Parma, albanese tradito abusa della moglie e perseguita l'amante

La lettura di alcuni messeggi sospetti ha scatenato la rabbia del 35enne, che ha costretto il presunto amante a lasciare l'Italia per paura di ritorsioni e commesso violenza sulla moglie, sottoposta ad abusi continui

È finito dietro le sbarre un albanese di 35 anni residente a Fontanellato (Parma) che, certo di essere stato tradito dalla moglie, ha perseguitato il presunto amante e costretto la consorte a subìre angherie e violenze di ogni tipo.

La vicenda si è svolta nel periodo di tempo che intercorre fra gli scorsi mesi di maggio e luglio. Convinto dalla lettura di alcuni messaggi sospetti che la compagna avesse un amante, il 35enne ha letteralmente perduto il controllo, scatenando la propria ira su entrambi i responsabili.

Minacciato e perseguitato dall'albanese, il presunto amante della donna si è visto costretto a lasciare il Paese, facendo ritorno in patria (non si conosce la sua nazionalità). Per la moglie dell'albanese, rimasta col 35enne, è invece iniziato un autentico incubo. La donna è infatti stata sottoposta a continui maltrattamenti, fino ad arrivare anche a vere e proprie violenze sessuali.

Ad allertare le autorità un'amica della vittima, con la quale questa si era confidata. Messi a conoscenza dei fatti e ricevuta formale denuncia, i carabinieri della stazione di Fontanellato hanno dato immediatamente avvio alle indagini, coordinate dalla procura della Repubblica di Parma. Incastrato dagli elementi raccolti, il 35enne straniero è stato arrestato per atti persecutori, maltrattamenti in famiglia e violenza sessuale aggravata.

L'uomo si trova ora dietro le sbarre della casa circondariale di Parma, a disposizione dell'autorità giudiziaria.

Quanto alla consorte, al momento ha trovato alloggio presso una struttura protetta.