Padova, tentano di aprire garage e attaccano 30enne: presi 4 minori

Gli adolescenti sono stati colti sul fatto mentre cercavano di forzare un garage. Per nulla intimoriti, hanno aggredito il 30enne che li aveva sorpresi, cercando anche di derubarlo

Baby gang in azione a Padova, dove a farne le spese è un giovane residente del quartiere di Sant'Ignazio, intervenuto per impedire al gruppo di giovanissimi di commettere un reato.

Secondo quanto riferito dalla stampa locale, la scorsa domenica mattina il 30enne stava passeggiando con il proprio cane lungo via Croce Verde, quando ha notato tre adolescenti intenti ad armeggiare di fronte al garage di un'abitazione. I minorenni stavano palesemente cercando di far saltare il basculante del portone per introdursi all'interno del locale.

La reazione del 30enne è stata immediata. Avvicinatosi al gruppetto, ha infatti intimato ai ragazzini di fermarsi e di andarsene. Questi ultimi, tuttavia, non si sono mostrati per nulla intimoriti, anzi. Uno dei tre ha addirittura scagliato contro l'adulto una massiccia tenaglia di metallo, riuscendo a colpirlo ed a ferirlo, mentre gli altri cercavano di derubarlo.

La vittima si è allora rifugiata in casa, dove ha provveduto a contattare le forze dell'ordine. Sul posto si sono precipitati i carabinieri della compagnia di Padova, riusciti a rintracciare i responsabili dopo alcune ricerche in zona. Gli adolescenti, quattro in tutto, si erano invano nascosti all'interno di un bar.

Tre di questi sono stati subito riconosciuti dal 30enne, mentre il quarto ragazzo, rimasto in disparte durante l'aggressione, aveva comunque partecipato al tentato furto in garage in qualità di "palo". Tutti i componenti della baby gang sono stati quindi condotti in caserma per le pratiche di identificazione. Fra loro un 17enne italiano residente a Padova, e tre stranieri, ovvero due 16enni nordafricani nati nella città veneta ed un 17enne siriano.

I quattro, denunciati per rapina impropria, tentato furto e lesioni personali in concorso, sono stati riaffidati alle rispettive famiglie. Gli inquirenti stanno ora indagando per venire a conoscenza di altri eventuali crimini commessi dai minorenni.

Per quanto riguarda il 30enne aggredito, il giovane si è recato al pronto soccorso dove è stato assistito e medicato, ricevendo 7 giorni di prognosi.