Padre e figlio spacciavano e la nonna nascondeva la droga tra le galline

Un'intera famiglia arrestata in provincia di Monza. Sequestrati oltre 3 chili di droga

Padre, figlio e persino la nonna: i carabinieri hanno sgominato un'intera famiglia, impegnata nello spaccio della droga. I capo della banda era il padre, 51anni, operaio di origine calabrese, mentre il figlio 22enne, ancora disoccupato cercava i clienti nei locali notturni di Seregno, in provincia di Monza. Il compito della nonna 75enne, invece, era quello di nascondere e custodire la droga.

L'operazione "Potenza", dal nome della famiglia, ha portato all'arresto di 8 persone e 14 indagati, tutti italiani, ritenuti responsabili di traffico e detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. I carabinieri hanno trovato la droga nascosta nel pollaio della nonna, in mezzo alle galline, tanto che i cani antidroga hanno faticato a fiutarla. Secondo quanto riporta il Giorno, da anni la famiglia della droga riforniva una rete di pusher che provvedevano a spacciarla nei locali della città. Il padre era imparentato con esponenti della 'ndrangheta e, forse proprio per questo, non aveva concorrenti sulla piazza dello spaccio. Il compito della nonna, custode della cocaina, era quello di guidare il cliente di turno nel pollaio del piccolo appezzamento di terra dove nascondeva la droga. I soldi, invece, erano stati occultati nella legnaia.

L'indagine era partita nel 2016, a seguito di una sparatoria, avvenuta contro l'auto di un buttafuori. Da lì, i carabinieri sono partiti per ricostruire le abitudini della vittima, che hanno scoperto essere uno spacciatore, che si riforniva proprio dalla famiglia Potenza.

Nel corso della perquisizione, i militari dell'arma hanno scoperto anche un appartamento adibito a "drug house", dove i clienti potevano fermarsi a consumare la droga. I carabinieri hanno sequestrato oltre tre chili di droga: 1,7 chili di marijuana, 1,3 di hashish e 300 grammi di cocaina. Inoltre, nell'abitazione della famiglia sono stati trovati 36mila euro in contanti, una pistola rubata e materiale per il confezionamento di droga.

Commenti

scorpione2

Gio, 16/05/2019 - 13:22

SALVINI,RIMPATRIARLI SUBITO.

ziobeppe1951

Gio, 16/05/2019 - 13:57

sscccorpione 2...13.22....questi sono compaesani tuoi..e dei tuoi amici che si sono inventati il soggiorno obbligato

Ritratto di Dreamer_66

Dreamer_66

Gio, 16/05/2019 - 15:31

Padre e figlio MAROCCHINI spacciavano e la nonna MAGREBINA nascondeva la droga tra le galline EXTRACOMUNITARIE

scorpione2

Gio, 16/05/2019 - 16:36

zpepp51, e' inutile che dici sono 50 che sono a mlano e song mlanes, ti te se un terun bares. hahaha il nome e' una garanzia, terrone

Ritratto di Omar El Mukhtar

Omar El Mukhtar

Gio, 16/05/2019 - 18:28

Ma se sono tutti militanti della Lecca!