Pago io il biglietto per Auschwitz, ma...

Il sindaco di Predappio, Roberto Canali, ha negato a una sua giovane cittadina il contributo pubblico per partecipare a un viaggio di studenti ad Auschwitz: «Fino a che non faranno visite simili anche alle foibe e ai gulag la mia posizione non cambierà», ha detto ai giornalisti che gli chiedevano conto della scelta. Mi spiace per Canali, eletto in una lista civica sostenuta dal centrodestra, ma se il problema che pone (la rimozione dei crimini comunisti) è più che legittimo, la soluzione è sbagliata. Quella ragazza ha tutto il diritto di andare ad Auschwitz, se è il caso mi dica su che conto fare il bonifico che il biglietto glielo pago io. Ma quella stessa ragazza, come tutti i suoi coetanei, ha il diritto di sapere - e qui il sindaco ha ragione - come è andata davvero la storia del Novecento, cioè che il comunismo è stata un'ideologia criminale e feroce più del nazismo.

Questa seconda verità assoluta ai ragazzi è invece negata. Anzi, in molte nostre scuole - direi tutte - del comunismo si continua ancora a dare una versione romantica e positiva di quello che invece fu una tragedia. Con un'aggravante, che è questa. Mentre la tragedia del nazismo è morta nel 1945 con Hitler, quella del comunismo è continuata indisturbata e ancora oggi ci sono popoli ai quali nel suo nome sono negate libertà e diritti, ci sono persone che pagano il loro non sottomettersi con la reclusione e la vita.

Pensate solo a quanto sta accadendo in queste ore, trentesimo anniversario della caduta del Muro di Berlino. Una festa, certo, ma per cosa? Nessuno lo dice chiaramente. Non festeggiamo la riunificazione di Berlino, non una generica «svolta di libertà», come oggi vogliono farci credere. No, oggi festeggiamo la fine del cancro del comunismo nel cuore dell'Occidente liberato e liberale. Oggi dobbiamo urlare a futura memoria: il comunismo è un cancro e mai più deve tornare.

I vecchi, nuovi e i post comunisti italiani oggi dovrebbero solo tacere. Si sono autoassolti con la scusa di essere stati «comunisti ma non troppo» ma tacciono sul fatto di avere campato quarant'anni con i rubli (altro che Salvini) che arrivavano dall'Unione Sovietica, rubli sporchi di sangue e sottratti al popolo russo. Quel muro lo abbiamo abbattuto noi, se fosse per loro sarebbe ancora su. Come il muro di omertà che circonda le responsabilità del comunismo e dei comunisti.

Commenti
Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Sab, 09/11/2019 - 17:16

il danno che la ragazza ha subito è ben poca cosa, in confronto alla negazione della realtà (presenza di crimini comunisti) :-) 100 milioni di morti gridano nei silenzi ovattati dei salotti radical chic e dei babbei comunisti grulli .....

Ritratto di Jimmie01

Jimmie01

Sab, 09/11/2019 - 17:18

Articolo perfetto. Da tutti i punti di vista.

Ritratto di adl

adl

Sab, 09/11/2019 - 17:28

Mi si consenta di dire che questa mania delle gite istruttive ad Auschwitz o simili a mio avviso è deleteria. Punto primo perchè la gita scolastica è un momento di svago e di socializzazione che merita la visita a luoghi più leggeri ed adatti ad una allegra condivisione tra compagni ed amici di scuola, cui luoghi tetri della storia come Auschwitz, mal si prestano. Io per quel che può interessare avevo molte insegnanti di sinistra una in particolare gramsciana di ferro, ma la gita che mi proposero era a Rimini. Secondo perchè questo imporre di ricordare gli sterminii avenuti, a me pare tanto un modo per non parlare delle responsabilità personali degli educatori, sulla corretta informazione dei giovani sui crimini che avvengono oggi, dei quali ci si guarda bene di parlare per poco nobili motivi di partigianeria politica.

Ritratto di Agrippina

Agrippina

Sab, 09/11/2019 - 17:32

Sbagli di grosso direttore.Anche tu cadi nell'errore di voler contrapporre le tragedie e gli orrori causati dal comunismo a quelli nazifascisti, in una specie di par condicio che in storia non esiste.E sbagli ancor più nell'asserire che le tragedie del primo sono ignorate a scuola o nell'istruzione, forse non sfogli da troppo tempo un testo scolastico. La storia dei regimi sovietici è diversa e va studiata caso per caso per conoscerne tutte le brutture e le tragedie che ne sono derivate.Il comunismo cinese non è quello sovietico che non è quello cubano.Grave errore allinearli,questo se si vuol conoscere la storia. Ma cosa c'entra tutto questo con Auschwitz?Cos'è, la voglia di pareggiare i conti o di bilanciare gli orrori? No, la storia va studiata tutta senza fare i minestroni e sia tu che il sindaco sbagliate di grosso a fare del benaltrismo.

VittorioMar

Sab, 09/11/2019 - 17:39

..al RITORNO non sarebbe DISDICEVOLE FERMARSI a BASOVIZZA...girato l'angolo vicino a TRIESTE...da quelle PARTI...!!

Homunculus

Sab, 09/11/2019 - 17:43

Egregio Direttore, oggi ho sentito al Tg2 una sintesi del discorso del presidente Mattarella sul crollo del Muro di Berlino, ma non mi pare che abbia detto niente di quello che dice lei!

ohibò44

Sab, 09/11/2019 - 18:03

Articolo da incorniciare in ogni aula scolastica

Ritratto di Unicum68

Unicum68

Sab, 09/11/2019 - 18:55

Allora..... Se consideriamo comunista o post comunista (con l'accezione stalinista e leninista che Lei le sembra attribuirle)la sinistra che oggi allora siamo in mezzo, tolti Forza Italia e Italia Viva a Comunisti o post comunisti da una parte e fascisti o post fascisti dall'altra! Non mi sembra che sia così! Non mi sembra che in Italia sia così

Ritratto di Giusto1910R

Giusto1910R

Sab, 09/11/2019 - 20:11

La Commissione Segre si farà senza dubbio portatrice di rinnovamento sulla conoscenza storica del Comunismo: chi lo ha voluto, chi lo ha finanziato e chi ha praticato comportamenti criminali e criminogeni al punto da rendersi responsabile della morte di decine e decine di milioni di persone.

Ritratto di akamai66

akamai66

Sab, 09/11/2019 - 20:28

A proposito di MEMORIA STORICA. Si chiamava Guido Pasolini il fratello del noto scrittore Pier Paolo e a 18 anni aderì ad una formazione delle Brigate Partigiane Osoppo, di astrazione cristiana e laico democratica. Peraltro, nei primi mesi del 1945, il Comando del IX Corpus Jugoslavo, avvicinandosi la fine del conflitto informò la Direzione del PCI che non gradiva elementi che non fossero di provata fede bolscevica. Per ordine del Vertice comunista ITALIANO si concesse “carta bianca” ai partigiani della “stella rossa” affinché provvedessero alla bisogna. Nel febbraio 1945 la formazione friulana della Osoppo venne praticamente sterminata e per quanto concerne Pasolini, sopravvissuto ma ferito, venne raggiunto in ospedale da due gappisti che lo assassinarono, gettandolo poi in un campo abbandonato.

rino biricchino

Sab, 09/11/2019 - 21:49

Ma basta con questa storiella del "pureglialtripero"!

anna.53

Sab, 09/11/2019 - 22:09

Davvero è stato miope e anche meschino quel sindaco nel negare parte del finanziamento x la visita della sua giovane cittadina a Auschwitz, esperienza molto forte e significativa. Ciò non gli avrebbe affatto impedito la legittima volontà di attivare nella sua comunità iniziative di conoscenza della storia e delle tragedie legate al comunismo e ai totalitarismi in generale, avvalendosi di esperti e testimoni.

Godric_Gryffindor

Sab, 09/11/2019 - 22:17

Ehi ragazza, vuoi andare in pellegrinaggio ad Auschwitz? Vacci, questo è un paese libero e nessuno te lo impedisce. Ma pagati il biglietto; non pretendere di viaggiare a scrocco del contribuente italiano.

pinosan

Dom, 10/11/2019 - 00:12

Io credo che ,se la vera storia su cosa ara il comunismo viene taciuta,una gran colpa ce l'abbia la destra italiana che non ha fatto nulla ,o ben poco,per far conoscere i fatti e la storia della sinistra comunista.

nopolcorrect

Dom, 10/11/2019 - 00:29

"il muro di omertà che circonda le responsabilità del comunismo e dei comunisti." E non parliamo solo del passato, di Stalin, Mao e Pol Pot. Si pensi alla Cina: lì c'è uno stato a partito unico, il partito comunista, e uno stato che ha invaso e inglobato il Tibet e, naturalmente, tutti i compagni - e non solo - tacciono.

Gattagrigia

Dom, 10/11/2019 - 00:48

Direttore, in parte mi trova d'accordo con lei ma, secondo me, lei omette un piccolo particolare, anzi, lo presenta ma in modo distorto, quasi romantico. Il cancro del fascismo è sorto in Germania e in Italia, noi siamo i diretti responsabili di quegli orrori e dovremmo evitare a tutti i costi che si ripetano. Il cancro del comunismo è sorto in Russia e in gran parte dell'Asia, non ci coinvolge direttamente. Il comunismo che c'è in Europa non è altro che una risposta ad una dittatura feroce che si è spenta , in Europa,con la II guerra mondiale e che si è spostata in molti paesi del sud America. Nessuna delle due ideologie è morta, sono solo meno feroci. Per questo motivo, pur non dimenticando gli orrori dei comunisti, il treno per Auschwitz non è in una sola direzione

maria angela gobbi

Dom, 10/11/2019 - 01:19

Nulla da aggiungere o togliere,perfetto così.

Luigi Farinelli

Dom, 10/11/2019 - 02:12

Purtroppo i post-comunisti radical shic sono le metastasi di quel cancro, con l'indirizzo verso ideologie ex comuniste (Engel per esempio, che oltre creare lo schiavo lavoratore promuoveva attacco alla famiglia, aborto, ateismo, laicismo), in parte, dopo l'89, dalla cultura progressista di marca USA (università) e del mondo anglosassone, tendente a creare nuovi paradigmi, fra demenziali spinte egalitariste in ogni dove, rivendicazionismo femminista, attacco alla famiglia naturale alla maternità, al maschio tout court, propalazione di "nuovi diritti" e creazione dell'androgino, senza legami e scrupoli morali nella società liquida: da schiavo dello Stato a schiavo della produzione e del consumo, come programmato dal Nuovo Ordine Mondiale luciferino, imposto da élite mercantiliste e difeso dalla "nuova sinistra" radical shic e dalla massoneria che governa Ue e ONU e cerca l'abbattimento degli Stati Nazione e dei loro confini.

Sadalmelik758

Dom, 10/11/2019 - 08:41

Non sono per niente in sintonia col Direttore.I viaggi te li paghi qualunque sia la meta.In quanto alla caduta del muro per l'occidente è stata una disgrazia epocale. Quando c'era il comunismo stavano nei loro paesi e non venivano qui a rompere. Albanesi docet.

Ritratto di dlux

dlux

Dom, 10/11/2019 - 08:47

Siamo alle solite, Direttore. Se possibile vorrei aggiungere un mio pensiero. Uno dei compiti principali della TV e della RAI in particolare è, dovrebbe essere per onorare appieno la sua funzione di servizio pubblico, fare informazione, laddove per informazione si intende la divulgazione di notizie, quanto più variegate, recenti o passate con scientifica osservanza dell'obiettività, per lasciare al fruitore la libertà di pensiero. Le sembra che ciò avvenga? Il PC-PDS-DS-PD ha fatto di tutto per impadronirsi dell'informazione perché sa benissimo la potenza di un'arma del genere e la usa per le sue convenienze e non certo per l'idea di libertà e di giustizia che dovrebbe prevalere.

Ritratto di Nahum

Nahum

Dom, 10/11/2019 - 08:49

Caro Sallusti, il comunismo ha molte colpe ma come osservato da un suo collega su altra testata, in Italia abbiamo avuto il nazi-fascismo e non il comunismo (per fortuna, c'é chi li ha avuti entrambi). Giusto dunque dare una perspettiva storica a quei fatti ma anche ricordarsi di quegli italiani (e non erano solo ebrei, ma questo non importa, vero?) che morirono a causa di una follia che ha pochi riscontri nella insanguinata storia del mondo.

celitolindo

Dom, 10/11/2019 - 08:50

Nulla da aggiungere anzi manderei i vari Speranza Boldrini e Frattoiani a chiedere ai Ciechi Ungheresi Rumeni e perchè no anche ai Cubani cosa ne pensano della loro amata ideologia

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Dom, 10/11/2019 - 09:40

Se uno vuole fare un viaggio di qualsiasi tipo se lo paga di persona o trova uno sponsor disposto a pagarglielo (ce ne sono a bizzeffe di comunusti co isoldi che dicono di esser esolidali, appunto) ma non può obbligare nessuno, ripeto nessuno.

Edith Frolla

Dom, 10/11/2019 - 09:56

Andare ad Auschwitz è un diritto, ma perché pagare il biglietto è un dovere del contribuente ?

Ritratto di Furio64Lostile

Furio64Lostile

Dom, 10/11/2019 - 10:35

Il passato negativo serve alle donne ed agli uomini del futuro per migliorare. Qualcuno ha le idee confuse di quello che successe, soprattutto i giovani. Spieghiamo loro che nazismo e comunismo avevano le stesse mire e che hanno ucciso entrambi veramente tanti ebrei.

Ritratto di dlux

dlux

Dom, 10/11/2019 - 11:13

Ovvia, completiamo l'opera! I comunisti, andati al potere più volte in Italia senza averne obiettivamente il diritto (ma questa è un'altra storia che sarebbe da scrivere sugli appositi libri), hanno sempre fatto leva sul pericolo "fascismo", non per fare informazione, ma per mantenere vivo un fantasma (ormai scomparso) contro cui battersi e giustificare la propria esistenza. Mai hanno affrontato i veri problemi dell'elettorato che hanno sempre addomesticato con voti di scambio all'insegna del "leviamo ai ricchi per dare ai poveri (o meglio per noi stessi)", "la proprietà (degli altri) è un furto", gli 80 euro, il reddito di cittadinanza, e tante ma tante altre amenità sempre sulle spalle degli italiani. Se io avessi un figlio di quell'età mi guarderei bene dal mandarlo ad Auschwitz in gita scolastica, che, come tale, dev'essere un pretesto per divertirsi socializzando ed inserendovi temi di discussione e di studio. Non di indottrinamento.

Una-mattina-mi-...

Dom, 10/11/2019 - 11:30

AD Auschwitz NON SI APPRENDE UN FICO SECCO: STANDO A CASA A LEGGERE MIGLIAIA DI TESTI INVECE SI'. AL PIU' SI FA UNA GITA CHE NON AGGIUNGE NULLA, ANZI PER I RAGAZZI E' UN'ESPERIENZA GOTHIC-MACABRE

lisander

Dom, 10/11/2019 - 11:39

Questo benaltrismo non é degno di lei, direttore. Le Foibe rappresentarono un crimine obbropbrioso, ma dire che il nazismo mor^ nel 1945 e allora possiamo stare tranquilli non ha senso. L'essere stati alleati dei nazisti non ci esime dal ricordare le follie del Lebensraum, i milioni di sterminati nei campi. E poi scusi, dimentichiamo anche le pulizie etniche fascise in FVG e in Jugoslavia, dove i "buoni Italiani" deportarono decine i migliaia di svavi e ne uccisero migliaia, con i generali che lamentavamo che non ci fossero abbastanza fucilazioni? E poi ri-scusi, noi Italiani non eravamo alleati dei sovietici e abbiamo avuto le leggi razziali, quindi siamo doppiamente responsabili.

steffff

Dom, 10/11/2019 - 12:45

Gattagrigia, in parte mi trova d'accordo con lei ma, secondo me, anche lei omette un piccolo particolare. Mentre in Italia Germania i crimini del fascismo sono ben compresi e condannati dalla stragrande maggioranza della popolazione, oggi come nel 1946 ci sono molti che tentano di assolvere il comunismo dei suoi crimini ispirandosi ai suoi principi per instaurare un regime certamente piu'"soft" di quello sovietico pero' piu' subdolo, sedicente "democratico", ma altrettanto liberticida. Il fatto di essere gia' stati nella padella ci deve aver insegnato qualcosa, dobbiamo evitare di cadere nella brace.

gedeone@libero.it

Dom, 10/11/2019 - 12:55

Articolo magistrale Direttore. Verità lapalissiana che viene negata. Ancora per quanto?

antonmessina

Dom, 10/11/2019 - 13:28

perche le scuole sono obbligate a pagare gite ad auswitz? soldi pubblici ? se vuole andare puo andarci a proprie spese

Ritratto di Contenextus

Contenextus

Dom, 10/11/2019 - 13:57

Il 09 Novembre 1989 cadde il Muro di Berlino. In sostanza finì il comunismo di origine leninista in tutto il mondo. Articoli, ricordi, zero. Nessuno vuole ricordare? Una volta i comunisti rivoluzionari azzeravano la proprietà privata e si impossessavano dei mezzi privati di produzione. Attualmente i comunisti, variamente denominati come socialdemocratici, liberals, progressisti, democratici, annullano la proprietà privata e i mezzi privati di produzione con una vessazione fiscale totale. Da totalitarismo comunista a totalitarismo fiscale. La proprietà privata viene tollerata al solo fine di prosciugarla. E' la mutazione da comunismo a statalismo pervasivo.

Tommaso_ve

Dom, 10/11/2019 - 15:36

Peccato sia SFUGGITO a molti: nazismo e comunismo sono equiparati. "La risoluzione è stata approvata il 19 settembre dal Parlamento europeo" Ci piaccia o no (la comunità europea), ad oggi gli orrori del nazismo e quelli del comunismo sono "orrori" per chiunque faccia parte dei 28 stati. Per me è una data storica, INDIMENTICABILE. In un'Europa che non riconosce nulla, nemmeno le proprie radici Cristiane, è un bel balzo d'orgoglio. Si mettano il cuore in pace leu, il partito comunista e tutti gli altri. Per me è come avessero la svastica tatuata in fronte. E' come dire che la mafia è buona e la camorra è lo sfacelo dei popoli. Dal 19 settembre hanno perso il loro diritto di scrivere la storia. Io non sono un antifascista (ci ha pensato i miei nonni), perché il fascismo è morto il 2 Settembre 1945. Il comunismo è morto il 19 Settembre 2019.

anna.53

Dom, 10/11/2019 - 15:41

Parlando di storia, esiste ancora una infima conoscenza o forse una rimozione voluta dei rapporti fra PCI - durante e post guerra- e Unione Sovietica. E su quanto accadde nel triangolo rosso e il caso noto della bimba di provincia di Savona (che un'organizzazione rappresentativa dei partigiani a tutt'oggi non vuol ricordare con una lapide-fa paura anche da morta poverina) , non solo verso fascisti o presunti tali. Scie di vendetta a guerra finita e in molti casi odio politico o di classe. Non si è fatta pace se non si ricordano vittime innocenti come quella bambina.

Lorenzo Cafaro

Dom, 10/11/2019 - 16:26

Ha ragione piena, caro dottor Sallusti. Purtroppo i cantori della sinistra e del sinistrismo non hanno null'altro da fare, e te li trovi ovunque in TV e sui giornali, mentre il centro-destra è sotto schiaffo, messo lì dai soliti. Noi non scendiamo in piazza per pestare, urlare, aggredire, siamo in genere persone civili, a parte quei quattro sciamannati che imbrattano i muri e non hanno altro da fare - anche loro - che mandare messaggi di minaccia ad una vecchia prigioniera dei campi di sterminio. Se ne vadano al diavolo anche loro, oggettivamente amici dei comunisti in realtà.