"Pedofilo", denuncia delle alunne sulla lavagna: prof ai domiciliari

Lo schema utilizzato dall'insegnante era sempre lo stesso: mani sui fianchi e poi il palpeggiamento del seno

"Pedofilo", con questa scritta comparsa sulle lavagne di alcune aule di un istituto scolastico nel quartiere Prenestino, a Roma, gli alunni hanno denunciato un insegnante, ora agli arresti domiciliari.

Come riporta Roma Today, le indagini sono iniziate quando la dirigenza scolastica, dopo essere riuscita a estrapolare mezze confessioni di alcune studentesse, ha allertato gli investigatori del commissariato Porta Maggiore. Gli agenti hanno quindi ascoltato la testimonianza di alcune minorenni della scuola. Dai racconti è emerso che l'insegnante aveva toccato più volte il seno ad almeno tre alunne sempre utilizzando le stesso schema. Il professore con una scusa metteva le mani sui fianchi della ragazzina e poi le sfiorava i seni. Stando sempre ai racconti delle vittime, spesso, l'insegnante prima di approcciarsi fisicamente chiedeva alle alunne se di notte l'avessero sognato, se volevano una carezza o frasi simili.

Le ragazze hanno anche raccontato che i palpeggiamenti del presunto pedofilo avvenivano quasi sempre durante i compiti in classe ed inoltre, cosa ancora più subdola, il docente aveva l'abitudine di far leggere le singole studentesse con il libro poggiato sulla cattedra così da costringerle in una posizione prona che di fatto permetteva all’insegnate di guardare il sedere delle vittime.

Grazie agli elementi racconti, il gip del Tribunale di Roma ha emesso un'ordinanza di custodia cautelare che è stata eseguita questa mattina dagli stessi poliziotti del commissariato Porta Maggiore, diretto da Moreno Fernandez. L'uomo è ai domiciliari.

Commenti
Ritratto di centocinque

centocinque

Gio, 27/04/2017 - 08:43

Se si fosse chiamato Brigitte, invece che pedofilo sarebbe stato definito "romantico"

chebarba

Gio, 27/04/2017 - 12:23

105 -hai ragione, subito son partiti i paragoni con i trump, quando questi ultimi si sono conosciuti più che adulti e consenzienti pur con la differenza di età. La Brigitte ha conosciuto il marito sui banchi di scuola, mentre lei era l'insegnate, sugli stessi banchi sedeva la figlia. Ora l'abuso di potere (o posizione dominante) già è evidente ma soprattutto mi chiedo come una donna di 40 anni possa essere attratta da un ragazzetto di 15 se pedofila non è, e non venitemi a dire del fascino letale del 15enne.. quale fascino può avere un ragazziono per un adulto se non il fatto che è ragazzino/a? Nei ragazzi/e io vedo solo miei potenziali figli, di anni ne ho 44 e un figlio di sette anni