Il Papa denuncia: "Rinasce l'abitudine di perseguitare gli ebrei"

Il Papa emette una condanna sul ritorno dell'antisemitismo. Un fenomeno tornato in auge anche in Europa. Tutto pronto, invece, per il viaggio in Giappone

Papa Francesco si è scagliato contro il ritorno dell'antisemitismo. Nel corso della classica udienza generale del mercoledì, Jorge Mario Bergoglio ha voluto stigmatizzare di netto quella che sembra essere diventata, di nuovo, una sorta di prassi o comunque i bagliori di un fenomeno già visto e preoccupante: "Il popolo ebreo - ha detto Francesco - ha sofferto tanto nella storia, nel secolo scorso abbiamo visto tante brutalità sul popolo ebreo e pensavamo che questo era finito. Ma oggi ricomincia l'abitudine a perseguitare gli ebrei. Questo non è nè umano nè cristiano. Gli ebrei non vanno perseguitati", ha ammonito il pontefice argentino, così come riportato sull'Agi. Ma c'è stato spazio anche per ulteriori argomentazioni.

Il Santo Padre sta per recarsi in Giappone e in Thailandia, dove avrà luogo la prossima visita apostolica. Un viaggio che si annuncia ricco di significati, pure per l'investimento di evangelizzazione che la "Chiesa in uscita" dell'ex arcivescovo di Buenos Aires sta mettendo in campo in quelle zone di mondo e più in generale in Asia: "Invito tutti a pregare per il mio prossimo Viaggio Apostolico in Thailandia e Giappone, affinché il Signore conceda ai popoli visitati copiosi doni di grazia", ha scandito il vescovo di Roma, com'è stato riportato invece dall'Adnkronos. Si tratta di una visita apostolica che può fare da preludio ad uno storico passaggio all'interno della Repubblica popolare cinese. Se ne parla, ma non è ancora detto che Bergoglio riesca a visitare la Cina nel corso dei prossimi anni.

Ulteriori considerazioni sono state espresse dal Papa in relazione alla situazione politico-sociale del Burkina Faso, per il quale il pontefice sudamericano ha domandato maggiore protezione. In specie, dopo un attentanto che ha colpito circa cento persone. Un'udienza generale, dunque, che ha toccato vari aspetti di natura geopolitica. Relativamente a quanto denunciato dal Papa sul ripristino dell'antisemitismo, vale la pena rimarcare come pure le statistiche confermino la preoccupazione papale: in Germania, per esempio, si sta assistendo ad un incremento delle violenze commesse ai danni del popolo ebraico.

Commenti

SPADINO

Mer, 13/11/2019 - 11:31

UN'ALTRA STUPIDAGGINE DI BERGOGLIO

Giorgio5819

Mer, 13/11/2019 - 11:32

...mentre lui perseguita gli italiani ( cristiani ) e coccola i musulmani... Altra occasione per tacere persa nel nulla.

giovanni951

Mer, 13/11/2019 - 11:41

se stava zitto avrebbe fatto la cosa giusta ed evitato l’ennesima figuraccia.

bobots1

Mer, 13/11/2019 - 11:50

Non me ne ero accorto... ma dove vengono perseguitati?

krgferr

Mer, 13/11/2019 - 14:11

Gli Ebrei, in Italia almeno, non sono perseguitati quanto piuttosto usati quando servono e poi buttati quando ormai non servono più: storicamente, come unici autorizzati a prestar danaro, hanno riempito le tasche di Principi e Papi e quando costoro non potevano, o non ritenevano conveniente, restituire il prestato si organizzava un bel pogrom contro gli assassini del Cristo ed il debito veniva considerato saldato. Saltando secoli di uso e, sopratutto di abuso di questo Popolo, le ultime vergogne nei suoi confronti sono averne utilizzato l'aiuto nella difesa contro i Nazisti salvo cacciarli come delinquenti dalle manifestazioni per le vittorie cui hanno contribuito. Peggio ancora strumentalizzarli, come attualmente, per miserrimi calcoli di bassa politica cui alcuni si stanno dedicando, forse con la speranza di portare a compimento un'opera a cui pure l'"Acciaio" del Cremlino si dedicò per qualche tempo ed il Vaticano per secoli. Saluti. Piero