Papa Francesco: "Il vescovo non sia padre padrone che decide tutto da solo"

L'ultimo monito di Papa Francesco: "Il vescovo non è il padre padrone autosufficiente e nemmeno l’impaurito e isolato pastore solitario"

Il Santo padre raccomanda ai vescovi di non essere "padri padroni" e di evitare di restare da soli quando devono prendere delle decisioni. Papa Francesco ha parlato ai presuli consacrati negli ultimi 12 mesi che nei giorni scorsi hanno partecipato al corso di preparazione promosso dalla Congregazione per i vescovi e quella per le Chiese orientali.

Sulla questione della "solitudine" nel quale i vescovi prendono le decisioni, il Papa ha ricordato che invece "il discernimento del vescovo è sempre un’azione comunitaria, che non prescinde dalla ricchezza del parere dei suoi presbiteri e diaconi, del popolo di Dio e di tutti coloro che possono offrirgli un contributo utile, anche attraverso gli apporti concreti e non meramente formali. Quando non si tiene in nessun conto il fratello e ci si considera superiori, si finisce per inorgoglirsi anche contro Dio stesso".

"Nel dialogo sereno - ha affermato Bergoglio - il vescovo non ha paura di condividere, e anche talvolta modificare, il proprio discernimento con gli altri: con i confratelli nell’episcopato, ai quali è sacramentalmente unito, e allora il discernimento si fa collegiale; con i propri sacerdoti, dei quali è garante di quella unità che non si impone con la forza ma si intesse con la pazienza e saggezza di un artigiano; con i fedeli laici, perché essi conservano il fiuto della vera infallibilità della fede che risiede nella Chiesa: essi sanno che Dio non viene meno nel suo amore e non smentisce le sue promesse"

Commenti
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BenFrank

Gio, 14/09/2017 - 13:19

Ah 'mbè, se lo dice lui... e allora che vada dal Papa, Benedetto XVI intendo, che potrebbe dargli un paio di buoni consigli riguardo al suo "mestiere"...

dagoleo

Gio, 14/09/2017 - 15:20

Si allo stesso modo anche il Papa dovrebbe consigliarsi con i suoi cardinali. Solo che ai dubia presentati da 4 cardinali sull'enciclica "Amoris Laetitia" l'imam in bianco non ha dato risposta. Eppure erano dubia molto seri, su argomenti primari e vergati da cardinali anziani e di provata capacità ed esperienza. Solo che quando non si hanno argomentazioni per rispondere diventa difficile poterlo fare senza correre il rischio di avvitarsi ancora di più. Bergoglio fai una cosa buona davvero, forse l'unica del tuo mandato, dimettiti, ritornatene in Patagonia e restaci sereno fino alla fine. Vogliamo un Papa serio e capace non un mentecatto.

tonipier

Gio, 14/09/2017 - 15:26

" CI SONO MOLTI CANI SCIOLTI IN QUESTO AMBIENTE" Ci sono "DIOCESI" in balia delle onde, basta chiedere in giro per capire tutte le truffe perpetrate a danno del cittadino, Il VATICANO ignora? oppure sorvola? basta venire in questa "CITTA' per capire cosa succede anche in altre.

tonipier

Gio, 14/09/2017 - 15:31

" ALTRO CHE PADRE PADRONI?" Alcune DIOCESI sono cani sciolti, sena alcun controllo...basta venire in questa città per rendersi conto di cosa realmente succede anche in altre danneggiando il sistema.

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Leonida55

Gio, 14/09/2017 - 15:56

Ma neppure ascoltate chi vuole lo sfascio della nazione. Appartengono tutti alla stessa zona.