Palermo, recuperato il cadavere di una donna nel mare

La segnalazione è arrivata da alcune persone che stavano passeggiando ieri nel tardo pomeriggio sul porticciolo del Sant'Erasmo e hanno immediatamente allertato le autorità

È stato ritrovato un cadavere di una donna al porticciolo di Sant'Erasmo da alcuni passanti che hanno immediatamente allertato le autorità intervenute anche con squadri di sommozzatori

Il cadavere non aveva documenti addosso, è stato necessario l'intervento dei sommozzatori per poterlo recuperare. All'interno della borsa non vi erano portafogli o carte, soltanto due telefoni cellulare che sono stati inviati al reparto informatico per riuscire a capire a chi appartenessero e soprattutto gli ultimi contatti che la donna ha avuto. Il corpo è stato recuperato nelle acque che bagnano il porticciolo di Sant'Erasmo, trasportato successivamente nel distaccamento dei vigili del fuoco che si trova proprio in quella zona.

Ora è attesa l'autopsia per riuscire a comprendere le cause della morte, seppur sembrerebbero chiare visto che il corpo presenta una profonda ferita alla testa che potrebbe averne causato la morte. Nel frattempo gli inquirenti stanno cercando di capire se chi l'ha uccisa abbia anche cercato di occultarne il cadavere oppure se semplicemente voleva far credere alla polizia che l'italiana di mezza età si fosse semplicemente suicidata.

Il cadavere è stato ritrovato proprio nelle giornate in cui l'isola si prepara ad ospitare il vertice sulla Libia, una Palermo che dovrebbe essere blindata e in cui viene ospitato anche Haftar dal presidente Conte.