Camera, sì a legge anti vivisezione. Brambilla: "Mai più Green Hill"

Montecitorio approva in via definitiva il testo che restringe l'utilizzo della vivisezione nella ricerca

La legge che restringe la vivisezione e incentiva invece il ricorso metodi differenti per la ricerca è stata approvata oggi in via definitiva alla Camera dei deputati. Montecitorio ha detto sì, tra il plauso degli animalisti, alla norma che blocca "l’allevamento nel territorio nazionale di cani, gatti e primati non umani destinati alla sperimentazione" e che porterà alla chiusura definitiva per l'allevamenti Green Hill, in passato al centro di numerose polemiche.

Da oggi sarà anche vietato effettuare test per droghe, alcol, tabacco, armi, didattica e limitati alcuni utilizzi, con l’obbligo di anestesia e analgesia che fino ad oggi non venivano usate in almeno il 20% degli esperimenti sui quasi 900mila animali che ogni anno vengono utilizzati nei laboratori italiani.

Soddisfatta l'onorevole Michela Vittoria Brambilla, autrice della norma che vieta l'allevamento di cani, gatti e primati per i laboratori sul territorio nazionale: Ottenuto l'obiettivo di  "bandire dal nostro territorio le fabbriche di morte".