Panna cotta Crai ritirata: odore acre e gusto amaro

L'allarme del Ministero della Salute: i lotti interessati sono quelli con data di scadenza fissata al 31 gennaio 2020, al 29 febbraio 2020 e al 19 marzo 2020

A causa di un possibile rischio microbiologico che potrebbe risultare pericoloso e dannoso per la salute dei consumatori, il Ministero della Salute ha stabilito di ritirare dal commercio la panna cotta al creme caramel UHT a marchio Crai Secom Spa. Si tratta da una decisione che nasce dalla presenza di un elevato tenore di carica microbica mesofila e dalla conseguente alterazione organolettica, con odore acre e sapore amaro.

I lotti interessati

La nota diffusa dal Ministero della Salute contiene un avviso molto preciso: ritirare il prodotto dallo scaffale del supermercato e informare il consumatore. Coloro i quali avessero acquistato una o più confezioni del prodotto in questione non dovrà consumarlo e lo potrà riconsegnare al punto vendita presso il quale è stata effettuata la spesa: in tali casi si provvederà al risarcimento.

Nello specifico i lotti interessati alla misura sono quelli con data di scadenza fissata al 31 gennaio 2020, al 29 febbraio 2020 e al 19 marzo 2020, prodotti da ALINOR SpA nell'impianto di Ripalta Cremasca, in provincia di Cremona, in via Vittorio veneto 1/C, e distribuiti nelle confezioni da 200 grammi (2X100 g).

Pochi giorni fa, sempre per un rischio microbiologico, è stato ritirato dal mercato un lotto della mortadella “Bologna IGP Freschi & Convenienti Conad g.100”: quello interessato era il 26937039 (codice EAN 8003170017634) con scadenza 01/11/2019 e prodotto per Conad da Grandi Salumifici Italiani S.p.A. – Via Gandiolo, 2/A – Noceto (PR). Il marchio del produttore è IT 848L CE.