Parla ai giovani delle coppie gay, catechista linciata da Repubblica: "Ho solo spiegato le Scritture"

Marilù De Pinto: "I testi sacri ci dicono che l'omosessualità è una perversione, ma ci avvertono che può esserci perversione anche in un rapporto eterosessuale"

È partita l'Inquisizione al contrario. Ieri Repubblica si è scagliata contro una catechista del milanese rea di aver spiegato ai suoi ragazzi delle medie che cosa dice la dottrina cattolica a proposito di omosessualità. Non è un mistero infatti che i pochi riferimenti al tema presenti all'interno delle Sacre Scritture siano di netta condanna del fenomeno. Dal libro del Levitico, all'episodio di Sodoma e Gomorra, fino alle lettere di San Paolo, l'omosessualità viene considerata una "perversione" e "un peccato impuro e contro natura che grida vendetta al cospetto di Dio". Ma evidentemente, alla Chiesa e alle persone di fede non è permesso esprimere il proprio pensiero. Eppure, Marilù De Pinto, 63 anni, una vita passata tra casa e parrocchia, in questa circostanza non ha nessuna intenzione di porgere l'altra guancia a chi, a suo dire, ha strumentalizzato questa vicenda e i suoi ragazzi per attaccare la Chiesa. E forse, anche per motivi di visibilità personale. Siamo andati a sentire la sua versione dei fatti.

Signora De Pinto, pensa davvero che l'omosessualità sia "una malattia"?
"Non è tanto un problema di cosa penso io. Il mio compito è insegnare ai ragazzi quello che dice la Chiesa. I testi sacri ci dicono che l'omosessualità è una perversione, ma ci avvertono che può esserci perversione anche in un rapporto eterosessuale. Ho solo spiegato quello che dice la Bibbia".

Per quale motivo avete parlato di un tema così delicato?
"Alcuni ragazzi continuavano a ripetere che la Chiesa è corrotta, omofoba e razzista. Io cercavo di far capire loro che la Chiesa non odia gli omosessuali. Tutt'altro. La Chiesa porta avanti un discorso sull'umanità e la dignità della persona. Io devo educare i ragazzi all'amore e volevo fargli capire che il sesso, svuotato di ogni significato, sminuisce la nostra umanità".

Si è sentita tradita da qualcuno?
"Alcune dichiarazioni che ho letto in questi giorni mi hanno fatto male. Capisco che la questione sia delicata e che alcuni uomini di Chiesa non sappiano bene come affrontarla. Ma la Chiesa non può smettere di educare al sesto comandamento. Non sono dispiaciuta tanto dell'attacco nei miei confronti, quanto del fatto che chi ha voluto creare questa polemica ha danneggiato sopratutto i ragazzi e la Chiesa".

A quanto pare però la comunità è dalla sua parte. Non è così?
"Ho ricevuto la solidarietà di molti dei miei ragazzi e di parecchi genitori. Anche un sacerdote che ha esercitato a San Felice è intervenuto in mia difesa. E di questo sono contenta. Ho dato tutto per questi ragazzi. Gli dicevo sempre che erano la mia famiglia. Mi dispiace molto per quello che è successo".

Perché ha scelto di esporsi e di metterci la faccia andando in qualche modo controcorrente?
"Ci ho pensato tanto prima di rilasciare questa intervista. Non so se questo sia il modo giusto di aiutare la Chiesa. Ma poi ho pensato che le cose non succedono mai per caso. Ecco perché ho deciso di raccontare la mia verità. Se dovessero esserci conseguenze negative, sono pronta ad affrontarle".

Lo sa che Repubblica ha rimosso l'articolo dal suo sito internet?
"Ormai il danno è fatto. Quel pezzo è stato condiviso in rete da sei mila persone. Era un articolo che conteneva diversi errori. Chi l'ha scritto non si è nemmeno preoccupato di venire a sentire la mia versione dei fatti. Hanno scritto che i ragazzi erano cresimandi ma la cresima si fa in prima media. E nonostante tutto pretendono di spiegarci cosa la Chiesa può o non può dire".

Commenti

linoalo1

Lun, 03/06/2013 - 18:42

Marilù,non prendeterla!Basta vedere da dove viene il rimbrotto!A Repubblica e PDuisti basta essere contro la Chiesa e Berlusconi!Tutto il resto è loro per definizione!Lino.

Ritratto di ASPIDE 007

ASPIDE 007

Lun, 03/06/2013 - 19:00

... A prescindere da ciò che dicono le Sacre Scritture, è indubbio che rapporti con persone dello stesso sesso sono contro natura. Che poi qualcuno voglia confutare le leggi della natura, sono opinioni che in un Paese democratico si debbono poter esprimere liberamente, in tutti i sensi. Il 1600 è stato superato da un pezzo, forse repubblica non se n'è accorta.

cornacchia46

Lun, 03/06/2013 - 19:09

Io sinceramente non capisco proprio cosa c'entri la Bibbia, la natura, la moralità, la normalità, etc...con la malattia che è un concetto propriamente medico; medicina che, quale ultimo scopo, non persegue certo la realizzazione della volontà di Dio, della natura o di altro, ma soltanto il benessere individuale. La catechista avrebbe dovuto semplicemente dire che la pratica omosessuale è condannata dalle Sacre Scrittura, senza avventurarsi in congetture che potrebbero mettere a repentaglio la salute delle persone.

angelomaria

Lun, 03/06/2013 - 19:14

non vedo ia nessun reato ma fatti che non si possono ignorare ed e' giusto che i ragazzi sappiano la versione della chiesa non solo quella sinistra roba da omo ne'approfitto per darvi la mia solita buona cena sera serata e notte! non vuol dire che abbia finito ma???

Franco Ruggieri

Lun, 03/06/2013 - 19:28

Ma che bello: Repubblica, che si erge a paladina (o "paladino"?) della libertà di opinione lincia verbalmente chi la pensa così! Ah, Voltaire, dove sei tu, con il tuo "Non condivido le tue idee, ma lotterò fino alla morte perché tu possa esprimerle"? Io sono vecchio, ora sono cavoli vostri...

Saltovitale

Lun, 03/06/2013 - 19:42

vedi alla voce: libertà di pensiero e di espressione. la Gaia Inquisizione all'attacco

nino47

Lun, 03/06/2013 - 20:09

"I testi sacri ci dicono che l'omosessualità è una perversione, ma ci avvertono che può esserci perversione anche in un rapporto eterosessuale". Benissimo! Allora non sarebbe ora che ognuno si facesse i casi suoi a casa sua senza scomodare leggi, folle, tribunali e religioni???? 

Giacinto49

Lun, 03/06/2013 - 20:49

A quanto pare però la comunità è dalla sua parte. Non è così? Ci può giurare!

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Mar, 04/06/2013 - 00:45

Non ci si deve meravigliare degli attacchi dissennati di Repubblica. Loro sono per coloro che ai funerali fanno comizi assurdi sul sesso di Dio e lo iscrivono anche al partito comunista. ORMAI NON SI PARLA PIU' DI POLITICA MA DI OSSESSIONI INGUARIBILI.

Ritratto di pipporm

pipporm

Mar, 04/06/2013 - 07:53

La Sig.ra De Pinto non è nè una reazionaria, nè una nostalgica. E' solo una persona nata in un secolo sbagliato che le crea disagio

cornacchia46

Mar, 04/06/2013 - 15:09

Torno a chiedere. Se i preti, anziché insegnare la (loro) morale - e ciò è legittimo -, perché non iniziano a trovare una cura contro il cancro, piuttosto che rompere i c....i sull'omosessualità che chi ce l'ha - in genere - non vuole rimuoverla?

yulbrynner

Gio, 06/06/2013 - 20:29

ch ie' bigotto rimane bigotto e ne so qualcosa di gente bigotta e pure di destra dalla testa moolto dura.. fossi stato in repubblica l'avrei ignorata non bisogna dare pubblicità a ste persone invece di creare una polemica assurda e senza senso