Parma, indagati procuratore e pm per abuso d'ufficio

Sotto inchiesta è finito anche il procuratore capo della città per l'arresto del capo dei vigili. La vicenda portò alle dimissioni del sindaco e spianò la strada a Pizzarotti

Nuovi sviluppi nel cosiddetto Parmagate, il caso della pm che ha fatto arrestare il capo della polizia locale concorrente del marito, portando alle dimissioni del sindaco e spianando la strada a Pizzarotti. Dopo oltre 8 interrogazioni parlamentari da parte del senatore Pdl Filippo Berselli e l'invio degli ispettori da parte del ministero, infatti, la procura di Ancona sta indagando il procuratore capo di Parma Gerardo Laguardia e la pm Paola Dal Monte per abuso d'ufficio. “Non mi stupisce. Sono sereno, abbiamo lavorato con serietà”, ha detto Laguardia.

Tutto parte dall'inchiesta Green Money sugli 11 arresti tra amministratori e funzionari del Comune (tra cui un assessore e il capo dei vigili, Giovan­ni Maria Jacobazzi) avvenuti nel 2011. In quell'occasione Laguardia rivelò particolari coperti da se­greto. Non solo: l'arresto di Jacobazzi permise a Alberto Ciglia­no, funzionario in servizio a Berga­mo e marito del pm Paola Dal Monte (titolare dell'inchiesta) di concorrere al posto di coman­dante dei vigili di Parma. 

Commenti

gibuizza

Ven, 27/07/2012 - 13:55

E' già passato molto tempo, è possibile avere informazioni più precise? Stiamo vedendo un altro caso di attacco della magistratura al potere politico, vogliamo far finta di niente o vogliamo chiarire?

Roberto Casnati

Ven, 27/07/2012 - 14:27

Sarà una combinazione ma avete notato che ancora una volta i "personaggi" del "parmagate" sono tutti meridionali? Non é che per caso saranno un po' "mafiosizzati"? O che per lo meno abbiano applicato metodi mafiosi alla "giustizia"? Poiché il pesce puzza sempre dalla testa che cosa ci sipotrà mai aspettare da un paese con un presidente meridionale che a sua volta tratta con la mafia ed usa metodi mafiosi nella gestione del potere?

odifrep

Ven, 27/07/2012 - 14:47

Ci sono passato attraverso quel "tritacarne" ed oggi posso solamente dire: "la migliore parola è quella che non si dice". Non è "vergogna" perchè sarebbe un complimento. Saluti.

Ritratto di nestore55

nestore55

Ven, 27/07/2012 - 15:55

Storia di ruba galline (mariti,amanti,figli di giudici e pm, sostituti che indagano gli avversari del marito, etc)...Intanto hanno ottenuto quel che si aspettavano..A proposito: si dice che le cose ora vanno a meraviglia in comune..o no?? E.A.

makeng

Ven, 27/07/2012 - 16:28

TEL KI EL GRILLO!!!! Adesso comincia a delinearsi la "strategia" grillina : fango fango fango, menzogne menzogne menzogne, dimissioni e alè il gioco è fatto! Spianata la strada per la dittatura grillo/trattorina! Lo stesso che stà accadendo a milano: per prendere la regione fango fango fango su che ha amministrato bene una regione e poi vualà! Ecco in regione il pisci..ia di turno ! Voi tutti "giustizalisti" siete esattamente come erano i fascisti del "19. Ma vedrete che la pacchia è finita, questi giochini presto non potrete più farli! Boiardi!

precisino54

Ven, 27/07/2012 - 16:40

Ma che dite, non vorrete mica pensare ad un conflitto di interessi al di fuori da Arcore e Cologno? Non può certamente essere, addirittura ipotizzare che una pm possa aver messo in cattiva luce l’avversario del marito, suvvia ritornate con i piedi per terra! Si certo ma istantaneamente rimozione per pm e procuratore capo, giusto per non lasciare spazio a dubbi, o certezze? Tranquilli il Csm ha già esaminato le carte e d’accordo con la procura e certa stampa ha valutato che la pm Paola Dal Monte è stata corretta. Da recente in un commento ho letto che bisognerebbe buttare a mare l’ottanta per cento dei magistrati e lasciare fare ai rimanenti, seri riservati e rispettosi del mandato per una rifondazione della magistratura tutta; non giurerei di ricordare bene ma faccio mia questa ipotesi. Fuori da ogni aula di giustizia chi ha mmesso la toga per fare attività politica.

b.walter

Ven, 27/07/2012 - 17:53

Onestamente non ricordo né so con esattezza come si svolsero i fatti. Però, di una cosa sono sicuro: andrà a finire, come sempre, A TARALLUCCI E VINI. Cane non morde cane!

Cinghiale

Ven, 27/07/2012 - 18:29

Certo che però un conflitto d'interessi così mette un pò di curiosità... Vedremo

gibuizza

Ven, 27/07/2012 - 19:39

Perché non si trova questa notizia sugli altri giornali?

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Sab, 28/07/2012 - 01:39

Ti pareva che i grillini uscissero dagli stereotipi della politica italiana. Siamo nelle mani di una funesta marea di frustrati. Prima hanno rincorso Di Pietro ed ora sono caduti dalla padella nella brace dell'urlatore di piazza. Povera Italia. Il futuro è nero, anzi nerissimo. Proprio come i grilli.