Parma, senza biglietto aggrediscono controllori: nigeriani denunciati

Dei tre stranieri protagonisti delle violenze solo due sono stati catturati, mentre un terzo è fuggito approfittando di quegli attimi di concitazione. Entrambi, regolari sul territorio nazionale e con precedenti alle spalle, sono stati denunciati

Nuovo episodio di aggressione ai danni dei controllori da parte di stranieri senza biglietto, questa volta avvenuto su un autobus in servizio nella città di Parma.

I fatti si sono svolti durante il pomeriggio dello scorso mercoledì 13 novembre, a bordo di un mezzo pubblico della linea 5 gremito di passeggeri. Tutto tranquillo, almeno fino al momento in cui sul bus non sono saliti due controllori delle Tranvie elettriche Parmensi (TeP).

Gli operatori hanno iniziato ad effettuare i dovuti controlli a bordo del mezzo, per verificare che tutti i passeggeri fossero in possesso di regolare titolo di viaggio, ma le cose hanno iniziato a complicarsi quando a divenire oggetto della loro attenzione sono stati tre nigeriani. Questi, sprovvisti di biglietto, si sono fin da subito mostrati ostili e particolarmente aggressivi nei confronti dei controllori. Oltre al fatto di non essere in regola, tra l'altro, gli extracomunitari hanno dato in escandescenze nel momento in cui hanno compreso che sarebbe stata loro comminata una sanzione amministrativa.

Ecco il motivo per cui si sono rifiutati sia di esibire i documenti che di declinare le proprie generalità, nonostante l'insistenza dei dipendenti della Tep. Quando l'autobus è giunto all'altezza di strada della Repubblica, a bordo la situazione si è fatta ancora più incandescente, con una vera e propria aggressione fisica nei confronti dei due operatori.

Gli africani, infatti, si sono scagliati contro di essi, spintonandoli e strattonandoli con forza, nel tentativo di impossessarsi dei loro tablet. La colluttazione che si è venuta a creare ha spinto il conducente ad arrestare la corsa del mezzo per intervenire, cosa che ha convinto uno dei tre responsabili a fuggire dal posto prima del più che probabile arrivo delle forze dell'ordine.

Ed in effetti così è stato. Grazie ad una segnalazione telefonica inoltrata dall'autista su richiesta dei controllori, in breve sono giunte sul posto due volanti della questura di Parma. Gli agenti sono saliti a bordo dell'autobus, prendendo in custodia due dei tre responsabili e conducendoli negli uffici di Borgo della Posta per le consuete operazioni di identificazione ed incriminazione.

È risultato trattarsi di due uomini di nazionalità nigeriana, uno di 22 anni e l'altro di 32, entrambi in possesso di regolare permesso di soggiorno nel nostro Paese. Gli stranieri, tutti e due con precedenti di polizia, sono stati denunciati a piede libero con l'accusa di interruzione di pubblico servizio, rifiuto a fornire le proprie generalità e resistenza a pubblico ufficiale.

Commenti

zen39

Sab, 16/11/2019 - 15:09

Fra due giorni sono fuori. Poverini non avevano i soldi del biglietto e tu controllore come ti permetti di disturbare una risorsa tanto importante. Hai corso anche un rischio: quello di trovarti tra i piedi un affiliato della mafia nigeriano temuta perfino dalle nostre mafie che in confronto son degli agnellini.

agosvac

Sab, 16/11/2019 - 15:11

Intanto c'è una profonda contraddizione in termini: come possono essere regolari ed ancora in Italia con precedenti penali????? Credo che se un immigrato va contro la legge italiana dovrebbe immediatamente essere espulso. Quanto meno dovrebbe essere in carcere e non in piena libertà in modo da continuare a delinquere!!! Questo è un problema alquanto serio. Gli italiani che delinquono vengono sottoposti a processo e , spesso, condannati. Gli altri , NO!!! Ma non mi risulta che in Italia ci sia l'impunità nei confronti degli immigrati che delinquono. Allora c'è un problema della magistratura che invece di metterli in galera li lascia liberi di continuare a delinquere.

Brutio63

Sab, 16/11/2019 - 15:40

Ma come denunciati ? Vanno espulsi con accompagnamento presso la loro ambasciate e consegnati in carico all’ambasciatore, con divieto di uscita e braccialetto di controllo Basta con queste “risorse” a ruota libera nelle nostre città! Basta con l’invasione straniera dell’Italia No alla sostituzione etnica degli italiani!

venco

Sab, 16/11/2019 - 16:05

L'immigrato non deve avere precedenti, al primo fermo va recluso fino al suo rimpatrio.

poli

Sab, 16/11/2019 - 16:23

il 26 gennaio 2020 il popolo delle sardine sara' infarinato e' fritto.

Ritratto di Raperonzolo Giallo

Raperonzolo Giallo

Sab, 16/11/2019 - 16:48

Una terribile "denuncia" che farà rabbrividire i selvaggi africani, anche nella savana contro le belve si usano da sempre le "denuncie", e funzionano!

Ritratto di mbferno

mbferno

Sab, 16/11/2019 - 17:01

Parma è una città ROSSA,accogliente e buonista. Adesso raccoglie i frutti (e che frutti).

bernardo47

Sab, 16/11/2019 - 17:20

metterli in galera seduta stante No?.......denunciati e se ne riparla a babbo morto ....! vanno invece ficcati dentro e tenuti al fresco col massimo della pena!

jav2

Sab, 16/11/2019 - 17:26

la quotidianità di parma, "amministrata" da pizzarotti quello che bonacinni definisce un buon sindaco

vinnynewyork256

Sab, 16/11/2019 - 17:28

quanto vorrei essere un controllatore ... 'Biglietto signori? ... ah stanno per picchiarmi, sti violenti, codardi, cattivi .. oh mamma mia.. ora la polizia portono armi .. bang bang!!!! VAdo avanti con il mio lavoro .. 'Biglietti Signori??'..

ilcapitano1954

Sab, 16/11/2019 - 17:31

per loro è normale comportarsi in questo modo, credetemi, sono stato moltissime volte a Lagos (più di quante possiate immaginare) sono animali. Attualmente non vado più da vari anni, mi ricordo che autobus, avevano sia l'autista che il controllore, il biglietto si pagava al controllore, il quale era chiuso in una gabbia di ferro per fa si che i passeggeri non lo derubassero, da cui uscivano solo le mani ed un buco per la visuale. I passeggeri quando salivano dovevano (per scendere) necessariamente passare davanti al controllore. tutto questo per dire che animali non si diventa, si nasce, nonostante la Nigeria sia un paese ricco.

Una-mattina-mi-...

Sab, 16/11/2019 - 17:43

SALVINI, E' COLPA DI SALVINI!

Mauritzss

Sab, 16/11/2019 - 18:09

Raperonzolo Giallo: Una terribile "denuncia" che farà rabbrividire i selvaggi africani, anche nella savana contro le belve si usano da sempre le "denuncie", e funzionano!....... AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH AH

Ritratto di DVX70

DVX70

Sab, 16/11/2019 - 19:01

Per il sindaco Pizzarotti è più importante che i titolari di passi carrai siano antifascisti.

Ritratto di etaducsum

etaducsum

Sab, 16/11/2019 - 19:08

Si pestano anche tra di loro, come a Milano davanti al duomo. Ci sarà sicuramente un giudice che... ha «un cuore», il quale ci dirà che questi comportamenti fanno parte della loro cultura e, quindi, vanno rispettati. Che colpa ne hanno loro, se noi siamo nel terzo millennio?

Ritratto di bonoitalianoma

bonoitalianoma

Sab, 16/11/2019 - 19:23

Come sono cattivi questi "eredi degli Eroi del Risorgimento del Piave e della Resistenza": non hanno un minimo di commiserazione per questi ospiti che regolarmente residenti sul suolo Patrio non sono riusciti a integrarsi perfettamente sulla falsariga del "modus vivendi" tipico "all'italiana".

mv1297

Sab, 16/11/2019 - 19:59

Ho lavorato cone capo cantiere in Africa. I nigeriani sono i peggiori da gestire. Non conosco il loro paese ma so cosa dicevano di loro, altri africani. Il problema non sono loro (finché rimangono nel loro paese), ma chi li la lascia entrare. Se qualcuno vuole darmi del razzista, sappia che a casa mia ho ospitato tre extracomunitari (tra cui un africano) e ho avuto due mogli extracomunitarie.

dare 54

Sab, 16/11/2019 - 20:00

Una volta c'era James Bond - 007. Con licenza di uccidere. Oggi ci sono le Risorse. Con precedenti di Polizia e permesso di soggiorno. A quando la licenza di delinquere? Ah, già, sono a piede libero!

gianni59

Sab, 16/11/2019 - 20:04

e vai Giornale...non parliamo di lavoro, di assistenza medica, di efficienza burocratica, di scuole...vai col caso (da paese) dell'emigrante così il pollo ci casca con tutte le zampe

Giorgio Rubiu

Sab, 16/11/2019 - 20:19

Ormai è la regola. Senza biglietto e Nigeriani che aggrediscono autisti e controllori non fa più notizia. Farebbe notizia il contrario se viaggiassero con il biglietto o, meglio ancora, se ad aggredire i nigeriani viaggiatori clandestini fossero gli autisti ed i controllori!

Ritratto di etaducsum

etaducsum

Sab, 16/11/2019 - 20:31

@gianni59 (Sab, 16/11/2019 - 20:04) – “Il Giornale” parla di tutto. Anche di cose di cui “l’Unittà” non avrebbe parlato mai. Non a caso e fallita più d’una volta. Mi rendo conto che lei, impresario dell’accogliena, suppongo, non vorrebbe che certe cose si sappiano in giro.

Ritratto di UnoNessunoCentomila

UnoNessunoCentomila

Sab, 16/11/2019 - 21:37

Scimmie ovunque libere di delinquere per farsi applaudire da quella melma di papa.

gianni59

Gio, 21/11/2019 - 21:26

@etaducsum... conti ogni giorno gli articoli sugli emigrati e quelli su TUTTI GLI ALTRI PROBLEMI DELL'ITALIA....altro che Unità....

gianni59

Gio, 21/11/2019 - 21:28

@UnoNessunoCentomila...un post così non l'avrebbe scritto nemmeno Goebbels