"La pasta non è al dente": profughi in ribellione

Questa volta l'hanno combinata talmente grossa da mettere d'accordo destra e sinistra

L'ennesima dimostrazione di irriconoscenza da parte dei profughi. E questa volta l'hanno combinata talmente grossa da mettere d'accordo destra e sinistra: sì perché a Reggio Emilia, teatro del misfatto, anche gli esponenti del Pd hanno stigmatizzato duramente quanto accaduto.

Ma procediamo con ordine. Una trentina di richiedenti asilo hanno lamentato la scarsa qualità del menù, servito loro alla mensa Locomotore utilizzata dalla cooperativa La Diora di Abramo, ritenuti ripetitivi e scadenti. Tanto è bastato per scatenare la ribellione, che in città è già stata ribattezzata "la rivolta della pastasciutta". Protesta stigmatizzata duramente su Facebook anche dalla sinistra emiliana, a cominciare da un esponente della segreteria provinciale del Pd reggiano. E, sempre su Facebook, il leader della Lega Nord, Matteo Salvini.

A fornire servizi ai rifugiati – che, nei giorni scorsi, sono stati ascoltati dal questore di Reggio Emilia – è la cooperativa “La Dimora d’Abramo” capofila di una cordata che, tra vitto e alloggio, percepisce per ogni migrante 33 euro al giorno. Quella dei richiedenti asilo, spiega alla “Gazzetta di Reggio” il presidente della cooperativa Luigi Codeluppi, è una "protesta incomprensibile. Abbiamo parlato a lungo con chi si è fatto portavoce ma, sinceramente, non abbiamo capito bene le motivazioni della protesta: c’erano diverse contraddizioni. In ogni caso alla fine si sono scusati per la modalità della rimostranza".

Commenti
Ritratto di Ventoverde

Ventoverde

Ven, 29/04/2016 - 17:26

E intanto le cooperative incassano. A spese di pantalone!

giovauriem

Ven, 29/04/2016 - 17:29

"cari" migranti/gitanti , chi sta pappando bene e saporito , sono le coop rosse .

fedeverità

Ven, 29/04/2016 - 17:32

Ora basta,.,,..,...basta!!!!!!!!!!!!!! Rispediteli a casa...ci sono Italiani che non si lamentano ....e loro chi sono????? VIA !!!VIA!!!!ORA!!!

fedeverità

Ven, 29/04/2016 - 17:32

Non ci fate incazzare!!!!!!!!!!!!!!!!!

fedeverità

Ven, 29/04/2016 - 17:33

Questi non hanno bisogno di niente....RIMANDATE A CASA I NON PROFUGHI!!!! SUBITO!!!!!!!!!

fedeverità

Ven, 29/04/2016 - 17:37

Partite con i RIMPATRI di massa!!! SUBITO,OPPURE VIENE FUORI UN CASINO!!!

Ritratto di settimiosevero

settimiosevero

Ven, 29/04/2016 - 17:46

mandateli a casa ora basta avete rotto gli zebedei PD moralista inconcludente falso approfittatore, se si lamentano è perché nel loro paese stavano meglio, quindi fateli tornare là.

Raoul Pontalti

Ven, 29/04/2016 - 17:46

Di tutto possono essersi lamentati meno del fatto che la pasta non fosse al dente posto che gli unici al mondo a mangiare la pasta al dente sono gli italiani, tutti gli altri la mangiano scotta, fin quasi ridotta a colla. La realtà è che gli africani non hanno la pasta nella loro dieta e quindi insistere è inopportuno. Meglio il riso, la polenta, il pane arabo etc come fonte di carboidrati che non la pasta.

paco51

Ven, 29/04/2016 - 17:51

Giusto, va punito il cuoco!

Ritratto di zanzaratigre

zanzaratigre

Ven, 29/04/2016 - 17:52

Mia madre mi diceva: "O mangi sta minestra, o salti dalla finestra" a queste "Persone" si dovrebbe dire: "O mangi quel che ti diamo o a casa tua ti rispediamo"!

Ritratto di laky

laky

Ven, 29/04/2016 - 18:00

l'accoglienza andrebbe meritata e non pretesa!

Una-mattina-mi-...

Ven, 29/04/2016 - 18:03

GLIELA RISCALDANO E GLIELA RIDANNO, SE HANNO FAME LA MANGERANNO. Altrimenti, i pasciuti e prepotenti nullafacenti senza arte nè parte, russatori di professione, se la comprano come tutti

lupo1963

Ven, 29/04/2016 - 18:07

Scappano dalla fame...poi quando arrivano qui sembrano i giudici di Masterchef.

lupo1963

Ven, 29/04/2016 - 18:09

Mettono d'accordo destra e sinistra???Prove tecniche di inciucione???

gattogrigio

Ven, 29/04/2016 - 18:11

@Raoul Pontalti Paese che vai dieta che trovi. L'uomo è in grado di mangiare quasi tutto. Non inventiamoci problemi. Se la struttura lo consentisse si potrebbe fornirgli le materie prime a loro scelta, nei limiti della reperibilità e di pari costi, e lasciare a loro la possibilità di cucinarli. Se non si può farlo si adattino.

Ritratto di hernando45

hernando45

Ven, 29/04/2016 - 18:11

E si hai ragione Prof 17e46, magari anche OSTRICHE e COZZE PELOSEEE!!!lol lol. Se vedum

il nazionalista

Ven, 29/04/2016 - 18:13

Nessun problema!! Basta SPEZZARE i denti alle ' preziose risorse ' così esigenti in campo gastronomico ed a quel punto la ' limitazione ' alla cottura non ha più ragion d' essere!! D' altro canto bisogna capirli: vengono da paesi ridotti dalla guerra a pure macerie, dove si muore letteralmente di fame, fuggono da spietate dittature, da persecuzioni feroci e pulizie etniche!! Che cosa può importare di trovare dunque, a simili infelici, nei paesi ospitanti?? E' ovvio: cellulari di ultima generazione e un vitto preparato da chef professionisti!!!

emulmen

Ven, 29/04/2016 - 18:16

@Pontalti - basta il tuo commento per capire che hai dei seri problemi mentali per dar ragione ai "migranti"....ma tu lo sai che quella gente è abituata a mangiare tarantole allo spiedo, larve giganti fritte? e già poverini non gli va la pasta all'italiana e per giunta al dente...

oceanicus

Ven, 29/04/2016 - 18:27

Ma davvero siete così invasati dal PD che non vi accorgete che l'Italia è morta? Ma che aspettate a votare in massa l'estrema destra come in Austria e nei paesi più svegli?

Ritratto di Ventoverde

Ventoverde

Ven, 29/04/2016 - 18:27

E figurarsi se non arriva Pontalti a giustificarli. "Meglio il riso, la polenta il pane arabo..." se questi scappassero veramente dalla fame sarebbero contenti di un piatto di pasta!

Ritratto di rosario.francalanza

rosario.francalanza

Ven, 29/04/2016 - 18:29

Non mi meraviglio: siamo pazzi noi ad accogliere e sono pazzi loro a protestare!

Ritratto di mina2612

mina2612

Ven, 29/04/2016 - 18:49

Basta lasciarglielo lì davanti finchè non lo mangeranno, come facciamo con il nostro gatto quando fa storie perchè quel tal cibo non è di suo gradimento... (però non è il mio caso...)

Beaufou

Ven, 29/04/2016 - 18:55

Pontalti, se han fame mangiano la pasta, al dente o no che sia, altrimenti la guardano: di fame non muore nessuno, perché prima di morire mangiano anche una pantegana viva, creda a me. Poi, certo si può anche variare un po' la dieta, ma allora chi fornisce i pasti si deve organizzare, e magari finisce per guadagnare qualche centesimo in meno... Sa com'è, per la polenta ci vuole il paiolo sul fuoco di legna sennò viene uno schifo, il riso è ancor peggio della pasta per la cottura, di pane arabo non se ne parla, ci vuole lo sterco di cammello per cuocerlo, altrimenti che pane arabo è? La fa facile, lei, ma non è proprio così facile, a guardar bene. Per fortuna non ho studiato "da cuoco per immigrati", sennò sa che preoccupazione, come se di questi tempi non ne avessimo abbastanza...Saluti, Pontalti, non sapevo che si occupasse anche di dietetica.

moichiodi

Ven, 29/04/2016 - 19:00

non avendo altro lavoro fa fare si scrivono anche queste cose

zen39

Ven, 29/04/2016 - 19:01

Troppo grosso il business per non soddisfare i loro desideri. Tra i primi provvedimenti: licenziamento del cuoco. Un errore imperdonabile gli spaghetti scotti ! Dopo, assunzione di un cuoco superlativo rinomato nel mondo affinchè il menù sia rispettatto a puntino. Anzi nuove ricette. Ma perchè non fanno arrivare dall'Africa quello che mangiavano ? Aiuteremmo anche la loro esportazione. Tranquilli c'è sempre un italiano dietro che li aizza.

01Claude45

Ven, 29/04/2016 - 19:02

Raoul Pontalti, ESPERTO DI CUCINA AFRICANA. VISTO CHE CONOSCI COSÌ BENE I LORO GUSTI, METTITI IN CUCINA PER LORO. Da come scrivi la dieta proposta dubito che tu sia stato in Africa.

Aegnor

Ven, 29/04/2016 - 19:06

Che vadano a mangiare a casa dell'imam di San Pietro.

123riv

Ven, 29/04/2016 - 19:08

QUESTE PERSONE FUBGGIREBBERO DALLA GUERRA E DALLA FAME? RIMANDATELI A CASA!!!!!!!!!!!!!!!!

Ritratto di DVX70

DVX70

Ven, 29/04/2016 - 19:09

@Pontalti: non ho mai perso tempo a discutere con lei, perché mi rendo conto non ne vale affatto la pena, ma questa volta faccio volentieri un'eccezione. La dimostrazione che lei ignora completamente la vicenda sta nel fatto che la stessa 'Gazzetta di Reggio' (vivo e lavoro in questa città, per sua informazione titolava in prima pagina che le lamentele erano relative alla pasta scotta; poi la pasta (scotta o al dente) è ciò che passa il convento... vogliono mangiare riso, la polenta, il pane arabo ? Bene, se ne ritornino pure da dove sono venuti; non mi metterò certo a piangere per questo.

killkoms

Ven, 29/04/2016 - 19:43

e questi sarebbero quelli che fuggono da fame e carestia?

27Adriano

Ven, 29/04/2016 - 20:05

Come Italiano mi vergogno a farmi tirare per il @@lo dai profughi e dagli idioti politici che predicano l'accoglienza. L'accoglienza è solo un affare economico per le sinistre. Chissà perché nessuno indaga a dovere!

gbc

Ven, 29/04/2016 - 20:27

mandateli a vedere le stanze adibite ai medici del 118 e date loro lo stesso cibo che danno a noi che facciamo turni di 12 ore........

nunavut

Ven, 29/04/2016 - 20:39

@ egregio Pontalti sa quanta pasta scotta,polenta che incollava il piatto e riso con cui si sarebbe potuto costruire un pezzo di Muraglia Cinese ho ingoiato durante la mia permanenza in un collegio di Trento ? eppure mangiavo o pativo la fame anche se i miei geniori pagavano la retta.Delle volte penso che lei sia sfasato anche se a Trento ci sono dei Pontalti abbastanza in fase.

cicciosenzaluce

Ven, 29/04/2016 - 21:56

Se è una coperativa,è senz'altro di ladroni,prendono 33 euro per ogni emigrante,ma ne spenderanno 2 per farli mangiare.Chissa che schifo gli danno,hanno ragione i migranti !!!

Ritratto di Franco_I

Franco_I

Ven, 29/04/2016 - 22:40

Questi ci HANNO ROTTO PESANTEMENTE LE PALLE!! TUTTI A CASA ste BESTIE INCIVILI altro che scappare dalla guerra. Questi manco sanno com'è la GUERRA!!!

Alessio2012

Ven, 29/04/2016 - 23:06

Quello che le cooperative ci guadagnano è una balla... nel senso che potrebbero guadagnarci lo stesso aiutando gli italiani... solo che vogliono proprio fare così.

Keplero17

Sab, 30/04/2016 - 00:06

Ma siamo sinceri, i migranti sanno benissimo che lo stato paga 1.000 euro al mese, si fanno due conti e capiscono che buona parte dei denari prende un'altra direzione.

buri

Sab, 30/04/2016 - 10:04

i migrabti con le loro pretese e arroganza ci hanno rotto, se non sono contenti possona anfare a quel tale paese e tornarsene indietro nessun li trattiene

Raoul Pontalti

Sab, 30/04/2016 - 14:21

DVX70 a differenza del solito non ho verificato la notizia sulla stampa locale, bastandomi la scempiaggine della pasta al dente. Chi è stato anche solo in Austria avrà notato come la pasta al dente all'estero non esista e che gli stranieri preferiscano la pasta se non proprio di grano tenero almeno con una buona frazione di questo, mentre noi italiani la facciamo esclusivamente con il grano duro. Quello che parla di paiolo ha in mente la polenta trentina...In Africa la si mangia eccome la polenta, anche se non ha nulla a che vedere con la nostra essendo talvolta fatta con il mais, più spesso con manioca, miglio etc. e si cuoce in pentola . Non si mangia in Africa invece la pasta e pertanto ribadisco che è meglio sostituirla nella dieta dei profughi con quanto riferito e anche con il couscous che se acquistato precotto è di preparazione più rapida della pasta o del riso.

nunavut

Dom, 01/05/2016 - 22:45

@ Pontalti se é per questo anche in Haiti mangiano la polenta come in Trentino,vsito con i miei occhi ed assaggiata.Ho girato il mondo ma in molti paesi trovi la pasta al dente (poi si deve vedere cosa significa per certi al dente)mia cognata,trentina,mi ha fatto un risotto al dente che per me era piuttosto non cotto,altro che al dente, il centro era piuttosto duro da masticare

Ritratto di pensionesoavis

pensionesoavis

Mer, 04/05/2016 - 06:25

Chef Pontalti quella non è polenta.Si chiama cassaua ed è un frutto che cresce su un particolare albero.Si mangia con una salsa di peperoncino piccante.Oltre a quella mangiano pure la sujia.Una bistecca di carne cotta sulla brace ed infilata in uno stecchino.