo Trovato.

losit3

Ven, 12/10/2012 - 07:58

scusate ma dove è lo scandalo, quanta ipocrisia in questo paese, e stato traumatizzato il piccolo, ma quale trauma, poi preferirei morire anzi che vedere mio figlio trattato in questo modo, ma veramente credete che quel bambino preso di peso dai poliziotti perchè si rifiutava o fuggiva dai servizi sociali dove era stato destinato abbia subito un trauma, allora siete tuttu ipocriti e piagnocoloni,allora ditemi cosa succede veramente ad un bambino che lo violentano, che lo sequestrano o che tutti i i giorni genitori che qui gridano allo scandalo li riempiono di botte perchè son stati maleducati per un motivo o per un'altro. Adesso va a finire che chi paga lo scotto sono i poliziotti come al solito che anno fatto il proprio dovere. Se proprio volete gridare allo scandalo gridate perchè questo governo non muove un dito per quei ragazzi e mi riferisco ai MARO detenuti ancora ingiustamente in india questo si che è uno scandalo svegliatevi Italiani sveglitevi................

Ritratto di cartastraccia

cartastraccia

Ven, 12/10/2012 - 08:28

Dove sono adesso i "soliti idioti" che danno "piena solidarieta' alle forze dell' ordine" ??????

giovauriem

Ven, 12/10/2012 - 08:35

Sono un nonno con un nipote di 10 anni e quelle scene non le avrei voluto vedere,non so voi, ma io quando vedo un bambino in difficoltà,la prima cosa che mi viene in mente:se fosse mio nipote? e mi annicchilisco.per ciò che riguarda il modo di come è stata partata a termine l'operazione di polizia,be i polizziotti italiani(come i loro capi)rispecchiano esattamente dove è precipitata la nostra povera italia,dei magistrati neanche a parlarne,sono come i preti e i medici,gli uni hanno il breviario sotto il braccio gli altri hanno il prontuario sulla scivania e i magistrati hanno il codice e le,loro.sentenze,nessuna delle tre categorie,ci mette anima cuore e passione perchè tanto si tratta degli altri

Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Ven, 12/10/2012 - 08:40

Non entro nel merito dell'azione ma confermo in toto, per averla vissuta, la capacità devastante di condizionamento psicologico e istigazione all'odio di suoceri e madri nei confronti del padre. I figli sono armi micidiali in mano a simili esseri incapaci di educare SERENAMENTE un bambino. Qui il punto è solo nel METODO di sottrazione del minore e questo la dice lunga sugli effetti devastanti dell'odio verso il padre inculcatoli dalla FAMIGLIA MATERNA.

briegel70

Ven, 12/10/2012 - 08:43

Leggo cose ALLUCINANTI: "Il bambino doveva essere CONSEGNATO al padre". "CONSEGNATO"??? Cos'è? Un pacco postale??? Qui non ci si rende conto che l'unica PERSONA (sì, perchè quel bambino è una "PERSONA" fino a prova contraria) che doveva essere tutelata era il bambino! Mi sorprende che un padre che permette un OBROBRIO simile (il prelevamento coatto del figlio) possa essere ritenuto idoneo per l'affidamento del figlio. E adesso che quel padre ha avuto il suo "GIOCATTOLO" (cioè suo figlio) con la forza, è soddisfatto questo uomo??? CHE SCHIFO! CHE SCHIFO CHE FANNO TUTTI COLORO CHE ANTEPONGONO LA DISPOSIZIONE DI UN TRIBUNALE ALLA DIGNITA' DI QUEL BAMBINO! Quel bambino ricaverà questo insegnamento da questa vicenda: "Nella vità ciò che conta non è la ragione. Ciò che conta è ottenere ciò che si vuole CON LA FORZA BRUTA". CHE SCHIFO!

makeng

Ven, 12/10/2012 - 08:43

che ci sia stata una esagerazione è fuori di dubbio. Ma da padre separato con due figli ormai maggiorenni dico che occorre VEDERE BENE i fatti anteriori a questo. Io stesso sono sempre stato insultato deriso e svilito agli occhi dei miei figli. Un bel francobollo di traditore e superficiale che i miei figli hanno coltivato alimentati dall'odio della mia ex moglie e dei miei ex suoceri. Sono tre anni che non li vedo e , sinceramente , a differenza di questo padre non mi interessa più soffrire per recuperare una dignità calpestata.Tutto è tranquillo con due ragazzi che pensano che il loro padre sia un bastardo. E' forse meglio questa situazione? I padri oggi sono carne da macello e io mi sono stufato di esserlo. non preleverò sicuramente mai con la forza i miei "ex" figli. Non lo sono più "di fatto". E credetemi questa scelta è una difesa per il troppo dolore che ho patito. quindi smetiamola di parlare a vanvera e andiamo a fondo della verità.

stefano ferrara

Ven, 12/10/2012 - 08:44

parlo per esperienza personale. Molti non sanno delle gravi situazioni conflittuali , in cui sempre a rimetterci è un padre... tralasciando che finalmente un giudice ha riconosciuto la PAS, e chi non lo sà dobrevve documentarsene, in italia non abbiamo un sistema di servizi sociali preparato e tanto meno organi di polizia idonei a trattare simili casi. Io non giustifico quei poliziotti, che hanno semplicemente fatto il loro dovere, ma non erano preparati per gestire questi casi. Hanno sbagliato nelle modalità totalmente... ma la riflessione deve andare più lontana... perchè quel bambino non era ststo prima affiancato da uno pscicologo a scuola... e dove era l'assitente sociale? perchè la zia, in quel frangente non ha aiutato il bambino ad andare con il padre invece di inveire!!!!! facendo in quella maniera non ha alimentato le paure del piccolo...!? credetemi io che da otto anni vivo questa situazione è difficilissimo capire.... naturalmente all'italiana adesso che è scoppiato lo scandalo la polizia investirà su personale specializzato... ma non lo si doveva fare visto che ogni anno ci sono centinaia di casi come questi non ripresi da un telefonino....?

cesar

Ven, 12/10/2012 - 08:45

non certo della pubblicazione del commento precedente ...lo riscrivo..devo dire che molti dei commentatori sono degli ipocriti..certo ,c'è poca umanità in un fatto così spiacevole per chi lo subisce e per chi lo deve mettere in pratica ma le forze dell'ordine (possono usare anche la forza...naturalmente non devono eccedere)...se fossi stato il magistrato avrei mandato solo donne poliziotto a fare il lavoro "sporco" ..così la naturale empatia e umanità delle donne avrebbe contagiato tutti i presenti e il bambino sarebbe salito di sua spontanea volontà sull'auto della polizia.....ovviamente la mia è ironia...ma sarebbe stata una buona occasione per misurare le donne che sono nelle forze dell'ordine....comunque la disgrazia del fanciullo sta nell' avere tali genitori che non hanno pensato a cosa sarebbe andato incontro.....

fermamarina

Ven, 12/10/2012 - 08:52

Non ci sono parole per esprimere la rabbia e l'indignazione! Gli agenti hanno soltanto eseguito quanto purtroppo deciso da un Tribunale appartenente a quello che si dice "un paese civile"!

Roberto C

Ven, 12/10/2012 - 09:04

Io vorrei che uno solo dei vari padri separati (categoria che non immaginavo comunque tanto compatta e agguerrita) mi spiegasse una cosa: perchè rifiutate ostinatamente l'idea che anche i giudici (e gli assistenti sociali) TENGANO CONTO PRIMA DI TUTTO dei desideri del bambino? E attenzione, non mi rispondete che un bambino deve essere guidato, non capisce ecc. perchè che un bambino cerchi i genitori - o uno dei due genitori quando si sono separati (e per forza di cose se i genitori vanno uno a destra e l'altro a sinistra il piccolo DOVRA' fare una scelta, e - questo lo dico a padri e madri - quando vi separate e possibilmente prima di separarvi riflettete bene sul fatto che il vostro piccolo, se deve scegliere fra papà e mamma, non è detto che scelga voi!) è la cosa più logica, naturale e normale del mondo. MA PER VOI CHE IL BAMBINO INVOCASSE DISPERATAMENTE LA ZIA - vale a dire la figura di riferimento in quel momento della famiglia materna, non conta proprio nulla? Riuscite solo a vedere una madre che non può, non deve averla vinta? Il padre poi mica lo prendeva con sè il bimbo, lo aveva destinato a una comunità terapeutica... Ma perchè? RIspondete a questo, non valutate in base alla situazione che voi avete vissuto e che magari era diversissima da quella descritta nella storia in oggetto.

dondonatino

Ven, 12/10/2012 - 09:14

Penso che anche questa sia una dimostrazione che la giustizia in Italia non funziona. Senza entrare nel merito della vicenda, cioe' giudicare chi ha ragione o torto nella vicenda, ma di fronte ad una decisione di un giudice che deve fare applicare la legge, non ci si puo' opporre con la forza o non rispettando le sue decisioni. E' stato sbagliato il metodo dell'intervento, bisognava arrestare la madre per non aver ottemperato all'ordine del giudice. I bambini vanno sempre salvaguardati, sopratutto dalla propaganda mediatica.

re-leone66

Ven, 12/10/2012 - 09:24

al di là delle controversie giuridiche, padre e madre, rimane un'azione poliziesca semplicemente vergognosa, condotta insieme al padre del bambino. Ci si può domandare: ma che padre è????

gianni.g699

Ven, 12/10/2012 - 09:26

In galera gli agenti e i comandanti che hanno eseguito il prelievo (RAPIMENTO FORZATO DI MINORE !!!) senza la delicatezza che richiedeva tale situazione rovinando per sempre la serenità e la integrità psichica del bambino !!!

Ritratto di paola29yes

paola29yes

Ven, 12/10/2012 - 09:26

X Amedeo Nazzari: Destra, sinistra, intelligentone da mezzo neurone, cosa mischi la politica con un fatto umano come questo! Già ma voi sinistri vi ritenete superiori a tutti e non capite che fate ridere anche le oche.

killkoms

Ven, 12/10/2012 - 09:27

@cartaigienica,lìho già postato ma non l'hanno pubblicato:i poliziotti sono intervenuti su decisione del giudice,non di loro iniziativa!solo che queri signori,eterni cosidetti col lato B altrui,dicono quello che c'è da fare,ma non come,e gli altri sbagliano sempre!

FrancescoCeC

Ven, 12/10/2012 - 09:30

Su questo caso da quello che si legge alla fine al madre proprio incolpevole non è e la zia in queste ore sta mettendo su un teatrino che dovrebbe far riflettere. I metodi del prelievo non li condivido, ma occhio che dietro c'è una stiria familiare da approfondire e dalla parte della madre per poco che si voglia si parla di plagio del bambino. Occhio a non farsi strumentalizzare.

Ritratto di limick

limick

Ven, 12/10/2012 - 09:32

Roberto C mi sembra piu' verosimile la realta' che la mamma fosse una aguzzina visto che aveva coalizzato tutta la parentela contro il padre affinche' non vedesse il figlio, cosa che gli spettava di diritto. Proprio perche' il bambino invocava la zia al posto della madre o del padre mi pare un ottima spiegazione per il lavoro fatto sul bambino dalla parte della mamma e compagnia. Un altra cosa.... quando una coppia si separa il bambino non dovrebbe scegliere niente, dovrebbe rimanere entrambi i genitori organizzati per il suo bene, sono i genitori che scelgono di essere i propprietari unici a dispetto del coniuge. E qui nascono i problemi, nel caso specifico sono colpevoli entrambi ma scuramente la madre ha prevaricato troppo, fino ad esporre a pericoli il bambino, pur di poter sventolare il suo vessillo di vittoria. Poi vanno dalla D'Urso a fare quelle che hanno dei valori, a piagnucolare dopo aver fatto violenza su quel bambino per 3 anni, a scaricare la colpa completa sui poliziotti (cmq idioti in questo caso) per quei 3 minuti.

Roberto C

Ven, 12/10/2012 - 09:32

Vorrei anche ricordare a diversi commentatori - visto che si ragiona in punta di diritto ("C'è un'ordinanza firmata dal giudice, la madre doveva "consegnare" il bambino senza fare storie, "Aveva ragione l'ispettore di polizia perchè la zia non era titolare della patria potestà ecc.") che il "plagio" - ovvero il concetto di "lavaggio del cervello" è stato dichiarato incostituzionale nell'ordinamento giuridico italiano nel 1981. Quindi, per la legge (e teoricamente dunque per i giudici), in Italia, il lavaggio del cervello NON ESISTE. Dire che la mamma gli ha fatto il lavaggio del cervello, giuridicamente parlando, è come dire che gli ha fatto il malocchio. Ciò premesso, fra lo stare con la madre - per quanto maldestra questa possa essere - e il finire in una comunità terapeutica, è chiaro che la madre è sempre meglio (a meno di casi particolarissimi di comportamenti palesemente violenti, ma in quel caso state tranquilli che il bambino, lavaggio del cervello o no, non si dimenava in quel modo per restare dalla mamma, al massimo se proprio fosse stato condizionato non sarebbe corso dai poliziotti e dal padre come dai liberatori...)

ambrogio milani

Ven, 12/10/2012 - 09:34

Senz'altro questo bambino sarà stato manovrato dalla madre, visto che questo è stato dimostrato tre anni fa: ma ora? Sono passati degli anni e la mamma è sempre tanto rancorosa nei confronti di un marito del quale non vengono accennate le sue pecche? Resta il fatto che il ragazzino ora è internato in una 'struttura protetta' e tra qualche settimana (non subito!) sarà visto dagli psicologi...!!!

giovanni61

Ven, 12/10/2012 - 09:35

Ho sentito il padre del bambino affermare di averlo "salvato". Quedsto tipo di persone non dovrebbero mai avere figli perché nessun genitore avrebbe mai permesso che il proprio figlio venisse trattato come un delinquente. Dovrebbe solo vergognarsi e pensare a quanto male ha fatto al ragazzo che si porterà dentrto l'accaduto per tutta la vita.

cameo44

Ven, 12/10/2012 - 09:45

Innanzi a questo caso le scuse alla famiglia le doveva chiede il Mini stro Cancellieri in quanto Ministro dell'Interno quindi capo assoluto delle forze dell'ordine ma questo Ministro ad oggi oltre che parlare non sa fare altro visto il dilagare della delinguenza non passa giorno che non vi siano rapine con aggrssioni selvagge ai poveri malcapitati si spara con facilità tutti i giorni leggiamo di omicidi e rapine cosa ha fatto e fa questo Ministro tanto elogiato? visti i risultati nulla come al solito tante promesse ma niente fatti concreti saranno tecnici e Professori ma il loro comportamento è peggio di quelo dei politici con un aggravande loro non devono accativarsi gli elettori e quidi liberi di agire per il bene comune

Ritratto di norman55

norman55

Ven, 12/10/2012 - 09:55

Credo che la maggioranza dei commenti che sono a favore della madre siano stati lasciati o da donne separate che hanno l'affidamento dei bambini, o da uomini che non sono separati.Non giudico né le prime né i secondi,voglio solamente dire che,guardando il filmato e le grida della zia,chiaramente esasperate per dare maggior "peso" al reportage,la scena sembra presa dallo svuotamento di un ghetto ebreo.Chi non è separato non può capire a che livello,certe donne,possono portare il lavaggio del cervello di un bimbo,fottendosene di quanto questo possa danneggiarlo.L'importante è annullare la figura paterna, impedire all’ex marito di avere un minimo di contatto con il figlio.La mia ex moglie spengeva mio figlio a firmare con il cognome della madre,come se io fossi un delinquente.Quando andavo a prenderlo per passare un fine settimana con lui,o mi faceva trovare il certificato di un medico compiacente o faceva nascondere il bambino, dicendo a lui che si trattava di un gioco e che papà non doveva trovarlo.Parecchie volte ho aspettato anche 4-5 ore fuori dalla porta, in attesa che il bambino uscisse e molte volte ho dovuto chiamare i CC per farmi aiutare a prenderlo.Ancora oggi, mio figlio, che a 14 anni è venuto a vivere con me,se deve ricordare quel clima noto che fa di tutto per rimuoverlo.Per cui,fermo restando che la Polizia avrebbe potuto agire con più tatto e,se non lo ha fatto è solo per la scarsa preparazione che ha ricevuto,invito tutti a non fermarsi al filmato perchè la realtà è molte volte peggiore della più cupa immaginazione.

VermeSantoro

Ven, 12/10/2012 - 10:00

A noi le scuse importano poco, io ho il dubbio che il padre avvocato ed il magistrato che ha deciso questo esproprio si conoscono e .............., ragion per cui occorre far riesaminare il caso da magistrati non del luogo.

Roberto C

Ven, 12/10/2012 - 10:03

Poi non ho capito una cosa: il bambino ora si trova a casa del padre dove ha pranzato e cenato con lui e giocato alla play station - come leggo che il padre ha detto - o si trova nella comunità terapeutica in attesa di accertamenti psicologici, come leggo che era stabilito nell'ordinanza? In entrambi i casi, il padre non ci fa proprio la figura del santo: o ha preferito far chiudere il figlio in comunità (non prenderlo con sè) piuttosto che lasciarlo con la mamma, o si è reso responsabile più o meno della stessa colpa della mamma: non ha rispettato un'ordinanza e invece di consegnare il piccolo alla comunità lo ha preso in casa sua, anzi... a essere precisi... qualcuno ce lo ha portato, in barba a quello che diceva l'ordinanza... Ritengo più probabile comunque che semplicemente la storia della grande emozione a pranzare e cenare e giocare alla playstation col figlio dopo tanti anni sia per l'appunto... una storia. Il bimbo probabilmente è stato, come da ordinanza, regolarmente consegnato alla comunità individuata dal giudice... e rimango dell'idea che una famiglia sarebbe stata sempre meglio...

Ritratto di Rosella Meneghini

Rosella Meneghini

Ven, 12/10/2012 - 10:03

Povero bimbo!!! Un misto di rabbia e dolore mi travolge e non riesco a scrivere nemmeno il commento. E poi cosa c’è da commentare, le immagini parlano da sole e le nostre parole sono superflue come superflua è la nostra sovranità di popolo annientata dalle aberrazioni dei sacerdoti della Giustizia. Che Dio abbia misericordia di una Nazione che non sa difendere il suo futuro!

linoalo1

Ven, 12/10/2012 - 10:06

Siamo alle solite.Basta dare delle colpe in diretta e,queste,diventano vere.A me sembra tutto organizzato per poi farlo andare su 'Chi l'ha visto'.La zia poi ha fatto una buona sceneggiata ,tanto per avere la solidarietà di chi ci crede.Il piccolo era più spaventato dagli urli della zia che non da quanto stava accadendo.Io sono solidale con il padre perchè,se mogli e famiglia di lei sono come si è visto,bene ha fatto a dividersi e,consiglio ai vari commentatori dell'articolo,prima di schierarsi,cerchino almeno di conoscere i fatti!E+ troppo facile lasciarsi influenzare da poche immaggini che possono impressionare i più ignoranti.certo che con un po' di logica e raziocinio,tutte le notizie eclattanti,potrebbero essere ridimensionate e riportate al loro giusto valore.Un chiaro esempio sono le notizie di Malasanità o dei Pirati della strada.Ma voi credete che i Magistrati lascino liberi quelli che voi avete considerato colpevoli solo per fare dispetto a voi colpevolisti?Io penso che svolgano il loro lavoro e che ,anche loro,trovino che le colpe non sono sempre da una parte.Meditate gente,meditate!Lino.

tsfulvio

Ven, 12/10/2012 - 10:06

Per prima cosa non si conoscono i dettagli per cui giudici, psicologi, assistenti sociali ecc. sono tutti concordi nel togliere questo bimbo dalla sfera materna, poi a me danno fastidio questi falsi buonismi tutti italiani che condannano la polizia per un'azione di forza. Se queste erano le disposizioni dei giudici bene hanno fatto ad intervenire ed a me sembra che siano stai tutti i parenti materni a scatenare questo putiferio.

Ritratto di rapax

rapax

Ven, 12/10/2012 - 10:13

franco@Trier ooo sono d'accordo con tè..eh eh ma solo quando non fai il "tedesco"

zagor

Ven, 12/10/2012 - 10:36

Alla polizia vorrei chiedere se ciò che hanno fatto a questo bambino lo facesse un cittadino qualunque al figlio di un poliziotto poi basterebbero le sue scuse?

mariano1963

Ven, 12/10/2012 - 10:48

Ho trascorso quasi 30 anni come appartenente alle Forze dell'Ordine e, guardando il filmato, mi sono vergognato di aver servito lo Stato per cosi'tanto tempo. Ma poi ho capito che per colpa di un provvedimento eseguito infelicemente non potevo sfiduciami (...).

Ritratto di mina2612

mina2612

Ven, 12/10/2012 - 10:48

@ Norman55. Quanto da lei esposto è la realtà di tanti padri di famiglia. Ma non si è mai chiesto perchè una donna può arrivare a mettere il figlio contro il padre? Non è che sia per una vendetta personale in quanto il bravo maritino l'aveva riempita di corna o di angherie di tutti i tipi? Lo so che è sbagliato, ma davanti ad un dolore tanto grande si può perdere la testa! Premetto non parlo per me in quanto non sono separata, ma le esperienze quotidiane portano quasi tutte a questa conclusione, salvo casi eccezionali. Per ritornare al caso, non le sembra un po' tardiva l'ordinanza del giudice con cui si sottrae il bimbo alla mamma, ossia dopo tre anni e passa dall'accertamento delle sevizie psicologiche che la mamma faceva al bimbo? E ancora, pensa che il poverino, oggi, stia meglio in quella struttura lontano sia dal padre che dalla madre? Comunque tanti auguri a lei e al suo ragazzo.

Ritratto di anto71

anto71

Ven, 12/10/2012 - 10:51

Bello. Edificante sopratutto. C'è lo scenziato che se la prende con rai 3 (stì comunisti brutali, anche se pure mentana ha mandato il filmato), il resto sono chiacchiere da sciura maria. C'è un bambino traumatizzato, preferisco non esprimere pareri

mariano1963

Ven, 12/10/2012 - 10:52

Prego il Signor Manganelli di "sollevare" dall'incarico i responsabili -senza attenuanti- in particolare la titolare della frase "IO SONO ISPETTRICE LEI NON E' NESSUNO..."

Ritratto di paola29yes

paola29yes

Ven, 12/10/2012 - 10:54

X norman55: Non sei uno da lavaggio di cervello al bimbo, vero!!! Chiedi l'intervento dei CC per prendere il bambino! Questo non è un trauma per il minore? Assolutamente, no, secondo la tua fantasia. Io ho rischiato la galera per non usare mia figlia come pacco postale. La perizia del CTU mi ha dato ragione. Mia figlia alcune volte non voleva andare dal padre, ma siccome vi sentite vittime chiamate le forze dell'ordine. VERGOGNATEVI!!!!! Io l'ho portata in analisi affinchè accettasse entrambi i genitori, visto che mio marito era della tua stessa forza.

epesce098

Ven, 12/10/2012 - 10:58

miracom - Perchè non doveva essere trasmessa? Doveva essere censurata? perchè nascondere le atrocità commesse da un'istituzione statale? Dove la mettiamo la libertà di informazione? Queste erano regole in vigore nel regime fascista.

buri

Ven, 12/10/2012 - 11:04

come sempre quando due litigano la ragione non è mai totalmente dalla parte di uno dei due litiganti, in questo sua la madre che il padre sono colpevoli do aver anteposti, egoisticamente, le proprie ragioni al bene del loro figlio fino ad arrivare a questa dimostrazione di assoluta mancanza di sensibilità, se la madre non rispettava le ordinanze del tribunale era lei a dover essere punita e non il bambino ad essere portato via con la forza, dopo questo se il padre si aspetta di essere accettato dal figlio si sbaglia di grosso, perché è una cosa tanto disumana che il ragazzino se la ricorderà sempre e appena potrà si libererà della tutella del padre

losit3

Ven, 12/10/2012 - 11:04

scusate ma dove è lo scandalo, quanta ipocrisia in questo paese, e stato traumatizzato il piccolo, ma quale trauma, poi preferirei morire anzi che vedere mio figlio trattato in questo modo, ma veramente credete che quel bambino preso di peso dai poliziotti perchè si rifiutava o fuggiva dai servizi sociali dove era stato destinato abbia subito un trauma, allora siete tuttu ipocriti e piagnocoloni,allora ditemi cosa succede veramente ad un bambino che lo violentano, che lo sequestrano o che tutti i i giorni genitori che qui gridano allo scandalo li riempiono di botte perchè son stati maleducati per un motivo o per un'altro. Adesso va a finire che chi paga lo scotto sono i poliziotti come al solito che anno fatto il proprio dovere. Se proprio volete gridare allo scandalo gridate perchè questo governo non muove un dito per quei ragazzi e mi riferisco ai MARO detenuti ancora ingiustamente in india questo si che è uno scandalo svegliatevi Italiani sveglitevi................

silverio.cerroni

Ven, 12/10/2012 - 11:26

@- Un ennesimo caso nel quale lo Stato manifesta i muscoli con i deboli ed il guanto di velluto con i criminali.

Ritratto di anto71

anto71

Ven, 12/10/2012 - 11:31

@losit3 o come diavolo ti chiami, già mi irrita quando uno finisce un messaggio con l'esortazione "svegliatevi - meditate - ecc", perchè presuppone che chi scrive sia lo sveglione. in genere cerco di dibattere, ma tu hai scritto solo delle stupidate. Ps faccio il tifo per il ritorno in italia dei Marò, ma tu c'eri per dire che sono detenuti INGIUSTAMENTE? No perchè sai, a migliaia di chilometri da qui c'è una famiglia di pescatori che piange

a_volte_scrivo

Ven, 12/10/2012 - 11:32

Il bambino è stato plagiato dalla madre, che illegalmente lo negava al padre. Per una volta che un giudice fa il suo dovere e, soprattutto, un padre ha il coraggio di reclamare i suoi diritti, lasciamo perdere il mammismo retrogrado e il femminismo becero che ci ha istupiditi. La madre possessiva farmacista si prenda un calmante. Dovrebbe essere condannata penalmente, altro che fanfare cialtrone.

Ritratto di stock47

stock47

Ven, 12/10/2012 - 11:58

Non è stata colpa delle forze dell'ordine. Hanno dovuto obbedire ad un ordinanza del giudice e hanno cercato di farlo al meglio, trovandosi tra i piedi familiari che si opponevano, dando forza alla reazione del ragazzino. L'ispettrice aveva perfettamente ragione, la persona intervenuta, la zia, non aveva alcun titolo per interferire e rendere più complicata la situazione come nelle migliori sceneggiate napoletane. L'errore alla base è stata solo del giudice che non ha dato l'incarico agli assistenti sociali, che avrebbero potuto richiedere, a loro volta, l'assistenza delle forze dell'ordine eseguita secondo le loro direttive. In quanto alla subornazione del ragazzino da parte dei parenti della madre ne sono convinto. Ho potuto sperimentare io stesso la subornazione della madre verso mia figlia, nel corso dei due anni che hanno preceduto la separazione, discreditando in tutti i modi la mia figura paterna. Tant'è che adesso mia figlia non ha intenzione di vedermi, nonostante che le voglia un mare di bene e che non abbia fatto niente di niente per meritarmi questo. Comprendo perfettamente quel padre e la sua azione disperata. Inutile prendersela con la polizia che ha fatto il suo dovere, seppure avrebbe dovuto dimostrare un pò più di tatto.

Roberto C

Ven, 12/10/2012 - 12:00

a_volte_scrivo: Glielo ripeto, il plagio come concetto giuridico e/o reato è stato dichiarato incostituzionale, in Italia, nel 1981. Rilegga poi il suo commento: "Il padre ha il coraggio di reclamare i SUOI diritti..." Qui si parla di un bambino, dei diritti del padre o della madre personalmente non me ne importa un proverbiale fico secco, i soli diritti che contano - e che per tanti sembrano del tutto irrilevanti - sono quelli del bambino. Ma perchè se il bimbo voleva così tanto la famiglia materna glielo si deve strappare? Ma lei ha delle prove inconfutabili per dire che la madre lo ha plagiato, anche se per legge questo non dovrebbe comunque contare nulla perchè per legge il plagio non esiste? E anche se fosse, per rimediare a un plagio servirebbero psicologi e anni di lavoro paziente e a volte frustrante, non un'operazione di guerra! Bellissimi poi tanti commenti. "Parlate senza conoscere i fatti a fondo" - Perchè voi che invece dite che ha ragione il padre perchè è il padre punto e basta e la mamma o la zia dovevano consegnare il figlio senza fare tante storie i fatti li conoscete benissimo vero? Siete pienamente addentro la vicenda? Ah, a proposito penso che se fosse stata tutta scena e la mamma del bambino avesse montato tutto e "istruito il bambino" ecc., a quel punto lo avrebbe istruito per bene, e il bambino avrebbe gridato "mamma" (che fa molto più effetto), e non "zia"... Ma è chiaro che ha gridato "zia aiutami" perchè lì vicino c'era la zia e era quello che nella sua mente di bambino di 10 anni gli è venuto più spontaneo... Ma tanto non serve a niente, ormai l'ho capito, per tanti il padre ha ragione perchè è il padre e punto e basta... Siete senza cuore, e senza cuore non si va da nessuna parte e se volete darmi del buonista o del mammista fatelo, non mi offendete per niente, anzi...

losit3

Ven, 12/10/2012 - 12:31

scusate ma dove è lo scandalo, quanta ipocrisia in questo paese, e stato traumatizzato il piccolo, ma quale trauma, poi preferirei morire anzi che vedere mio figlio trattato in questo modo, ma veramente credete che quel bambino preso di peso dai poliziotti perchè si rifiutava o fuggiva dai servizi sociali dove era stato destinato abbia subito un trauma, allora siete tuttu ipocriti e piagnocoloni,allora ditemi cosa succede veramente ad un bambino che lo violentano, che lo sequestrano o che tutti i i giorni genitori che qui gridano allo scandalo li riempiono di botte perchè son stati maleducati per un motivo o per un'altro. Adesso va a finire che chi paga lo scotto sono i poliziotti come al solito che anno fatto il proprio dovere. Se proprio volete gridare allo scandalo gridate perchè questo governo non muove un dito per quei ragazzi e mi riferisco ai MARO detenuti ancora ingiustamente in india questo si che è uno scandalo svegliatevi Italiani sveglitevi.Questi ve lodico io adesso vogliono fare un po di soldi con questa storia, e poi chi dovrebbe essere sconvolti veramente sono i cittadini Italiani che si vedono aumentare le tasse tutti igiorni da questo governo ridicolo e senza pudore.

Ritratto di ADM

ADM

Ven, 12/10/2012 - 12:31

A mio parere, troppa bagarre, inutile e odiosa, su questo caso! Tanto per...dare addosso alla polizia!! Che c'entra...di straforo...come i cavoli a merenda! Provate a prendere un bambino, che scalcia e si dimena,che non vuole andare con il padre, ma così ha deciso il giudice...alla presenza comunque del padre e di una zia isterica, che urla come una pazza...o, lo addormenti, prima, con una punturina...o, lo trascini con la forza1...altre soluzioni non ne vedo!Se il bambino è problematico...di certo solo parole...non sarebbero bastate!! Smettiamola di fare un caso...che non esiste! Ripeto...solo per dare addosso...alla Polizia!

zadina

Ven, 12/10/2012 - 12:38

O visto al computer la tremenda scena del trascinamento di quel bambino prelevato dalla scuola difronte a tutti i suoi compagni è la vergogna più grande per una nazione che si ritiene civile e umanitaria come l'Italia, azione portata avanti dal padre avvocato da un giudice chiuso nel suo ufficio e da forze di polizia che immagino nessuno di costoro ha mai visto e parlato co questo bambino la sua opinione non vale nulla e questa la chiamano giustizia democrazia ma che razza di leggi siamo sottoposti, sono trattati molto meglio delinquenti assassini e mafiosi è lo specchio che riflette come sono coloro che ci debbono proteggere, tutta gente degna di rappresentare l'ultimo paese barbaro di queso MISERO MONDO sono rimasto offeso disgustato ò perfino pianto, tutti i responsabili di un tale comportamento se anno un cuore dignità rispetto per se stessi e figli dovrebbero seppellirsi dalla vergogna non sono esseri umani ma belve inferocite.

Ritratto di pacioccone

pacioccone

Ven, 12/10/2012 - 12:46

Sarebbe opportuno che i media (per fare audience) NON calcassero il caso che é già di per se complicato e per il bene del bambino. Da quello che mi sembra di aver capito, e si dovrebbero leggere le motivazioni della sentenza che ha privato della patria potestà la madre, il bambino subiva un lavaggio del cervello da parte dei parenti materni al fine di avere in odio il padre. Se é vero, e SE cosi davvero é, credo che la sentenza sia giusta. Perché non si può precludere preventivamente ad un padre il diritto all'affetto ed al rapporto filiale ed ad un figlio di avere un padre, checché la madre lo abbia in odio. Insomma caso complicatissimo.

Ritratto di pacioccone

pacioccone

Ven, 12/10/2012 - 13:22

@Sig.ra Tarzanello guardi che é la madre ad essere stata privata della patria potestà e ritengo questa sentenza storica che spero costuisca un precedente, in tutti quei casi in cui l'ambito parentale materno inculca ai figli piccoli l'odio atavico per il padre, un pieno lavaggio del cervello, e che i figli si porteranno dietro per tutta la vita. Le cose (i mazzi e capzi) tra grandi se le sbrighino i grandi che i figli non centrano. Il padre poi avvocato, istruito, ha evidentemente saputo ben i propri diritti e quelli del figlio.. fosse capitato ad una persona poco edotta in materia legale, avrebbe perso l'affetto del figlio per sempre, pur magando essendo pure obbligato a cedere casa e metà stipendio all'ex moglie.

zadina

Ven, 12/10/2012 - 15:06

O visto al computer l'orrenda scena straziante di un bambino di 10 anni portato via dalla sua scuola alla presenza dei suoi compagni da poliziotti che eseguivano una ordinanza di un magistrato chiuso nel suo ufficio, immagino sia il magistrato ed anche i poliziotti non avevano forse mai visto e parlato con quel ragazzino anno deciso di trascinarlo via strappandolo alla madre e ai nonni come se fosse un sacco di immondizia non un essere umano se il bambino ha fatto tanta resistenza inutilmente ci doveva essere un giusto sentimento di piacere a rimanere con la madre e i nonni il padre del bimbo anche avvocato era presente sembra, alla orrenda sena che non si è mai vista neppure all'arresto di incalliti delinquenti assassini o mafiosi,questi sono i strani dirigenti che dovrebbero difendere e tutelare i cittadini onesti che delusione l'Italia pretende di essere democratica liberale giusta ma con questo esempio siamo degni dell'ultimo posto al mondo dove non conoscono il significato della parola LIBERTA mi vergogno di essere in cittadino Italiano, cosi facendo anno creato in quel bambino odio verso la magistratura la polizia e il padre non si iluda di essere amato dal suo figlio lo disprezzerà sempre.............

Ritratto di franco@Trier

franco@Trier

Ven, 12/10/2012 - 18:58

quante minchiate ,mica lo hanno picchiato,chissa quante volte per gioco e stato tirato dagli amichetti.Ne fate un caso politico quando l'Italia sta affondando nella me.rda

Ritratto di franco@Trier

franco@Trier

Ven, 12/10/2012 - 23:35

depil perche' quelli che decidono di fare le guerre sono onesti?

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Sab, 13/10/2012 - 00:29

@tsfulvio Lei ha sbagliato a vivere qui in Italia. Con le sue idee si troverebbe benissimo in Corea del Nord.

benedettaparise

Sab, 13/10/2012 - 17:00

Ho visto solo ora il video del bambino di Cittadella, Leonardo. Naturalmente sono emotivamente scossa. Ma mi va di condividere il mio pensiero. Capisco benissimo cosa significa la manipolazione psicologica della madre su un figlio contro il padre o, ancor di più, contro chiunque lei decida. E’ un atteggiamento malsano che incastra il figlio in uno schema di vita che si porterà dietro per tutta la vita. La madre ha un potere naturale sui figli in grado di far credere loro qualsiasi cosa. Una madre che allontana un figlio dalla realtà, meramente per proprio interesse o in attuazione di atteggiamento ,qualunque scopo esso abbia, fa un male enorme al suo figlio. Il padre che con la forza della sua posizione professionale arriva, malgrado tutte le ragioni che potrebbe avere, a fare una cosa di questo tipo, a questo punto, è tanto malsano quanto la madre.

Ritratto di limick

limick

Sab, 13/10/2012 - 22:09

Ma non si faceva prima ad arrestare la madre per tutti i capi di accusa verso il bambino e in piu' resistenza a pubblico ufficiale? :) Mica la lasceranno a piede libero!!