Il padre di Fatima: "Voglio tornare cattolico"

"Mia figlia mi ha manipolato", ha dichiarato il padre di Maria Giulia Sergio. A breve si aprirà il processo

"Voglio tornare cattolico, come ero prima". Ha cambiato idea Sergio Sergio, il padre di Maria Giulia, in arte Fatima, attualmente ai domiciliari. La moglie Assunta è morta. Anche lei era finita in manette nell’ambito dell’operazione Martese della Digos di Milano che ai primi di luglio ha portato a 11 ordinanze di custodia.

Ora l' ex operaio di 60 anni, ai domiciliari a Casola, circondato dai parenti della moglie, si è tagliato la barba, ha ripreso a mangiare la carne di maiale, ogni tanto beve anche un bicchiere di vino. Un'altra persona, rispetto a quella che girava per Inzago a fianco della moglie e delle figlie coperte dal niqab.

Dopo la morte della moglie agli inizi di ottobre, in ospedale a Vigevano per un blocco intestinale, il 60enne si è barricato dietro al suo silenzio. Voleva un funerale cattolico per la moglie: non importava che anche lei si fosse convertita all’Islam. "Nella mia coscienza sono sempre rimasto cristiano. E così anche mia moglie", avrebbe detto, come riportato da Corriere.it,"Sono stato manipolato da mia figlia".

Lo capisce solo ora Sergio, ora che manca poco per il processo, che si aprirà il 21 dicembre a Milano.

Commenti

mariod6

Gio, 19/11/2015 - 19:09

Stia zitto e a cuccia. Bella famiglia di voltagabbana. La religion e la conversion sono acetate o rinnegate a seconda della convenienza. Oltre che incapace di educare la prole é anche un opportunista, come gli islamici che dicono di condannare I massacre dei loro assassin quando parlano con I media, e che dopo tre minuti sono in moschea a sentire blaterare l'imam di turno che incita tutti alla Guerra santa contro gli infedeli. Speriamo che un qualche magistrato lo sbatta in galera a vita. E che ce lo tengano.