"Paziente abbandonata in letto pieno di formiche"

La denuncia dei Verdi all'ospedale San Paolo

Una paziente sistemata su un letto sporco e sul quale si muove una colonia di formiche. È l'immagine diffusa dal consigliere regionale campano dei Verdi Francesco Emilio Borrelli, che parla di "gravissimo caso di degrado e mala sanità all'ospedale San Paolo di Napoli, dove una signora è ricoverata in medicina generale al quinto piano ed è immersa tra le formiche in un letto sporco. Un livello di sciatteria e mancanza di igiene che non possiamo accettare da parte del personale medico".

Borrelli ricorda che "sono anni che denunciamo la presenza di insetti compresi gli scarafaggi all'interno dell'ospedale e le rassicurazioni che ci hanno fornito fino ad oggi si sono rivelate inattendibili. Per questo chiediamo la rimozione immediata di tutti i responsabili e i membri del reparto che hanno permesso una simile vicenda. Il direttore sanitario inoltre dovrà dare serie spiegazioni anche in Commissione sanità dove lo farò convocare per un'audizione e sulla cui azione amministrativa ho deciso di chiedere una inchiesta interna". Borrelli ribadisce che "non possiamo accettare che i pazienti siano trattati in questo modo e non accettiamo giustificazioni superficiali. La signora va subito rimossa e sistemata in condizioni mediche, sanitarie e di decoro degne di questo nome. O si lavora in modo serio e con grande rispetto per i malati o per quanto ci riguarda si va a casa", conclude.

Commenti

TreeOfLife

Lun, 12/06/2017 - 18:36

Mi vergogno di condividere l'aria con certi individui

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Lun, 12/06/2017 - 18:56

ma a Napoli c'è il fior fiore d'Italia tutti onesti sono.

fifaus

Lun, 12/06/2017 - 19:06

non ci sono parole per commentare una situazione del genere, Una sola riflessione: noi italiani abbiamo troppa pazienza..

Italianoinpanama

Mar, 13/06/2017 - 03:14

ahahah

Italianinelmondo

Mar, 13/06/2017 - 06:39

napoli??? andate a vedere gli ospedali di castelvetrano in tutta la sicilia gli africani hanno ospedali migliori

paolonardi

Mar, 13/06/2017 - 07:59

C'e' stato on in dibattito televisivo un signore, di area sinistra, che ha sostenuto che la sanita' italiana e' la seconda migliore in Europa; un bel coraggio nel difendere uno dei piu' grossi fallimenti della pitica sociale.

Vigar

Mar, 13/06/2017 - 08:03

Siamo proprio un grande paese, come ce la suonano e ca la cantano tutti i giorni. Ecco forse il motivo per cui siamo stati "scelti" come punta di accoglienza di tante risorse, africane e non.....Da noi si troveranno sicuramente "a casa" e noi, buoni, accoglienti e cristiani modello, ci troveremo bene con loro!....Che paese di mxxxa!

osco-

Mar, 13/06/2017 - 08:10

per franco-a-trier_DE: meglio condividere il letto con qualche formica che crepare sbattendo la testa, come è capitato un mese fa a quel poveretto in un ospedale di Milano, per essersi rigirato in un letto senza sbarre protettive.

veromario

Mar, 13/06/2017 - 08:20

infatti chi puo scappa e si fa ricoverare negli ospedali di mezza italia.

giovinap

Mar, 13/06/2017 - 08:21

stata : dove mettete i bambini quando nascono nell'incubatrice o nel freezer ? risposta : incubatrice , e per trasportare i neonati dalla sala parto al nido , li buttate dalla finestra o li porata con l'ascensore ? risposta li portiamo con l'ascensore !

cgf

Mar, 13/06/2017 - 08:37

le formiche sono attirate dal cibo, e non mangiano lenzuola. Se vi è cibo sparso, e non da oggi visto che ha 'chiamato' le formiche, significa scarsa pulizia e quindi igiene. Proprio vero che un ospedale, non solo a Napoli, è spesso il posto migliore per ammalarsi. E NON SOLO IN ITALIA, ho perso un carissimo amico olandese, 32 anni, ricoverato per una cisti ed è morto a causa d'infezione contratta nell'ospedale, questo in uno dei migliori ospedali olandesi.

Angelo664

Mar, 13/06/2017 - 09:10

Non è l'ospedale in degrado. E' Napoli tutta ad esserlo e la sua mentalità. A parte alcune eccellenze, ne conosco infatti di Napoletani con la N maiuscola ai quali consegnerei le chiavi di casa mia, il resto è un disastro. Ed è da sempre stato cosi. Ricordo già ai tempi del liceo e del terremoto Irpino. Ci avevano dislocato un ragazzo che aveva perso la fidanzata negli unici 2 palazzi crollati a Napoli. Ebbene, ha fatto la terza liceo scientifico da noi, città del nord uno dei migliori licei ancora adesso. Non so come avesse potuto arrivare in terza, con quella preparazione che aveva manco la prima sarebbe riuscito a fare da noi. Continua....

Angelo664

Mar, 13/06/2017 - 09:11

Continuazione : Fumava 3 pacchetti di sigarette al giorno e non sapeva nulla. Da noi per pietà a fine anno invece di bocciarlo gli hanno dato 6 esami a settembre e non bruscolette, le materie fondamentali ! Matematica, fisica, scienze, latino, storia e inglese. Ebbene, da noi uno che aveva 2 materi e settembre aveva il 50% di possibilità di passare. Ebbene lui è ritornato a Napoli in estate e a settembre lo hanno promosso in un liceo di Napoli. Non dico che fosse un cattivo ragazzo, questo almeno no, però adesso ce li troviamo nella pubblica amministrazione magari a più altro grado rispetto ad uno del nord e comandano loro !

gneo58

Mar, 13/06/2017 - 09:32

qui c'e' qualcuno che non ha fatto e non fa il suo lavoro - parlano di mala sanita' ma la mala sanita' parte dalla base da chi se ne sbatte e fa altro invece che lavorare ed in certi settori il menefreghismo per il lavoro fa' piu' danni che in altri - di esempi ne abbiamo a bizzeffe. Attendiamo il commento di giovinap.

Holmert

Mar, 13/06/2017 - 09:46

Una cosa è certa,non frega più niente a nessuno. Da una parte un personale demotivato,specie coloro che hanno a che fare con malati cronici,che hanno più bisogno di essere accuditi ,lavati ed assistiti. Cosa che richiede cambio continuo di pannoloni,di lenzuola ed altri effetti letterecci. Di ausilio continuativo e ripetuto.Cosa che dopo anni di quel lavoro subentra l'apatia e l'indifferenza. Ci vorrebbe personale selezionato, magari nei seminari. Io in ospedale ho visto solo le suore che si dedicavano appieno alle sofferenze dei degenti. Però improvvide leggi e mancanza di vocazioni hanno eliminato quelle brave sorelle dai reparti più impegnativi nell'assistenza piuttosto che nelle cure. Le solite leggi di sinistra. E questi ora sono i risultati. Io ho lavorato alcuni lustri in ospedale e so come funziona.Chi fa le leggi non sa nulla e va a braccio. I medici sono relegati a puri e semplici prestatori d'opera,incapaci di ordinare neppure una siringa.

manfredog

Mar, 13/06/2017 - 10:07

..a Napoli hanno sempre anticipato il 'futuro'; non ci stanno molto spesso dicendo che il cibo del futuro, per l'umanità, saranno gli insetti..!?..quindi..le formiche erano una parte (proteica..) del pasto quotidiano..!! Sempre lì a criticare Voi..eh.. mg.