Un paio di no a mister Signorsì

Giovanni Toti ieri ha scritto un post su Facebook per criticare l'intervista, dura nei suoi confronti, che ci ha rilasciato Giorgio Mulè, ex direttore di Panorama e oggi deputato di Forza Italia. Nulla da eccepire, anzi, il post fa notizia e rientra nella logica dei rapporti tra due ex colleghi (in tutti i sensi) oggi avversari politici. Nulla da eccepire, dicevamo, se non per un passaggio nel quale Toti definisce questo giornale «il miglior organo per dire signorsì». La cosa più che offendermi mi stupisce perché il Toti che ho frequentato in numerose cene e pranzi ad Arcore (purtroppo non quelle eleganti ma solo di lavoro) prima come direttore del tg di Rete4 e poi come consulente politico del presidente Berlusconi era il numero uno del signorsì. «Signorsì signor presidente, certo signor presidente, come ha ragione signor presidente» era il suo intercalare classico. Una buona tattica, premiata generosamente prima con un seggio al Parlamento europeo, poi con la candidatura a governatore della Liguria.

Se Toti ha deciso di passare da maestro del signorsì a guastatore del signorno avrà i suoi motivi. Non sono affari nostri, ci limitiamo a registrare i fatti e a commentarli quando lo riteniamo, non perché ce lo chieda od ordini qualcuno ma semplicemente perché è il nostro mestiere.

Toti si è invece convinto che chi, come noi, lo critica perché vuole disfare ulteriormente Forza Italia è un servo di Berlusconi, agisce per obbedienza e non per convinzione. Quindi è un signor signorsì, un soldatino.

Mi spiace, caro governatore, ma ti assicuro che negli ultimi mesi non ho mai pronunciato la parola «Toti» nei rari colloqui con il presidente Berlusconi, né lui l'ha fatto con me, forse perché sul tappeto ci sono temi più rilevanti e interessanti del tuo destino personale. Con questo non voglio sottovalutare le conseguenze di una scissione da te innescata, ma sarò pur libero di pensare che sia una enorme cazzata senza alcuna prospettiva politica reale, del tipo «muoia Sansone con tutti i filistei». E comunque libero di dare voce a chi è ostile alla tua linea (come ben sai la polemica è il sale della politica).

Io ricordo Toti al tavolo di Arcore ai tempi della scissione di Alfano, e ricordo i suoi commenti e i suoi giudizi non certo lusinghieri. Eppure la tesi scissionista di Alfano è la stessa identica che oggi sostiene Toti, che può essere sintetizzata così: «Berlusconi ascolta altri e non me che sono il più intelligente di tutti». Si chiama «sindrome del successore che ha fallito l'obiettivo» magistralmente sintetizzata dal grande Umberto Bossi a proposito del figlio Renzo che si era gettato in politica: «Pensavo fosse un delfino invece è un trota».

Commenti

ex d.c.

Gio, 08/08/2019 - 00:50

Toti non è il primo a tradire Berlusconi È da tempo che scodinzola dietro a Salvini.

Blueray

Gio, 08/08/2019 - 07:42

Perchè parlare di successori, delfini, trote? Nelle grandi aziende esiste solo l'alter ego, ovviamente vincolato alla linea del presidente-direttore generale, ad, o ceo che dir si voglia. Non aver capito questo è il grande errore di questi personaggi che si sono affacciati come dei signorsì per posizionarsi, per poi far intravedere o concretizzare, come nel caso Alfano, la loro linea scissionista. Finchè ci sarà S.B., e glielo auguro a lungo, non ci sarà alcun successore, al più qualche alter ego. Quanto al futuro di FI... che sarà sarà, per dirla con Josè Feliciano.

oracolodidelfo

Gio, 08/08/2019 - 08:35

Direttore, sempre detto che Silvio è il miglior imprenditore italiano dell'ultimo secolo. Nel contempo, pur essendo dotato di acume ed intuizione, si circonda e ricopre di notevoli benefici, individui che poi lo pugnalano alle spalle. Alfano, Fini, Cicchitto, Toti ecc. ecc. Silvio, Silvio......prima di beneficare qualcuno, consulta Marina che in queste cose è più acuta di te!

Ritratto di Thorfigliodiodino

Thorfigliodiodino

Gio, 08/08/2019 - 09:39

L'Italia è piena di traditori, caro direttore! Una cosa che è stata lasciata fare è il continuo bivaccare e stare intrufolati nei canali opinionisti dei sinistri quando anche per la cultura occorreva chiamare altra gente anche sconosciuta ma capace e non amante della sinistra. Apra ad esempio il sito della Treccani, e da subito scoprirà che razza di idee vi circolano, a partire dalle note sull'immigrazione e via via sino al filopastinismo, tutte cose che creano travisamenti e seminagione di idee sbagliate negli studenti che la consultano online.

antipifferaio

Gio, 08/08/2019 - 09:44

Di che meravigliarsi ha pensato, non riflettuto, che la nave FI affonda e di mettersi in salvo. Non è il primo e non sarà l'ultimo. Semmai il problema è cosa diventerà FI. Lo dico perché negli ambienti ecclesiastici che contano L'Altra Italia è vista come una boutade estiva del Cav.. Insomma, mi dispiace ma anche ritornando a votare il grosso dei voti andrebbe alla lega-FdI e a una coalizione tra Pd, grillini allo sbando e chissà a quale altra accozzaglia. Per un partito di centro ci vuole tempo e di certo non a guida FI. Comunque sia credo non ci voglia poi molto visti i risultati tutt'altro che eclatanti di questo governo.

abschied

Gio, 08/08/2019 - 10:07

Signor Direttore, Lei scrive che essere sempre stato pronto al "Signorsì" si è rivelata per Toti "Una buona tattica, premiata generosamente prima con un seggio al Parlamento europeo, poi con la candidatura a governatore della Liguria." Indipendentemente dal giudizio che si può dare di Toti, non le sembra che premiare generosamente il servilismo degli "Yes Man" sia stata una tattica poco lungimirante da parte di un uomo che il potere l'aveva sul serio? "Meno zelo, compagni, meno zelo!" era la frase con cui un autocrate accorto come Togliatti redarguiva i suoi accoliti...

Paolo17

Gio, 08/08/2019 - 10:28

Di personaggi come Toti è pieno il mondo. Li troviamo in tutti i contesti della vita lavorativa, affettiva e dei comuni rapporti sociali. Personalmente li evito. Le ritengo persone mediocri, misere. Mai darei il mio voto a certa gente. Non contesto l'idea. Magari è pure buona, anche se da verificare, perchè ognuno deve fare ciò che ritiene più opportuno e soprattutto in politica, dove gli schemi saltano sempre ogni due minuti. Ma questo sistema vigliacco di rinnegare, di sputare nel piatto che ti hanno servito assieme alle posate d'argento, mi disgusta.

Ritratto di siredicorinto

siredicorinto

Gio, 08/08/2019 - 15:53

Aito in Frnci da lungo tempo, esule di un'Italia che non riconosco più. Me ne rallegro ed al tempo stesso me ne dispiaccAvevo quasi deciso di non votare più ma, dopo la PORCATA del toti ( diminutivo d'obbligo)hho cambiato idea. Presidente Berlusconi Lei avrà il mio voto. Grazie per quanto ha fatto per noi, quanto ha sopportato. GRAZIE e auguri DI CUORE

Ritratto di ammazzalupi

ammazzalupi

Gio, 08/08/2019 - 16:03

Caro Direttore, se volesse rileggere i miei post su questo blog vedrebbe che ho sempre difeso ed elogiato Berlusconi. Ma lo ho anche criticato duramente. Questo per dirle che, nella vita, bisogna essere obiettivi. COSA HA FATTO TOTI DI MALE? Da molto tempo va ripetendo che bisogna calarsi nella REALTA' quotidiana se si vuole risalire la china! Ha detto che un partito (che dal 40% di consensi è SCESO ad un miserevole 7,8%) deve darsi da fare e lavorare per la GENTE e non per mantenere calda la poltrona!!! QUESTO il suo peccato di lesa maestà? Tralascio il resto ma ciò che sta facendo Toti in Liguria NON LO HA FATTO NESSUNO in FI.!!! Cari saluti.

laval

Gio, 08/08/2019 - 17:18

Ho sempre ritenuto che Silvio Berlusconi ha dato tutto se stesso per il bene dell’Italia e lo ha dimostrato, tuttavia la sinistra lo ha volutamente, continuamente messo sul calvario impedendogli di fare quanto avrebbe voluto fare. In tutta la sua storia politica ho notato che quando prendeva qualcuno a braccetto questo poi si divincolava e usciva dalla sua sfera come se si sentisse oppresso e non valorizzato. In questi ultimi anni ho sperato che riuscisse a fare un passo indietro mandando avanti un suo designato delfino, dimostrando ancora più valore, ma certamente non è facile per lui farlo e neanche per quello che dovrebbe essere il suo erede nel seguire le sue orme. Berlusconi; anche il buon padre di famiglia benevolo e indiscusso diventa nonno. Ti ameranno molti di più di quanto immagini.

laval

Gio, 08/08/2019 - 17:24

Giovanni Toti, avevi bisogno di trovare il tuo sentiero nel futuro anche se non dovevi dimostrare niente a nessuno, sappiamo tutti che sei una persona di grande spessore politico. Forza Forza.