Papa Francesco ricorda gli armeni. E la Turchia richiama l'ambasciatore

Bergoglio: "Fu il primo genocidio del XX secolo". Il governo turco: "Parole inaccettabili, lontane da realtà storica". Il Papa sui cristiani: bruciati vivi nell'indifferenza. Sostieni il reportage

Il Papa continua a denunciare il massacro contro i cristiani, in corso in diverse parti del mondo. Lo fa nel giorno in cui celebra la messa a 100 anni dal martirio armeno: "Cari fedeli armeni, oggi ricordiamo con cuore trafitto dal dolore, ma colmo della speranza nel Signore risorto, il centenario di quel tragico evento, di quell’immane e folle sterminio, che i vostri antenati hanno crudelmente patito. Ricordarli è necessario, anzi, doveroso - ha aggiunto il pontefice -, perché laddove non sussiste la memoria significa che il male tiene ancora aperta la ferita; nascondere o negare il male è come lasciare che una ferita continui a sanguinare senza medicarla".

Parole che hanno fatto infuriare la Turchia che ha richiamato il proprio ambasciatore in Vaticano. "Siamo profondamente dispiaciuti e delusi" dalle parole del Papa avrebbe detto il governo turco al proprio diplomatico. Fonti diplomatiche turche hanno precisato che Ankara ha espresso al Vaticano "profondo rincrescimento e disappunto" per le dichiarazioni di Papa Francesco. "Le dichiarazioni del Papa, che sono lontane dai fatti storici e giudiziari, non sono accettabili", ha aggiunto su Twitter il ministro degli Esteri
turco, Mevlut Cavusoglu, "Gli uffici religiosi non sono luoghi in cui incitare odio e vendetta con accuse infondate".

La strage di cristiani

Ma il dolore patito dagli armeni 100 anni fa è ancora presente per la sofferenza patita da altri popoli. "Anche oggi - ricorda Bergoglio - stiamo vivendo una sorta di genocidio causato dall’indifferenza generale e collettiva, dal silenzio complice di Caino che esclama: A me che importa? Sono forse io il custode di mio fratello?".

Papa Francesco ha ricordato "il grande male", la strage di cristiani perpetrata dall’Impero Ottomano, nella celebrazione che ha presieduto in San Pietro per ricordare questo triste anniversario ed ha ripetuto la definizione di genocidio che avevano usato Giovanni Paolo II e il patriarca armeno Karekin II, nella Dichiarazione Comune del 27 settembre 2001: "La nostra umanità ha vissuto nel secolo scorso tre grandi tragedie inaudite: la prima, quella che generalmente viene considerata come il primo genocidio del XX secolo ha colpito il vostro popolo armeno, prima nazione cristiana, insieme ai siri cattolici e ortodossi, agli assiri, ai caldei e ai greci. Furono uccisi vescovi, sacerdoti, religiosi, donne, uomini, anziani e persino bambini e malati indifesi. Le altre due furono quelle perpetrate dal nazismo e dallo stalinismo".

Nel suo intervento, che ha preceduto il rito, il Papa ha denunciato che in altre forme questa mattanza continua oggi. "In diverse occasioni - ha detto - ho definito questo tempo un tempo di guerra, una terza guerra mondiale a pezzi, in cui assistiamo quotidianamente a crimini efferati, a massacri sanguinosi e alla follia della distruzione. Purtroppo ancora oggi sentiamo il grido soffocato e trascurato di tanti nostri fratelli e sorelle inermi, che a causa della loro fede in Cristo o della loro appartenenza etnica vengono pubblicamente e atrocemente uccisi, decapitati, crocifissi, bruciati vivi, oppure costretti ad abbandonare la loro terra".

Il Papa ha poi ricordato anche "altri stermini di massa, come quelli in Cambogia, in Ruanda, in Burundi, in Bosnia". E ha sottolineato, con sgomento, che l’entusiasmo sorto alla fine della seconda guerra mondiale sta scomparendo e dissolvendosi: "Pare che la famiglia umana rifiuti di imparare dai propri errori causati dalla legge del terrore; e così ancora oggi c’è chi cerca di eliminare i propri simili, con l’aiuto di alcuni e con il silenzio complice di altri che rimangono spettatori".

Nel suo intervento il pontefice aveva, tra le altre cose, auspicato che "Dio conceda che si riprenda il cammino di riconciliazione tra il popolo armeno e quello turco, e la pace sorga anche nel Nagorno Karabakh". E ancora: "Si tratta di popoli che, in passato, nonostante contrasti e tensioni, hanno vissuto lunghi periodi di pacifica convivenza, e persino nel turbine delle violenze hanno visto casi di solidarietà e di aiuto reciproco - aggiunge il Papa -. Solo con questo spirito le nuove generazioni possono aprirsi a un futuro migliore e il sacrificio di molti può diventare seme di giustizia e di pace".

Il genocidio armeno negato dai turchi

Gli armeni fanno risalire l’inizio del genocidio alla notte tra il 23 e 24 aprile del 1915, quando il governo ottomano ordinò l’arresto e l’esecuzione di 50 tra intellettuali e leader della comunità armena, con il pretesto che fossero "una quinta colonna" dei russi. Dopo quel primo episodio centinaia di migliaia di armeni vennero deportati e uccisi tra il 1915 ed il 1916. Secondo l’Armenia le vittime di quei massacri furono almeno 1,5 milioni, secondo la Turchia circa 300mila, mentre l’Associazione internazionale degli studiosi di genocidi (Iags) ritiene che gli armeni uccisi furono "oltre un milione".

Sono una ventina i Paesi nel mondo che hanno ufficialmente riconosciuto come genocidio il massacro degli armeni: tra questi l’Italia, la Francia, la Russia, l’Argentina, e poi anche il Parlamento europeo. Non gli Stati Uniti, dove ancora nei giorni scorsi 49 deputati americani hanno scritto al presidente americano Barack Obama chiedendo che riconosca il massacro degli armeni come genocidio.

In Turchia l’utilizzo del termine genocidio è punito con il carcere in base all’articolo 301 del codice penale, che prevede il reato di "vilipendio dell’identità turca": per questo sono stati perseguiti lo scrittore Nobel per la letteratura, Orhan Pamuk, e il giornalista di origine armena Hrant Dink, che venne ucciso da un ultranazionalista nel gennaio del 2007.

Lo scorso anno, l’allora premier oggi presidente Recep Tayyip Erdogan Erdogan, in un gesto senza precedenti, offrì le sue "condoglianze ai nipoti degli armeni uccisi nel 1915", auspicando che "gli Armeni che hanno perso la vita nelle circostanze dell’inizio del XX secolo riposino in pace".

Il presidente armeno Serzh Sarkysyan ha rilasciato questa dichiarazione all'Ansa: "Sono quasi convinto che le parole del Pontefice saranno percepite come spinose dal governo e dai leader turchi. Distinguo il governo turco dal popolo turco. Sono convinto che le parole del Papa toccheranno le menti e i cuori di molti turchi che avranno una opportunità di riconsiderare il genocidio degli armeni e di liberarsi del peso della storia".

Commenti
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woman

Dom, 12/04/2015 - 11:16

Fa tenerezza sentire i papi che invocano la libertà di culto ....

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Memphis35

Dom, 12/04/2015 - 11:18

Meno pastasciutta, Francesco. Come, del resto, ti hanno già raccomandato(invano)i tuoi medici. E un po' più di testosterone. Almeno in senso figurato.

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giuseppe zanandrea

Dom, 12/04/2015 - 11:26

ho grande rispetto per il Papa, però mi pare che così faccia il gioco degli americani. Dovrebbe sì condannare ma entrare nel dettaglio di giochi più importanti che coinvolgono le potenze (tutte) ma di cui gli USA sono i maggiori responsabili!

morghj

Dom, 12/04/2015 - 11:26

Forse si è già dimenticato che fino a poche settimane fa invocava il dialogo con i terroristi, facendo incavolare milioni di persone. Adesso ha forse cambiato idea??? Come mai?

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zanzaratigre

Dom, 12/04/2015 - 11:27

Bene, allora dia lui una soluzione perché con le sole parole non si risolve nulla. E' finito il tempo di porgere anche l'altra guancia!

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Gigliese

Dom, 12/04/2015 - 11:30

Santo Padre, guardi che l'anno scorso hanno ucciso (sterminato) interi villaggi con bambini in Iraq. Lei dove guardava?????

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frank60

Dom, 12/04/2015 - 11:39

Caro Francesco.... sono nostri fratelli,bisogna dialogare....

torodamonta

Dom, 12/04/2015 - 11:40

HA PAURA DI DIRE CHI SONO GLI ASSASSINI.

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mortimermouse

Dom, 12/04/2015 - 11:47

ha ragione il papa! ma la cosa incredibile è che i cardinali e i vescovi stanno dalla parte della sinistra, e la sinistra è dalla parte dell'islam e sotto sotto, sta anche con l'isis! altrimenti, non si spiega proprio il masochismo con cui la sinistra si apre ai rom, agli arabi, alle moschee, alla cultura degli altri senza difendere la propria (tranne quella dell'ideologia comunista!!).... tutto combacia con quanto noi poveri "bananioti" lo diciamo da tempo: la sinistra fa mafia, la sinistra ruba, la sinistra imbroglia, la sinistra truffa, la sinistra impone tangenti, la sinistra ti instilla odio... non è cosi che si fa politica!

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bingo bongo

Dom, 12/04/2015 - 12:02

Sono venuto da agnello,tornerò da leone.In buona sostanza è questo che detto Gesù nella sua vita terrena.Fanno tenerezza quelle persone che,volendo arginare il potere temporale della chiesa,hanno aperto gli argini,culturali e fisici,all'intransigente islam.Avranno,avremo,da chiacchierare meno dopo,quando "perderemo" la testa per mano dei musulmani.

patty

Dom, 12/04/2015 - 12:03

Caro Bergoglio basta coi proclami e farci sentire in colpa per l'indifferenza che sia il Vaticano a darsi una mossa.

niklaus

Dom, 12/04/2015 - 12:10

Piu' nefaste dei massacri sono le scemenze scritte nei post qui sopra. Verra' anche per questa gente il momento del "redde rationem".

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robocop2000

Dom, 12/04/2015 - 12:19

FINALMENTE S'E' SVEGLIATO. DICA PERO' ANCHE CHI SONO I PERSECUTORI SENZA PUDORI E IPOCRISIE.

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ilvillacastellano

Dom, 12/04/2015 - 12:29

"Le altre due (tragedie) - sostiene papa Francesco - furono quelle perpetrate dal nazismo e dallo stalinismo". Non capisco perché abbia detto che di queste due ultime tragedie, una fu perpetrata dal "nazismo" e non dall' "hitlerismo", mentre l'altra fu perpetrata dallo "stalinismo" e non dal "comunismo". Gatta ci cova? Anche se mi son sempre rifiutato di crederlo, pare proprio che questo papa sia davvero, come dicono, un comunista sfegatato. Mostra pochissima onesta storica.

Ritratto di ilvillacastellano

ilvillacastellano

Dom, 12/04/2015 - 12:30

"Le altre due (tragedie) - sostiene papa Francesco - furono quelle perpetrate dal nazismo e dallo stalinismo". Non capisco perché abbia detto che di queste due ultime tragedie, una fu perpetrata dal "nazismo" e non dall' "hitlerismo", mentre l'altra fu perpetrata dallo "stalinismo" e non dal "comunismo". Gatta ci cova? Anche se mi son sempre rifiutato di crederlo, pare proprio che questo papa sia davvero, come dicono, un comunista sfegatato. Mostra, comunque, pochissima onestà storica.

sardocampidanes...

Dom, 12/04/2015 - 12:32

E' un grande questo Papa..ma si muove pericolosamente, tocca argomenti che non si toccavano prima.. Sicuramente Renzo (abusivo) organizzerà un fiaccolata ... ed half-ano prometterà la sua security-line.. in sostanza si farà una beata mxxxxxa......

Ritratto di ilvillacastellano

ilvillacastellano

Dom, 12/04/2015 - 12:33

"Le altre due (tragedie) - sostiene papa Francesco - furono quelle perpetrate dal nazismo e dallo stalinismo". Non capisco perché abbia detto di queste due ultime tragedie che una fu perpetrata dal "nazismo" e non dall' "hitlerismo", mentre l'altra fu perpetrata dallo "stalinismo" e non dal "comunismo". Gatta ci cova? Anche se mi son sempre rifiutato di crederlo, pare proprio che questo papa sia davvero, come dicono, un comunista sfegatato. Mostra, comunque, pochissima onestà storica.

Ritratto di franco.brezzi

franco.brezzi

Dom, 12/04/2015 - 12:34

Guerre di religione. Avvengono da millenni, per difendere "credenze". E, nonostante ciò, ci autodichiariamo "civili", o perlomeno, "civilizzati".

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Cobra31

Dom, 12/04/2015 - 12:38

Ma lo sanno tutti. Si puo' urlare solo quando vengono toccati i mussulmani, gli zingari e i froci.

linoalo1

Dom, 12/04/2015 - 12:39

Ma chi perseguita e stermina i Cristiani?Forse gli stessi Mussulmani che il Papa vuole salvare?

Ritratto di ilvillacastellano

ilvillacastellano

Dom, 12/04/2015 - 12:45

Il "redde rationem" arriva per tutti, grazie al cielo, in un modo o nell'altro. E per fortuna Iddio non guarderà in faccia a nessuno. Né al papa, né ai vescovi o ai preti, né a tutti quei "signori" che sono in parlamento, e nemmeno a qualche "signore" che qui si sente nel giusto.

killkoms

Dom, 12/04/2015 - 12:48

ma intanto a lampedusa è andato incontro ai clandestini islamici..!

Night

Dom, 12/04/2015 - 12:58

Molto bene signor papa ora ci dica: che si dovrebbe fare? Mandare soldati in tutte le zone dove i cristiani vengono massacrati? Inviare armi? Diplomazia? Cosa insomma?

Ritratto di Flex

Flex

Dom, 12/04/2015 - 13:15

Beh...avete sempre invocato la tolleranza e il dialogo con l'Islam ben sapendo che non si può dialogare con chi si rifiuta di dialogare. Cambiato idea?.

Ritratto di stock47

stock47

Dom, 12/04/2015 - 13:20

Un urlo tardivo quello dei Papi, un urlo fatto sulle rovine e sulle tombe, a che cosa serve ormai? Il bello è che nemmeno si rendono conto di stare preparando la morte anche dei cristiani europei e dell'occidente. Lo fanno quando chiedono di far venire da noi gente che sono degli invasori e che aspettano solo l'occasione buona per distruggerci al pari di come hanno fatto in Medio Oriente, come stanno facendo in Africa e come faranno, allo stesso identico modo, anche da noi. Perciò il Papa e la Chiesa, invece di uralre a vuoto, indirizzino i loro urli contro il pericolo che si sta avvicinando, invece di quello su cui è calata la pietra tombale. Non aiutino a farci e farsi massacrare. Anche la pietà di Dio ha un limite, altrimenti nessuno andrebbe all'inferno o al purgatorio.

Ritratto di stenos

stenos

Dom, 12/04/2015 - 13:26

Un po' tardi no? Sta faccenda va avanti da un po' di anni. Ma tutti tacciono. . Paura di dire chi uccide chi? Ma lo dica, i cari fratelli musulmani.

niklaus

Dom, 12/04/2015 - 13:27

Ci citi un solo esempio di una guerra di religione che non abbia come vero scopo la soluzione di una contesa politica. Le uniche guerre che "avvengono da millenni" sono quelle per difendere o allargare i confini e/o i propri interessi. Che cos'e' per lei "civile"? Normalmente e' un attributo che ha poco a che fare con l'etica.

simonemartini

Dom, 12/04/2015 - 14:05

Quando non parla perchè non parla...quando parla ho è tardi o non va bene...Ma che cavolo volete non siete mai contenti, le responsabilità sono molteplici ma non certo sue! Si sveglino gli altri, che tanto qualsiasi cosa dice il Papa ognuno si fa i benemeriti cavoli suoi o lo strumentalizza polticamente! perchè è trppo "faticoso" leggersi i suoi discorsi vero? Meglio interpretare i titolo dei giornali senza approfondire! Ma basta!

simonemartini

Dom, 12/04/2015 - 14:06

Quando non parla perchè non parla...quando parla ho è tardi o non va bene...Ma che cavolo volete non siete mai contenti, le responsabilità sono molteplici ma non certo sue! Si sveglino gli altri, che tanto qualsiasi cosa dice il Papa ognuno si fa i benemeriti cavoli suoi o lo strumentalizza polticamente! perchè è troppo "faticoso" leggersi i suoi discorsi vero? Meglio interpretare i titolo dei giornali senza approfondire! Ma basta!

Fradi

Dom, 12/04/2015 - 14:16

Da qualche settimana deve aver letto per sbaglio un libro di storia, visto che finora avevamo sentito solo "vergogna-vergogna-vergogna, fratellanza e dialogo".

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Dom, 12/04/2015 - 14:17

papa francesco ci vogliono i nomi di appartenenza,lo sanno tutti chi sono a brutalizzare i cristiani,meno lei????

Ritratto di stock47

stock47

Dom, 12/04/2015 - 14:33

E no! simonemartini, la Chiesa finora si è fatta i cavoli suoi e non quelli del suo gregge che ha abbandonato ai lupi. Quando si vede o si percepisce il pericolo si prendono provvedimenti immediati e non si finge di non vederlo o addirittura dire che chi ti aggredisce è tuo fratello! Quando si parifica la religione cristiana a qualsiasi altra religione, si tradisce il credo di Cristo. Quando si va nei templi altrui a pregare gli si da importanza mentre ne perde la propria fede. La Chiesa ha pensato di vedere in questi gesti un atto di umiltà, in realtà si è piegata al riconoscimento altrui e allo sputtanamento della propria stessa fede. Cristo non si è mai piegato, anche da prigioniero e crocefisso, ai desiderata altrui, ha mantenuto fermo il suo credo, così come per i martiri, era UN NON PIEGARSI ma diffondere la certezza della propria fede perfino con la vita.

Ritratto di stock47

stock47

Dom, 12/04/2015 - 14:35

(seguito per simonemartini) L'attuale Chiesa si è piegata nel riconoscere gli altri e nello sputtanare sé stessa, non mi pare che sia questo il credo di Cristo. La Chiesa ha tradito la sua stessa fede e i suoi fedeli, questa è la triste verità.

umbro80

Dom, 12/04/2015 - 14:53

Che il Signore possa avere in gloria i fratelli armeni. E' incredibile che qualcuno voglia ancora la Turchia in Europa. Il suo presidente boia e assassino.

Ritratto di bonoitalianoma

bonoitalianoma

Dom, 12/04/2015 - 14:57

Di certo dalle parti dell'Eufrate scorre più sangue che acqua in quel fiume se poi ci metti qualcuno a galleggiare sul petrolio il tris è fatto.

opinione-critica

Dom, 12/04/2015 - 15:02

Papa patetico. invoca un'altro Costantino? Ma i Cristiani hanno il diritto di difendersi? Non ha ancora detto e fatto nulla in merito all'auto difesa dei Cristiani perseguitati, non ha neppure detto e fatto nulla sull'accoglienza dei cristiani perseguitati. Finora ha solo sostenuto e difeso la legittimità degli sbarchi clandestini in Italia. D'altronde gli italiani sono un po' cxxxxxxi, non ne hanno mandati nessuno in Vaticano....

Ritratto di bonoitalianoma

bonoitalianoma

Dom, 12/04/2015 - 15:08

Manifestare le condoglianze davanti ad un crimine non si addice semmai le si porge ai famigliari di chi è defunto per cause non prodotte da terzi

simonemartini

Dom, 12/04/2015 - 15:26

Stock 47 condivido molto di ciò che hai scritto ma non dimenticare quello che accadde dopo il discorso di Benedetto XVI a Ratisbona, fra cui negozi cristiani distrutti ,morti e tutto il risentimento verso il Papa da parte dell'Occidente, dell'Oriente e delle Università. Anche se doloroso posso capire il perchè di una certa cautela iniziale ora però la chiesa sta parlando chiaro, almeno una parte... e io mi sento da quella parte!

steacanessa

Dom, 12/04/2015 - 15:33

Meglio tardi che mai! Però che tristezza. Il Vicario di Gesù sino a ieri faceva come lo struzzo. E gli assassini islamici continuano a massacrare.

ELZEVIRO47

Dom, 12/04/2015 - 15:58

Sarebbe il caso che queste sacrosante parole diventassero ancora più esplicite e comprensibili a tutti. Anche a costo di scandalizzare qualcuno, la Chiesa deve invitare il mondo libero all'intervento armato, a cominciare dagli USA, guidati da un individuo di cui tutto si può dire salvo che sia un decisionista.

bac42

Dom, 12/04/2015 - 16:00

Signor Bergoglio,ci sono migliaia di altre persone massacrate dai barbari musulmani dell'ISIS.Di quelli non ti interessi ? Prova a dialogare con l'ISIS come dicevi fino a poco tempo fa,oppure manda le tue guardie svizzere a proteggere i cristiani.

Ritratto di stock47

stock47

Dom, 12/04/2015 - 16:05

simonemartini, parli di negozi distrutti e di mancanza di consenso ma Cristo non si è fermato nemmmeno quando è stato torturato e crocefisso e il consneso del popolo era per la sua condanna, ha continuato a mantenere la sua linea di fede. Non è una questione politica dove si debba cercare l'accordo al meglio per tutti, è una questione di fede e sulla fede non ci sono accordi e concessioni o ritirate opportune perchè gli altri fanno il diavolo a quattro. Ti consiglio di leggere i miei post sull'altro articolo del Giornale, su quello di Renato Farina. Inutile che mi ripeta qui.

ELZEVIRO47

Dom, 12/04/2015 - 16:07

franco.brezzi - Non si tratta di difendere "CREDENZE" ma si tratta di difendere "LA PELLE" di qualcuno...

Ritratto di franco.brezzi

franco.brezzi

Dom, 12/04/2015 - 17:00

@ELZEVIRO47- La prego di non leggere "a senso unico". Quando parlo di "credenze", credo sia chiaramente espresso un "plurale". E quando dico "guerre", non mi limito all'attualità. Tutte le guerre sono tremende ma, a volte, possono avere motivi meno futili. Se poi, uno è "credente", lascio a Lei la conclusione.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Dom, 12/04/2015 - 17:11

Quando la Turchia era un fedele servo degli USA era vietato parlare degli armeni.... ora che devia e sta con la Russia, roboanti chiacchiere sul "genocidio armeno"...... solita propaganda.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Dom, 12/04/2015 - 17:14

Chissà le risate che si fanno i Turchi.... i cristiani che hanno sulla coscienza la sparizione di intere civiltà (America, Europa, Africa) .... bergoglio è un agente del mondialismo occidentale. Nulla più. Aumenterà l'isolamento della disgraziata Europa

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Dom, 12/04/2015 - 17:19

Bergoglio fa dell'uso strumentale della storia, asservito al regime massonico che domina l'occidente.. Da cristiano dovrebbe ricordarsi del genocidio contro i cristiani in Vandea... nella "civile" Francia del Terrore rivoluzionario.... ah già... ma questo urterebbe con la squallida propaganda illuminista-massonica sull'orrore che fu la Rivoluzione Francese, origine della fine dell'Europa.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Dom, 12/04/2015 - 17:23

Bergoglio o è stupido o è manovrato. Una cosa è sicura: la Turchia cresce al 6-7% all'anno, è un paese giovane e se ne frega altamente della declinante UE. Il suo futuro sarà sempre in Asia, non in Europa. E' l'Europa che si sta isolando, non il resto del mondo.

marinaio

Dom, 12/04/2015 - 17:23

E se invece di cristiani fossero stati ebrei??? Già immagino un intervento dell'America, caschi blu, la Nato, l'Europa, fiaccolate ecc.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Dom, 12/04/2015 - 17:40

Le parole di Bergoglio non otterranno alcun seguito positivo. Anzi, che un cristiano parli di genocidi non farà che riportare alla mente del resto del mondo le crociate e i genocidi commessi con la partecipazione della chiesa (Americhe). Del resto, chi, da cristiano, non accetta che gli si rinfaccino i genocidi compiuti nelle Americhe, perché pretende che altri si accollino macchie riferite a fatti di 1 secolo fa?

Prameri

Dom, 12/04/2015 - 18:32

Il papa ha affermato con il giusto coraggio e parole equilibrate la condanna per il terribile genocidio degli armeni perpetrato dagli ottomani. Non parla al passato ma al presente condannando chi ora martirizza i cristiani e chi come molti di noi italiani, e chiunque si consideri moderato, praticamente sostiene: "A me che importa? Sono forse io il custode di mio fratello?".

Tuthankamon

Dom, 12/04/2015 - 18:36

Come si vede che tanti (chi siano i tanti ... fate voi) non hanno ancora capito questo Papa. Non rincorrera' il pubblico e le "mode". Non si esimera' mai dal dire la verita' per quanto scomoda. Hanno messo in Croce il primo della serie, hanno cercato di "sputtanare" i Papi degli ultimi 2 secoli (in un caso anche di ammazzarlo) e non faranno un'eccezione con Francesco ...

fisis

Dom, 12/04/2015 - 18:37

@killkoms e altri. Non è il momento di fare distinguo. E' il momento di di difendere il Papa, sotto attacco della Turchia islamica e anticristiana.

Ritratto di alfredido2

alfredido2

Dom, 12/04/2015 - 18:40

Parole Sante caro Francesco. Perchè negare la storia o cercare di modificarla.Il genocidio degli Armeni è storia. I turchi hanno sterminato gli armeni nei primi del 900 ;adesso in maniera diversa prosegue in più di un paese il settimanale ,ingiustificabile sterminio dei Cristiani.Perchè usare sofisticate argomentazioni tese a minimizzare quanto sta succedendo.

Ritratto di rapax

rapax

Dom, 12/04/2015 - 18:42

la turchia andasse a quel paese...

glendale

Dom, 12/04/2015 - 18:42

Leggo tanti commenti critici verso il sentimento che anima le parole del rappresentante di Cristo sula terra...IL PAPA....e noto quanta miseria devasta la mente ottusa e ignobile di coloro che criticano l'intervento coraggioso e umano del Santo Pontefice. Io vivo negli Stato Uniti e nella mia area vivono migliaia di Armeni e so cosa hanno subito e come sono stati ridotti. Colore che scrivono miserevoli parole contro l'interveto del nostro Papa sono solo dei poveri ignoranti da compiangere e cancellarli dalla lista degli essere umani.

forbot

Dom, 12/04/2015 - 18:44

Caro Santo Padre, Quì se non ci mette un pò la mano anche Lei, ho la chiara impressione che andiamo a finire molto male. Se io sono stato un buon uomo, almeno spero, l'ho devo anche ai buon preti di Don Bosco, che quando facevo troppo il discolo; mi davano una buona tiratina d'orecchi. Con il buonismo gratuito si rischia di andare fuori strada, e Lei l'ho sà bene, perchè ovunque c'è dottrina, c'è ordine e disciplina. Se in America, non ci fossero stati gli Sceriffi e quelli dell'Agenzia PP, ora quel Paese non sarebbe quello che è.-Se si vieta anche la difesa personale o dei propri beni; cosa pensate di fare il bene dell'umanità? Pazzi, Pazzi. Sarà una lotta all'ultimo sangue. Leggi breve, precise, sicurezza della pena e rapidità di esecuzione. Diversamente, non illudetevi, sarà uno sfacelo.

roseg

Dom, 12/04/2015 - 19:00

VOSTRA SANTITÀ...meglio mardi che tai.

Totonno58

Dom, 12/04/2015 - 19:21

Non preoccuparti Francesco...la verità a volte fa male ma ci rende sempre liberi!

Joe

Dom, 12/04/2015 - 19:30

... ChiamateMi “Padre” o figli, e seguiteMi secondo la Mia Dottrina, le Mie Leggi; rispettate la Mia Dottrina e rispettate il Mio Papa. Pregate molto per la Sua incolumità. Egli in questo momento è attaccato dal nemico, il nemico presto siederà su quella poltrona, ma sarà l’ora che si scatenerà tutto l’inferno su questa terra ... La Mia Chiesa subirà uno scisma, ma la Mia Chiesa rimarrà in piedi perché il Mio Papa guiderà la Mia Chiesa nel Mio Trionfo, perché Io sarò dove sarà Lui, il Mio Papa. Ascoltate solo la voce del Mio Papa.

Ritratto di gianky53

gianky53

Dom, 12/04/2015 - 19:43

I turchi possono anche richiamare il profeta cammelliere se credono, ma non possono cancellare le loro colpe. Furono loro ad aprire il secolo dei genocidi con quello del popolo armeno da loro perpetrato con scientifica crudeltà. Possono cercare di soffocare la verità all'interno dei loro confini, ma non nei Paesi democratici occidentali. Vergogna Turchia! Altro che UE, anche dalla Nato bisognerebbe cacciarli.

Ritratto di Anna 17

Anna 17

Dom, 12/04/2015 - 20:15

Questo Papa è proprio un disastro. Per cercare di compiacere tutti un giorno va a destra ed uno a sinistra. Con una politica simile se sbaglia tempo prede bastonate da destra e da sinistra.

palandrana

Dom, 12/04/2015 - 20:16

Il papa potrebbe anche urlare per tutti quanti lé chiesa ha fatto bruciare e torturare.

Tarantasio.1111

Dom, 12/04/2015 - 20:28

La chiesa ha schiavizzato i popoli per troppo tempo con menzogne...Dio è un'altra cosa...

Accademico

Dom, 12/04/2015 - 20:33

Solo il Papa, questo Papa, ha il coraggio di difenderci.

Palermitano

Dom, 12/04/2015 - 22:32

ALCUNI CHIARIMENTI: 1) LA QUESTIONE TURCO-ARMENA NON E' LEGATA AD UNA GUERRA DI RELIGIONE ISLAM-CRISTIANESIMO, MA AD UNA GUERRA TRA NAZIONALISTI LAICI TURCHI E NAZIONALISTI ORTODOSSI ARMENI. 2) LE FORZE LAICHE E REPUBBLICANE TURCHE E DI ALTRI PAESI SONO QUELLE CHE SI OPPONGONO MAGGIORMENTE AL RICONOSCIMENTO DEL GENOCIDIO ARMENO. GLI ISLAMICI NON SAREBBERO CONTRARI IN LINEA DI PRINCIPIO (IN OGNI CASO NON RIGUARDA LORO, NON SONO RESPONSABILI GLI ISLAMICI). 3) GLI ORTODOSSI ARMENI (APPOGGIATI DALLA RUSSIA) SI OPPONEVANO AI REPUBBLICANI LAICI TURCHI (APPOGGIATI DALLA GERMANIA E DAI CURDI).

Ritratto di wilegio

wilegio

Dom, 12/04/2015 - 23:22

I turchi... altro bell'esempio di civiltà e tolleranza! E qualcuno li vorrebbe far entrare in Europa...

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Lun, 13/04/2015 - 00:03

In questa vicenda brillano i senzapalle del governo che affrontano "con cautela" l'inaccettabile strappo diplomatico della Turchia. Pare che la cautela sia dovuta alle trattative per l'ingresso della Turchia nell'Unione Europea. MA CHI VUOLE FAR ENTRARE IN EUROPA DEI BARBARI RETROGRADI CHE CONSIDERANO LE DONNE INFERIORI AGLI UOMINI?

Ritratto di giubra63

giubra63

Lun, 13/04/2015 - 00:31

Finalmente si ricorda il genocidio degli armeni, 1.500.000 se non di piu' armeni cristiani massacrati dagli islamici, il primo genocidio del XX secolo d.C., e quello piu' dimenticato.

Ritratto di giubra63

giubra63

Lun, 13/04/2015 - 00:37

Papa francesco ha ricordato il genocidio degli armeni compiuto dagli islamici, poi il genocidio compiuto dai nazionalsocialisti, ma il terzo genocidio, quello piu' numeroso, fatto dai comunisti lo ha etichettato come stalinismo, bene Stalin é morto se non sbaglio nel 1954, il genocidio é continuato fino al 1989, e ancora ci sono i lager a Cuba e Corea Nord, per non parlare della Cina. Vaticano svegliatevi: Islam+Nazionalsocialismo+Comunismo= crimini contro l'Umanità.

Accademico

Lun, 13/04/2015 - 04:25

E kissenestrainkula che la Turchia richiami l'ambasciatore? Il Papa - che dimostra sempre di più di avere quello che i nostri politicanti non hanno, cioè le palle - risponde con schiacciante indifferenza alla "reazione" livorosa della turchia. Excusatio non petita, accusatio manifesta est!

Ritratto di giuseppe zanandrea

giuseppe zanandrea

Lun, 13/04/2015 - 06:40

Ricordo quando gli USA spingevano perché la Turchia entrasse nella EU....e ancora mi vengono i brividi

Ritratto di HEINZVONMARKEN

HEINZVONMARKEN

Lun, 13/04/2015 - 07:31

la turchia + quella cosa che avrebbe dovuto entrare in europa?

michele lascaro

Lun, 13/04/2015 - 10:18

I 40 giorni del Mussa Dagh, libro scritto da Franz Werfel subito dopo il genocidio degli Armeni, opera degli ottomani (non ancora indirizzati alla civiltà propugnata da Kemal Atatürk, ma ora sconfessata dal satrapo Erdogan), è un romanzo, ma poggia su basi storiche inoppugnabili. La Arslan è venuta dopo con il suo libro sullo stesso argomento. Invito gli scettici della vergognosa azione ottomana a leggerlo, e a trarne le logiche conseguenze.