Il papa contro tutte le guerre: "Si fanno per vendere le armi"

All'indomani della veglia per la pace, l'appello di Bergoglio ai potenti: "Cessino subito violenze e devastazioni". Poi invita i fedeli a pregare per tutti i conflitti in corso

All'indomani della veglia contro la guerra in Siria, papa Francesco torna a invocare la pace nell'omelia della Santa Messa domenicale. Per Bergoglio scegliere il bene comporta "dire no all’odio fratricida e alle menzogne di cui si serve, alla violenza in tutte le sue forme, alla proliferazione delle armi e al loro commercio illegale". Prendendo le mosse dalla parabola sul re che va alla guerra - parabola che tocca sul vivo tutti in un momento in cui i cattolici stanno pregando per la pace - il Santo Padre ha ribadito l'invito a "non seguire altri interessi se non quelli della pace e del bene comune".

Dopo aver recitato l'Angelus, il papa ci ha tenuto ringraziare tutti coloro che, seppur in diversi modi, hanno aderito alla veglia di preghiera e digiuno di ieri sera e che hanno unito l’offerta delle loro sofferenze. Ma la preghiera per la pace non cessa. Anzi. Il Santo Padre ha invitato a intensificarla affinché "cessi subito la violenza e la devastazione in Siria e si lavori con rinnovato impegno per una giusta soluzione del conflitto fratricida". "A che serve fare guerre, tante guerre, se non sei capace di fare questa guerra profonda contro il male? - si è chiesto il Papa integrando a braccio l’Angelus - sempre rimane il dubbio se questa guerra di qua o di là è davvero una guerra o è una guerra commerciale per vendere queste armi, o è per incrementarne il commercio illegale?". La preghiera di papa Francesco, però, non va soltanto alla Siria, dove gli Stati Uniti stanno spingendo per un intervento militare, ma anche a tutti gli altri Paesi del Medio Oriente, in particolar modo al Libano, perché "trovi la desiderata stabilità e continui ad essere modello di convivenza", all’Iraq, perché "la violenza settaria lasci il passo alla riconciliazione", e a processo di pace tra israeliani e palestinesi affinché "progredisca con decisione e coraggio". E, infine, anche una preghiera per l’Egitto affinché "tutti gli egiziani, musulmani e cristiani, si impegnino a costruire insieme la società per il bene dell’intera popolazione".

Commenti
Ritratto di gino5730

gino5730

Dom, 08/09/2013 - 13:51

Anche senza mitra,cannoni e quant'altro si ammazzerebbero lo stesso usando lance,frecce,scimitarre e cose del genere.Ieri tutti i canali televisivi ma sopratutto rete4 si sono occupati esageratamente del Francesco.Ricordiamoci che l'essere contro le guerre è parte integrante del suo Ministero. Anche

Francesca da roma

Dom, 08/09/2013 - 14:22

Pure il papa l'ha capito. Obama che figura di m......

janry 45

Dom, 08/09/2013 - 14:24

In questo caso il concetto che le guerre si fanno per vendere le armi è riduttivo,oggi purtroppo siamo difronte ad una guerra che cambierà per sempre il mondo,il papa ha trascurato che la Siria e l'Iran sono gli ultimi due cuscinetti che dividono gli imperi del mondo,eliminati questi due, la guerra tra gli imperi sarà inevitabile.

robertav

Dom, 08/09/2013 - 14:49

Grande Papa Francesco!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

lino961

Dom, 08/09/2013 - 15:06

Le guerre si fanno per vendere armi,vero,ma io che sono disoccupato e non trovo un lavoro e come me milioni di altre persone se mi dessero un posto con contratto a tempo indeterminato in una industria che produce armi sapete che mi frega delle guerre io lavorerei a tempo pieno su tre turni e anche con gli straordinari e ferie assicurate e tornerei a respirare un po' senza i problemi che ho adesso di affitto e quant'altro allora in quel caso W la guerra!!!!

Tobi

Dom, 08/09/2013 - 15:11

signor janry 45, lei mette in bocca al Papa le parole che sono invece pensate e interpretate dal giornalista. A parte il fatto che è anche vero che le guerre sono fatte anche nell'interesse dei venditori di armi (anche il giornalista ha ragione), il Papa ha invece detto che guerra chiama guerra e violenza chiama violenza, il che rientra in un concetto più ampio. Da queste parole si evince anche che il Papa è d'accordo con lei, signor janry 45, quindi perché secondo lei il Papa avrebbe trascurato qualcosa?

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Dom, 08/09/2013 - 15:31

E' a pieno regime la campagna di lavaggio del cervello negli USA per creare il "consenso". Se non ci riusciranno con i media, provvidenziale arriverà un attentato con la firma di Assad in calce...

vince50

Dom, 08/09/2013 - 16:07

Le armi sono un mezzo,gli interessi ne sono il fine.E quì mi fermo,per non urtare la suscettibilità degli intoccabili.

Ritratto di limick

limick

Dom, 08/09/2013 - 16:09

I parapacifisti piu' belli ce li abbiamo noi! Sono addirittura convinti che se non ci fossero le armi non ci sarebbero le guerre... e se non ci fossero gli stendini... non dovremmo piu' lavare i nostri vestiti??

linoalo1

Dom, 08/09/2013 - 16:20

Anche questa volta Papa Furbesco ha detto una grande verità che nessuno sapeva!Lino.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Dom, 08/09/2013 - 16:30

Il generale Clarke disse che gli USA avevano programmato l'attacco a Libia, Iran, Siria ecc... già da ben prima l'11 settembre

Roberto Casnati

Dom, 08/09/2013 - 16:57

Sempre più sono daccordo con Francesco I!

pier47

Dom, 08/09/2013 - 17:07

buongiorno, i guerrafondai americani con la scusa di fare i paladini nel mondo della democrazia,ogni tot anni DEVONO fare una guerra,altrimenti le loro industrie belliche vanno in malora,oltretutto quando le multinazionali contribuiscono alle spese elettorali di un presidente è logico che questi poi deve restituire,(clinton ha fatto una guerra feroce contro il fumo perchè i tabaccai non avevano contribuito).Sono gli altri popoli che non devono cadere nella trappola,siccome,nel nostro caso,abbiamo i peggiori politici del mondo,ci cadiamo sempre.Berlusconi NON doveva TRADIRE il patto con gheddafi,perchè questi era il minore dei mali,tra poco avremo ai nostri confini gli integralisti che ci faranno saltare tutti,anche con l'immigrazione di musulmani ci stiamo zappando i piedi,volevo dire,ci stiamo tagliando la testa.

Tobi

Dom, 08/09/2013 - 17:18

Salve. Supponiamo che mister x sia un magnate dell'industria bellica. Se c'è la pace non si vendono armi e l'industria delle armi non fa profitto. Allora, se il magnate delle armi è cinico cosa fa? Ha diverse possibilità. Può passare a basso prezzo (o anche far arrivare in regalo) le armi a gruppi belligeranti in modo tale da innescare dei focolai di guerra. Oppure, può finanziare attentati (mi chiedo chi abbia davvero usato le armi chimiche contro i civili e bambini in Siria, se sia stato davvero il regime oppure sia stata una manovra dei ribelli per far ricadere la colpa sul primo). Un'altra possibilità del magnate delle armi è quella di mandare qualcuno con una borsa piena di banconote di grosso taglio a qualche politico di spicco negli USA come in Europa (senza contare le pressioni su certi presidenti da strapazzo che sciaguratamente sono stati "democraticamente" eletti ed insigniti di onorificenze quali il Nobel per la pace senza averne mai avuto il merito), ed in tal caso vedrete che certe nazioni troveranno tutte le scuse possibili per iniziare la guerra.

alberto_his

Dom, 08/09/2013 - 17:31

Ben detto, Francesco. Aggiungerei il business della ricostruzione e la depredazione neo-colonialista, essendo quest'ultima un'attualizzazione di una pratica vecchia quanto l'essere umano.

Ritratto di BIASINI

BIASINI

Dom, 08/09/2013 - 17:40

Vi ricordate Bush e la guerra in Irak? Era tutto un tripudio di bandiere arcobaleno e di marce (aggettivo!) per la pace.Anche conventi di frati marciatori e di suore pacifiste la esponevano. Tale Licia Colò, titolare di una trasmissioncina di minchiatine e bei documentari, indossava orgogliosamente in trasmissione una maglietta con i colori arcobaleno. Tutti spariti. Perchè?. Primo: Berlusconi sosteneva la politica di Bush ed è cosa nota che il pacifismo, senza se e senza ma, sia una esclusiva della sinistra a cominciare dalla colomba della pace dell'indimenticato Stalin, padre dei popoli. Secondo: presidente degli Usa è un Bush pitturato di nero, coloro amatissimo dalla sinistra di cui sopra. Terzo: alla suddetta sinistra non gliene catafotte un cz. del popolo italiano e di quel che pensa. L'importante è sapere come la pensa l'UE e l'ONU, dai quali, in ginocchio, attendono ordini. Oddio non è che nel centro destra si spremano le poche meningi che hanno. Ma almeno non sono ipocriti come dall'altra parte. Baci

silviob2

Dom, 08/09/2013 - 17:57

Semplice verità. Senza guerre le armi non servirebbero (comprese lance, frecce e coltelli). Sembra una banalità, ma qualcuno doveva pur dirlo ai farisei della guerra!

decimomeridus

Dom, 08/09/2013 - 18:01

Non ci pare un argomento utile parlare di guerre, che ne sappiamo noi, nazioni che, se s'alleano con qualcuno, molte volte, non sparano al nemico magari, e quando li hai contro sparano, si fa prima a parlare di come debellare il parassitismo, d'interesse invece è parso il discorso dei caini, e se i giuda fosse il prossimo argomento? Perchè il Cristo al tavolo, che sa tutte le cose, permise di chiamare quello così, al commensale. Non posso esimermi dal complimentarmi per l'area deidcata al controcorrente, non c'avrei pensato, voi intellettuali, sapete mettere a disposizione quache opportunità di conoscere e imparare e non essere un ignorante.

handy13

Dom, 08/09/2013 - 18:27

...peccato che NON ci abbia detto anche che cosa fare contro chi usa GAS x sterminare persone,.. bisogna perdonare immagino,..e se li usa ancora..?...perdoniamo ancora,..o forse siamo convinti che basta dire a tutti di smettere che loro smettono di farsi la guerra.?...cioè perdoniamo sempre tutti..? senza punire chi sbaglia..? ....forse ho preteso troppo con troppe domande che mi faccio anch'io...

lino961

Dom, 08/09/2013 - 19:17

L'intromissione americana nel conflitto siriano è quanto mai inopportuno,detto questo,come mai tutti questi rigurgiti di pacifismo escono adesso mentre prima che si sterminavano nella stessa maniera di adesso nessuno si è sentito di sprecare una sola fottuta parola in nome della pace e del ritorno al dialogo politico? Ce ne voluto di tempo per arrivare a più di 100.000 morti e 2.500.000 di profughi ma a nessuno fregava niente adesso che gli americani,a torto o a ragione,vogliono intervenire si parla di guerra mentre prima cos'era un videogioco? IPOCRITI.

robertav

Dom, 08/09/2013 - 19:37

limick e se non ci fossero gli ignoranti saremmo tutti intelligenti!!!!

zagor

Dom, 08/09/2013 - 19:44

Le guerre si fanno oltre che per vendere le armi si fanno pure per le ricostruzioni post conflitto e guarda che coincidenza fatte per la maggior parte da chi quelle armi le ha fabbricate e vendute. Ma vorrei chiedere al papa con che scopo i vescovi di Roma fanno i viaggi intorno al mondo ma mai lì dove c'è in atto una guerra chissà magari con il loro arrivo il conflitto cesserebbe. Provi anzi chieda direttamente a Bashar al-Assad il permesso ad andare ora in Siria....chissà cosa succederebbe se oltre le parole e gli appelli ci fossero azioni personali.

BeppeZak

Dom, 08/09/2013 - 20:19

Forse il Papa non ha ancora capito che in caso di aggressione uno Stato non si difende con il Vangelo in mano o porgendo l'altra guancia. Le parole servono a poco. Comunque c'è un'altra soluzione: offrirai come scudo umano.

Ritratto di Reinhard

Reinhard

Dom, 08/09/2013 - 20:32

Mi sa che Francesco non ha gradito la notizia delle conversioni forzate che gli alleati di Barak Hussein Obama impongono ai cristiani... In caso di rifiuto, c'è la decapitazione.

robertav

Dom, 08/09/2013 - 21:12

L'intervento armato produrrà un effetto domino inevitabile, sempre per la dannata strategia che bisogna colpire prima di essere aggrediti, ma qui, non si parla di videogiochi. La guerra è una cosa da evitare con tutte le energie possibili, porta fame, malattie, distruzione e morte. Mio nonno e anche i miei genitori mi hanno parlato molto della seconda guerra è stata terribile con le armi di allora. Immaginiamo un conflitto mondiale con le armi attuali!! Quale sarebbe il risultato, poi considerando che abbiamo raggiunto tutti un ottimo stile di vita con mille comodità.. Vedersele privare completamente, sarebbe impensabile, saremmo connessi solo con la disperazione. Prima di scrivere a volte bisogna riflettere. Papa Francesco lo ritengo una persona in grado di interpretare il momento grave, che stiamo vivendo e ci sta ammonendo tutti a fare il massimo per la pace, anche con la preghiera e il digiuno, prima che sia troppo tardi.

venessia

Dom, 08/09/2013 - 21:50

Si! avrà anche ragione, ma quella delle armi è una ragione parziale se non indotta, perchè il fondamentalismo religioso (di tutte le religioni monoteiste) ha interesse a fomentare le guerre,sempre e solo per ragioni economiche

paolonardi

Dom, 08/09/2013 - 23:08

@silviob2 senza lance, frecce e coltelli non esisterebbe il genere umano perché noi non avremmo mangiato e saremo stati prede di animali più' forti di noi. Il cervello ci e' stato dato dall'eterno per essere usato e il papa (minuscolo perché Francasco potrebbe fare al massimo il parroco di campagna) fa del facile populismo senza una visione sia politica che spirituale che vada al di la del proprio naso. Sveglia!!

paolonardi

Dom, 08/09/2013 - 23:08

@silviob2 senza lance, frecce e coltelli non esisterebbe il genere umano perché noi non avremmo mangiato e saremo stati prede di animali più' forti di noi. Il cervello ci e' stato dato dall'eterno per essere usato e il papa (minuscolo perché Francasco potrebbe fare al massimo il parroco di campagna) fa del facile populismo senza una visione sia politica che spirituale che vada al di la del proprio naso. Sveglia!!

Ritratto di limick

limick

Lun, 09/09/2013 - 13:34

PERDONARE e' piu' comodo, basta fare spallucce. Su questo sono d'accordo, ci sono i suoi vantaggi.. la coscienza poi sai come rimane pulita!!! Vedere bambini seccati dal gas in una scuola esalta solo il perdono, viene proprio da dire "cazzi loro" da buon pacifista..

roberto.morici

Mer, 11/09/2013 - 10:35

Con il massimo rispetto per questo Pontefice così tanto francecano che, forse, riuscirà a lanciare il nuovo modello di Papa. Non "si fanno le guerre per vendere armi"; si costruiscono e vendono armi perché ci sono le guerre. Da migliaia di anni addietro ai nostri giorni. Se non ci fossero le feroci contrapposizioni tra "imperi" e ideologie, produttori e mercanti di armi cambierebbero attività. Si darebbero alla costruzione di profumi, coltiverebbero fiori o o si esibirebbero in altre remunerative imprese...