Papa Francesco sceglie il vescovo di Prato: è il don vicino a Renzi

Il nuovo vescovo della diocesi di Prato è l'ex don di Rignano sull'Arno. Un ecclesiastico che si è più volte espresso sulle vicende della famiglia Renzi

Don Giovanni Nerbini è il nuovo vescovo incaricato presso la diocesi di Prato. A decidere, come sempre in queste circostanze, è stato papa Francesco, che ha optato così per elevare a presule il sacerdote che ha operato a Rignano sull'Arno, la cittadina dove l'ex premier Matteo Renzi ha trascorso molti anni della sua vita. Una diocesi particolare, quella di Prato, pure per via della forte presenza della comunità cinese.

Ma quelli odierni, per la Santa Sede e per la Repubblica popolare cinese, sono tempi buoni per il dialogo. Il Vaticano - come ricorderete - ha stipulato un "accordo provvisorio" con il governo di Pechino, che ha normalizzato, almeno in parte, le relazioni intercorrenti tra la nazione asiatica e l'istituzione ecclesiastica cattolica. Il pontefice, adesso, può nominare, anche se in maniera partecipata con la Conferenza episcopale della nazione asiatica, i vescovi incaricati nel "dragone" e può istitutire nuove diocesi. Questo per quello che riguarda la Cina. Don Giovanni Nerbini è stato scelto per una zona d'Italia. Prato, tuttavia, è una città dove l'attvità diplomatica di papa Francesco e del cardinale Pietro Parolin, che è il segretario di Stato, può avere dei riflessi positivi. E l'ex parroco di Rignano sull'Arno è stato scelto tra tanti nominativi possibili. Anche in questa circostanza, in fin dei conti, il Santo Padre - come spesso usa fare - sembra aver pescato dalle periferie.

Don Giovanni Nerbini è un consacrato noto per pragmatismo e spirito caritatevole. Poi c'è la famiglia di Matteo Renzi, con la quale il sacerdote ha un rapporto consolidato. Si dice sia il confessore dell'intera famiglia dell'ex presidente del Consiglio del Partito Democratico. In più occasioni, nel corso di questi anni, il parroco ha rilasciato dichiarazioni mediante cui ha detto la sua sulle vicende che hanno riguardato l'ex segretario del Pd. Ma si è espresso pure su quelle relative ai suoi genitori. Don Giovanni Nerbini è un ecclesiastico renziano? Di sicuro è il nuovo vescovo di Prato.

Commenti

routier

Gio, 16/05/2019 - 16:08

L'imperatore Caligola ha fatto senatore il suo cavallo Incitatus. Napolitano ha concesso il laticlavio a Mario Monti. Papa Francesco ha fatto vescovo un Don vicino alla famiglia Renzi. Io mi sono limitato a dare ospitalità ad un pacifico gatto siamese. Tutto sommato credo di aver fatto una scelta di cui non dovrò pentirmi.

venco

Gio, 16/05/2019 - 18:16

Bergoglio sa che gli ex comunisti sono sempre stati atei e acerrimi nemici della Chiesa?