Il Papa a Nord Corea e Usa: "La guerra ci distruggerà"

Durante il volo di ritorno dal Cairo, Papa Francesco ha chicchierato con i giornalisti e come sempre durante le sue "conferenze stampa in volo" ha toccato diversi argomenti. Sul caso Regeni il Pontefice ha affermato: "Sono preoccupato. Dalla Santa Sede mi sono mosso, anche i genitori di Giulio Regeni me l'hanno chiesto. Non dirò come, ma ci siamo mossi". "Generalmente - riferisce - quando sono con un capo di Stato, in dialogo privato, quello rimane privato. A meno che d'accordo si dica diversamente. Credo - ribadisce - che se un colloquio è privato per rispetto si deve mantenere la riservatezza".

Poi il Papa ha parlato anche di politica internazionale e delle continue tensioni tra gli Stati Uniti e la Corea del Nord: "Richiamo e richiamerò" gli Stati uniti e la Corea del Nord a lavorare per "risolvere i problemi percorrendo la strada della diplomazia". "Ci sono Paesi - afferma Bergoglio - che si offrono di essere mediatori, come la Norvegia ad esempio. La strada è quella del negoziato, della soluzione diplomatica". I "pezzi" della "guerra mondiale a pezzi" di cui parla dall'inizio del suo pontificato, aggiunge, "si sono concentrati in punti che già erano caldi. Io richiamo sempre a risolvere i problemi usando la chiave diplomatica, perché stiamo parlando del futuro dell'umanità. Oggi l'umanità non è capace di sopportare un'altra guerra terribile. Guardiamo ai Paesi che già la stanno vivendo, alla Siria, all'Africa, allo Yemen. Fermiamoci". Non manca nemmeno un accenno alla crisi che sta attraversando l'Unione europea: "E' vero che l'Europa è in pericolo di sciogliersi. Dobbiamo meditare su questo. Il problema che spaventa di più l'Europa è forse l'immigrazione. Non dimentichiamo che l'Europa è stata fatta da secoli e secoli di migranti. E' un problema che si deve studiare bene rispettando le opinioni. Serve una grande politica". Infine è tornato a parlare dell'emrgenza immigrazione e dei campi profughi: "E' vero, ci sono tanti campi per rifugiati che sono veri e propri campi di concentramento. Qualcuno in Italia, qualcuno in altre parti del mondo, ma non in Germania. Non era un lapsus". "Ho detto più volte che i più generosi dell'Europa - afferma - sono l'Italia e la Grecia, è vero sono i Paesi più vicini a quelli dai quali partono i migranti. Ma della Germania ho sempre ammirato la capacità di integrazione. Ci sono tanti turchi integrati che conducono una vita normale, ad esempio. Lei pensi a cosa significa essere chiusi e non poter uscire. Il solo fatto di essere chiusi senza fare niente è un lager. Ma non ha niente a che fare con la Germania".

Commenti
Ritratto di .nonnoFelicetto.

.nonnoFelicetto.

Sab, 29/04/2017 - 22:55

pure menagramo

Ritratto di dr.Strange

dr.Strange

Sab, 29/04/2017 - 23:10

praticamente fa il ministro del governo Gentiloni... ora manca che Alfano si metta a fare il Papa

Trinky

Sab, 29/04/2017 - 23:14

Adesso vedi se riesci a convincere gli amici della Mauritania a mollare Cristian Provvisionato.......

Ritratto di Leon2015

Leon2015

Sab, 29/04/2017 - 23:54

...... bà

vottorio

Dom, 30/04/2017 - 00:02

questo cialtrone, invece di contattare direttamente Regeni per somministrargli i sacramenti di persona, continua ad alimentare una polemica già fallita con la "gatta morta", oggi impegnata a Palazzo Chigi con i soliti aumenti di tasse.

Una-mattina-mi-...

Dom, 30/04/2017 - 00:39

SE CI FOSSE UN DIO NON AVREBBE MESSO COSI' TANTA CONFUSIONE IN UNA TESTA SOLA: QUELLA DEL SUO SEDICENTE PORTAVOCE

Rodolfo89

Dom, 30/04/2017 - 01:20

Ma come parla male !

manfredog

Dom, 30/04/2017 - 01:22

..se volete mandargli una mail (di consenso, ovvio..)l'indirizzo è..Papa@catto.com !! mg.

alox

Dom, 30/04/2017 - 01:31

Logico e Naturale che il Papa parla di pace anche se mettere sullo stesso piano USA/N.Corea e’ come paragonare Alleati/Potenze dell’asse o negare la presenza del male o dell'aggressore… la liberta', i Campi di concentramneto si liberarono con le vite dei soldati alleati non con le belle parole.... o l'indiffernza!

Massimo Bocci

Dom, 30/04/2017 - 06:18

Meglio lo faccia lui, con i sodali monoteisti Maomettani,poi hanno studiato tanto come trasformare le nostre vite di tapini in una bolgia infernale, per questo hanno una scuola STILLICIDIO,ti fanno schiantare monoteisti minuto per minuto, ogni minuto il loro inferno, senza una tregua e sarebbe uno spreco quello di farci finire,schiantare in un colpo solo, loro i millantatori sono miglia di anni che ci ammorbano con i loro INFERNI IN TERRA!!!! "Buonasera".

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mbferno

Dom, 30/04/2017 - 06:52

Anche l'invasione di clandestini e finti profughi di guerra ci distruggerà,sebbene con modi e tempi ben diversi. Bisognerà vedere chi arriverà prima....

istituto

Dom, 30/04/2017 - 06:58

" Ci sono tanti turchi integrati che conducono una vita normale".....Sì infatti.....talmente integrati che ci sono interi quartieri di città tedesche ormai diventati turchi dove NON SI PUÒ PIÙ ENTRARE. Ci sono state troupe televisive che hanno provato ad entrarci ma sono state respinte a forza di insulti,sputi e minacce...Tutto vero...Per tutto questo Qualcuno in Germania ha ricevuto dalla UE il Premio Kalergi....

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ALCE BENDATA

Dom, 30/04/2017 - 08:26

parla a ruota libera. Ora ammira la Germania. Ma che se ne stia in Vaticano a pregare! Un Papa che prega poco non entra nei cuori dei fedeli. Il Papa polacco oggi santi era una persona diversa: parla molto meno di questioni terrene anche se concretamente se ne occupava.

cir

Dom, 30/04/2017 - 14:15

ma se la guerra distruggesse il vaticano diamole il via immediatamente.

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gabriellatrasmondi

Dom, 30/04/2017 - 16:14

parla spesso e troppo di guerra. Anzi se la augura. Del resto il gesuita era amico di quelli gettavano centinaia di argentini dagli aerei in mare. E nel corso della storia i gesuiti hanno ucciso ed estinto vari popoli. compresi gli Incas. Se prima avevo dei dubbi adesso ho la certezza. Imbroglio, il pavone volante vuole passare alla storia .........